
Nella causa attualmente in corso, Isohunt proprio non ci sta a figurare come l’unico cattivo della combriccola. Nella sua battaglia legale contro i grandi di Hollywood, il sito ha coinvolto per la propria difesa addirittura Google, accusando il motore di ricerca (e non isoHunt stesso) di essere il più grande motore del mondo anche per quanto riguarda la scena BitTorrent.
Alla base delle affermazioni di isoHunt ci sarebbe il fatto che su Google sarebbe possibile trovare attualmente una larghissima parte dei file torrent disponibili su altri motori di ricerca, spostando chiaramente il senso del discorso verso un “se lo facciamo noi, allora lo fa anche Google”, che porterebbe il motore di ricerca di Mountain View a diventare potenzialmente una della parti in causa. Un ragionamento sicuramente vero, dato che basta fare una semplice interrogazione a Google (avete mai provato roba del tipo filetype:torrent harry potter ?) per ritrovarsi in mezzo al Paradiso degli scaricatori senza fare un ulteriore passo verso l’esterno.
Bisognerà quindi a questo punto vedere come la Corte reagirà alla tesi difensiva di isoHunt, che dal canto suo sta provando a difendersi nei confronti di quella che vede come un’ingiustizia, vale a dire il procedimento nei suoi soli confronti quando sarebbe dimostrabile la pari responsabilità di Google. Staremo a vedere come evolverà la faccenda.
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A pochi giorni di distanza dalla decisione della corte californiana di costringere Isohunt a rimuovere i contenuti illegali, lo stesso sito ha iniziato a redirigere i visitatori provenienti dagli Stati Uniti verso la propria versione Lite, studiata dal fondatore Gary Fung per limitare i danni.
Tale versione alleggerita non permette di navigare tra categorie ma di usare Isohunt come un motore di ricerca tra i file presenti, in maniera secondo la tesi della difesa molto simile a quella di un normale motore generico come Google e compagnia. Non manca la vena polemica, visto che la versione Lite di Isohunt si trova all’indirizzo isohunt.hk, con chiaro riferimento alla vicenda tra Google e Cina.
La speranza di Fung è che ora questo possa bastare a placare gli animi della giustizia statunitense, evitando così la chiusura completa richiesta dalla corte, che vorrebbe un filtro su keyword sensibili da applicare alle ricerche su Isohunt. Scenario che in futuro potrebbe anche essere esteso ai motori di ricerca generici, visto che da essi è possibile accedere al materiale protetto da copyright allo stesso modo di Isohunt Lite.
Via | Torrentfreak.com
Presentato anche da noi tempo fa come una delle alternative a Mininova, Isohunt potrebbe a breve subire la stessa sorte del suo “cugino” rimuovendo tutti i contenuti che puntano a torrent riguardanti opere protette da copyright.
A stabilirlo è stato un giudice californiano, secondo il quale in realtà Isohunt dovrà applicare dei filtri alle ricerche effettuate sulla propria piattaforma basati su una serie di parole chiave, provvedimento che non è piaciuto affatto al proprietario Gary Fung secondo il quale mettere in atto una cosa del genere solleverebbe seri problemi nel bilanciamento tra libertà di parola e protezione del copyright.
Lo stesso Fung in realtà ha già pronta una versione Lite di Isohunt, dove non è possibile navigare tra le varie categorie ma semplicemente effettuare ricerche in un’interfaccia molto simile a quella dei motori classici alla Google. Staremo a vedere se questo potrà bastare o meno per la giustizia, che al momento comunque non ha emesso ancora un ordine definitivo.
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IsoHunt, popolare motore di ricerca BitTorrent, va controcorrente e decide di lanciare un nuovo servizio definito “social BitTorrent”. In un momento in cui la maggior parte dei siti torrent sono alle prese con problemi giuridici, il team di isoHunt ha istituito Hexagon.cc.
La differenza tra Hexagon.cc e la maggior parte degli altri siti BitTorrent è il fatto che tutto ruota intorno ai gruppi: tutto, dalla condivisione di file ai link, è inserito in un contesto sociale. Tramite Hexagon gli utenti saranno in grado di condividere attraverso i gruppi, che aiuteranno altri utenti a condividere lo stesso materiale in privato o in pubblico.
Ma Hexagon è destinato anche ai produttori di contenuti musicali o artisti indipendenti che vogliono promuovere le loro opere tramite BitTorrent. Non solo, perchè Hexagon permetterà a questi artisti di monetizzare tramite le entrate pubblicitarie. Il fondatore di isoHunt ha dichiarato che il progetto Hexagon ha già avviato contatti con editori di videogiochi e musicisti, interessati a promuovere le opere attraverso un nuovo mercato.
In ogni caso, c’è da dire che è bello vedere la tecnologia BitTorrent evolversi ulteriormente.
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Nella scia di Mininova e ThePirateBay, isoHunt è ora il terzo sito BitTorrent, oltre ad essere entrato nella top 100 dei siti web più visitato su Internet. Insieme, i tre siti generano più di un miliardo di visite al mese, e questo dato è in costante crescita.
La storia di IsoHunt inizia nel gennaio 2003, ma nessuno tra i fondatori del sito avevano previsto una crescita del volume del traffico, tanto da diventare la terza forza tra i motori di ricerca BitTorrent.
Sul futuro del sito Gary Fung ha dichiarato che “con l’indicizzazione di tutti i collegamenti BitTorrent, si aspetta una crescita ulteriore del traffico”. “Al momento non vi è alcun segno che l’uso di BitTorrent diminuisca, per cui è possibile prevedere che, alla crescita del traffico BitTorrent, anche quello di isoHunt aumenti”.
La classifica redatta da Alexa dimostra che ThePiratebay è al posto nç 90 tra i siti più visitati, Mininova in 51a posizione e isoHunt in 119a posizione. Si attende a breve l’entrata in classifica anche di Torrentz.com.
Via | Torrentfreak.com
Isohunt è stato chiuso forzatamente dal proprio ISP, così recita l’attuale homepage di uno dei più longevi siti di ricerca BitTorrent/IRC/Usenet.
La causa viene imputata alla causa mossa dalla MPAA, la società che divende i diritti degli studi cinematografici,visto che Gary Fund, l’amministratore del sito è uno dei soggetti destinatari della causa lanciata nel febbraio 2006 che comprendeva ed2k-it.com, BinNewz.com, e, appunto, isoHunt.com.
Un server temporaneo è già attivo e appena tutto sarà in ordine il traffico verrà rediretto sul nuovo ISP: la battaglia quindi non è finita qui.
[via Skyck]