Nonostante Microsoft già da tempo blocchi l’aggiornamento di gran parte del proprio software ai possessori di copie di Windows non acquistate legalmente, dopo il rilascio dell’antimalware gratuito Microsoft Security Essentials in molti si sono chiesti se tale sorte sarebbe toccata o meno anche a un software così importante riguardante la sicurezza dei PC, indipendentemente dall’installazione di una versione più o meno lecita del sistema operativo.
La risposta è arrivata da Alex Kochis sul blog Windows Team, dove chiaramente si legge che per usare MSE bisogna prima passare il controllo Genuine Advantage. Ma non solo: al dibattito se sia giusto o meno bloccare questo tipo di aggiornamento per la sicurezza ha contribuito anche l’analista John Pescatore, secondo il quale non ci sarebbe nessun motivo che possa portare Microsoft a dare Security Essentials agli utenti di Windows contraffatto, vista e considerata la miriade di alternative anche gratuite a esso.
In effetti tra software come Avira e AVG di certo non si sente l’estremo bisogno di ricorrere a MSE, ma resta comunque aperto quello che potremmo definire come dibattito etico che ha avuto luogo in questi giorni. Voi come la pensate?