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Tutti gli articoli con tag malware

Norman Malware Cleaner: software gratuito per la rimozione dei malware

pubblicato da David



Norman Malware Cleaner è un software gratuito per l’eliminazione dei cosiddetti “malware”, programmi creati con il solo scopo di danneggiare il computer (cancellando file essenziali, rallentando la velocità di sistema, etc.). L’ultima versione ha le seguenti caratteristiche:

  • riconoscere ed eliminare 2.316.442 diversi virus malware
  • terminare ogni processo attivo infetto
  • rimuovere file infetti dal disco (inclusi componenti ActiveX etc.)
  • scoprire e rimuovere i rootkit
  • ripristinare i corretti valori del registro di sistema
  • rimuovere riferimenti del file hosts creati dai malware
  • rimuovere eventuali regole del firewall create da programmi dannosi

Come riporta lo stesso sito ufficiale, per la maggior efficacia possibile è consigliato utilizzare Norman Malware Cleaner in modalità provvisoria (premete F8 all’avvio, non appena il PC comincia a caricare il sistema operativo e selezionate “Modalità Provvisoria”). Il software non ha bisogno di alcun tipo d’installazione, e parte immediatamente con un doppio click ma può anche essere usato da linea di comando.

Scarica Norman Malware Cleaner (42MB)

via | Wintricks

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Antivirus e antispyware da non installare

pubblicato da Gianluca Pezzi

SpySheriff

In un articolo pubblicato oggi, gli australiani di PC Authority ci ricordano di un fenomeno non nuovo, ma dal quale è necessario stare in guardia: malware celati sotto finti antivirus.

Si, perchè proprio nella sicurezza che molti di noi cercano in un antivirus o antispyware può celarsi una minaccia per i nostri dati. Si tratta infatti di programmi che sotto mentite spoglie sono a tutti gli effetti classici esempi di malware. Vediamo allora la lista dei 5 antivirus da non installare.

Il primo è SpySherrif, noto anche come SpySheriff, SpywareStrike, SpyShredder e Spybot. Difficile da rimuovere, propone false segnalazioni di virus, è responsabile di frodi su numeri di carte di credito, può bloccare la connessione internet, crea account di amministrazione ed ovviamente riesce a bloccare i veri antivirus.

Continua a leggere: Antivirus e antispyware da non installare

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GMER rootkit remover

pubblicato da Vincenzo Baiocco

gmer anti rootkitGMER è un tool standalone per scansionare il sistema operativo alla ricerca di rootkit ed eventualmente rimuoverli. Alwil Software ha utilizzato la tecnologia sviluppata da GMER per integrare un anti-rootkit in Avast 4.8.

Cerca questo insidioso tipo di malware tra processi, file, servizi, moduli, ADS e chiavi di registro nascosti, nonchè driver hooking SSDT (System Service Descriptor Table), IDT (Interrupt Descriptor Table) e chiamate IRP (IO Request Packet). Può rivelarsi utile anche per rimuovere minacce provenienti da virus che usano tecniche tipiche dei rootkit per nascondersi ai software per la sicurezza.

Gira su Microsoft Windows (dal 2000 in poi) e può essere scaricato gratuitamente da questa pagina; cliccando sul pulsante download si riceve un file eseguibile dal nome composto di lettere e numeri random, soluzione scelta per evitare il blocco delle funzionalità da parte di alcuni rootkit.

Via | Raymond.cc

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Conficker/Downadup removal tool da Bitdefender

pubblicato da Vincenzo Baiocco

Downadup Conficker removal toolBitDefender ha rilasciato un nuovo tool per sanare i computer infetti dal virus del momento, Downadup (chiamato anche Conficker) in tutte le sue versioni conosciute.

Il programma si trova all’indirizzo bdtools.net, dominio scelto per evitare i blocchi causati dall’infezione ai più conosciuti siti di antimalware e sicurezza informatica. Il tool è disponibile gratuitamente per tutti e rimuove ogni traccia di Downadup.

Se si ha l’impressione di essere infetti, basta scaricare l’archivio di 2.5Mb presente sul sito, scompattarlo e lanciare il file bd_rem_tool.exe.

Via | JKWebTalks.com

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Panda: dati personali a rischio in un computer su cento

pubblicato da Vincenzo Baiocco

1 pc su 100 infettoPanda Software, celebre sw-house spagnola, madre di Panda Antivirus e ActiveScan (web application anti malware), ha rilasciato un bollettino in cui afferma che, tra i computer controllati tramite ActiveScan, uno su cento è infetto da un trojan il cui fine è il furto di identità.

Se l’1% vi sembra una cifra accettabile, fate un conto: 67 milioni di persone hanno utilizzato la webapp di Panda Software, un campione decisamente valido per poter affermare che nel mondo, dato che sono connessi 1 miliardo di computer, 10 milioni di macchine sono infette. E’ come se le identità di tutti gli abitanti della Lombardia fossero in pericolo.

Sempre secondo Panda, le più grandi minacce provengono da Cina, Russia, Brasile, Corea, e si chiamano Cimuz, Sinowal e Torpig.

Via | PcWorld.com

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C'è bisogno di una nuova Internet?

pubblicato da PG

C'è bisogno di una nuova Internet?Il problema della sicurezza e della privacy su Internet è diventato una preoccupazione di milioni di persone. E’ da tempo, infatti, che si discute della possibilità che Internet, così come è adesso, potrebbe non reggere, e della necessità di una nuova rete.

Nick McKeown, ingegnere di Stanford, è convinto che Internet vada ripensata per evitare catastrofi pubbliche. Ogni giorno la rete è minacciata da software maligni, alcuni più pericolosi di altri. Uno degli ultimi worm, Conficker, ha infettato 3.5 milioni di PC, dimostrando come Internet sia ancora troppo vulnerabile.

Per molti aspetti, la situazione attuale è peggiore di venti anni fa, poichè oggi si sta investendo molto più denaro per cercare di coprire le toppe del sistema, piuttosto che riprogettarlo delle fondamenta. Quello che ogni giorno le società di sicurezza fanno è ergere un muro più o meno spesso contro le minacce. Tuttavia, una volta che un virus o un malware qualsiasi supera questa difesa, ha campo aperto a tutti i dati del mondo.

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Spyware Blaster previene le minacce informatiche anzichè curarle

pubblicato da Vincenzo Baiocco

Spyware Blaster mette al sicuro il sistemaSpyware Blaster agisce in modo diverso rispetto agli altri anti-malware: non neutralizza la minaccia ma impedisce che un sistema su cui è installato sia attaccato usando le falle del software già conosciute che gli spyware sfruttano per infiltrarsi in una macchina.

Oltre ai chiari vantaggi nell’utilizzare software che previene eventuali infezioni, non bisogna scordarsi che una volta fatto girare, Spyware Blaster non ha bisogno di rimanere in background consumando memoria e cpu e quindi non rallenta in alcun modo il computer. E’ consigliato l’aggiornamento manuale una volta a settimana, oppure si può scegliere di acquistare aggiornamenti automatici per un anno per meno di 10 USD.

Sviluppato dalla JavaCool Software, è rilasciato gratuitamente per scopo educativo o utilizzo personale; gira su Microsoft Windows, dal 98 a Vista.

Via | MakeUseOf.com

Scovato un altro trojan per Mac OsX

pubblicato da Vincenzo Baiocco

Secondo trojan per Mac in una settimanaIntego, software house specializzata in sicurezza e sistemi Mac, lancia il secondo allarme in una settimana: è stato identificato un nuovo trojan per OsX, una versione più evoluta del precedente OSX.Trojan.iServices.

Il nuovo malware, denominato OSX.Trojan.iServices.B, è stato trovato in una release pirata di Adobe Photoshop CS4 distribuita tramite bittorrent e già scaricata da 5000 persone, i cui sistemi sono adesso potenzialmente infetti. Questa volta non è un semplice file in più ma si tratta di una backdoor che viene installata in /var/tmp dal crack.

Soltanto pochi giorni fa la stessa Intego aveva reso nota l’esistenza di un trojan in una versione pirata di iWork; gli utenti Mac non hanno badato a questa minaccia, sebbene nuova nel suo genere e assolutamente non imbattibile, ma adesso dovranno iniziare a prestare attenzione: OsX è ufficialmente divenuto appetibile per i malware writer.

Via Digg.com

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Rubate online 100 milioni di carte di credito

pubblicato da Vincenzo Baiocco

Rubate 100 milioni di carte di credito onlineHeartland Payment Systems è una società che gestice le procedure di pagamento online per tutti quegli e-shop che non possono permettersi costosi investimenti per garantire la sicurezza dei propri clienti che decidono di pagare con carta di credito.

HPS ha scoperto che un non meglio precisato malware è stato installato su una macchina all’interno della loro rete e sospetta che si sia potuto impradronire dei dati di circa 100 milioni di transazioni avvenute. Non si sa per quanto tempo quel computer sia stato infetto, né l’esatto numero di nomi, numeri di carta e date di scadenza (informazioni necessarie per effettuare un pagamento) siano coinvolti in quello che potrebbe essere il più grande cybercrimine compiuto finora.

Secondo il presidente Baldwin invece, i ladri avrebbero potuto trafugare soltanto i nomi dei titolari o i numeri di carta (non entrambi); intanto le autorità federali statunitensi sono state avvertite ed è stato allestito un sito (al momento irraggiungibile) per fornire informazioni e supporto ai clienti.

Via | GeeksAreSexy.net

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Gli Stati Uniti sono il principale responsabile di malware nel 2008

pubblicato da PG

Gli Stati Uniti sono il principale responsabile di malware nel 2008

Con la chiusura di alcune importati reti, gli ISP hanno ridotto nel 2008 l’impatto globale di spam su Internet, ma il problema dei malware è ancora presente. Gli Stati Uniti guidano una speciale classifica in cui compaiono al primo posto per produzione di malware sulla rete.

Gli Stati Uniti sono responsabili del 37% dei malware presenti sui siti, seguiti dalla Cina al 27.7% e la Russia con il 9.1%. Questi sono i risultati di una ricerca condotta dalla società di sicurezza Sophos. Lo studio fa notare anche come nell’ultimo anno la quota degli Stati Uniti sia salita dal 23.4% al 37%, mentre cala drasticamente la Cina, che l’anno scorso era al 50%.

Altre tendenze della ricerca mostrano un aumento dei file infetti spediti per posta elettronica. Se nel 2005 la percentuale di file infetti era di 1 ogni 44 email, questo dato era sceso a 1 ogni 909 nel 2007, mentre nel 2008 abbiamo avuto una media di 1 file infetto ogni 714 email. Tutti i dettagli dello studio sono raggiungibili attraverso questo link.

Via | Arstechnica.com

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McAfee annuncia la nuova suite di sicurezza per il 2009

pubblicato da Luigi Melita

McAfee lancerà a breve i nuovi prodotti per la sicurezza, suite che ruoterà intorno ai paradigmi di immediatezza, silenziosità e completezza.

La suite si compone di tre prodotti: McAfee Total Protection, McAfee Internet Security, e McAfee VirusScan Plus.

Con l’aumentare delle minacce via internet, sia per velocità di diffusione che per pericolosità, è infatti necessario agire quasi istantaneamente, cosa non possibile a causa del tempo necessario al riconoscimento del malware e alla creazione di un rimedio.

Per questo la nuova suite di McAfee godrà di una protezione in real time che agisce fin dalla ricezione del file. Un download sospetto, infatti, viene riconosciuto come pericoloso e messo in quarantena, in attesa della risposta dal server Active Protection che esamina il file e invia informazioni al client.

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Opera 9.5 conterrà un sistema anti-malware

pubblicato da Rosario

Opera 9.5 Coming Soon

Mentre l’attenzione di tutti si concentra sulla RC2 di Firefox 3, anche la versione 9.5 di Opera fa parlare di sé con alcuni nuovi dettagli: la prossima edizione del browser avrà un sistema anti-malware integrato, fornito in collaborazione con Haute Secure.

Una manovra chiaramente in ottica di contrasto con le funzionalità di Firefox 3, che gode dello stesso tipo di protezione in collaborazione con Google e StopBadware. Ricordo per curiosità che Haute Secure è stata fondata da ex dipendenti di Microsoft e proprio negli ultimi mesi ha mosso i suoi primi passi nel campo della sicurezza software.

Via | News.cnet.com

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