LyricSift è una web application molto carina che gli amanti della musica apprezzaranno sicuramente: per ogni visita visualizza casualmente un verso del testo di una canzone, di cui sono fornite poi le informazioni per ascoltarla: titolo, album e autore.
Tutti i frammenti di testo presenti sono inseriti dagli utenti; se si rimane colpiti piacevolmente dai versi e si vuole approfondire, si può ascoltare il brano su Last.FM, oppure lo si può acquistare tramite Apple Store e Amazon. E’ disponibile anche una apposita applicazione per iPhone.
Un approccio decisamente diverso per chi è alla ricerca di nuova musica, che parte dalla parte poetica e lirica di un brano, non facendo distinzioni di genere, lingua, età o quant’altro. Da provare!
Via | TechnoSpot.net
Music Quilt Screensaver è un salvaschermo che visualizza quando non siete al computer, una serie di copertine degli album musicali che preferite, basandosi sulle preferenze espresse nel vostro account Last.fm.
Per scegliere che tipo di album cover vedere, durante l’installazione è possibile inserire il proprio username o una tag che identifichi i propri gusti. Il salvaschermo fa parte degli extra di Last.fm, ma in questo caso, lo sviluppo non è merito di un semplice utente bensì dal colosso dell’elettronica Motorola.
Disponibile in inglese, francese, spagnolo, tedesco, italiano, polacco e russo, per Microsoft Windows o per Mac Os X, Music Quilt Screensaver può essere scaricato all’indirizzo build.last.fm/item/455.
Via | TechnixUpdate.com
Grazie agli accordi tra Dada e Blogo, ho avuto l’occasione di provare il social network e store online di musica Dada Music Movement.
La cosa che subito salta all’occhio è l’aspetto sociale del portale. Chi è abituato a servizi come Last.fm non avrà problemi ad orientarsi. Quindi gestione del proprio avatar, degli amici, commenti ai brani ed artisti. Insomma, un vero e proprio social network per condividere i proprio gusti musicali. Ma essenzialmente il servizio è uno store online di musica. E’ quindi possibile navigare tra generi musicali, dare uno sguardo alle novità, alla musica consigliata ed ascoltare i pezzi in anteprima ed aggiungerli alle proprie playlist. Questo gratuitamente e quasi sempre in full streaming (brano completo).
A pagamento invece abbiamo la possibilità di scaricare il brano in formato mp3 (da ascoltare sul proprio PC, lettore tipo iPod) o in versione per telefonino. Piuttosto comodo l’utilizzo della casella di ricerca che propone i risultati mentre si digita il nome dell’artista o brano. Bisogna ammettere che i risultati prodotti molto spesso non coprono la discografia completa dell’artista scelto, soprattutto nel caso di musicisti navigati. Insomma, da questo punto di vista l’occhio di riguardo è nei confronti dei consumatori “veloci” di musica: i teenager. Il confronto con un database come quello di iTunes è impietoso. Andare nella pagina dedicata ai Litfiba e non trovare 17 Re o Desaparecido è stato per me un colpo al cuore.
Continua a leggere: Dada Music Movement: tra Last.fm ed iTunes

La nuova versione 0.9.0 di VLC (attualmente siamo alla 0.8.6) contiene diverse novità. La più “succulente” per gli appassionati di musica è il supporto per Last.fm. I passaggi per consentire a VLC di trasmettere la musica di LastFm non sono però proprio immediati.
Bisogna andare su Tools Tools -> Preferences e passare nella modalità “advanced” cliccando su “All” nell’angolo in basso a sinistra. Bisognerà poi aprire i menù Interface -> Control Interfaces -> Audioscrobbler. A questo punto inserite il vostro username e password di Last.fm, cliccate la sezione Control Interfaces section e inserite il segno di spunta su “Submission of played songs to Last.FM”. Ora VLC condividerà le vostre abitudi musicali su Last.fm
Per i più curiosi, sono disponibili le versioni VLC prerelease qui.
Via | Cybernet
Last.fm, il portale che ha rivoluzionato l’ascolto della muscia online, ha firmato un accordo con Universal Music Group che permetterà di riprodurre sul social network nusicale video degli artisti dell’etichetta, in maniera completamente gratuita.
Tra gli artisti che Universal porta con sé, si trovano nomi altisonanti come Jay-Z, Nirvana, Def Leppard, Amy Winehouse, The Killers, Duffy, Snow Patrol, Kanye West e altri celebri voci del mainstream. Non si sa con precisione la tipologia di accordi intercorsa tra le parti, ma Last.fm pagherà un compenso per ogni visualizzazione del video tanto alla major discografica, quanto all’artista.
Come per i brani musicali, anche la fruizione dei video è soggetta allo scrobbling, ovvero entreranno tra le chart personali e verranno consigliati ad altri utenti con gusti musicali simili. Gli ultimi video disponibili su Last.fm, si trovano a questa pagina.
Via | Mashable.com
E’ disponibile una nuova versione di The Last Ripper, il software multipiattaforma (è basato su .NET/Mono) per registrare la musica che viene passata in streaming su Last.fm.
Le novità della nuova versione, rinnovata nell’interfaccia di controllo, permette ora di eseguire ricerche direttamente dal programma, senza dover più fare un copia e incolla da Last.fm, operazione che si può comunque ancora eseguire.
Sono supportati correttamente anche le stazioni personalizzate, e tutte le altre selezioni come la stazione che si forma con le segnalazioni dei nostri contatti.
Le cover degli album e i dati ID3v2 vengono anch’essi scaricati e allegati agli mp3 nella cartella di nostra scelta, in maniera ordinata (vengono create cartelle per artista e sottocartelle per album): la qualità degli mp3 risultanti non è eccezionale, 128kbps, essendo questa la qualità dello streaming attuale di Last.fm.
Infine anche i caratteri internazionali sono supportati ed è possibile collegarsi anche tramite un proxy.
La nuova versione è attualmente disponibile solo per Windows.
Dopo una prima fase di testing, The Pirate Bay abbandona il proprio tracker Hypercube per passare ad OpenTracker, andando ad occupare gli spazi lasciati da Demonoid, altra community per lo scambio di file torrent, chiusa dal proprio provider canadese.
Opentracker è un sistema molto più leggero e con il supporto per il tracker UDP, cosa che il precendente tracker non aveva: il sistema chiaramente non registra nessun dato e nessun indirizzo IP. OpenTracker è uno dei tracker al momento più utilizzati, come è possibile notare anche dai numeri delle sue statistiche.
Altra novità per il sito attualmente più famoso del panorama P2P è la nuova sezione musicale che offre un mashup con le API di Last.fm: in pratica ricercando un artista musicale sarà possibile accedere ad una lista di altri artisti che per affinità musicale potrebbe essere di vostro gradimento.
Chissà quanto sono contenti quelli di Last.fm di questo utilizzo del loro sistema.
[via Pirate Bay blog - TorrrentFreak]
Francesco segnala su Soundsblog un registratore per Last.fm che si chiama The last ripper. Ho rivitalizzato il mio login Last.fm per provarlo ma ho problemi con l’installazione su MacOSx: in effetti è una beta un pò cocciuta quanto a usabilità, mi sarei aspettato dei bottoni Rec/Play/Stop come in qualsiasi player e registratore.
Ditemi voi se con Windows lavora meglio e se vi sembra interessante la possibilità di avere file mp3 dallo stream personale delle canzoni preferite o da quello delle canzoni più ascoltate, sia in versione normale che mixata. L’altra funzionalità interessante è la generazione di file in formati playlist con i dati accumulati sull’account con il vostro ascolto: in certi casi possono essere anni di rating utili da avere sottomano.
Migliaia di webcasters e internet radio statunitensi si spegneranno per una giornata di silenzio domani, martedì 26 giugno. L’iniziativa nasce per sensibilizzare case discografiche, opinione pubblica e membri del Congresso Usa e impedire la “morte certa” di centinaia di stazioni radiofoniche sul web.
Causa della “morte”, l’aumento del costo dei diritti dei brani musicali a partire dal 15 luglio. Fino ad ora le internet radio pagavano in base a quante canzoni trasmettevano; adesso, invece, saranno costrette a pagare in base al numero di ascoltatori. Inevitabile che le più piccole saranno costrette alla chiusura, mentre molte altre dovranno limitare il numero di utenti o chiedere il pagamento di un canone.
Numerose le iniziative di protesta, guidate dall’associazione Save Net Radio (di cui avevamo già parlato in passato in occasione della chiusura agli utenti non statunitensi del famoso servizio Pandora): alcune emittenti verranno spente totalmente; altre, invece, trasmetteranno suoni della natura (come ad esempio il rumore delle onde del mare) intervallati dalle spiegazioni della protesta.
Continua a leggere: Internet radio, domani è il giorno del silenzio

Dormiglioni e “geek” di tutto il mondo: avete bisogno di una sveglia davvero innovativa? Niente di più semplice: andate su Alarmd, un servizio di sveglia 2.0 molto particolare.
Una volta entrati nel sito, lo schermo del computer si trasformerà in un grande orologio fullscreen. La sveglia può essere configurata per suonare determinati giorni e, come suono, oltre ad alcuni generici, la vera particolarità è che è possibile scegliere video di YouTube o canali di Last.fm o Pandora.
Assolutamente da provare (magari però mettete pure una sveglia di riserva, non si sa mai)!
Via | Lifehacker.com
La rete televisiva CBS ha comprato Last.fm, il social network dedicato alla musica per 280 milioni di dollari.
Sono ben quindici milioni gli utenti attivi di questo servizio, che si definisce la “radio definitiva”: permette di ascoltare musica e relazionarsi con amici e persone che hanno gusti musicali simili ai nostri.
Ultimamente erano state inserite funzionalità che permettevano di conoscere le date dei concerti più geograficamente vicini a noi e che rientravano nei nostri gusti musicali, mentre era stato annunciata l’introduzione a breve dei video, cosa che aveva fatto parlare di MTV del Web 2.0.
Nell’ultimo numero di Permalink, il PDF magazine di Blogo, è stata pubblicata una intervista a Christian Ward, responsabile delle relazioni esterne di Last.fm, dove sottolineava che, nel caso di una acquisizione, il social network avrebbe mantenuto il suo carattere di indipendenza dal peso delle major.
La piattaforma creata da Facebook sembra riscuotere una lunga serie di commenti positivi: l’ultimo che ho letto, quello di Marc Canter (Broadband Mechanics) sottolinea come gli utenti debbano ringraziare Mark Zuckerberg perché questa affermazione di Facebook rappresenta una vittoria degli utenti e che d’ora in poi le applicazioni web verranno giudicate dalla loro “apertura”.
Difficile dire ora se questo rappresenterà l’inizio di un effetto valanga che coinvolgerà anche gli altri social network: l’esempio che ha toccato Last.fm, i cui vertici sembravano restii a creare una applicazione per Facebook e che si sono ritrovati con una applicazione creata dai propri utenti.
Anche Microsoft sale sul treno di Facebook: in un post sul blog di MIX’07 è descritta la strategia di Redmond, che punta su Silverlight e Popfly per creare un mashup tra Facebook e altri servizi di Microsoft.