Novità in vista per il noto IDE Visual Studio che arriva alla versione 2010 e porta con se il .NET Framework 4.0. Annunciato come uno dei piatti caldi del PDC08, questa versione promette sulla carta prestazioni di debugging migliorate.
Facciamo noi di Downloadblog il punto di quello che sarà il successore dell’ormai tristemente noto Visual Studio 2008. I bugs della precedente versione erano decisamente importanti. Un consumo esagerato di ram, lentezza nell’avvio e nelle operazioni di autosensing preoccupante, un codice non propriamente pulito nell’auto completamento del Javascript e dell’Asp e le funzionalità Team System in realtà poco pratiche in un lavoro di gruppo.
In Visual Studio 2010, al contrario la Microsoft ci promette, oltre ad una inutile interfaccia grafica Vista Style, una serie di nuovi strumenti definiti come “collaborative development”, che dovrebbero portare una semplificazione sostanziale nei processi di revisione. Si parla poi di una nuova tecnologia definita come una “scatola nera degli aerei”.
Questa avrà il compito, mentre si testa una applicazione, di registrare lo stato del computer e del software e di permettere ai tester, osservando il log del debug di controllare in ogni momento dove l’errore si è manifestato. L’ottimista Dave Mendlen, dipendente Microsoft, definisce questo Visual Studio 2010 come la prossima generazione degli strumenti di sviluppo, ma riuscirà a mantenere almeno quest’anno le aspettative dei programmatori?
Via | Informatioweek
code_swarm - FMPub from yizzle on Vimeo.
La prima domanda che viene in mente guardando questo video basato su code_swarm di Federated Media è “Cosa sto vedendo?”.
Presto detto: code_swarm permette di rendere in video tutti i cambiamenti e le modifiche che un software Open Source subisce.
Nessuna utilità pratica diretta ma a volte, un po’ per curiosità e un po’ per orgoglio, fa piacere vedere con gli occhi il risultato delle proprie fatiche.
Disponibili anche gli esempi relativi a linguaggio di scripting Python e al celebre webserver Apache.
Via | ossblog.it
Non sempre mille funzioni complicate ed assurde sono la risposta ad ogni problema, di tanto in tanto si viene a conoscenza di quella web application veramente utile nella sua estrema semplicità, come nel caso di CodePad, che permette di incollare e testare del codice scritto in vari linguaggi.
Definire scarna l’interfaccia di CodePad è un eufemismo, visto che è portata all’eccesso: nessun abbellimento, nessun colore, nessun titolo, solo una serie di radio button per selezionare il linguaggio usato e una textarea per visualizzarlo; grazie ai tasti “Just Paste” (incolla) e “Paste and Run” (incolla e testa) si ottiene la prova del nostro codice o lo si incolla per ricontrollarlo prima del lancio. Si ottiene così un link del tipo http://codepad.org/YPzoRZps, valido per 24 ore, che può essere commentato. I linguaggi supportati sono molti: C, C++, D, Haskell, Lua, OCaml, PHP, Perl, Python, Ruby, Scheme, Tcl ed inoltre è permesso incollare del semplice testo. Il sito è invece scritto in Python.
Sulla destra della pagina si trovano 3 link per visualizzare il codice recentemente inserito, anche da altri utenti, poi alcuni esempi che permettono di ottenere a schermo la scritta “Hello World” (l’inizio di ogni programmatore) ed il test del FizzBuzz (vengono visualizzati a schermo i numeri da 1 a 100 sostituendo ai multipli di tre la parola “Fizz”, a quelli di cinque “Buzz” e a quelli di entrambi “FizzBuzz”).
Via | KillerStartups.com
Se nell’immagine di fianco riconoscete “solo” Jennifer Lopez, allora siete delle persone normali e non la vedete come Ben Hindmarch, che nel proprio blog ha realizzato una divertente analogia tra i più comuni linguaggi di programmazione e le celebrità. Ad esempio, proprio nella bella Jennifer il blogger vede PHP, grazie alle seguenti indiscutibili analogie:
Che si ami o no, è sempre il preferito per le sue qualità “a posteriori”. Molte persone sono familiari con almeno uno dei suoi progetti.
E così via con un C-Al Pacino, che pur essendo nel giro da un bel po’ è sempre il migliore nel fare ciò che fa ed ha influenzato più star (linguaggi) di chiunque altro. Segue Coldfusion che vede come proprio alter-ego Michael Jackson con il quale ha in comune l’avere ancora alcuni fan, nonostante molti abbiano abbandonato la nave da diverso tempo.
Probabilmente anche dalle parti nostre ci sarebbe un bel po’ da divertirsi nel realizzare analogie simili senza scomodare le celebrità d’oltreoceano, che ne dite? :)
Via | Brandnoo.com
La World Wide Web Consortium (W3C) ha rilasciato una prima bozza della versione 5 del popolare linguaggio di programmazione che costituisce l’intera Internet, l’HTML. Le nuove specifiche sono state stilate con la partecipazione di parecchie aziende, incluse quelle che scrivono i browsers. HTML 5 includera’ nuove funzionalita’ e parecchi cambiamenti significativi sviluppati per semplificare la pubblicazione ed aiutare il cambiamento di Internet a mezzo di comunicazione di massa.
A causa della forte presenza oggigiorno di applicazioni Web-Based scritte utilizzando AJAX, HTML5 aumentera’ l’integrazione a questo tipo di sviluppo e per contro non saranno piu’ presenti alcune caratteristiche ormai obsolete, sfruttate maggiormente nelle “vecchie” pagine statiche.
Non sara’ presente, infatti, il supporto alla divisione della pagina in frames, ma verranno aggiunti nuovi costrutti per headers, footers, cornici e box di dialogo. Anche il supporto ai files multimediali verra’ migliorato: tags audio/video e possibilita’ di disegnare delle cornici contenitive. HTML5 strizza inoltre un occhio ad AJAX inserendo la gestione del drag-n-drop.
Via | Arstechnica.com

Siete dei programmatori, per diletto o per lavoro, e vi ritrovate spesso nell’impossibilità di testare i vostri script perchè vi manca questo o quel compilatore? Da oggi risolvere tutti i vostri problemi, vabbè alcuni, grazie a CodeIDE.
CodeIDE non è un IDE nel senso classico del termine, ma è un sito che permette di scrivere brevi listati in alcuni linguaggi (tra cui C++, Assembler, Perl, Lisp; Javascript ed altri) e di eseguirli direttamente da browser visualizzandone i risultati.
E’ possibile, se si è registrati, salvare le proprie mini applicazioni e creare veri e propri progetti oltre che accedere ad una pseudo-shell remota. Inoltre, per quei linguaggi che lo permettono, è abilitata la compilazione del codice per linux e per windows.