Microsoft ha da poco aperto le registrazioni per provare in anteprima la beta della prossima versione del suo antivirus gratuito, Microsoft Security Essentials, che sarà lanciato insieme a Windows 8. La beta sarà rilasciata dall’azienda di Redmon entro la fine dell’anno, ma chi vuol provarla in anteprima e partecipare ai test può proporre la propria candidatura a questo indirizzo.
Nel caso in cui si venga selezionati (gli inviti sono a numero chiuso), si riceverà una mail con il link per il download non appena Microsoft deciderà di far partire la fase di test. Tra le caratteristiche introdotte in questa versione di Microsoft Security Essentials si segnalano:
- Potenziamento della protezione automatica: la Beta rimuoverà automaticamente i virus più dannosi, senza chiedere l’intervento dell’utente.
- Migliori performance: questa versione include miglioramenti delle performance che rendono il software più leggero.
- Interfaccia semplificata: Microsoft Security Essentials sarà più facile da utilizzare grazie ad un’interfaccia utente semplificata.
- Nuovo e più potente motore di protezione: l’individuazione e l’eliminazione di potenziali minacce sono state potenziate.
Per tutte le informazioni sull’attuale versione di Microsoft Security Essentials e sulla sua efficacia vi rimandiamo alle più recenti tabelle comparative di AV Comparatives.
Via | TechNet
Uno studio condotto da OPSWAT offre buone notizie per Microsoft, in particolare per il suo software antivirus Security Essentials. Secondo quanto emerso dall’analisi condotta su 43.000 computer, MSE sarebbe infatti il programma del proprio genere più usato, con il 10,66% delle preferenze davanti ad Avira Antivir Personal col 10,18% e AVAST! Free Antivirus con l’8,66%.
La stessa analisi ha anche prodotto una diversa classifica in base al singolo vendor, raggruppando quindi le varie versioni degli antivirus presenti sul mercato: in questo caso Microsoft paga il fatto di avere un’unica offerta con Microsoft Security Essentials, fermandosi al quarto posto con l’11,24%. La prima azienda è invece Avira (12,29%), seguita da AVAST Software (12,37%) e AVG Technologies (12,37%).
Secondo OPSWAT la situazione favorevole di MSE sarebbe garantita dalla possibilità d’installare il software antivirus di Microsoft direttamente da Windows Update, cosa ovviamente non possibile per gli altri programmi: dopo il browser ballot chissà che in futuro non ci si possa ritrovare anche di fronte a un antivirus ballot.
Comunque sia, visto che per oggi eravamo anche a corto di un argomento per il sondaggio del lunedì cogliamo la palla al balzo per rivolgervi la domanda: che antivirus usate?
Via | Neowin.net

Si chiama Standalone System Sweeper la nuova soluzione di Microsoft per aiutare tutti gli utenti Windows alle prese con PC infetti da malware e altri software che impediscono il corretto funzionamento del sistema operativo. Attualmente in fase beta, Standalone System Sweeper va usato come ultima risorsa per avviare e analizzare PC infetti e, come suggerisce la stessa Microsoft, non va quindi a sostituire programmi antivirus come Security Essentials, sul quale si basa.
Standalone System Sweeper va infatti ad affiancarsi alla serie di preziosi software da usare quando non si riesce nemmeno ad avviare il sistema: grazie a esso possiamo creare un CD o una penna USB con i quali effettuare il boot per poi far girare il tool di analisi, nella speranza che riesca a “resuscitare” il sistema. L’unica condizione è quella di avere uno spazio di 250MB sul supporto e una connessione Internet al momento della creazione, richiesti rispettivamente per installare e aggiornare Standalone System Sweeper.
Standalone System Sweeper può essere scaricato in entrambe le versioni a 32-bit e 64-bit: il consiglio è quello di creare al momento una penna o CD su un PC non infetto, col quale effettuare poi il boot sulla macchina infetta per non rischiare di perdersi aggiornamenti importanti.
Il Master Boot Record (MBR), cioè il primo settore non partizionabile di un hard disk, è noto soprattutto agli utenti di Linux e a chi sceglie di mantenere più sistemi operativi sulla stessa macchina. Come suggerisce il nome, si tratta di uno spazio riservato all’avvio: gli utenti di Windows che non hanno particolari esigenze spesso ne ignorano l’esistenza. Un motivo in più per ospitarci pericolose infezioni.
Proprio il MBR è l’obiettivo di DOS/Bootroot, un trojan che s’insedia nei primi 512 byte del disco rigido sfruttando il fatto che l’utente di Windows (se non ha i privilegi d’amministrazione) può accedervi in sola-lettura. Una vulnerabilità che la divisione di sicurezza della Microsoft considera «severa»: l’eventuale infezione richiederebbe alcuni accorgimenti per il corretto ripristino del sistema operativo.
Il primo di questi è il ripristino del MBR: molti procedono alla re-installazione dell’intero sistema, eppure sarebbe sufficiente lanciare un comando da DOS (avviando la macchina da un CD d’installazione di Windows). Un’operazione di pochi minuti può tradursi in ore di lavoro tra backup e installazioni. L’ultimo aggiornamento di Microsoft Security Essentials previene l’infezione da Trojan:DOS/Bootroot.
Via | Microsoft TechNet
Negli ultimi giorni si è diffusa una nuova minaccia per gli utenti di Windows 7. Una finta azienda che si è auto-ribattezzata Windows Innovations, Inc. sta distribuendo un malware col nome di Win7 AV. L’applicazione pretende di essere un antivirus aggiornato alla Microsoft Security Essentials, ma è l’esatto contrario. L’interfaccia è curata piuttosto bene, perciò rischia di confondere le idee.
Win7 AV utilizza le icone e le descrizioni tipiche di Windows, così come il sistema di notifiche. Purtroppo non è un anti-spyware, bensì un vero e proprio malware che infetta il sistema di chi lo installa. La tecnica di Win7 AV è già stata sperimentata un paio d’anni fa da un altro virus simile. Rogue:MSIL/Zeven, così è stato ribattezzato, mostra una pagina d’errore di phishing sul browser della vittima.
La pagina non è l’avviso di sicurezza standard per Chrome, Firefox e Internet Explorer (i browser coinvolti) e, nonostante ci somigli, riporta dei pulsanti che suggeriscono come risolvere il falso problema di phishing. Seguendo il collegamento proposto sarà avviato il download di Win7 AV, con tutte le conseguenze del caso. Un antivirus aggiornato e/o un anti-spyware possono risolvere l’infezione.
Via | TechNet

Giocando con la somiglianza del nome con quello di Microsoft Security Essentials, in rete si sta diffondendo un finto antivirus dal nome Security Essentials 2010, su cui anche la stessa società di Redmond sta mettendo in guardia tutti i possessori di Windows.
Il finto antivirus altro non è che il trojan Win32/Fakeinit: una volta installato fa non pochi danni, mostrando una finta finestra di scansione virus che invece prova a chiudere i processi di sistema, cambiando anche le impostazioni di sicurezza nel registro di sistema e lo sfondo del dekstop con l’immagine che potete vedere dopo la pausa.
Il trucco di sfruttare la somiglianza del nome è alquanto vecchio, ma visto che c’è sempre chi ci casta Microsoft ha pensato di avvertire ufficialmente tutti quanti. Se volete scaricare Microsoft Security Essentials assicuratevi di farlo dal sito ufficiale.
Via | Neowin
Continua a leggere: Attenzione al finto antivirus Security Essentials 2010
Software e licenze d’uso: non sempre i termini sono chiarissimi. Spesso i software sono gratuiti solo per uso privato, escludendo di fatto l’utilizzo aziendale. Esaminiamo insieme un caso particolare.
Microsoft Security Essentials può essere utilizzato in ambito aziendale? In linea generale la risposta è ovviamente no (anche perchè per le aziende c’è Microsoft Forefront), ma nella licenza d’uso dell’antivirus gratuito (che potete leggere qui) c’è un importante particolare che non è certo notizia di oggi ma che ancora non è conosciuto da tutti:
Il licenziatario potrà installare e utilizzare un numero qualsiasi di copie del software sui propri dispositivi domestici per l’utilizzo da parte di membri del nucleo familiare del licenziatario medesimo o nell’ambito di una piccola impresa esercitata presso l’abitazione di quest’ultimo.
In pratica l’utilizzo di Microsoft Security Essentials appare concesso anche ai cosiddetti “imprenditori casalinghi”, cioè a chi ha una piccola azienda ubicata in casa propria (e qui viene facile pensare alle numerose ditte individuali con sede legale presso l’abitazione del titolare). È comunque il caso di dare un’occhiata ad un’interessante discussione presente su Microsoft Answers, che dimostra (a parte un po’ di confusione sull’argomento) come questa concessione abbia dei limiti ben precisi; in caso di dubbi, quindi, è meglio contattare direttamente Microsoft tramite l’apposito Servizio Clienti.
AV-Comparatives ha recentemente diffuso il suo nuovo report sulla capacità degli antivirus di rimuovere il malware da un computer (non di identificarlo, attenzione).
Il malware removal test, nel quale sono stati messi a confronto sedici antivirus tra commerciali e gratuiti, ha visto trionfare i prodotti Symantec, eScan e Microsoft, che hanno tutti e tre ottenuto un doppio “good” come risultato finale (da notare però che nessuno dei software esaminati ha raggiunto il “very good”).
In particolare ha destato attenzione l’ottima posizione conquistata da Microsoft Security Essentials, disponibile da poco tempo ma che si è già segnalato come l’antivirus gratuito che più riesce ad eliminare gli “ospiti indesiderati” da un pc (almeno secondo questo test, ovviamente).
Se vi interessa leggere il documento completo che ha portato al responso su menzionato, potete farlo da qui (le conclusioni sono alla pagina 24).

A pochi giorni dal rilascio della versione definitiva di Microsoft Security Essentials arriva la versione 9.0 di AVG, uno degli antivirus più apprezzati tra quelli non a pagamento.
Tra le novità introdotte da AVG 9.0 troviamo tempi di scansione migliorati di più del 50%, tempo d’avvio ridotto del 10-15% e un minor utilizzo di memoria, oltre a uno strumento per combattere i furti d’identità, disponibile però secondo quanto riporta CNET solo negli USA.
I numerosi utilizzatori di AVG Free dovranno però aspettare qualche tempo prima di poter mettere le mani sulla nuova versione gratuita, visto che al momento è stata rilasciata solo quella a pagamento: per chi comunque la volesse acquistare insieme a firewall, strumento di protezione identità, antispam e tool di sistema ricordiamo il prezzo di 34,99$ (circa 24€) per un anno di licenza e 54,99$ (circa 38€) per due anni.
Nonostante Microsoft già da tempo blocchi l’aggiornamento di gran parte del proprio software ai possessori di copie di Windows non acquistate legalmente, dopo il rilascio dell’antimalware gratuito Microsoft Security Essentials in molti si sono chiesti se tale sorte sarebbe toccata o meno anche a un software così importante riguardante la sicurezza dei PC, indipendentemente dall’installazione di una versione più o meno lecita del sistema operativo.
La risposta è arrivata da Alex Kochis sul blog Windows Team, dove chiaramente si legge che per usare MSE bisogna prima passare il controllo Genuine Advantage. Ma non solo: al dibattito se sia giusto o meno bloccare questo tipo di aggiornamento per la sicurezza ha contribuito anche l’analista John Pescatore, secondo il quale non ci sarebbe nessun motivo che possa portare Microsoft a dare Security Essentials agli utenti di Windows contraffatto, vista e considerata la miriade di alternative anche gratuite a esso.
In effetti tra software come Avira e AVG di certo non si sente l’estremo bisogno di ricorrere a MSE, ma resta comunque aperto quello che potremmo definire come dibattito etico che ha avuto luogo in questi giorni. Voi come la pensate?

Come anticipato circa una settimana fa, Microsoft ha rilasciato la versione finale del proprio antimalware Microsoft Security Essentials, scaricabile sul proprio PC attraverso il sito ufficiale.
Tra le lingue disponibili troviamo anche l’italiano per un totale di 8,6MB di download: fateci sapere cosa ne pensate ora che è uscita la versione finale dopo mesi in cui abbiamo avuto modo di provare la beta sui nostri computer.
In un messaggio inviato a chi ha partecipato finora alla beta di Microsoft Security Essentials, Microsoft ha fatto sapere che a breve verrà rilasciata la versione finale del proprio antivirus gratuito annunciato a fine 2008.
Per l’esattezza la nota inviata dall’azienda di Redmond parla di un rilascio che avverrà durante le prossime settimane, senza però specificare quando. Nel frattempo assicuratevi di avere i requisiti di sistema giusti (ma certo che li avete!).
Via | Beyond Binary