Quasi ogni giorno parliamo di Twitter e delle novità sia tecniche, sia d’attualità che “imprenditoriali” dietro al servizio di microblogging più utilizzato al mondo. Vi siete mai chiesti quale sia l’idea primitiva che ha portato alla nascita di Twitter? Ebbene prima che il servizio diventasse pubblico, era semplicemente un hack dell’AIM sul cercapersone di Jack Dorsey.
Il fondatore di Twitter, Jack Dorsey, ha un forte background nella cultura della messaggistica. Nel lontano 1999 Dorsey ha infatti lanciato anche un primitivo software di invio messaggi chiamato D-Net e, a quel tempo, era anche affascinato dai messaggi di stato degli amici sull’AOL Instant Messenger, tanto da decidere di combinare le due cose utilizzando proprio l’AIM.
Adoravo vedere con un solo colpo d’occhio gli aggiornamenti di stato dei miei amici. Ma apprezzavo allo stesso tempo anche l’aspetto dell’invio della messaggistica quando tu sei in giro nel mondo a far qualcosa lontano dalla tastiera e l’IM non consente qualcosa di simile. Avevo un cercapersone RIM, l’850, primo terminale con email. Ho programmato un sistema in cui potevo inviare una mail dal pager e settarlo come status da qualsiasi parte io fossi. E funzionava! Ero anche in grado a intervalli regolari di tirar giù la lista dei miei amici e ricevere gli aggiornamenti via email. Era fantastico! Il numero degli utenti che avevano questi terminali era così esiguo che i tempi non erano ancora maturi. Si parla del 2001.
Dorsey ha ripreso in mano l’idea nel 2006 mentre lavorava per Evan Williams alla Odeo, combinando gli aspetti della timeline di LiveJournal con gli aggiornamenti di stato degli instant messenger e, ancora, il concetto dei software di invio che recapitano tutto ciò in remoto. Ecco che arriva Twitter!
RIM ha avuto quindi una piccola, ma significativa parte nella nascita di uno dei trend di Internet, ma non ci stupiamo se pensate che è stata la prima compagnia a portare il traffico dati sui dispositivi mobile.
[Via Gizmodo]
Glu è un instant messenger open source multiprotocollo, che gira sulle reti di Windows Live Messenger, Yahoo! Messenger, AIM, ICQ e su IRC.
Si presenta piuttosto ricercato nella grafica ed offre funzioni (peraltro comuni) quali cronologia delle sessioni di chat, raggruppamento dei contatti, scambio files; permette di configurare gli avvisi di ricezione messaggio o cambio di stato di un contatto tramite popup, nonchè di mostrare tramite lo stato le canzoni che vengono riprodotte.
Glu gira su Microsoft Windows XP o Vista (sia 32 che 64 bit) e necessita del .NET Framework 3.5 SP1.
Via | VisualBeta.es
eBuddy permette di collegarsi contemporaneamente e tramite una sola ID ai maggiori instant messenger e social network come Windows Live Messenger, Yahoo! Messenger, AIM, Google Talk, ICQ, MySpace IM ed a breve coprirà anche il sistema di messaggistica integrato in Facebook.
Non si tratta semplicemente di un software ma di una idea di comodità che è presentata, gratuitamente, sotto forma di software per Microsoft Windows e Mac OSX, per dispositivi mobili basati su SymbianOS, Blackberry e non solo (niente da fare per iphone) e anche di una applicazione web per utilizzare i propri account sui vari network da dovunque ci si trovi. Per gli incontentabili, c’è anche un gadget da inserire sul proprio sito o blog.
eBuddy ha anche vinto un Crunchie nel 2008 come Best International Startup.
Google ha introdotto una nuova funzione nel suo instant messenger gTalk, ovvero la possibilità di guardare nella finestra della conversazione un video condiviso dall’interlocutore.
Basta incollare nella casella di input il link al filmato che vogliamo mostrare al nostro contatto ed apparirà ad entrambi una miniatura del video con la possibilità di riprodurlo nella finestra di gTalk o di caricare nel browser predefinito la pagina originale in cui risiede.
La funzione si attiva soltanto con filmati provenienti da Youtube e Google Video (entrambi proprietà di BigG).
Via | TechCrunch.com
DoppelMe è una applicazione web per la creazione di avatar molto carini da poter usare su social networks, forums e instant messengers. Il termine deriva da “Doppelganger” (uno spettro gemello di una persona) e, ovviamente “Me”, io.
Per la selezione delle parti e la creazione dell’immagine non viene usato flash né controlli ActiveX, il che lo rende leggero e disponibile per tutti. E’ gratuito, non serve nemmeno la registrazione, senza la quale però non tutte le opzioni sono disponibili.
Una volta terminata la selezione si può scaricare il file o, se si è registrati, salvarlo per poterlo poi modificare in seguito; si possono anche creare dei gruppi con avatar (cliccabili) di varie persone. E’ prevista anche una versione ad alta risoluzione, adatta per la stampa, ma nel caso viene chiesto di contattare direttamente i creatori del sito.
YouLiveSee è un semplicissimo sito dall’interfaccia molto spartana che offre un elenco di contatti e canali per chattare in webcam con altre persone di tutto il mondo; basta recarsi sulla homepage e, una volta registrati gratuitamente, decidere con chi avere a che fare.
Gli utenti hanno la possibilità di scegliere i propri interlocutori per argomento, nomi utenti o luogo; tra i risultati proposti sono facilmente identificabili quelli online e che permettono di essere contatti o meno (flag da impostare sul proprio profilo al momento della registrazione).
La comunicazione tra netizen che qualche anno fa era affidata ad ICQ o mIRC (il più usato tra gli IRC-client) permetteva continuamente il contatto tra persone che non si conoscevano: i server IRC sono infatti divisi in stanze per interesse, luogo o particolarità, mentre ICQ offre un servizio di ricerca utente molto dettagliato; adesso invece il modo di comunicare è cambiato, i maggiori instant messengers richiedono conferme ed approvazioni prima di consentire la comunicazione tra utenti. Ma se c’è qualcuno un pò più smaliziato o in cerca di nuove amicizie, la soluzione si chiama YouLiveSee.
Via | KillerStartups.com
Instan-t è un client di messaggistica istantanea multiprotocollo per Microsoft Windows, come Trillian, Miranda o Pidgin; è sviluppato dalla Interactive Networks ed è giunto alla versione 5.0. Si può collegare alle reti di Windows Live Messenger, Yahoo! Messenger, GTalk, ICQ e AOL Messenger contemporaneamente.
Vanta caratteristiche di tutto rispetto come la possibilità di effettuare videoconferenze e l’utilizzo di immagini della webcam come avatar; alcune features, come il supporto per le tabs nelle finestre dei messaggi e una contact list configurabile a piacimento, in cui è facile ricercare ogni contatto, veramente molto utili. Si possono rinominare i contatti per non doversi ricordare ogni volta quale degli amici corrisponde al nick o all’email con cui si è registrato su un network e si può abilitare la notifica di nuovi eventi tramite toaster (la piccola finestra che appare per pochi sencondi in basso a destra sullo schermo ad esempio quando si riceve un messaggio).
Tutte le conversazioni possono essere loggate, registrate quindi su files che vanno a creare un vero e proprio archivio di quanto viene scritto e ricevuto. Per quanto riguarda la mera - ma importantissima - apparenza, Instan-t supporta le skin, che quindi daranno al programma il tocco d’arte che preferiamo. Se non si vuole installare l’ennesimo instant messenger sul computer, per provarlo si può usare la comoda versione web-based.
Via | GenBeta.com
ManyCam è un software freeware per Microsoft Windows (almeno 2000) che permette di utilizzare il flusso video di una webcam su più applicazioni contemporaneamente, rendendo così possibile ad esempio usare la webcam in conversazioni audio-video su vari instant messengers allo stesso tempo oppure registrarne una. Il programma riesce ad ottenere questo risultato creando più cam (virtuali) che riproducono lo streaming dei dati di quella reale.
ManyCam supporta i più usati software di messaggistica istantanea: Yahoo! Messenger, Windows Live Messenger, Skype, AOL Instant Messenger, iVideoChat e molti altri. Ad ogni flusso si possono aggiungere effetti grafici disponibili per il download (sempre gratuito) direttamente dall’apposita sezione “effects” del sito ufficiale; sono al momento 2601, divisi in tre sezioni: sfondi, oggetti e facciali (finti occhi, occhiali, capelli, sopracciglia, ecc).
Se questo non bastasse per convincere un appassionato di videochat a provarlo, si possono anche creare effetti propri, sfruttando altre immagini, non semplicemente componendo quelle già presenti; non è una operazione affatto difficile ed in ogni caso ci sono ottime guide passo passo nella sezione “help” per la creazione di nuovi effetti e per uploadarli nella gallery del sito.
Via | InstantFundas.com
Informarsi fa parte delle nostre abitudini quotidiane e i feed RSS in questo ci danno una notevole mano con la loro praticità, facendoci risparmiare molto tempo; esattamente come accade nelle comunicazioni, in cui gli instant messengers svolgono la stessa funzione. Se state pensando di coniugare queste due comodità, non perdete tempo, arrivereste secondi: FeedCrier permette di ricevere instantaneamente i feed preferiti sui nostri software di messaging.
E’ un servizio gratuito, tipica applicazione web 2.0, che funziona con AIM, MSN e GTalk (Jabber); per sfruttare il servizio è sufficiente aggiungere alla lista dei contatti “FeedCrier” su AIM e “feedcrier@feedcrier.com” sugli altri network. E’ anche disponibile, per chi i feed li scrive, un gadget da inserire nel proprio blog o sito personale, così da informare i visitatori e permettere loro di abbonarsi con FeedCrier. Per aggiungere un feed al proprio account si può usare un tool sul sito ufficiale, i cui comandi, help, subscribe, unsubscribe e list, sono semplici ed intuitivi.
Sul sito ufficiale è disponibile, nella sezione “help”, una piccola chatroom per ricevere un aiuto istanteneo; tra le voci del menu di navigazione poi è presente “go pro” che fa pensare ad un servizio più performante a pagamento (pro starebbe per professional) ma la pagina è al momento irraggiungibile.
Via | FreewareGenius.com
Se amate chattare, e provare sempre nuovi client per farlo fate una visita al post di Mashable che illustra ben 80 differenti client di instant messenger.
Si passa quindi da quelli multipiattaforma e/o multiprotocollo come Gaim/Pidgin, a quelli che funzionano via web come Meebo o su dispositivi mobile come Fring, fino ad arrivare a misconosciuti client come OneTeam che funziona integrando un client XUL all’interno di Firefox.
Se quindi vostra “missione” è chattare cosa aspettate? Trovate il migliore per le vostre esigenze!
Avete un blog e volete permettere ai vostri lettori di comunicare direttamente con voi? Potreste provare ad installare un widget di Plugoo sul vostro sito ed aprire una nuova, ennesima, porta di comunicazione con il mondo.
Il funzionamento di Plugoo è molto semplice, ci si registra e si comunicano gli account dei propri instant messenger (senza comunicarne la password) al bot di Plugoo che, vi aggiungerà tra i suoi amici e funzionerà come proxy del widget.
A questo punto si aggiungerà il widget sul proprio sito e voilà, chiunque potrà mandarvi un messaggio senza conoscere il vostro IM.
Unico limite dell’applicazione è che attualmente è possibile avere solo una discussione per volta.
Alcuni curiosi frequentatori del Google Blogoscoped forums hanno trovato in un sito di servizio di Google una immagine, quella che vedete di fianco, che ha fatto subito gridare allo scoop.
Se l’immagine fosse reale ci troveremmo probabilmente di fronte alla prova che Mountain View sta pensando di implementare la possibilità di effettuare telefonate attraverso il loro IM, cioè Google Talk.
Per ora GTalk permette soltanto di chattare o di effettuare chiamate VoIP con altri utenti dello stesso servizio, ma non permette di chiamare numeri telefonici fissi o mobili, come invece fa Skype con SkypeOut.