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Tutti gli articoli con tag lifehack

Netiquette 2.0: considerazioni generali e finali

pubblicato da Marco Valerio Principato

Eccoci all’ultima “puntata” della guida alla Netiquette 2.0, proposta da Tamar Weinberg ed iniziata qualche giorno fa.

Secondo la blogger, vi sono alcune cose da dire sull’”etichetta” da impiegare nei social media in generale. Tamar si riferisce a qualsiasi sito, compresi quelli di microblogging, di cui si è parlato nelle scorse puntate, ed a tutti gli altri simili.

“Postare con la testa”, come recita una pubblicità TV, non è un concetto astratto. Spiega infatti Tamar che quando si frequentano tali siti, in un modo o nell’altro si lascia il proprio segno, una sorta di firma digitale. Occorre pensarci per tempo, prima di avviare relazioni un po’ più spinte del semplice giocherellare, prima di lanciare opinioni a sfondo razziale, prima di criticare senza motivo.

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Netiquette 2.0: blogging, commenti e altri social site

pubblicato da Marco Valerio Principato

Tamar WeinbergIn questa penultima puntata la guida di Tamar Weinberg, iniziata qualche giorno fa, si occupa dell’atto generico del bloggare (termine assolutamente inesistente, ma rende l’idea perché è - purtroppo - usato), del lasciare commenti ai post e del comportamento in generale sui social site.

Occorre ricordare, infatti, che il blogging non coincide assolutamente con la scrittura di un vero e proprio articolo. Al di là di post “tutorial” come questa serie ed altre circostanze simili, un post è interattivo, può dar fuoco alle micce su un tema caldo, fornendo quella caratteristica di Web Read-Write (Web a lettura e scrittura), cioè di bidirezionalità che manca del tutto al giornalisimo tradizionale, tipicamente ciclopico e mastodontico, dal quale spetta solo al lettore decidere se assorbire nozioni o voltar pagina. Una staticità i cui limiti sono stati recepiti dalle principali testate di tutto il mondo, proprio affiancando al quotidiano vero e proprio una serie di blog.

E proprio perché, nel blogging, il senso di un post può essere totalmente rovesciato dai commenti che la blogosfera vi lascia accodati, Tamar Weinberg suggerisce di astenersi da alcuni comportamenti che vanificherebbero proprio queste caratteristiche, sia per chi scrive il post che per chi lo commenta: vediamo quali.

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Netiquette 2.0: FriendFeed, StumbleUpon e YouTube

pubblicato da Marco Valerio Principato

Tamar WeinbergProsegue la nostra carrellata sulla Netiquette 2.0 scritta da Tamar Weinberg, partita qualche giorno fa e questa volta dedicata all’esame di alcuni comportamenti da evitare su siti come FriendFeed, StumbleUpon e YouTube.

Mentre i primi due - entrambi dedicati all’aggregazione di notizie, sia pure con metodi e finalità diversi - sono relativamente poco conosciuti in Italia rispetto agli Stati Uniti, il terzo è decisamente più noto alla comunità intera degli internauti, siano essi 2.0 o meno.

Questo non deve, tuttavia, trarre in inganno: se negli States c’è Digg, in Italia si è provveduto a fornire un servizio simile, oltre tutto in lingua italiana, con Diggita. Le dinamiche si ripetono e, trattandosi di servizi tipicamente 2.0, tendono a ripetersi anche gli errori.

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Netiquette 2.0: LinkedIn e Social News

pubblicato da Marco Valerio Principato

Tamar WeinbergTorna una nuova puntata della guida di Tamar Weinberg (qui il primo episodio), per seguire alcuni aspetti di LinkedIn e delle cosiddette Social News, cioè tutte quelle notizie di cui si ha evidenza “frequentando” i Social Bookmark.

LinkedIn, per chi non dovesse conoscerlo, è un sito di Social Networking a tutti gli effetti, orientato al mondo del lavoro, in cui è possibile intrecciare relazioni che, nel prosieguo della propria attività, potrebbero tornare utili per reperire specifiche qualifiche professionali, per proporne (ovvero “raccomandarne”, in senso anglosassone e non italiano!) alcune e, non ultimo, per mettersi “sul mercato” internazionale alla ricerca di un impiego.

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Netiquette 2.0: Twitter

pubblicato da Marco Valerio Principato

Logo Twitter
Continuiamo la guida proposta da Tamar Weinberg (qui il primo episodio) e vediamo cosa suggerisce per Twitter.

Per chi non lo dovesse conoscere, Twitter è un sistema di c.d. microblogging: consente di inviare, al pubblico o verso un determinato utente, dei messaggi di massimo 160 caratteri, come gli SMS. Tramite il sito e tramite appositi applicativi, sia l’invio che la ricezione possono avvenire su varie piattaforme, cellulari inclusi.

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Netiquette 2.0: Facebook

pubblicato da Marco Valerio Principato

FacebookRiprendiamo la guida proposta da Tamar Weinberg (qui il primo episodio) e parliamo stavolta di Facebook.

Nella sua disamina, Tamar propone alcuni punti fondamentali da osservare attentamente. Sono circostanze il cui presentarsi inficia, secondo la blogger, il proficuo impiego del social networking su Facebook.

Ecco cosa evitare accuratamente:

  • L’aggiungere utenti come amici senza opportune presentazioni. Se state cercando amici, (almeno, ndB) dite alla gente chi siete. Non date per scontato che gli altri vi conoscano, specialmente tenendo presente che, in effetti, in linea di massima non vi conoscono.
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Guide/ Netiquette 2.0, per socializzare meglio

pubblicato da Marco Valerio Principato

Tamar WeinbergIn rete circolano molti suggerimenti per utilizzare al meglio il social networking, ma c’è una guida particolarmente completa su cui vale la pena di soffermarsi: è quella scritta da Tamar Weinberg, appassionata del Web 2.0, consulente di Real Simple Magazine, Lateral Action, Search Engine Roundtable e Mashable ed anche ex-blogger di Lifehacker.

I Social Media - spiega Tamar - in molti casi tentano di riprodurre le dinamiche delle relazioni sociali reali.

Per ciascuno di essi ci sono alcune “regole d’oro”, che potranno trarsi dai comportamenti da evitare. Seguendole, si imparerà a gestire e mantenere al meglio le relazioni sociali online.

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Google Calendar Redesigned: nuovo look per GCal

pubblicato da nexusdue

GCalRedesigned

Tempo fa parlammo di Gmail Redesigned, uno stile molto raffinato e bello per la posta di Google.

Dallo stesso autore arriva Google Calendar Redesign, che applica a GCal uno stile simile a quello per GMail. Basta installare l’estensione Stylish per Firefox e poi aggiungere lo stile scaricabile da questo indirizzo http://www.naverniouk.com/design/gcal/gcal.css (dal menù Strumenti>Stylish>Aggiungi file a Stylish).

Via | Lifehacker.com

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Gli utenti aprono le API di Pownce

pubblicato da Fullo

sviluppatori aprono le api di pownce Dopo poche settimane di apertura al pubblico di Pownce, molti utenti si sono chiesti come mai gli sviluppatori non avessero ancora rilasciato API pubbliche per l’accesso al servizio così come hanno fatto altri progetti come Twitter.

Al silenzio del blog di Pownce però molti hacker (intesi nel senso corretto del termine) non hanno abbandonato le speranze e si sono dati da fare fino a quando non hanno trovato una soluzione al problema. Grazie infatti ad un poco di reverse engineering Craig Hockenberry, autore di Twitterific, ha scoperto, analizzando le richieste HTTP del client scritto in Adobe AIR, che le API già ci sono e che sono facilmente utilizzabili.

Tanto semplici da usare che è nato il primo client in Python, PyPownce, ed un gruppo di discussione su Google Groups.

In arrivo nuovi mashup sociali?

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Nascondere messaggi in files immagini, PDF e MP3.

pubblicato da Antonio Parziale

Un modo per proteggere i propri dati è quello di nasconderli. Non trovate che il miglior nascondiglio è quello che è sotto gli occhi di tutti? Su questa idea si basa la steganografia, ovvero nascondere la comunicazione tra due interlocutori.
Grazie ad appositi programmi è possibile inserire informazioni segrete all’interno di immagini, file PDF, file HTML e file MP3.

Gli utenti Windows potranno utilizzare i seguenti programmi freeware:

  • Hide in Picture: per nascondere i messaggi in immagini GIF e BMP;
  • wbStego: permette di nascondere qualsiasi tipo di files all’interno di documenti PDF, HTML e BMP;
  • mp3stego: permette di nascondere files di testo all’interno di files MP3.

Gli utenti Mac possono invece utilizzare Pict Encrypt, anch’esso gratuito. Questo programma permette di nascondere testo all’interno di files GIF, JPEG, TIFF, PNG e immagini MacPICT. Disponibile per questo programma una piccola guida realizzata da Salvatore Aranzulla.

A cosa può tornare utile la steganografia? Ad esempio per nascondere all’interno dei vostri files informazioni sul diritto d’autore. In questo modo potrete smascherare tutti quelli che utilizzeranno i vostri files (es: foto) senza autorizzazione.

Via | Lifehacker

Immagine| brappy!

Yahoo Pipes, un piccolo tutorial

pubblicato da Fullo

lifehackers pubblica un tutorial su yahoo pipes
Su LifeHacker è stato pubblicato un breve ma esauriente tutorial per l’uso di Yahoo Pipes.

Il servizio di cui abbiamo già parlato in precedenza permette di manipolare diverse fonti di dati (in diversi formati) per ottenere feed più o meno formattati secondo i nostri interessi.

Il tutorial spiega passo passo come importare dei feed, manipolarne i dati e filtrare il risultato secondo criteri prestabiliti. Ad esempio seguendolo ho creato il seguente “Pipe” contentente i feed del sottoscritto su downloadblog ed ossblog. Non male per due minuti di impegno, vero?

Se comunque siete curiosi di impare il funzionamento di Pipe vi consiglio di leggere alcune guide pubblicate dalla O’reilly.

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Compact Calendar 2007

pubblicato da Fullo

calendario compatto per il 2007 Anno nuovo, calendario nuovo. E se si tratta di GTD non ci sono donnine che tengano, bisogna utilizzare il miglior calendario per tenere traccia dei propri appuntamenti, sapere a colpo d’occhio quello che bisogna fare e quando bisogna farlo, e magari per ricordarsi qualche anniversario…

Quest’anno ci viene incontro David Sean con il suo Compact Calendar. Un foglio excel (disponibile anche in Italiano) con un layout di stampa ottimizzato per gestire al meglio ogni singolo spazio di un semplice foglio A4. Decisamente comodo, ma penso che non riuscirà mai a sostutire l’ormai indispensabile Google Calendar

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