Resource Hacker è un software che permette di visualizzare il contenuto di files eseguibili per Windows (come i .exe) a 32bit nonchè di estrarlo e salvarlo separatamente; integra anche un compilatore/decompilatore.
Si possono visualizzare risorse come cursori, icone, immagini gif, jpg e bmp, filmati avi, audio midi e wave ed è anche possibile modificare le voci dei menu del software di cui fa parte il file aperto, così come gli avvisi e molto altro. Con Resource Hacker si è in grado di modificare e salvare files icona e immagini, files .res e .bin.
Al fine di diminuire le dimensioni di un file si possono anche rimuovere le risorse che non sono utilizzate dall’applicazione, spesso inserite in pack ma poi non usate.
Via | VisualBeta.es

L’avevamo anticipato qualche mese fa e alla fine è successo: come per i temi Gmail, Google ha iniziato ad attivare per alcuni account la possibilità di modificare i risultati delle ricerche effettuate, funzione chiamata SearchWiki.
Mentre gli sviluppatori ci tengono a precisare che (almeno per ora) ogni modifica effettuata influenza solo l’account che l’ha richiesta senza influenzare il ranking delle pagine, SearchWiki introduce anche una parte “social” nella ricerca, visto che similmente a servizi come Digg è possibile anche visualizzare in quanti hanno promosso un determinato risultato.
Oltre al bottone di “up” sono disponibili anche altri destinati a rimuovere il risultato dalla query associata (quindi non da tutte le ricerche che si effettuano), commentare i risultati sempre in modo pubblico e visibile agli altri utenti, ma soprattutto aggiungere un proprio risultato alla ricerca.
Continua a leggere: Google rende modificabili i risultati delle ricerche
Secondo quanto riportato su Computerworld, Google starebbe pensando di rendere modificabili i risultati delle ricerche da parte dei propri utenti. In particolare le nuove funzionalità riguarderebbero la possibilità di commentare i link e riassegnare loro il livello di rank, non si sa ancora ovviamente in quale maniera.
Secondo Ben Gomes, membro dello staff del motore di ricerca, in Google sarebbero curiosi di vedere in che modo verrebbero utilizzate queste nuove opzioni, senza un preciso scopo dichiarato nel fornirle.
Non c’è dubbio che una mossa del genere andrebbe a stravolgere l’attuale funzionamento del motore di ricerca più utilizzato al mondo, dandogli la possibilità di rispondere in modo positivo alle critiche che spesso piovono sul suo sistema di Rank e visualizzazione dei risultati delle ricerche.
via | Computerworld.com
Se il semplice orario riportato da Windows non fa per voi, sicuramente almeno una volta avrete desiderato di modificarne le informazioni mostrate: a venirci incontro è il software Timekeeper.
A meno che non si voglia disporre verticalmente la barra del sistema operativo, il programma permette di visualizzare oltre all’ora anche la data, fornendo un utile calendario e mostrando all’occorrenza anche il numero del giorno e della settimana dell’anno in corso.
E’ inoltre possibile cambiare il colore di display per avere meglio sott’occhio l’orologio di Timekeeper.
Via | Ghacks.net