Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag legge

Il Parlamento Europeo respinge la legge francese sulle disconnessioni degli utenti

pubblicato da PG

Il Parlamento Europeo respinge la legge francese sulle disconnessioni degli utenti Una volta ogni tanto, buone notizie che riguardano gli utenti su Internet: il Parlamento Europeo ha infatti approvato una relazione che va contro il piano francese di disconnessione degli utenti dopo 3 avvisi per presunte violazione del copyright.

E’ la prima volta che il Parlamento Europeo si pronuncia contro una delle più discusse normative anti-pirateria e, un po’ a sorpresa, si è pronunciato in favore dei diritti degli utenti su Internet.

Ancora più interessanti i numeri di questa relazione, proposta dal deputato greco Stavros Lambrinidis: 481 voti a favore, 25 contrari e 21 astenuti, che fanno ben capire il senso di questa azione. Secondo la relazione, bisogna controllare e limitare l’uso di tecniche di sorveglianza e di controllo che minacciano le libertà degli utenti. I governi, conclude la relazione, non dovrebbero negare l’accesso ad Internet, tramite l’imposizione di sanzioni, come proposto, appunto, in alcuni paesi. L’ultimo punto della relazione evidenzia l’importanza dell’alfabetizzazione elettronica come un importante aspetto dell’istruzione moderna.

Via | Torrentfreak.com

Foto | Flickr

....
condividi 1 Commenti

Comcast disconnette per presunta pirateria l'utente sbagliato

pubblicato da Vincenzo Baiocco

Comcast chiude account all'utente sbagliatoComcast, d’accordo con la RIAA, ha tutta l’intenzione di disconnettere i propri clienti che saranno accusati di copyright infringment, ma è partita con il piede sbagliato visto che ha accusato un utente innocente e completamente estraneo all’accusa mossagli.

John Aprigliano ha ricevuto da Comcast una nota in cui lo si accusava di aver scaricato il film Cadillac Records ma, sicuro della sua innocenza, ha contattato l’ISP ed ha scoperto che l’accusa gli era stata mossa poichè erano risaliti al suo nome dall’indirizzo MAC (id univoco di ogni scheda di rete) del suo modem. Ma i dati di Comcast erano errati, visto che si trattava del vecchio modem di John, non più in suo possesso.

Continua a leggere: Comcast disconnette per presunta pirateria l'utente sbagliato

....
condividi 2 Commenti

La RIAA chiede 1 milione di dollari per 7 canzoni condivise su Kazaa

pubblicato da Vincenzo Baiocco

La riaa contro Joel TenenbaumJoel Tenenbaum è un ragazzo preso di mira nel mucchio dei downloader dagli avvocati della RIAA, a cui è stato chiesto un milione di dollari per aver condiviso sette canzoni attraverso il software p2p Kazaa.

La corte di Rhode Island vedrà fronteggiarsi le torme di avvocati delle case discografiche contro il professor Charles Nesson (cattedra di legge ad Harvard) ed i suoi studenti, che difenderanno i genitori di Joel da quest’ennesimo ridicolo atto da parte della industria musicale e cinematografica. Il professor Nesson punterà sul fatto che i signori Tenenbaum sono stati obbligati durante le indagini a fornire il loro computer alla RIAA perchè vi si cercassero prove del terribile delitto, che è già di per sé un abuso, specialmente considerando che la macchina era di proprietà del figlio.

Citando le parole della difesa “sarà una battaglia contro le pratiche intimidatorie dell’industria dello spettacolo”. Per chi vuole mantenersi informato o sostenere Joel, c’è un gruppo su Facebook che conta già più di 1200 membri: si chiama Joel Fights Back Against RIAA. Che la giustizia trionfi.

Via | Profy.com

....
condividi 7 Commenti

Il Senato americano approva una legge sul blocco dei contenuti non adatti ai bambini

pubblicato da PG

Il Senato americano approva una legge sul blocco dei contenuti non adatti ai bambiniIl Senato degli Stati Uniti ha unanimemente approvato una legge che consentirà alla Federal Communications Commission di aiutare i genitori a scovare e bloccare contenuti non adatti ai bambini, su Internet. La legge, chiamata “Child Safe Viewing Act“, è stata voluta dal senatore Mark Pryor.

Oggi, tramite la tecnologia, i bambini possono più facilmente entrare a contatto con contenuti non adatti alla loro età. Per questo la legge appena approvata viene incontro alle esigenze dei genitori di monitorare l’attività dei loro figli. Il testo della legge prende atto che i bambini passano una media di quattro ore al giorno tra televisione e Internet.

Il 99.9% della pubblicità è a base di contenuti osceni o indecenti. La legge, però, va oltre a tutto questo, perchè si chiede alla FCC di concentrare il sistema di blocco dei contenuti su una grande varietà di piattaforme, tra cui le connessioni Wi-Fi, Internet, e tutta una serie di dispositivi, tra cui lettori DVD. Il progetto di legge non dà alla FCC tutto il potere di applicare le regole, ma si potrebbe arrivare al punto di richiedere ai produttori di includere determinate tecnologie di filtraggio nelle loto applicazioni.

Via | Arstechnica.com

....
condividi 3 Commenti

Wifi aperto e responsabilità legali in Germania

pubblicato da Mirko

Logo WiFiUn tribunale tedesco ha deciso che i proprietari di network wifi “aperti” non possono essere considerati responsabili per le azioni illegali compiute da altre persone che usano quello stesso network. Questo non significa che il padrone della rete non sarà perseguito o trascinato in tribunale come possibile colpevole, ma che se riesce a dimostrare l’utilizzo della rete da parte di altri la sua difesa sarà valida.

Gli avvocati dell’accusa hanno a lungo dibattuto sulla responsabilità del proprietario in quanto sarebbe stato suo dovere adottare tutte le misure necessarie per evitare usi illeciti della sua connessione da parte di terzi. L’accusato non solo si è dichiarato innocente, ma ha sostenuto di essere stato in vacanza al tempo del crimine imputatogli.

L’ardita sentenza proviene dalla stessa corte di Francoforte che aveva precedentemente sollevato i genitori riguardo le responsabilità dovute alle violazioni di copyright da parte dei figli. Solo il tempo dirà come il problema sarà affrontato dalla corte suprema tedesca.

Via | Techdirt.com
Foto | Wikipedia

....
condividi 9 Commenti

Entra in vigore la legge tedesca contro gli hacker

pubblicato da Cristian

Chaos Communication Camp in germania contro il protocol 202cIn giugno il Parlamento Tedesco ha emanato una legge, il paragrafo 202C, che prevede fino ad un anno di carcere per chi crea, detiene, distribuisce, vende, utilizza, permette accesso a software in grado di accedere a password o codici di accesso, in grado di infrangere la legge o commettere crimini.

All’entrata in vigore della legge, un gruppo di hacker tedeschi, in occasione del Chaos Communications Camp 2007, un raduno internazionale a cadenza quadriennale, ha fatto una dimostrazione contro questa legge, che non specifica quali software sarebbero permessi e quali no: in seguito a questa legge forum e gruppi di hacker si sono formalmente sciolti, mentre altri si sono “trasferiti” in altri paesi come ad esempio l’Olanda.

Questa legge mette sullo stesso piano chi commette realmente crimini e chi semplicemente possiede una copia di un software ritenuto in grado di commettere crimini informatici: c’è da sperare che l’esempio tedesco non venga seguito da altri paesi, ma con questo clima oscurantista e orwelliano non c’è da dormire tranquilli.
Sul sito di Kismac, un software per scoprire le reti wireless, c’è scritto: “Uno dei maggiori esportatori di armi al mondo proibisce la produzione e la distribuzione di software di sicurezza. Da una nazione di poeti e pensatori ad una di burocrati e ignoranti”.
[via Make]

....
condividi 9 Commenti