La prima conseguenza tangibile dell’acquisizione di Instagram da parte di Facebook sarà Facebook Camera, applicazione per iPhone in arrivo proprio in queste ore sull’App Store: l’ha presentata lo stesso social network tramite un post sul proprio blog.
Proprio come Instagram, Facebook Camera offrirà la possibilità di applicare filtri di vario tipo alle foto scattate, con la possibilità di effettuare un upload in batch naturalmente collegato al proprio account Facebook: un metodo diverso rispetto all’applicazione base di Facebook, che permette infatti di inserire sulla piattaforma una sola immagine alla volta.
Facebook Camera aggiunge anche alcune funzioni “social”, come la possibilità di vedere le foto degli amici in una singola timeline e naturalmente la possibilità di taggare le altre persone con tanto di geolocalizzazione per dire agli altri dove ci si trova.

Se capitate spesso su questo blog conoscerete sicuramente Pinterest e Instagram, le due start-up più hot del momento. È meno probabile però che conosciate Pinstagram, fusione tra le due applicazioni appena citate ideata quasi per gioco da due programmatori.
I creatori rispondono infatti ai nomi di Pek Pongpaet e Brandon Leonardo, che in un fine settimana hanno deciso di dare vita a questo interessante esperimento, realizzando quello che è di fatto un Pinterest per Instagram: solo le foto scattate con quest’ultima applicazione quindi rientrano nel materiale presente su Pinstagram, che le mostra e le cataloga nel modo classico di Pinterest.
La connessione a Pinstagram è effettuabile anche col proprio account Instagram, e una volta connessi è possibile vedere e commentare foto altrui, “pinnandole” anche sulla propria bacheca. Se siete alla ricerca di altri mashup tra Instagram e Pinterest, ricordiamo che c’è anche Pingram, realizzato tra l’altro dal nostro connazionale Gennaro Varriale.
Via | Mashable.com
Il successo di Instagram, l’applicazione di social-foto-sharing recentemente acquistata da Facebook, non accenna a diminuire. Complice anche l’arrivo su Android, il 13 aprile Instagram aveva toccato quota 40 milioni di utenti, registrando il record di 10 milioni di nuovi utenti in appena 10 giorni.
E i numeri continuano a salire. Instagram ha appena superato il traguardo dei 50 milioni di utenti e il numero potrebbe addirittura raddoppiare nel corso dei prossimi mesi: ad oggi il tasso di crescita è di 5 milioni di utenti a settimana, quindi quello appena descritto non è uno scenario così fantascientifico.
Piccola curiosità: secondo i dati di Gramfeed, una delle “applicazioni satellite” di Instagram, l’utente numero 50.000.000 sarebbe fox289, ancora inattivo: nessuna foto caricata e nessun utente seguito. Voi, invece, siete tra questi 50 milioni di utenti?
Via | Mashable

L’acquisto di Instagram da parte di Facebook risale ormai a qualche settimana fa: per il nostro sondaggio del lunedì di otto giorni fa vi avevamo chiesto di dire la vostra proprio sull’operazione portata avanti da Mark Zuckerberg in persona, mossosi in prima linea per appropriarsi della start-up al prezzo di 1 miliardo di dollari.
Alimentando il dibattito che si svolge tuttora in rete, vi avevamo chiesto di dire la vostra su quanto portato a termine dal buon Zuck: le risposte ci dicono prima di tutto che c’è un’evidente pareggio tra chi pensa che Facebook abbia fatto bene e chi invece crede abbia sbagliato, lasciando che il partito delle persone d’accordo con l’acquisizione di Instagram fosse solo a quota 53% dei voti.
Proprio dai commenti del sondaggio vi segnalo quello di go-seo, che ha linkato un interessante grafico comparativo relativo al costo per utente di alcune applicazioni web presenti e passate. Che ne dite?

La notizia dell’acquisizione di Instagram da parte di Facebook ha sorpreso tutti, sia perché non ci si aspettava una mossa del genere da parte di Zuckerberg & co. sia per l’impressionate costo dell’operazione: 1 miliardo di dollari. E pensare che Kevin Systrom, co-fondatore di Instagram, aveva chiesto addirittura il doppio, ben 2 miliardi di dollari. A rivelarlo oggi è il Wall Street Journal, che è tornato sull’argomento per svelare alcuni retroscena della breve trattativa che si è conclusa come tutti ormai sappiamo.
Mark Zuckerberg ha fatto quasi tutto da solo senza consultarsi col consiglio di amministrazione, avvisato soltanto quando la trattativa era ormai praticamente conclusa. E’ stato lo stesso Zuckerberg a pensare l’acquisizione e contattare direttamente Systrom, invitandolo a raggiungerlo nella sua abitazione di Palo Alto, in California. Era il 5 aprile e solo Sheryl Sandberg, direttore operativo di Facebook, fu informata della cosa.
La trattativa è andata avanti in tutta segretezza per circa tre giorni e, ad accordo ormai raggiunto, Zuckerberg ha comunicato la notizia consiglio di amministrazione. Era l’8 aprile e la notizia sarebbe diventata di dominio pubblico il giorno successivo: non si è consultato coi vari membri, è arrivato e li ha informati dell’ormai imminente acquisizione.
Quello che la stampa americana ha già definito “il tocco personale di Zuckerberg” ha però suscitato qualche perplessità tra i membri del consiglio, di fatto esclusi da una decisione così importante, soprattutto in vista dell’imminente quotazione in borsa dell’azienda. Voi che ne pensate?
Via | WSJ
La notizia dell’acquisto di Instagram da parte di Facebook è ormai cosa ben nota, visto che i dettagli dell’operazione da un miliardo di dollari sono circolati sin dai giorni immediatamente precedenti alla scorsa Pasqua. Tra timori del Web e opinioni di ogni tipo, il costo del passaggio della startup alla corte di Mark Zuckerberg ha suscitato scalpore in ognuno di noi.
Ma al di là della storia e delle relazioni tra Facebook e Instagram, di recente ci è arrivato il dato relativo alla crescita di quest’ultima, pari a ben 10 milioni di utenti in 10 giorni: un record che ha forse fatto rivalutare l’intera operazione a chi prima la criticava, continuando a convincere chi invece la riteneva una mossa furba da parte del buon Zuck.
Per il ritorno del nostro sondaggio del lunedì vogliamo quindi chiedervi la seguente domanda: Facebook ha fatto bene a comprare Instagram? Ha pagato troppo? O troppo poco? Votate la risposta secca e fateci sapere nei commenti cosa ne pensate.
Terza puntata di #natoimparato: una rubrica quotidiana che troverete in giro per i blog del network. Spiegherà come fare bella figura in situazioni nelle quali non sapete assolutamente nulla ma dovete dare l’impressione di essere preparati su un tema. Un manuale di conversazione da aperitivo, un bigino per spiegarla semplice a chi sa nulla o brancola nel buio: un bigino che troverete archiviato su Twitter seguendo l’hashtag #natoimparato. Avete un tema sul quale volete essere edotti? Chiedetecelo su Twitter!
Perché se ne parla? Notizia di ieri: Facebook si è comprato Instagram per la ragguardevole cifra di un miliardo di dollari. Bene: dubito che qualcuno là fuori non sappia cos’è Facebook, visto che in Italia siamo giunti alla considerevole cifra di 21 milioni di iscritti - nella Penisola siamo a circa il 35% della popolazione, neonati e centenari compresi - e il social network di Mark Zuckerberg è un fenomeno non da poco. Ma Instagram? In Italia siano a quota 25mila user, nel mondo a oltre 30 milioni. Cos’è Instagram? Un’app iOs e da poco anche Android che permette di fare foto sballate, ma d’effetto. Immagini dolcemente vignettate con un effetto retrò che fanno sentire tutti fotografi.
Cosa devi sapere? La divisione dei pani, dei pesci e dei milioni di dollari per i fondatori di Instagram. Del miliardo sborsato da Zuck, 400 milioni andranno a Kevin Systrom, fondatore di Instagram, 100 milioni finiranno nelle tasche del co-founder Mike Krieger, un restante centinaio di milioni di dollari sarà diviso tra i tredici dipendenti. Se la divisione fosse fatta esattamente sarebbero circa 7,6 milioni di dollari a dipendente. Ma i soldini per il signor Facebook non sono certo un problema: la sua creatura vale 102,8 miliardi di dollari [fonte: Bloomberg] e la quotazione in borsa si avvicina.
Continua a leggere: #natoimparato - La storia di Facebook e Instagram

Instagram è uno startup ed un software cresciuto in fretta, ed a ritmi vertiginosi. In una recente intervista al SXSW il co-fondatore Kevin Systrom ha fatto sapere che Instagram ha superato i 27 milioni di utenti e presto farà la sua entrata in scena su Android.
Non si tratta neppure di una di quelle app che vengono installate e poi ignorate, anzi diventano estremamente amate dai propri utenti. Secondo le statistiche il 67% di essi lo usa ogni giorno, il che è un ritmo impressionante per un’utility con risvolti social. Come ha ammesso Systrom, la sfida di Instagram è ora quella di capitalizzare sul suo successo e creare abitudine e fedeltà negli utenti, evitando il pericolo di essere classificata come moda passeggera. Per il momento lo startup è valutato 500 milioni di dollari secondo il Wall Street Journal.
In questa luce, il passaggio ad Android sarà sicuramente una pietra miliare di importanza vitale per Instagram. Gli utenti del sistema operativo di Google attendevano questo momento da quello che pareva un periodo interminabile. “Sarebbe stata dura innovare al ritmo che siamo riusciti a sostenere, se avessimo sviluppato l’app per Android e iPhone allo stesso tempo” dice Systrom. “Da un certo punto di vista, [l’app per Android] è migliore di quella per iOS. E’ una cosa folle!”.
Ci sono pochi dettagli solidi su Instagram per Android, ma si sa per certo che gestirà bene ogni passaggio da uno schermo grande ad uno piccolo e da un processore svelto ad uno più datato (data l’eterogeneità della piattaforma, un’attenzione particolare a questo aspetto non stupisce). Systrom ha fatto vedere rapidamente (sul suo Nexus) la beta di un’app svelta, capace di condividere immagini con i social network con facilità.
Via | Techcrunch

Instagram, forte degli oltre 15 milioni di utenti conquistati in poco più di un anno, continua a migliorarsi. L’ultima novità riguarda la sua integrazione con Facebook, in precedenza utilizzato soltanto come un mezzo per segnalare il caricamento di una foto. Da oggi, invece, si può parlare di integrazione vera e propria, visto che le immagini condivise con Instagram vengono inserite in maniera automatica in un album a loro dedicato - Instagram Photos - visibile di default a tutti gli amici.
Le immagini, inoltre, saranno pubblicate nella loro dimensione originale e potranno essere visualizzate a schermo intero, cosa non possibile fino ad oggi. I vostri amici, in sintesi, non dovranno più passare dalla vostra pagina di Instagram per commentare e condividere le foto, che diventeranno a tutti gli effetti delle immagini di Facebook con l’opzione di “like”, commenta e condividi.
E’ anche possibile trasferire nell’album Instagram Photos tutte le foto scattate in precedenza con l’applicazione, purtroppo non in blocco. Dovrete agire su ogni singola immagine seguendo i pochi passaggi che trovate dopo il salto. Non è escluso che Instagram decida in futuro di permettere l’importazione su Facebook dell’intero archivio fotografico, ma al momento non si hanno conferme.
Continua a leggere: Instagram migliora l'integrazione con Facebook: foto più grandi e album dedicato

Barack Obama si è iscritto ad Instagram, confermando ancora una volta il suo ottimo rapporto col web e coi social network. Dopo l’utilizzo intensivo di Facebook per la campagna elettorale del 2008, la corsa alle prossime presidenziali saranno caratterizzate dall’uso di Twitter e, per le immagini, di Instagram, l’applicazione per dispositivi Apple che in poco più di un anno è riuscita a conquistare oltre 15 milioni di utenti.
Il nome utente del presidente degli Stati Uniti d’America è barackobama (da non confondere con i profili non ufficiali creati dagli utenti) mentre l’hashtag scelto per la campagna è #Obama2012. Per Barack Obama, già presente su Flickr, Google+, Foursquare, Facebook e Twitter, si tratta della prima volta su una piattaforma esclusivamente mobile.
Alla luce di questo approdo su Instagram i più curiosi si stanno chiedendo se Obama abbandonerà il suo amato Blackberry e passerà ad un dispositivo Apple. Telecrunch ipotizza che questo non accadrà: l’account di Instagram sarà gestito dallo staff del Presidente, contrariamente a quanto accadrà con l’account di Twitter.
Via | Gizmodo
Una breve nota pubblicata sul blog di Instagram ci comunica un nuovo tentativo dell’azienda di combattere e prevenire lo spam attraverso due piccoli cambiamenti: da un lato l’introduzione di un filtro per determinate frasi e parole, dall’altro un sistema che impedisce agli utenti di pubblicare lo stesso commento su due o più foto.
Da oggi quando si cercherà di commentare più di una foto con la stessa frase si riceverà un avviso (un punto esclamativo rosso) di mancata pubblicazione di quel commento. Allo stesso modo ci verrà impedito di postare frasi e parole che sono entrate a far parte del filtro antispam.
Con queste due migliorie Instagram vuole “incoraggiare un’interazione più genuina tra gli utenti ed impedire che le conversazioni vengano interrotte da commenti molesti“. Basteranno queste misure per bandire definitivamente le varie proposte di dubbie polizze assicurative o gli inviti a visitare quel determinato sito porno?

Facebook ha intenzione d’insidiare Instagram, una popolare applicazione gratuita per iOS, dando ai propri utenti la possibilità d’aggiungere dei filtri alle fotografie. Instagram permette di modificare gli scatti catturati da iPhone con “vignette” e colori vintage: non a caso il logo per il programma è una Polaroid Land Camera 1000.
Non si conoscono ancora molti dettagli sulla nuova funzionalità di Facebook: ad esempio non è chiaro se si tratterà di un’applicazione esclusiva per i dispositivi mobili oppure se gli effetti potranno essere applicati da tutti i browser dopo il caricamento delle fotografie. Gli appassionati di lomografia e scatti HDR sono avvisati.
Instagram è stata lanciata circa un anno fa e ha attratto subito l’attenzione di milioni d’utenti: a intervalli regolari sembra che l’applicazione sia pronta a sbarcare su altre piattaforme, ma al momento è solo su iPhone. Facebook è il portale col maggior numero di fotografie, l’ideale per “detronizzare” Instagram del suo primato.
Via | The New York Times