Dopo 12 anni di vita Hotmail, il servizio di email di Microsoft, che è da poco divenuto Live Mail, abilita il supporto pop3 e smtp gratuitamente per tutti gli utenti di nove nazioni (le altre seguiranno).
L’Italia fa fortunatamente parte di quelle nove, assieme ad Australia, Regno Unito, Olanda, Francia, Spagna, Germania, Giappone e Canada. Per connettersi occorre indicare come username il proprio indirizzo email completo del dominio e la relativa password; il server di posta in entrata è pop3.live.com, sulla porta 995 (richiede SSL), mentre quello di posta in uscita è smtp.live.com, sulla porta 25 (richiede TLS/SSL).
Hotmail è stata fondata nel 1996 da Jack Smith e Sabeer Bhatia, ed acquistata l’anno successivo da Microsoft per 400 milioni di dollari.
Via | InstantFundas.com
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Microsoft ha annunciato il supporto, a breve, di OpenID. Questo significa che presto gli utenti che accedono ai Windows Live (tra cui Windows Live Mail e Windows Live Messenger) potranno utilizzare il loro account OpenID per collegarsi.
Questo accordo, che segue l’entrata di Microsoft nel gruppo che comprende quasi tutti i principali fornitori di servizi su Internet, rende OpenID uno standard de facto. Attualmente il supporto ad OpenID da parte di Microsoft è in fase di test, ma dovrebbe completarsi nel 2009.
OpenID è la tecnologia che permette di accedere ad un servizio senza bisogno di creare un nuovo nome utente, ma semplicemente utilizzando una identità virtuale collegata ad un URL personale.
Via | Techcrunch.com
I Captcha, ovvero i sistemi utilizzati dai servizi di posta elettronica per verificare se dietro ad una nuova iscrizione c’è un essere umano o un computer, hanno subito una nuova sconfitta. Dopo la caduta del Captcha di Gmail a febbraio, è stata la volta del Captcha di Windows Live Hotmail. Questo significa che un altro enorme fornitore di caselle di posta elettronica nelle potenziali mani degli spammer.
Il software utilizzato dagli spammer per superare le barriere dei Captcha si chiama XRumer, e la sua ultima versione 5.0a riesce ad ignorare i sistemi di identificazione anche di Hotmail. Generalmente, dietro ad un sistema di decodifica dei Captcha, lavorano gruppi di persone che leggono le immagini catturate dal software e le inviano i risultati al destinatario.
Non sarebbe una cosa grave se si trattasse di un piccolo gruppi di persone, ma la realtà è che molte di queste organizzazioni lavorano in paesi come l’India e sono in grado di rilevare 700.000 Captcha al giorno. Secondo altre statistiche i numeri sono inferiori, e si tratterebbe di 25.000 Captcha crackati al giorno. Ma, in ogni caso, si tratta di cifre elevate, che porterebbero alla creazione di 2.500 email spazzatura nuove ogni giorno.
Via | Arstechnica.com
La scorsa settimana Microsoft ha annunciato di porre fine al supporto al protocollo DAV per Windows Live Hotmail. Il protocollo DAV, Distributed Authoring and Versioning, è supportato solo da Outlook Express, offrendo agli utenti la possibilità di sincronizzare la prima casella Live Hotmail con il client predefinito per Xp.
DAV è un protocollo simile a POP3 o IMAP, che permette le comunicazioni tra un client email e un server di posta web-based. Il 30 giugno 2008, Microsoft disabiliterà questo protocollo, per cui non sarà più possibile accedere alla casella Hotmail tramite Outlook Express. Microsoft consiglia, quindi, di scaricare Windows Live mail.
Il motivo del termine di questo protocollo è la mancanza di efficienza. Widows Live mail, invece, è l’aggiornamento del client di posta di Microsoft, predefinito in Vista, e che fa parte della suite Windows Live. A differenza di Outlook Express, Live mail continuerà a permettere l’accesso a Windows Live Hotmail, ma tramite un protocollo proprietario Microsoft.
Via | News.softpedia.com
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All’inizio era Hotmail, poi assunse i colori sociali di MSN. Un pò di tempo fa si cominciò a parlare del nome in codice Kahuna, la nuova versione del sistema di posta online di Microsoft che avrebbe dato agli utenti un feeling da applicazione software, una sorta di Outlook sul web.
Con l’avvento del nuovo brand Windows Live e l’abbandono progressivo di MSN si era ormai sicuri che il nome finale sarebbe stato Windows Live Mail: e così mentre già da tempo si poteva accedere alla posta tramite l’indirizzo mail.live.com, per evitare confusione in oltre 260 milioni di utenti, alla Microsoft hanno pensato di salvare capra e cavoli e battezzarlo prossimamente con il nome Windows Live Hotmail.
I commenti non si sono fatti attendere e molti già criticano questa scelta, che per certi versi sminuisce il lavoro fatto finora, vista la non buona reputazione che si era fatta Hotmail in questi anni.
Intanto è stata lanciata la nona versione di Windows Live Mail Hotmail, ormai ancora per poco in fase di beta test.
L’immagine che vedete è un collage del nuovo logo di Windows Live e di quello di Hotmail prima dell’acquisto da parte di Microsoft.
[via | Liveside]
All’inizio di novembre vi avevo accennato che Microsoft aveva scelto l’Olanda per lanciare la prima versione localizzata di Live Mail, il successore di Hotmail.
Dal sito olandese di Live Mail possiamo sbirciare quelle che sono le caratteristiche del servizio Mail Plus, una versione premium a pagamento del servizio di posta offerto da Microsoft.
Innanzitutto la dimensione delle mailbox passerà a 4 gigabyte dalla prossima primavera con possibilità di inviare allegati fino a 20 megabyte.
Gli abbonati alla versione Plus vedranno le pagine dei servizi Live come Mail, Mail Desktop e Spaces senza inserzioni pubblicitarie e potranno accedere alle caselle tramite Outlook; inoltre le caselle di posta non verranno disattivate nel caso di inattività (essendo un servizio a pagamento direi che è il minimo..).
Il costo è di 19,99 euro all’anno che paragonato al servizio base di Google Mail, con le inserzioni pubblicitarie, circa 2,8 GB di spazio e 10MB come limite per gli allegati, forse è un pò troppo: ognuno può scegliere, non è la legge del mercato?
Il servizio in Italia è in pratica già disponibile ma continua a chiamarsi MSN Hotmail Plus.
[via LiveSide]
Giornata di novità per i servizi di posta online di Google e Microsoft.
Per Gmail ci sono cinque piccole novità, per chi usa attualmente la lingua dell’interfaccia in inglese: è comparso al margine destro del box di lettura un pulsante con un menù a scomparsa che va a sostituire i link di varie opzioni.
Da questo menù si potrà rispondere, inoltrare un messaggio, stamparlo, cancellarlo, segnalare un phishing, inserire l’utente nella lista contatti.
E’ stato inserito anche il “Forward all” quando ci sono più recapiti.
Se state rispondendo in una conversazione con altri utenti, ora potrete fare il refresh della sequenza di email per evitare che mentre stavate scrivendo la risposta, qualcuno lo abbia già fatto al posto vostro.
Ora se inviate messaggi in chat a una persona che non è più online questa riceverà i vostri messaggi non appena si ricollegherà.
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