
La Pc Tools, nota soprattutto per Spyware Doctor, oltre ai suoi software commerciali offre sul suo sito anche Firewall Plus e Pc Tools Antivirus, due programmi completamente gratuiti per la sicurezza del computer.
Firewall Plus, già disponibile anche per Windows 7, controlla il traffico in entrata e in uscita bloccando così trojan, backdoor e keylogger; è adatto anche ad utenti esperti, i quali possono personalizzarlo a piacimento creando particolari regole di filtraggio.
Pc Tools Antivirus, invece, ha le classiche funzioni di un prodotto del suo settore, compresa la “vigilanza” sulla posta elettronica; va detto tuttavia che non protegge da alcun tipo di spyware (a tal proposito esiste una versione di Spyware Doctor con antivirus, che però è a pagamento).
Ecco i link utili per saperne di più e per scaricare questi software:
Pc Tools Antivirus edizione gratuita
Pc Tools Firewall Plus
Pagina dei download
Continua a leggere: Pc Tools Firewall Plus e Antivirus freeware
Spyware Terminator non è uno dei primi antispyware immessi sul mercato, ma di sicuro ha avuto una grande diffusione negli ultimi anni presso gli utenti di Windows; arrivato di recente alla versione 2.6.2.456, protegge in tempo reale il computer da spyware, trojans, adware, keyloggers, hijackers e qualsiasi altro tipo di “roba dannosa”.
Protegge anche dai virus propriamente detti? Sì, perchè Spyware Terminator integra il motore di Clamwin Antivirus (sempre ammesso che riteniate quest’ultimo all’altezza). E tra le caratteristiche del programma c’è anche una “web security guard” - una toolbar, in pratica - tesa ad impedire l’entrata in siti internet ritenuti pericolosi.
Al contrario di altri antispyware free, Spyware Terminator può essere utilizzato anche in azienda in quanto è scaricabile liberamente per un utilizzo sia personale che commerciale, come viene chiaramente specificato sul sito internet ufficiale (sito che comprende anche un utile forum di supporto).
Il download può essere effettuato da questa pagina.
Continua a leggere: Spyware Terminator 2.6.2.456 disponibile per il download
Google Chrome compie la sua prima settimana di vita, e continua la sua diffusione a tappe spedite. Nonostante alcune polemiche legate alla licenza, sembra che molti utenti stiano passando al nuovo browser, come dimostrano alcune statistiche. Eppure non è tutto oro quello che luccica.
Google Chrome, infatti, sembrerebbe nascondere al suo interno una specie di keylogger che registra tutte le attività sulla tastiera per spedirle ad un particolare indirizzo. Lo segnala il sito mmi.medianima.com, che ha compiuto dei test utilizzando il programma SilkPerformer della Borland, tramite il quale è possibile monitorare l’attività di un software.
Ebbene, il risultato è agghiacciante: durante il test è stato digitato un semplice indirizzo, repubblica.it e SylkPerformer ha subito registrato un’intensa attività proveniente da Google Chrome. Chrome ha registrato ogni singola pressione delle lettere sulla tastiera, compresi gli errori di battitura, e ha inviato 16 richieste all’indirizzo http://clients1.google.it/complete/search. E, cosa ancora più importante, durante il test non è stato digitato il tasto ENTER.
Una nuova pericolosa vulnerabilità è stata scoperta in tutte le versioni di Internet Explorer dalla 6 alla beta della 8, passando per la 7.
La falla permetterebbe a un creatore di siti web malintenzionato di registrare i tasti premuti sulla tastiera dell’ignaro navigatore (keylogging), anche dopo un cambio di sito web visitato da parte di quest’ultimo, mettendone seriamente a repentaglio la sicurezza di account protetti da password.
Alcuni ricercatori avrebbero riscontrato la stessa vulnerabilità anche in altri browser, senza però riuscire al momento a fornire delle prove di quanto affermato: per vedere se il proprio sistema è aperto a questa nuova falla è possibile collegarsi a questo indirizzo, mentre qui è riportata una spiegazione del problema.
A ogni modo, l’utilizzo di Firefox con l’add-on No-Script dovrebbe scongiurare qualsiasi pericolo, così come dovrebbe bastare disabilitare l’esecuzione automatica di javascript sul proprio browser.
Aggiornamento: secondo quanto riportato su Zero Day la vulnerabilità non colpirebbe Internet Explorer 7 in quanto Microsoft avrebbe cambiato la gestione di javascript proprio per evitare casi come questo.
Via | Ghacks.net
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