
Proporre ai navigatori le mappe dell’intero pianeta non è impresa facile, tanto più se si devono fare i conti con i cambiamenti delle situazioni geopolitiche e con le contese sui confini dei vari Stati. Google intende però mantenere la sua neutralità e soprattutto evitare le critiche che le sono giunte nel corso del tempo dai governi dei Paesi che si contendono territori, evidentemente rivendicandoli anche in ambito digitale.
Per questo Mountain View ha annunciato di aver modificato e perfezionato nei suoi servizi Mappe e Earth i confini nelle mappe di 60 Paesi e Regioni, allo scopo di accontentare tutti.
I confini oltre ad essere più accurati hanno adesso anche differenti simbologie: quelli tratteggiati, per esempio, indicano un confine in fase di cambiamento o in merito al quale esiste una disputa. Le modifiche sono già operative in Google Mappe e sarà presto aggiornato anche Earth.
Via | Google LatLong Blog
Antipodr è una piccola web app basata su Google Maps che, dato un luogo, trova gli antipodi (l’esatta parte opposta della Terra).
Se io scavassi un tunnel attraverso il pianeta sbucherei (come tutti gli italiani) nel mezzo del Pacifico del Sud, relativamente vicino alla Nuova Zelanda; per trovare la terra ferma, bisogna arrivare almeno a Madrid.
Niente di utile, niente di sensazionale, ma una semplice pagina con un campo in cui inserire il proprio indirizzo e due mappe sotto, per mostrare il punto originale e quello opposto. Adatto per rubare 30 secondi ad un lavoro importante.
Via | DigitalInspiration.org

OnionMap è un servizio online, in inglese, che offre mappe 3D di diverse importanti città del mondo.
E’ possibile vedere le ricostruzioni tridimensionali dei più importanti monumenti ed ottenere brevi informazioni storiche e di natura logistica, grazie ad un menù posto sotto la mappa. Si possono quindi avere dati sulle attrazioni, hotel e ristoranti, trasporti, il prezzo di un Big Mac (!) o il nome del sindaco (devono aggiornare Roma, c’è ancora Veltroni).
La sensazione è quella di avere a che fare con la tipica guida cartacea, ma serve un pc o qualcosa simile ad un iPhone per consultarla durante una visita.
Via | Labnol.org
Finalmente un progetto originale e italiano realizzato sfruttando Google Maps: si tratta di Evasori.info, sito per segnalare le evasioni fiscali cui quotidianamente assistiamo e che in un modo o in un altro rovinano il paese.
Per segnalare una evasione, o un tentativo (quando ad esempio ci vengono dati 2 prezzi, uno per la prestazione o per la merce, con fattura, l’altro, completamente diverso, senza) basta selezionare l’apposita voce di menu ed inserire i dettagli richiesti: categoria, luogo, ammontare. Il sito è disponibile anche in una versione per cellulari all’indirizzo mobi.evasori.info.
Il sito è stato ideato e viene gestito da un italiano, docente in una università estera, con la finalità unica di contribuire nel suo piccolo (anche se le segnalazioni sono più di 2500 e in costante aumento, per quasi 2 milioni di euro) a risvegliare le sopite coscienze degli italiani evasori. In bocca al lupo!
RaiusIM è un nuovo social network che consente di conoscere nuove persone e di comunicare con loro utilizzando AIM, ICQ, MSN, Yahoo o GoogleTalk/Jabber. E’ possibile cercare nuove persone muovendosi sull’ormai immancabile mappa stile Google Maps. RaiusIM dispone di un’applicazione di instant messanging integrata che consente appunto di comunicare senza la necessità di installare sul pc tutti i programmi di chat esistenti a questo mondo.
L’applicazione è ancora in versione alfa. Mi ero registrato per testare il servizio ma per due volte consecutive, mentre stavo effettuando il login, il sito è andato giù e Firefox in crash. Gli sviluppatori di RadiusIM assicurano che la loro applicazione è compatibile con Internet Explorer versione 6.0+, Firefox 1.5+ e Safari 1.2+. E’ indispensabile abilitare javascript e cookies.
Restiamo in attesa che il servizio ritorni disponibile per incominciare ad testare l’applicazione.
[Grazie a Tinny per la segnalazione]