
Microsoft presenta insieme alla versione beta 3 di Windows Server 2008 un nuovo modo di approcciarsi ai propri utenti.
Faces, il volto di Windows Server 2008, cerca di fornire uno strumento di confronto e comunicazione tra i team di sviluppo di Microsoft e quelli che ci dovranno poi lavorare quotidianamente e che proveranno in anticipo la versione beta.
A presentare Faces ci pensa proprio Matteo Mille, responsabile della divisione Server di Microsoft Italia, che illustra come sta cambiando la comunicazione di questa azienda che cerca di diminuire la distanza con i suoi utenti.
Girovagando per la rete scopro su Softpedia una news che ha dell’incredibile: “Longhorn è risorto, disponibile per il Download”. Era il 2002 quando Microsoft lo presento’ come il sistema operativo per sostituire Windows XP. Screen shot giravano per la rete accompagnati da alcune indiscrezioni sulle nuove funzionalità, sulla potenza e su una possibile data ufficiale per l’uscita definitiva. Il 31 gennaio 2007 Microsoft presenta Windows Vista come degno successore di Windows XP, e Longhorn dov’è finito?! No, non stiamo parlando di una semplice ridenominazione del progetto, ma di due sistemi operativi differenti. Certo le nuove funzionalità come WinFs, Aero e Indigo sono derivate in parte da Longhorn, ma restano due sistemi “separati”.
Ma cosa e’ successo ? Il sito Softpedia è abbastanza sicuro, secondo quanto ha scritto sul suo sito sembra che un gruppo di programmatori, dedicati al progetto Longhorn, non abbiano condiviso la strada che il nuovo sistema operativo stava prendendo e (forse) proprio questo ha fatto chiudere il progetto.
Lo stesso gruppo ha deciso di far risorgere il sistema operativo, seguendo la strada originale.
Il sito ufficiale è longhorn-reloaded.org, qui potrete trovare tutte le informazioni che vi interessano e le spiegazioni su come effettuare il download del “nuovo” Longhorn M1, pubblicando addirittura il numero di serie richiesto nell’installazione. Sul forum dedicato in joejoe.org troverete tutti i commenti sull’argomento. Alcuni utenti si interrogano su quanto possa essere legale scaricare e installare l’abbandonato sistema operativo, Microsoft non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale a riguardo, ma ha fatto sapere che l’accordo presente nelle licenze di tipo Beta prevede che nessun utente possa modificare e ridistribuire il codice. Fate voi le conclusioni.
Longhorn era il nome con cui veniva individuata la nuova versione di Windows, fino a quando si svelò che il nome sarebbe stato Windows Vista: un nome che incuteva qualche timore negli utenti in quanto associato ad altre cose come “Trusted computing”, DRM invasivi, e altri limiti nell’utilizzo dell’hardware imposti dai costruttori.
Longhorn è rimasto come nome per la futura versione del sistema operativo Microsoft per il server.
Windows Longhorn Server sembra però che verrà infine battezzato come Windows Server 2008 (fonte ZDnet), durante la Windows Hardware Engineering Conference (WinHec) 2007, la conferenza dedicata all’hardware e ai sistemi Microsoft.
Attualmente la fase di sviluppo è arrivata alla beta 3, anche se molte voci hanno consigliato Microsoft di evitare un lancio affrettato, anticipando per esigenze di marketing il rilascio della versione RTM.
Si prospetta un lancio in grande stile per questo prodotto che si trova di fronte un avversario come Linux che nel settore server è ormai una realtà consolidata.
Continua a leggere: Si chiamerà Windows Server 2008: non più Longhorn

Arriva la terza beta scaricabile di Windows Server Longhorn (Vista server?).
La beta è scaricabile in 5 versioni differenti cioè: Standard, Enterprise, Datacenter, Web Server ed Itanium.
L’interfaccia rimane essenzialmente quella presente in Windows Vista, senza alcuni degli accorgimenti grafici più spinti (qui una galleria completa di screenshot).
A parte il lato estetico Longhorn server introduce nuove funzionalità e software per il controllo del sistema sia dal punto di vista della gestione che della sicurezza, la nuova versione di IIS 7 e la ormai famosa powershell (scopiazzata in qua e là alle shell *nix).
Per spiegare meglio le nuove funzionalità consiglio comunque a tutti i sistemisti di guardarsi, man mano che vengono pubblicati, i vari videocorsi di e-learning realizzati dalla stessa Microsoft e liberamente scaricabili.
e per rimanere in tema di filmati a seguire un simpatico spot su come è stata distribuita la beta 3 del sistema operativo.