Dopo Suse Studio, di cui aveamo parlato qualche giorno fa, ecco uSbuntu Live Creator, applicazione standalone per Windows, nata per far sì che ognuno possa creare una live distro linux personalizzata basata su Ubuntu.
Una volta scaricato e lanciato il software, vanno selezionati l’usb di destinazione e il cd o l’immagine iso sorgente (supportate Ubuntu, Kubuntu e Xubuntu 8.10), dopodichè si possono selezionare varie opzioni (feature mancante a VirtualBox incluso nella distro) ed iniziare il processo di creazione.
uSbuntu dispone di semafori indicatori per segnalare se le impostazioni scelte sono corrette (verde), errate ma non critiche (arancione) o sbagliate (rosse) e quindi è impossibile iniziare il processo.
Via | Genbeta.com
Continua a leggere: uSbuntu: crea la tua live distro per memorie usb
Con una diretta da San Francisco, ieri sera è stato aperto ufficialmente YouTube Live, il canale di YouTube che permetterà la diffusione di video in streaming dal vivo. Diverse celebrità erano presenti per l’evento che segna una tappa importante per il famoso sito di video-sharing.
YouTube ha dedicato un’intera sezione del sito per il live, http://it.youtube.com, e come potete vedere dai titoli, è prevista una serie di eventi importanti che coinvolge grossi nomi della musica. Intanto, secondo i calcoli, Techcrunch ha stimato che circa 700.000 persone abbiano assistito allo show di questa notte.
Nonostante YouTube abbia costruito la sua fama con il semplice caricamento dei video, e non con lo streaming, molti si stanno chiedendo se questa mossa farà bene al sito. Mashable è convinto che questa nuova caratteristica porterà a YouTube nuove entrate grazie agli accordi con le case discografiche e i cantanti.
I ragazzi di Common Craft spiegano con il solito stile semplice ed efficace le caratteristiche di Windows Live.
Via | Commoncraft.com
Continua a leggere: Windows Live spiegato con parole semplici (In Plain English)

Le distribuzioni live di Linux sono sicuramente una gran cosa, ma il dover masterizzare il CD e riavviare il proprio PC solo per provarle spesso scoraggia non poco.
In nostro aiuto c’è MobaLiveCD, software per Windows che permette di far girare le distro live direttamente sul sistema operativo Microsoft in formato immagine su disco, senza quindi dover utilizzare un CD.
Il programma è composto da un unico eseguibile da 1,4MB che non necessita nemmeno di installazione: le performance non sono paragonabili a quelle di una prova “reale” ma il guadagno in termini di tempo rende MobaLiveCD un’utility da provare.
Via | Downloadsquad.com
Continua a leggere: MobaLiveCD: provare le distribuzioni live Linux direttamente da Windows
Microsoft ha confermato i lavori per la realizzazione di un servizio a pagamento che combina la versione consumer di Office con la suite di sicurezza OneCare. Nome in codice Albany, il prodotto in una sola installazione unisce Office Home, OneCare e i servizi Live.
Fino a quando gli utenti pagano l’abbonamento hanno diritto alle ultime versioni dei prodotti, ma una volta che si smette di pagare si perde il diritto di utilizzare qualsiasi versione.
Il prodotto è rivolto ai consumatori che vogliono un modo semplice per accedere ai servizi Microsoft senza rinunciare alla sicurezza del PC. Microsoft prevede di introdurre una fase beta limitata di Albany nei prossimi giorni con l’obiettivo di lanciare il prodotto in commercio entro la fine dell’anno.
Continua a leggere: Microsoft lancia Albany, suite che unisce Office e OneCare
E’ di poche ore fa la notizia della nuova partnership di Ustream con Veoh: insieme stasera lanceranno un nuovo canale dal nome ‘Viral Live’. Si tratterà di un canale che, a cadenza mensile, proporrà il dietro le quinte ‘live’ di famose produzioni televisive usando la tecnologia di Ustream.
Oggi sarà possibile sintonizzarsi alle 23 (ora italiana) sul nuovo canale di Veoh per guardare il dietro le quinte del telefilm ‘Ghost Whisperer’ in onda sulla CBS. Verranno intervistati i produttori esecutivi e il cast in un intervista interattiva con gli spettatori di Viral Live .
Sicuramente un esperimento interessante che unisce la televisione mainstream alla cosidetta net tv. Un cross-over da tenere d’occhio in prospettiva di possibili sviluppi di nuove forme di intrattenimento provenienti dal web, per la possibilità di testare le potenzialità di Ustream in una produzione web ad alto budget.
Via | Mashable.com
Yahoo! sta rilasciando in questi giorni tutti i suoi progetti più segreti, Y! Live, il nuovo Yahoo! Video, Yahoo! NewsGlobe, e tanti altri progetti innovativi che molto probabilmente, senza l’azione ostile di Microsoft intrapresa per prenderne il controllo, sarebbero rimasti nel cassetto ancora per mesi, o anni.
Il più esplosivo dei servizi che Yahoo! ha deciso di lanciare è senza dubbio oneConnect(TM), uno strumento per telefonia mobile che va ad integrare, secondo le ambizioni di Yahoo! tutte le principali comunicazioni mobili, siano essi SMS, email di vari gestori, messaggistica, chat, social network. Tutto in uno, una pagina unificata che dovrebbe diventare l’homepage di Yahoo! Go 3, la futura versione mobile di Yahoo!.
Insomma Facebook, Google, Msn Live, Twitter, tutto in uno, giocando d’anticipo sui competitori attuali e futuri di Yahoo! Il progetto è quello di batterli sul tempo e imporre all’utente il proprio sistema di comunicazione globale. Microsoft, a sentire le parole di Andy Chu, capo della Mobile communications buisness di Microsoft, è rimasta scioccata dal rilancio di Yahoo che rischia di sconvolvere gli equilibri consolidati da tempo e gli accordi che avevano portato all’integrazione dei protocolli im dei due colossi di internet.
Via | Mess.be
Continua a leggere: Yahoo! oneConnect il grande rilancio di Yahoo!

Mentre il vertice di Yahoo! sta ancora decidendo in merito alla offerta lanciata da Microsoft, con tutte le ripercussioni che questa attesa sta avendo sul valore dell’offerta, la società giallo e viola lancia un nuovo servizio ispirato da Ustream.
Y! Live, raggiungibile all’indirizzo live.yahoo.com, è un buon clone di Ustream, il servizio che permette agli utenti di realizzare degli streaming in diretta di un flusso video e audio, prende spunto anche da servizi come Mogulus, BlogTV, e Justin TV, affiancando a questo una chat per i visitatori.
Difficile però commentarne la qualità, in quanto il servizio dopo poche ore dal lancio ha accusato problemi di traffico e scalabilità, a tal punto che ora campeggia un bel box che comunica lo stop temporaneo del servizio di streaming, attualmente in fase di beta test.
Peccato perché anche Kevin Rose di Digg ad un certo punto ha fatto capolino per provarlo, poco prima che il servizio cedesse di schianto: la diffusione del lancio del servizio grazie a Twitter è stata più rapida di un classico effetto Digg.
Continua a leggere: Y! Live, Yahoo! si dà allo streaming dal vivo, con qualche problema di gioventù
Microsoft introduce finalmente i domini live per la propria posta elettronica: il servizio è attivo in diversi stati del mondo, compresa l’Italia e permette di registrare un nuovo account con dominio live.it, o eventualmente migrare il proprio account hotmail verso il nuovo dominio.
Un nuovo inizio, così come viene riportato dalla pagina di registrazione: le cose non sono però così semplici per chi già usa i servizi Microsoft per la posta elettronica e i servizi Live.com con una ID hotmail.
L’operazione di migrazione è leggermente problematica in quanto, per motivi legali o legati alla privacy, non sarà possibile legare automaticamente alla nuova ID i propri contatti, il proprio Space, o la Xbox Live Gamecard.
Microsoft ha pubblicato una pagina con tutte le indicazioni per una migrazione dei vari elementi, che spesso consiste nella esportazione e successiva importazione nella nuova identità.
Esistono quindi diverse possibilità che vanno dal forward automatico delle email verso il nuovo indirizzo al sistema Trueswitch che si occuperà di effettuare copie dei nostri dati verso il nuovo account e inviare una email ai nostri contatti per informarli del cambio di indirizzo.
Insieme a questa operazione Microsoft effettua un rilancio complessivo della sua offerta di servizi Live e applicazioni da installare, come Messenger e Writer.
Continua a leggere: Registra la tua email Microsoft con dominio live.it
Oggi verrà lanciata una nuova parte dell’offerta dei servizi Live di Microsoft dedicata alla pianificazione e alla descrizione di eventi, che permette di pubblicare una pagina web dedicata a quel singono evento.
Windows Live Events si baserà sulla stessa struttura di Live Spaces, permettendo una facile integrazione con questa piattaforma di pubblicazione che faciliterà l’inserimento di moduli aggiuntivi come foto, meteo, mappe, miniblog, insieme a quello che permette di iscriversi all’evento e segnalare la propria presenza o assenza.
Permetterà di utilizzare la lista contatti di Messenger e Hotmail rendendo più semplice la procedura di invito, sempre che i nostri destinatari abbiano un account Microsoft in uso.
A prima vista si tratta di un servizio meno “social” di Upcoming, il servizio acquisito da Yahoo!, ma che cerca invece di seguire la traccia di Evite.com, il quale però permette una buona personalizzazione grafica della pagina, mentre la linea di Microsoft sembra più orientata a mantenere una coerenza stilistica della struttura della pagina.

Sul fronte dei servizi di webmail Google, Yahoo! e Microsoft si stanno muovendo in direzioni diverse, offrendo ognuno differenti funzionalità e caratteristiche.
La nuova versione di Hotmail, uscita dalla fase di beta testing in maggio, sta lentamente mostrando alcune novità e molte verranno alla luce nelle prossime settimane.
Innanzitutto ora che si è usciti dalla fase di test si sta lavorando sulla velocità del servizio, aspetto fondamentale per un servizio di posta elettronica online.
Aumenta lo spazio disponibile per conservare le proprie email, spazio che da 2 passa a 5 GB per tutti gli utenti e 10 GB per quelli a pagamento; aumenterà anche il tempo in cui i messaggi verranno conservati nelle caselle di spam e nel cestino.
Continua a leggere: Live Hotmail, 5GB e tante altre novità per la email di Microsoft
Di fronte all’avanzare di applicazioni web che replicano il funzionamento dei software della suite Office, come Google Apps, Zoho, Thinkfree, oltre a diverse altre soluzioni singole, Microsoft potrebbe rispondere a breve con una mossa che da tempo era nell’aria.
Mary Jo Foley di ZDNet afferma che Microsoft Works potrebbe diventare un antagonista di queste applicazioni web, rilasciato in forma gratuita (attualmente costa 49$) e finanziato da annunci pubblicitari.
Questo potrebbe appoggiarsi ad Office Live per la condivisione dei documenti ma diversamente dalle applicazioni web, avrebbe tutta la potenza di un software regolarmente installato.
L’ultima versione di Works, spesso distribuita come software OEM compreso nella dotazione di nuovi pc, conteneva un address book, calendario, database, dizionario, un visualizzatore per PowerPoint, e una versione di Word semplificata.
La nuova versione avrà la nuova interfaccia di Office 2007 o si baserà sulla precedente versione della suite di Microsoft?