I misteri che avvolgono Midori si stanno piano piano sciogliendo: Microsoft sta realizzando un nuovo tipo di sistema operativo, ma non si tratta della nuova versione di Windows. Come già preannunciato qualche tempo fa, Midori sta ricevendo molte attenzione negli ultimi giorni.
Ma, tra smentite e false indiscrezioni, è ora più chiaro cosa Midori NON è. Innanzi tutto Midori è collegato al progetto Singularity, che risale al 2003 ed è un primo accenno di una nuova struttura di sistema operativo che strizza l’occhio anche al cloud computing.
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Microsoft ha rivelato i piani relativi al futuro di Windows. Già da qualche tempo si parla insistentemente di un progetto chiamato Midori, del quale abbiamo mostrato alcune indiscrezioni. Midori è un progetto costola del già noto Singularity.
Ora l’obiettivo di Microsoft è fare in modo che le applicazioni di Midori possano coesistere e interoperare con le applicazioni Windows esistenti, in modo da rendere possibile il percorso di migrazione. Scopo di Midori sarà inoltre di fornire una base solida per poter sincronizzare tutti i dispositivi che un essere umano usa oggi.
Oggi, infatti, gli utenti si spostano con diversi dispositivi, e condividono risorse a distanza. Midori sfrutterà quindi nuove tipologie di applicazioni, che vanno dal client-server a implementazioni di peer-to-peer, fino al cloud-computing. Queste tipologie di applicazioni permetteranno di formare una maglia eterogenea di tecnologie.

Abbiamo già avuto modo di parlare di Midori, il nuovo progetto di Microsoft che intende sviluppare una nuova generazione di sistemi operativi. La strada verso Midori è lastricata di tante diverse idee che dovrebbero confluire in un unico progetto.
Prima però che Microsoft dichiari le specifiche di un nuovo sistema operativo, la società rilascerà nel tempo alcuni nuovi componenti che apriranno la strada a Midori. Due di questi elementi hanno i nomi in codice “Redhawk” e “MinSafe”. Secondo alcune indiscrezioni Redhawk e MinSafe dovrebbero essere due facce della stessa medaglia.
Entrambi i progetti sono finalizzati a fornire un ambiente di esecuzione codice più leggero e attraente per gli sviluppatori. Un ambiente di sviluppo che dovrebbe sostituire .NET Framework. Redhawk e MinSafe potrebbero inseriti in Windows 8 e, se gli sviluppatori Microsoft rispetteranno la tabella di marcia, dovrebbero comparire nel 2011/2012.
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Da ieri Microsoft ha terminato la produzione di Windows Xp. Certo, Xp sarà ancora disponibile nei magazzini, così come sarà possibile installarne una copia attraverso il downgrade da Vista. Ma questo evento ci permette di iniziare a guardare avanti e immaginare il prossimo Windows.
Una indiscrezione sfuggita a Eric Rudder, parla di un progetto Midori. Come fa notare il professor Randall Stross al Timews, Windows è diventato grande e pesante, e oggi ha bisogno di una dimagrita. E’ per questo che si parla di un core più snello, conosciuto come MinWin, anche se probabilmente esso non farà parte di Windows 7.
Rudder ha anche parlato del progetto Singularity: partito nel 2003, avrebbe dovuto riesaminare le decisioni di progettazione e colmare le lacune dei sistemi operativi esistenti, ovvero la vulnerabilità diffusa, l’interazione tra le applicazioni e gli errori causati da plugin, driver e estensioni.
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