È una notizia che farà felici i colleghi di Mobileblog.it: o, per meglio dire, li “farebbe” contenti se soltanto il servizio non fosse attivo esclusivamente per gli Stati Uniti. Google Voice è riuscito a spuntarla nella querelle con Apple per approdare su iPhone — aspettando il keynote previsto per oggi e il probabile aggiornamento ad iPhone OS 4.
Il VoIP di Google è ancora disponibile soltanto tramite invito (e un aspetto particolarmente controverso è il fatto di poterne ricevere uno anche risiedendo al di fuori degli USA): da ieri i fortunati utenti del servizio potranno usufruirne da Palm WebOS e iPhone, appunto. Un’offerta che va ad arricchire il database delle applicazioni inizialmente disponibili per Android e Blackberry.
Resta un peccato il fatto che Google Voice abbia una diffusione così limitata: del resto è comprensibile poiché la particolarità del servizio richiederebbe/richiederà contratti diversi a seconda dello Stato nazionale. L’augurio è che con l’arrivo del Nexus One sul mercato europeo possa “muoversi” qualcosa — anche perché l’Italia è pur sempre il Paese col maggior numero di utenze cellulari del mondo.
Continua a leggere: Google Voice su iPhone e Palm WebOS: e l'Italia?
Anche Google – specie dal rilascio di Latitude – è molto attenta alla geolocalizzazione: in un primo momento era possibile soltanto impostare la propria posizione ed eventualmente visualizzare i contatti che si trovassero nelle vicinanze (e per il servizio specifico è ancora così), ma le funzionalità locali si stanno evolvendo rapidamente.
Quella che è stata presentata di recente è un’applicazione del concetto alla ricerca — che poi sarebbe la funzionalità principale di Google: grazie al rilascio del motore per i luoghi d’interesse basati sulla posizione geografica che è stato introdotto per il mercato mobile si potrà visualizzare una lista di location di pubblico interesse partendo da dove ci si trova.
In pratica – accedendo a Google da iPhone, Android e altri smartphone abilitati – un pulsante consentirà di rintracciare punti di ristoro, alberghi, banche e quant’altro sulla base delle informazioni geografiche inviate al server. Sfortunatamente il servizio è già attivo soltanto per gli Stati Uniti e la Cina, ma gli sviluppatori promettono una sua estensione ad altri Paesi quanto prima.
Continua a leggere: Google introduce la ricerca per gli esercizi attorno a sé

Come dice il titolo è da poco disponibile la built 9.0.2.25 di iTunes, il media player targato Apple.
Disponibile per PC e per Mac, questo famoso quanto sopravvalutato player made in Cupertino ha la peculiarità di essere l’unica interfaccia “ufficiale” verso iPod e iPhone per condividere musica e quant’altro ma, se non fosse per questa caratteristica, non ci sarebbero davvero molti motivi per preferirlo alla concorrenza.
Se comunque non potete farne a meno, il changelog è disponibile a questo link, mentre il download diretto -quasi 90Mb- è disponibile a questo indirizzo
Continua a leggere: iTunes 9.0.2.25 disponibile per il download

Apple ha fatto di nuovo centro: il suo App Store, negozio online dov’è possibile acquistare micro-applicazioni per iPhone o iPod Touch, ha fatto registrare ben due miliardi di download in poco più di un anno (il servizio è stato lanciato il 10 luglio 2008). Facendo due conti, si tratta di 6,6 milioni di applicazioni scaricate ogni giorno.
Altri dati rivelano che le applicazioni disponibili sono ormai quasi 90.000, e che il servizio è attivo in 77 paesi di tutto il mondo. Gli sviluppatori che hanno contribuito con la propria applicazione sono più di 125.000.
Un successo che sembra inarrestabile, almeno a breve termine.
via | Zdnet
Continua a leggere: App Store supera i 2 miliardi di download

Se vi chiedete quale sia il browser più diffuso sui computer fissi e portatili, sicuramente la risposta sarà Internet Explorer, seguito da Firefox. Eppure, in un settore che sta crescendo esponenzialmente come quello della navigazione tramite dispositivi portatili, Opera ha raggiunto l’incredibile cifra di 32 milioni di utenti che hanno scaricato la sua versione Mini.
Nel mese di agosto 2009 c’è stato un aumento del 147% rispetto alle cifre dello stesso mese nel 2008, e in termini di pagine visitate con Opera Mini, il browser ha raggiunto il record di 13.9 miliardi di siti visitati, con un aumento del 235%. Facendo una piccola divisione, si ottiene una media di 436 pagine per utente al mese, o 14 al giorno.
Opera sostiene che il suo browser è il più diffuso nel settore mobile. Eppure non dobbiamo dimenticare la versione mobile di Safari, presente su tutti gli iPhone e iPod Touch, dato che Apple ha venduto un totale di 50 milioni di dispositivi. Secondo StatCounter Opera ha il 26% delle quote di mercato, seguito da iPhone con il 21.8% e infine iPod Touch con il 9.7%. Le due cifre, sommate, danno un 31.5%.
Tuttavia non dobbiamo farci confondere da queste cifre, perchè StatCounter confonde browser con dispositivi. Infine alcune statistiche geografiche: Opera Mini è più diffuso in Europa e Russia, in particolar modo su modelli Nokia e Sony.
Via | Techcrunch.com
Continua a leggere: Opera Mini è il browser più diffuso sui dispositivi portatili?
Sebbene iPhone sia la fotocamera più usata su Flickr (guardate le statistiche di crescita dell’iPhone), gli utenti del famoso sito di photo-sharing che si collegano con il telefono di casa Apple non hanno una applicazione ottimizzata, fino ad oggi.
Oltre alla pagina ottimizzata, raggiungibile cliccando su questo link, è disponibile l’applicazione ufficiale che permette a chi naviga e carica foto con l’iPhone di condividere facilmente i propri scatti su Flickr, con tutte le funzioni del sito, tra cui l’organizzazione in set e il geo-tagging.
E’ stata anche introdotta la possibilità di cercare foto e video (non dimentichiamoci che Flickr permette anche di caricare video), commentarli e votarli come preferiti. Praticamente, tutto ciò che è presente su Flickr. L’applicazione è disponibile sull’App Store.
Via | Mashable.com
Continua a leggere: Flickr supportato ufficialmente da iPhone
Google ha rilasciato Google Voice come applicazione disponibile per i dispositivi mobili. Da questo momento, infatti, i telefonini con Android e Blackberry potranno utilizzare il servizio di Google precedentemente conosciuto come GrandCentral.
Google Voice, ricordiamo, è l’applicazione di Google che vi permette di avere un unico numero telefonico dove essere raggiungibili e verso il quale instradare tutto il traffico telefonico proveniente da altri numeri.
Tramite l’applicazione rilasciata per Android e Blackberry, gli utenti che dispongono di un numero telefonico Google Voice potranno accedere a tutte le principali funzioni del servizio, come ascoltare e leggere messaggi vocali e di testo, accedere alle chiamate e inviare SMS. E’ previsto, nei prossimi mesi, il rilascio di una applicazione per iPhone.
Potete scaricare le applicazioni Google Voice collegandovi a questo link.
Via | Techcrunch.com
Continua a leggere: Google Voice disponibile per Blackberry e Android
Al SXSW in Texas, Dave Morin di Facebook ha discusso su come i computer si siano evoluti negli ultimi anni e di come Facebook sta intervenendo per entrare nei dispositivi portatili.
Secondo Morin i computer sono un oggetto antisociale, che ci ha abituati fin da subito a giocare con noi stessi. Solo negli ultimi anni i computer sono diventati più “sociali”. E questo è dovuto principalmente ad Internet e ai social network, categoria ben rappresentata da Facebook.
Dave Morin ha avuto la possibilità di parlare della nuova home page di Facebook, che fra poco sarà disponibile per tutti. Ma la notizia più importante della giornata è stata l’annuncio dell’integrazione di Facebook Connect in iPhone. Sarà quindi possibile sfruttare le applicazioni di iPhone all’interno di Facebook Connect.
Via | Techcrunch.com
Pod To PC è un software completamente gratuito (ma l’autore accetta donazioni) che permette ai possessori di iPhone e iPod di trasferire su PC la musica, i video e i documenti contenuti nelle memorie del proprio telefono e lettore multimediale Apple.
Per rendere l’esperienza del trasferimento più semplice ed immediata, si può utilizzare il trasferimento automatico, che seleziona tutte le canzoni presenti sul lettore e le trasferisce sul computer (nella libreria di iTunes); assieme ai files, vengono riportate anche tutte le informazioni relative: quante volte un brano è stato ascoltato, la valutazione (su un massimo di 5 stelle) ed altro.
Pod To PC è sviluppato da Chris Devor, gira su Microsoft Windows 2000, XP o Vista, con iTunes (almeno dalla release 8.0).
Via | gHacks.net
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Pare che lo smartphone di casa Apple sia stato disegnato dal geniale inventore. Qui in vendita la maglietta per i veri geek.
Via | i.gizmodo.com
iPodME è una piccola applicazione gratutita per Windows (meno di 3 MB) che converte video in formati compatibili per iPod e iPhone.
Occorre solo spostare i video da convertire nella finestra e scegliere tra le poche opzioni disponibili. Essenziale quindi, di sicuro destinato ad utenti non esigenti che non vogliono districarsi tra mille voci e sigle.
A sua favore sicuramente la semplicità d’uso, la buona velocità di conversione (700 MB in 35 minuti) ed il fatto che non richieda installazione. E’ necessario .Net framework (2.0+) per poterlo mandare in esecuzione.
Via | Cybernetnews.com
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Sul forum di supporto di Apple per iPhone è stata aperta una divertente discussione. Una donna infatti afferma di aver scoperto sull’iPhone del proprio marito una mail con una foto “compromettente” allegata mandata ad una donna. Il bello è che il marito ha detto alla moglie di aver contattato gli esperti del Genius Bar di Apple che gli hanno confermato che l’iPhone ha un bug ed ogni tanto manda foto allegate a mail in perfetta autonomia.
Nella discussione la moglie, comunque sospettando corna da parte del marito, chiede un riscontro ottenendo l’ilarità da parte dei vari commenti.
Il bello è che qualcuno ammette di aver avuto lo stesso problema ma, guardando bene tali commenti, si nota che si tratta di gente appena iscritta al forum. Scommetto che è opera del “furbo” marito sotto mentite spoglie… :)
Via | Wittgenstein.it
Foto | Flickr
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