Ho provato la nuova release 0.7.4 di Joost, il software per la distribuzione di video in streaming finora meglio conosciuto come The Venice Project che da meno di un mese ha anche un concorrente italiano, Babelgum.
Siamo ancora nella fase beta per Joost, c’è ancora tanto da fare e sono ancora ampi i margini di miglioramento, soprattutto nella qualità del video: siamo però ad una versione importante che ha risolto molti problemi segnalati dagli utenti che stanno collaborando alla beta.
Sono stati eliminati i problemi con software firewall (io precedentemente per provare Joost avevo dovuto disattivarlo), antivirus o particolari configurazioni di rete.
L’interfaccia utente è stata migliorata con l’utilizzo di nuovi font e la possibilità di comandare Joost tramite la tastiera: ora i canali hanno un numero ed esiste una scorciatoia da tastiera anche per altre funzioni.
Ora che il Venice Project ha un nuovo nome, la stampa sembra essersi accorta delle nuove opportunità che la rete potrà offrire in termini di concorrenza con il mezzo televisivo.
Una vocina ci ha indirizzato verso un sito che promette di dare battaglia a Joost: si chiama Babelgum e dietro c’è Silvio Scaglia, che molti ricorderanno subito per essere il fondatore di Fastweb.
Oggi il Corriere della Sera riporta nella sezione economia che Scaglia ha venduto ieri 220 mln di euro di azioni fastweb probabilmente per finanziare il progetto.
Il dominio riporta come data di registrazione agosto 2005 e quindi possiamo aspettarci un prodotto ben meditato e non costruito a ruota di idee altrui, considerando soprattutto da chi c’è dietro.
Per quello che possiamo trarre dalla homepage, dalla quale ci si può iscrivere per partecipare alla fase di beta testing, si tratta di un sistema che utilizzerà connessioni p2p per trasmettere contenuti video: Babelgum dovrebbe integrare diverse modalità di interazione sociale tra gli utenti, con segnalazioni tra gli utenti , oltre ad un sistema che ci proporrà nuovi contenuti sulla base dei nostri gusti, basandosi sulle scelte precedenti.
Sul sito di babelgum si trovano anche offerte di lavoro: agli interessati consiglio di affrettarsi.