
Google Maps è uno dei siti di mappe più popolari su Internet. Peccato che non sia possibile, di default, scaricare una delle mappe create sul proprio computer. L’unica possibilità è creare uno screenshot ed incollarlo tramite un editor di immagini.
Per fortuna “Google Map Buddy” risolve questo problema: il software permette di scaricare una mappa di Google e di navigare al suo interno direttamente dal desktop.
Google Map Buddy offre alcuni funzioni avanzate che permettono di inserire una griglia sulla mappa o un rettangolo di selezione. E’ possibile zoomare le mappe, navigare al loro interno ed unire mappe diverse.
Potete scaricare il programma cliccando su questo link.
Via | Ghacks.net
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Siete dei grandi viaggiatori? Quando viaggiate scattate tante fotografie dei luoghi visitati per poi creare il classico album fotografico? Potreste realizzare qualcosa di differente, magari una mappa fotografica, grazie a Photo 93 Street.
Il programma vi permette di creare una mappa inserendo le fotografie scattate nei luoghi visitati. Le mappe possono anche essere pubblicate su Internet oppure memorizzate sul vostro computer. Photo 93 Street è un’applicazione in Java disponibile quindi sia per Windows che per Mac..
Nel software sono già incluse le cartine stradali degli Stati Uniti, e la creazione di una foto-mappa è molto semplice. Si comincia con l’importazione della mappa e delle foto. L’inserimento di segnalini indica i luoghi rappresentati da una foto. Potete scaricare il software tramite questo link.
Via | Ghacks.net
Continua a leggere: Creare mappe fotografiche con Photo 93 Street

Google Maps, il servizio di Google che permette di navigare il mondo tramite mappe e foto satellitari, si arricchisce di una nuova funzione. Da oggi, infatti, è possibile osservare alcuni punti del mondo attraverso le webcam.
Il servizio si appoggia a punti di osservazione pubblici dispersi su tutto il mondo, o su siti come Webcams.travel. Per osservare il video si una webcam basta cliccare sul bottone “Altro” per poter accedere ad un punto di osservazione.
In mancanza di un video in tempo reale sarà possibile vedere il fermo immagine dell’ultima foto scattata dalla webcam. Si tratta di una funzione che si può rivelare utile quando si desidera vedere il traffico di una grande strada oppure il tempo meteorologico di una spiaggia. Questa funzione si aggiunge a quelle già presenti che permettono di ottenere informazioni da foto, video, traffico e fonti esterne come Wikipedia. Senza dimenticare il contestato Street View.
Quali altre funzioni verranno integrate da Google in Google Maps?
Via | Techcrunch.com
Continua a leggere: Google Maps integra le webcam di tutto il mondo
Da Digital Inspiration arriva un’ottima lista di suggerimenti per poter aggiungere qualsiasi contenuto sul proprio sito/blog utilizzando il codice Embed.
Si va quindi dalle dritte per “embeddare” video di YouTube in alta risoluzione a quelle per aggiungere un player per MP3. E poi foto di Flickr, Picasa, grafici, chat, presentazioni in PowerPoint, documenti in PDF e Word, mappe…
Assolutamente una lista da aggiungere ai propri preferiti.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Come aggiungere qualsiasi cosa sul proprio sito grazie al codice Embed
In passato ho avuto la necessità di realizzare delle mappe con l’indicazione di una serie di indirizzi prelevati da una tabella excel. Ho faticato un po’ ma poi con qualche passaggio intermedio e un bel po’ di lavoro manuale sono riuscito ad ottenere il risultato aspettato (più o meno). Se dovessi ripetere oggi il lavoro per prima cosa cercherei su internet qualche servizio realizzato per questo scopo.
E’ così che oggi vi presento BatchGeocode, un servizio on-line dedicato alla realizzazione di mappe contenenti una serie di segnaposti prelevati da un elenco formattato di indirizzi. L’elenco può essere inserito a mano direttamente sul sito o creato preventivamente con excel attraverso un file formattato con separatori (Tab o pipe), di cui viene anche fornito un template. Dopo una fase di validazione e di selezione delle unità di misura, si potrà procedere alla creazione della mappa che sarà quindi anche scaricabile in formato KML per l’import in Google Earth. I dati di geolocalizzazione utilizzato sono quelli delle API di Yahoo!, mentre la copertura è assicurata per gli USA e per buona parte dell’Europa. L’altra particolarità del sito è quella di creare al volo una pagina Html contenente i dati e la mappa. Questa pagina verrà mantenuta attiva se ci sarà almeno un accesso al mese; viceversa, dopo due mesi di inattività sarà rimossa. In questo modo sarà possibile condividere comodamente con tutti i propri dati appena georeferenziati.
Devo dire che qualche anno fa avrei pagato oro per un servizio di questo tipo realizzato con tanta semplicità. Ma ora con questo sito alla portata di tutti è possibile realizzare mappe con estrema facilità e con la possibilità di condividere gratuitamente i risultati attraverso le pagine create al volo.
Via | Asktheeconsultant.com
Continua a leggere: Geolocalizzare una serie di indirizzi di una tabella
Antipodr è una piccola web app basata su Google Maps che, dato un luogo, trova gli antipodi (l’esatta parte opposta della Terra).
Se io scavassi un tunnel attraverso il pianeta sbucherei (come tutti gli italiani) nel mezzo del Pacifico del Sud, relativamente vicino alla Nuova Zelanda; per trovare la terra ferma, bisogna arrivare almeno a Madrid.
Niente di utile, niente di sensazionale, ma una semplice pagina con un campo in cui inserire il proprio indirizzo e due mappe sotto, per mostrare il punto originale e quello opposto. Adatto per rubare 30 secondi ad un lavoro importante.
Via | DigitalInspiration.org
Continua a leggere: Antipodr: scopri chi c'è dall'altra parte del mondo
Whos.amung.us è uno servizio gratuito di statistiche che attraverso un piccolo gadget da inserire sulle vostre pagine web permette di misurare costantemente i visitatori presenti on-line e nel passato. La nuova versione 2.0 è stata annunciata ieri sul blog ufficiale e presenta diverse interessanti migliorie.
E’ stata introdotta una pagina iniziale riassuntiva con tutte le proprie statistiche chiamata Dashboard, con un aspetto rinnovato e più moderno. Il software di tracking è stato rivisto per dare migliori risultati statistici, mentre le mappe sono ora personalizzabili sia per dimensione che per disegno grafico. I grafici con il numero di accessi sono ora più completi e presentano un numero maggiore di dati. Inoltre è stato aggiornato il plugin per Firefox che mostra in tempo reale il numero di visitatori presenti sul proprio sito, anche senza accedere alla pagina delle statistiche. Per finire la pagina di Help ha ricevuto diverse integrazioni e ora appare più completa.
Via | Blog Whos.amung.us
Se siete appassionati del web 2.0 e dei vari social networking esistenti dovete provare il servizio di mapping offerto da Mapme.com, un progetto sviluppato in sei mesi e con programmatori sparsi per tutto il mondo.
I viaggiatori, gli amanti della cucina o di un qualunque argomento troveranno in MapMe un valido servizio; si possono creare guide di viaggio con luoghi di interesse, selezionare i ristoranti più esclusivi di una determinata area e così via. La forza tuttavia sta nella possibilità di contribuire alle mappe già esistenti - previo consenso del creatore - per migliorarle con la propria esperienza. La ricerca di una mappa è facilitata dalle categorie e dai tags.
Mapme è in continua evoluzione ma già permette l’inserimento di foto o commenti sulle mappe esistenti o di creare una mappa privata visibile solo ai nostri invitati. Per il futuro si prevedeno servizi extra come l’integrazione con Facebook, feed rss e l’esportazione in formato gpx, utile per i navigatori satellitari.
Via | Dynamick.it

Google continua a inserire aggiornamenti nella popolare applicazione Web Google Maps, ormai diventata il punto di riferimento quando si cercano informazioni stradali (e non solo) in rete.
Forse avrete già notato come nelle ultime settimane siano state inserite nuove funzioni, come la possibilità di vedere, al lato sinistro della pagina, le foto di Panoramio, i video di YouTube o le ultime mappe personalizzate create dagli utenti per l’area selezionata.
Ma non è finita qua. Da un paio di giorni, infatti, Google Maps sta diventando un po’ come Google Earth, e cioè offre la possibilità di visualizzare (un po’ come dei layers, appunto) ulteriori informazioni prorio all’interno della mappa, e non solo al lato sinistro.
Continua a leggere: Due nuove feature per Google Maps (non è che ora stiamo un po' esagerando?)
Google Earth si arricchisce sempre di nuovi layer e funzioni che lo fanno sempre più assomigliare ad un aggregatore di contenuti dalle infinite potenzialità, soprattutto per il fatto che ha un browser web integrato, e potrebbe a sua volta in futuro sostituire il browser web tradizionale e divenire un avanzato centro di visualizzazione del mondo fisico e di quello virtuale.
Se impostiamo la lingua in “English US” possiamo aggiungere a Google Earth il livello Google News, che visualizza la geo-localizzazione delle local news, solo in versione americana, che permettono di stabilire la provenienza fisica dell’articolo, con tutto quello che comporta.
Per chi non ha chiaro l’importanza delle news localizzate pensi alla differenza di impatto e di significati di un articolo sulla mafia per esempio scritto in Lombardia ed uno scritto in Sicilia. Con local news potremmo approfondire il contesto di un articolo, quando questo servizio verrà attivato anche in Italia.
Via | Google News Blog

Non bastano le denunce e gli articoli dei blogger e giornalisti di tutto il mondo contro la censura cinese e le grandi chiusure condite da piccole aperture, da parte del governo di Pechino, nei confronti di internet e dell’occidente. Questa volta la Cina se la prende, addirittura, con i servizi di mappe online.
Per preservare l’integrità del Paese e i segreti di stato, infatti, il governo di Pechino ha annunciato di aver aperto un’inchiesta nei confronti di Google e Sohu, titolari di due tra i più importanti siti di mappe online.
Secondo quanto riferito da Min Yiren, vice capo dell’Ufficio statale per la mappatura e i sondaggi, le autorità vogliono eliminare le mappe online che disegnano in modo errato i confini cinesi o che rivelino segreti militari. Secondo fonti governative, l’inchiesta, iniziata in aprile, continuerà almeno fino alla fine dell’anno.
Continua a leggere: E ora la Cina se la prende pure con le mappe online
Vi piace viaggiare con Google Earth per luoghi sperduti? Vi piace esplorare il cielo e le costellazioni? Allora apprezzerete sicuramente la nuova funzione di Google Earth (ancora in fase di sviluppo) che molto probabilmente ci permetterà di visitare dal salotto di casa gli abissi e i fondali marini.
Secondo alcune indiscrezioni, infatti, sembra che l’azienda abbia messo insieme un gruppo di esperti oceanografici per creare una mappa oceanografica tridimensionale. Per adesso non si sa molto altro oltre al fatto che il nome in codice dell’operazione è “Google Ocean”.
La nuova funzione, immaginiamo, permetterà di visitare il mondo subacqueo, ottenere informazioni su flora e fauna e andare alla ricerca di luoghi particolarmente interessanti. Se andrà in porto, il progetto sarà di grande aiuto anche per gli studiosi.
Continua a leggere: Google Earth potrebbe presto scendere negli abissi degli oceani