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Tutti gli articoli con tag mappe

Google Earth potrebbe presto scendere negli abissi degli oceani

pubblicato da D@di

AbissiVi piace viaggiare con Google Earth per luoghi sperduti? Vi piace esplorare il cielo e le costellazioni? Allora apprezzerete sicuramente la nuova funzione di Google Earth (ancora in fase di sviluppo) che molto probabilmente ci permetterà di visitare dal salotto di casa gli abissi e i fondali marini.

Secondo alcune indiscrezioni, infatti, sembra che l’azienda abbia messo insieme un gruppo di esperti oceanografici per creare una mappa oceanografica tridimensionale. Per adesso non si sa molto altro oltre al fatto che il nome in codice dell’operazione è “Google Ocean”.

La nuova funzione, immaginiamo, permetterà di visitare il mondo subacqueo, ottenere informazioni su flora e fauna e andare alla ricerca di luoghi particolarmente interessanti. Se andrà in porto, il progetto sarà di grande aiuto anche per gli studiosi.

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Avvistate le auto di Google Street View in Italia

pubblicato da Rosario

Google Street View in Italia

Non sono UFO ma la curiosità che nelle città italiane stanno suscitando le auto di Google Street View può quasi essere paragonata a quella che circonda gli oggetti volanti non identificati.

Anche qui su Downloadblog i nostri lettori hanno sfruttato il post sul rilascio della versione 4.3 di Google Earth per segnalare alcuni “avvistamenti” nei commenti, rivelando che le Googlemobili stanno girando un po’ tutta l’Italia, segno che evidentemente a breve vedremo la funzionalità Street View anche sulle mappe italiane.

Le auto sono state viste a Milano in zona Politecnico e Via Larga (in questo caso abbiamo anche il modello, una Opel Astra), mentre su Google Blogoscoped sono state pubblicate segnalazioni anche a Roma e Firenze, con tanto di testimonianza fotografica come quella che vedete in cima al post.

Via | Blogoscoped.com

Street View in arrivo anche su Google Earth 4.3

pubblicato da Rosario

Street View in Google EarthParola di Google: la versione 4.3 di Google Earth che verrà rilasciata martedì prossimo conterrà anche la funzione Street View, già apprezzata da tempo in Google Maps, anche se non da tutti. Per l’occasione gli sviluppatori promettono una nuova interfaccia di navigazione, più simile a quella dei videogame in prima persona.

Le altre novità sono un miglioramento del motore 3D, ora più performante e realistico, che darà la possibilità di vedere alba e tramonto in un determinato luogo in un ambiente completamente tridimensionale: dopo il revamp di Microsoft a Live Maps e Virtual Earth possiamo dire di aver individuato un nuovo campo dove i due colossi informatici nei prossimi tempi si faranno concorrenza.

Via | News.com

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Microsoft aggiorna e migliora le proprie mappe

pubblicato da D@di

Mappe Microsoft

Microsoft ha recentemente rilasciato un corposo aggiornamento per i suoi sistemi di visualizzazione mappe: il web-based Windows Live Maps e il software Virtual Earth. Dategli un’occhiata perché alcune funzionalità sono davvero belle, e a mio avviso ho trovato anche una maggiore velocità di rendering e visualizzazione rispetto alle mappe di Google.

Tra le novità principali una migliarata navigazione 3D, che permette “a volo d’uccello” di volare sui tetti e sulle strade delle città (anche italiane), e la possibilità di esportare i propri dati Gps in diversi formati (Kml, Gpx, GeoRSS).

Migliorate anche le texture, e anche la visualizzazione del traffico in diretta è stata resa più accurata grazie a una nuova tecnologia in grado di prevedere il traffico (il che dà la possibilità, nel calcolare un percorso, di scegliere anche quello meno “incasinato”).

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Coppia americana denuncia Google Street View: "Eccessiva invasione della privacy"

pubblicato da D@di

Street View Boring
Spesso, a ondate, si parla dei problemi di rispetto della privacy provocati da Google Street View, la funzione inserita all’interno di Google Maps per esplorare le città direttamente dal livello stradale. Un servizio che suscita spesso polemiche a causa delle denunce da parte soprattutto di coppie di amanti scoperte dai partner ufficiali o di persone che hanno visto violata la propria privacy.

L’ultima notizia in ordine di tempo arriva da Pittsburgh, in Pennsylvania, dove una coppia (i signori Aaron e Christine Boring - tra l’altro, manco a farlo a posta, “boring” significa “noioso” in inglese) ha denunciato Google per invasione della privacy. Big G avrebbe fotografato la loro casa, la loro piscina e il loro vialetto d’ingresso “causando - si legge nella citazione - sofferenza mentale e sminuendo il valore della proprietà”.

Secondo quanto riportano alcuni quotidiani locali, i Boring avrebbero acquistato la casa, abbastanza isolata, nel 2006 “per una considerevole somma di denaro”. Una scelta presa proprio per difendere la propria privacy.

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Il percorso della fiamma olimpica su Google Maps

pubblicato da D@di

Viaggio della TorciaMancano ormai poco più di 100 giorni alle Olimpiadi che si svolgeranno a Pechino, in Cina, dall’8 al 24 agosto prossimi. E, come ogni edizione che si rispetti, è iniziato anche il viaggio della Torcia olimpica (accompagnato, come sicuramente saprete, dalle polemiche per la situazione politica in Tibet e, in generale, per il rispetto dei diritti umani tante volte violato dalla Cina).

Ma dove si trova oggi la fiamma olimpica, che attraverserà molti stati del mondo? Per scoprirlo, Google ha creato un’apposita pagina che sfrutta le potenzialità di Google Maps per indicare, giorno dopo giorno, il percorso effettuato e quello ancora da effettuare.

Non è tutto: è stato anche creato un nuovo layer su Google Earth che permette anche di esplorare città dopo città visualizzando immagini, monumenti e palazzi in 3D e altre informazioni utili.

Via | Google Italia blog

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Placechannel: ora i video sono geolocalizzati

pubblicato da Davide

placechannel-logoAbbiamo ormai imparato a conoscere la possibilità di geolocalizzare le foto attraverso l’inserimento nel file delle coordinate di latitudine e longitudine del luogo in cui sono state scattate. E’ una caratteristica offerta da molti servizi di condivisione di foto come Flickr, Locr, Zooomr e ora anche Picasa. Placechannel è un sito che applica lo stesso concetto anche ai video. All’apertura mostra una schermata molto semplice divisa in due parti, dove a sinistra compare una piccola cartina, derivante da Google maps, e a destra un riquadro che mostrerà i video scelti, provenienti da Youtube. E’ poi presente in basso un pulsante dedicato all’upload dei propri video e una piccola finestra di ricerca.

All’origine del servizio ci sono due aziende di origine spagnola facenti parte di un progetto di sviluppo imprenditoriale. E’ tutto sviluppato con Ruby on Rails e dispone anche di un Blog , per ora solo in spagnolo, che è appena nato appena superata la barriera dei 1000 video geolocalizzati (definita dagli autori una barriera psicologica).

Essendo appena nato, il sito non contiene moltissimi video ma è possibile già visitare una buona parte del mondo attraverso i suoi contenuti. Per quanto riguarda l’Italia troviamo alcuni video di Venezia, alcuni di Livorno e di Roma, più qualche contributo isolato di altre località. Ogni video è contraddistinto da una icona che ne identifica la tipologia, come ad esempio Musica, Sport, Paesaggi. Cliccando sul tasto Play il video partirà nel riquadro di destra. Sarà interessante capire se un servizio di questo tipo potrà essere in futuro acquisito o integrato direttamente dentro a Youtube.

Via | Wwwhat’snew.com

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Il Pentagono chiude Google Earth fuori dalle proprie basi

pubblicato da Rosario

Pentagono

Il Pentagono ha comunicato ufficialmente la propria intenzione di impedire l’accesso alle basi USA allo staff di Google addetto ai lavori sul popolare software Google Earth, in particolare vietando lo scatto di foto panoramiche all’interno delle aree in questione.

Attraverso un messaggio diffuso a tutte le basi del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, gli ufficiali militari sono stati messi al corrente della necessità d’impedire che il colosso informatico ottenga mappe ed informazioni troppo dettagliate sugli elementi interni alle basi.

Secondo quanto dichiarato dal portavoce Michael Kucharek, la motivazione della decisione sarebbe legata a principi di sicurezza, violando i quali Google potrebbe mettere a disposizione informazioni sensibili ai nemici degli USA, ponendo inoltre a repentaglio l’incolumità dei militari.

Nonostante la presa di posizione del Pentagono, secondo quanto riportato lo staff di Mountain View avrebbe fatto in tempo ad avere accesso ad almeno una base, anche se alla luce di quanto sopra dubito che Google pubblicherà il materiale ottenuto.

Foto | Flickr
Via | Yahoo! News

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Elezioni Usa, tutti i superdelegati del Partito Democratico su Google Earth e Google Maps

pubblicato da fslivere

google hearth superdelegati democraticiLe intenzioni di voto dei superdelegati del Partito Democratico Americano, raccolte dal sito SuperDelegates.org, sono geolocalizzabili tramite Google Earth e Google Maps, grazie ad un nuovo layer.

I superdelegati sono 800 tra parlamentari, governatori statali e leader politici del partito democratico, che saranno decisivi per il voto alla convention del 25 Agosto 2008, dove si deciderà chi rappresenterà il Partito Democratico alle elezioni presidenziali americane. Ma i superdelegati non sono tenuti a votare per il candidato che ha vinto il loro stato, e per questo motivo diventa impossibile stabilire chi è in vantaggio dei due candidati Hilary Clinton e Barak Obama. Per questo il sito SuperDelegates.org, che non è legato in alcun modo al Partito Democratico Americano, ha chiesto ai superdelegati di dare un’idea del loro voto, che però non sono tenuti a rispettare.

Tutto funziona grazie al software free MediaWiki, capace di esportare file Kml, un formato simile allo Xml, che fornisce dati georeferenziati e crea un layer in Google Earth e Google Maps digitando l’indirizzo web del file. MediaWiki fu originariamente scritto per Wikipedia e utilzzato anche per molti progetti non-profit della Wikimedia Foundation.

Via | OfficialGoogleBlog

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Yahoo! NewsGlobe: notizie geolocalizzate e in tempo reale

pubblicato da eddypedro

3D yahoo NewsGlobeSeguendo Twitter mi sono imbattuto in un link molto interessante riguardo un nuovo servizio di Yahoo!: si tratta di un globo terrestre in 3D da cui possiamo seguire tutte le notizie di Yahoo! News in tempo reale e geolocalizzate secondo il luogo di provenienza. Qualcosa di simile rispetto al NewsGlobe per Google Earth di cui avevamo parlato nel lontano 2005.

Le notizie possono essere visualizzate in due modalità differenti, in autoplay e in modalità interattiva. In modalità autoplay il globo di Yahoo! NewsGlobe si muove automaticamente mostrando la notizia e il luogo di provenienza mentre in modalità interattiva si può muovere il globo con il mouse per cercare le nazioni in cui si desidera vedere le notizie. Nelle mie prove ho notato che il globo, in modalità interattiva, non sempre segue la direzione del mouse e spesso il globo gira al lato opposto di quello che vorremmo.

Come ovvio le news fornite dal feed di Yahoo! News riguardano principalmente gli Stati Uniti e poche altre nazioni, non rendendo sicuramente l’idea della capillarità sul territorio. Yahoo! NewsGlobe è basato su tre servizi: i feed RSS provenienti da Yahoo! News Top Stories, le mappe di Yahoo! Maps e sulla libreria open source per creare 3d tramite Flash chiamata Papervision3D.

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L'evoluzione della criminalità informatica

pubblicato da Rosario

computerIl sito F-Secure ha effettuato un’interessante analisi relativa all’evoluzione della localizzazione dei criminali informatici nel corso degli anni. Come riportato dalle mappe, che potete vedere nelle immagini sottostanti, si è potuta registrare una massiccia diffusione di malintenzionati in tutto il mondo, in particolar modo in quelli che invece ora sono i territori più all’avanguardia nel campo informatico: USA, Europa, Giappone, India ed Australia, dove l’attività illecita era più vista come una specie di hobby che come un vero e proprio crimine effettuato da professionisti.

Negli anni dal 2003 ad oggi, si è invece verificato uno spostamento della concentrazione degli attacchi, più frequenti tra Cina, Brasile e paesi dell’ex Unione Sovietica, nelle quali si è iniziata a vedere una tipologia di attività più organizzata, mentre nelle nazioni che dagli anni ‘80 ospitavano i criminali informatici non si sono più apprezzate quantità di attacchi rilevanti.

Il futuro vede le aree in crescita economica come provenienza della maggior parte dei malintenzionati, che in particolar modo secondo le previsioni prolifereranno sempre più in Cina, Africa e Centro America, grazie anche al livello di capillarità raggiunto dalle connessioni a banda larga, ormai presenti in maniera massiccia tutto il mondo. A favorire i criminali dell’informatica che verranno, la possibilità di sfruttare buchi legislativi nei loro paesi d’origine, troppo spesso lenti nel creare un’efficace sistema di leggi nei confronti dei reati legati all’IT.

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WikiMindMap organizza in mappe mentali le risorse di Wikipedia

pubblicato da fslivere

screen WikiMindMap

WikiMindMap, che non è una novità assoluta, è una applicazione web che assembla graficamente le risorse di Wikipedia inerenti ad una specifica query nella lingua selezionata, e riporta come risultato un grafico sotto forma di mappa mentale formato dai collegamenti alle risorse interne della pluripremiata enciclopedia libera. Il funzionamento è semplice ed intuitivo e non richiede spiegazione. E’ un servizio totalmente libero che non richiede registrazione e non presenta alcuna pubblicità.

L’organizzazione dei risultati della ricerca in mappe mentali ha il vantaggio di essere meno dispersivo del tipico modello lista a cui siamo abituati dai sistemi di ricerca tradizionale. Tutto ciò che riguarda un topic è organizzato in sottoinsiemi navigabili, e così via fino ad esaurimento della risorsa.

Quello che forse è poco conosciuto è che WikiMindMap può essere usato con tutti i wiki, non solo con Wikipedia, può essere scaricato sul computer e usato in locale o sul proprio server per integrare questo tipo di soluzione alle nostre pagine wiki.

Via | Technorati.com

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