
Dite la verità, quanti di voi hanno provato in passato a risolvere il Cubo di Rubik, uno dei giocattoli più diffusi di tutti i tempi.
Se non potete giocare con un vero cubo in plastica, potete accontentarvi di un cubo virtuale, magari utilizzando XCube. Si tratta di un simulatore in Java, quindi funzionante su qualunque sistema operativo.
Tramite il mouse potete girare i tasselli colorati che compongono il gioco e cercare di risolverlo. E, magari, con un po’ di allenamento, riuscirete a conquistare un record del mondo, come quello che potete vedere subito dopo il salto!
Continua a leggere: Giocare con il cubo di Rubik sul proprio PC con XCube
ScreenCastle è uno strumento basato su Java che permette di registrare screencast direttamente via browser.
Se avete Java installato sul vostro PC, l’unica cosa che dovete fare è andare sul sito di ScreenCastle e cliccare sul tasto rosso: una finestra pop-up si aprirà chiedendovi di selezionare l’area del desktop che si desidera registrare e eventualmente aggiungere l’audio attraverso il microfono.
A questo punto siete pronti per iniziare la registrazione che verrà interrotta nel momento in cui vi avvicinerete al bordo rosso indicato sullo schermo. Il servizio genera automaticamente un collegamento per scaricare uno dei file in formato FLW che potete incorporare sui vari siti web. Oltre a questo il sito vi mostra anche una anteprima, oppure rende disponibili i codici embed o HTML.
Via | Downloadsquad.com
Nell’epoca del dvd e del blue-ray, c’è ancora chi pone limiti di spazio per le proprie applicazioni, e che limiti: Java4k è un concorso per programmatori java in cui vince chi sviluppa il gioco più bello in massimo 4069 bytes (cioè 4KB appunto).
Quest’anno la vittoria è andata a Markus Persson ed al suo Left 4k Dead, in cui ci si devono uccidere zombie in una strana città; al secondo posto si è piazzato Bridge4k, che nulla ha a che vedere con il gioco di carte (ed è un potenziale time waster), mentre la terza piazza è di Pixeloids4k (entrambi creati da Mayns Olson).
In tutto sono 67 i giochi classificati, la maggior parte da provare; un must per i fanatici dell’arcade gaming!
Via | MakeUseOf.com
L’evoluzione delle tecnologie e del web non porta miglioramenti solo per gli utenti ma anche per i malviventi, infatti Trusteer (società americana che si occupa di sicurezza) ha rilasciato un comunicato in cui spiega come si presenterà il phishing nel 2009, chiamato “In-Session“.
Affinchè funzioni occorre che un utente in una tab del browser si logghi validamente sul vero sito della sua banca (o nel suo account ebay, ecc) ed una volta terminate le operazioni, non la chiuda, anzi ne apra un’altra (il tanto amato tabbed browsing), e finisca su un sito contenente il codice maligno: questo creerà un pop-up che avvertirà l’utente della scadenza della sessione nella prima tab e chiederà di reinserire i dati di accesso, entrandone così in possesso.
Se fino a pochi anni fa era sufficiente eliminare dalla propria casella di posta le email apparentemente provenienti da banche degli USA per stare tranquilli, da qualche tempo i truffatori informatici hanno messo radici anche in Italia, cercando di carpire dati agli utenti di istituti bancari e di credito nazionali; finora è bastato non abboccare alle esche gettate (non è affatto difficile) per non rimanere fregati, mentre adesso la minaccia si fa più complessa. Il bug utilizzato per l’In-Session phishing risiede nel motore JavaScript utilizzato dai browser più comuni, come Internet Explorer, Safari, Firefox e Chrome.
Via | ArsTechnica.com
Wordle è un sito che permette di creare delle tag clouds da qualunque testo gli sia fornito. Per dirla con le parole dello sviluppatore, Jonathan Feinberg, Wordle è un “giocattolo” in grado di generare le famose nuvole di parole.
Una tag cloud non è altro che una rappresentazione visiva delle parole usate all’interno di un sito internet; si tratta di un concetto che ha avuto un enorme sviluppo con l’avvento del Web 2.0 e che è nato in origine per meglio raggruppare ed evidenziare le etichette (tags, appunto) presenti in un sito. La sua caratteristica più importante è quella di utilizzare un font più grande per le parole più importanti e utilizzate.
Wordle permette di incollare un testo qualunque - anche piuttosto lungo - e di modificarlo a nostro piacimento: è possibile cambiare il font, i colori del testo e di sfondo, il layout della nuvola creata e altro ancora. Due esempi significativi sono la costituzione italiana e quella americana. Esiste inoltre la possibilità di guardare le creazioni degli altri naviganti grazie a una semplice galleria di immagini. Per divertirsi con Wordle è necessario un browser che supporti le applets Java.
Via | EmmeBi.blogspot.com

Se siete appassionati della lingua inglese o, soprattutto, delle parole e delle relazioni tra di esse allora non perdetevi Visual Thesaurus. Si tratta di una specie di dizionario dei sinonimi costruito in maniera visuale, che dà la possibilità di vedere sinonimi, contrari, aggettivi e avverbi solitamente riferiti a una determinata parola.
Un utile strumento, insomma, per costruirsi un buon vocabolario, migliorare l’inglese o farsi venire idee mentre scriviamo.
È possibile anche inserire parole in altre lingue (italiano, francese, tedesco, spagnolo, olandese) anche se per il momento il vocabolario funziona al meglio solo in inglese.
Continua a leggere: Scopri le relazioni tra le parole (inglesi) con il VirtualThesaurus
Nuova versione per Gmail Mobile, il client per cellulari del famoso gestore di posta free con più spazio disponibile.
Questa nuova versione, installabile semplicemente andando su gmail.com/app, aggiunge un supporto migliore alla gestione dei contatti e permette di visualizzarne addirittura gli avatar. Inoltre permette di criptare il traffico in entrata ed in uscita, nel caso si usasse una connessione wifi pubblica, e di salvare le email come draft.
Purtroppo pare, che tutte queste novità abbiamo rallentato l’applicazione, rendendola pesante per cellulari un po’ più datati.
OnlinePhotoTool è un editor per immagini realizzato in Java che potete richiamare ogni volta che, non trovandovi sul vostro computer, vi necessita di lavorare su foto e immagini.
Una volta avviata l’applet ci si trova di fronte ad un editor con una barra strumenti simile nell’aspetto e per funzioni base, a quella di Photoshop: scorrendo i menù si possono invece selezionare diverse opzioni, dal ridimensionamento al ritaglio, dalla classica lista di effetti alla possibilità di salvare l’immagine o inviarla per email.
La lista degli editor grafici online si fa davvero lunga e forse qualcuno spera ancora di fare il colpo grosso e venire acquisiti da una grande società.
Per scaricare file torrent su un computer in cui non potete installare software, avete due possibilità: la prima necessita un pò di fortuna e scoprire una versione recente di Opera già installata, altrimenti potete utilizzare Bitlet.
Andate su Bitlet.org ed inserite l’url del file torrent che volete scaricare: a questo punto si aprirà un applet Java che si occuperà dello scaricamento del file.
Come dite? Troppo facile? E’ anche meglio, visto che Bitlet offre la possibilità di creare dei link torrent da inserire nel vostro sito che inizieranno lo scaricamento direttamente tramite Bitlet.
Chiaramente non si tratta di una alternativa per il proprio computer, visto che sono totalmente assenti qualsiasi tipo di funzionalità che i normali client torrent possiedono, ma in condizioni particolari vi risulterà sicuramente utile.
Può capitare che qualche pixel dei nostri monitor LCD vada a farsi benedire: ci ritroviamo di punto in bianco con un puntino rosso o nero sullo schermo e la casa costruttrice non copre il “guasto” in garanzia se non per un numero di pixel bruciati molto alto.
Un modo per risolvere “artigianalmente” il problema è cercare di far cambiare velocemente (alcune decine di volte al secondo) per un tempo abbastanza lungo (circa un’ora) colore al pixel incriminato. Per far questo ci sono un paio di software gratuiti: UDPixel per Windows XP, Pocket PC e Vista e JScreenFix, che essendo un’applet Java è praticamente multipiattaforma. Il risultato non è garantito, ma provare non costa nulla ;)
Siete tra coloro sono restii a passare a Windows Vista ma nello stesso tempo sono affascinati dagli effetti grafici del nuovo sistema? Bene, se la risposta è si allora il programma Looking Glass fa per voi. Nato nei laboratori di Sun Microsystems qualche anno fa, il progetto prevede un ambiente in tre dimensioni per il desktop. Oltre a un tocco di trasparenza tipico della nuova interfaccia AERO di Vista, il software vi permette anche di ruotare le finestre per appuntare note o quant’altro.
Looking Glass è nato principalmente per girare con Linux, ma il progetto è stato esteso anche a Windows Xp dove fa ampio uso di Java. In rete è presente anche un video dimostrativo, risalente al 2003, che ne mostra le potenzialità.
Nella pagina ufficiale del progetto trovate il file di installazione dal peso di circa 52 Mb.
Via | Disinformatico
BitTyrant è un client Torrent poco corretto ma molto performante basato su Azureus 2.5 che promette un aumento della velocità del 70%.
Permette infatti di scaricare ad una maggiore velocità in quanto effettua una selezione delle fonti da cui scaricare, preferendo le più veloci in upload, e garantisce una maggior velocità di download a questi utenti.
Il problema è che si diffondesse un software di questo tipo significherebbe che gli utenti con connessioni più lente verrebbero tagliati fuori, rendendo la rete Torrent molto meno appetibile di quanto è ora.
Ho sempre avuto delle discussioni sulla correttezza di certe applicazioni: a parte le questioni legali legate ai contenuti, l’utilizzo di programmi p2p che non rispettano il corretto “dare e avere” ritengo sia sempre da criticare.
Il software è scritto in Java, e disponibile per Linux, Mac e Windows.