
Su Wired si legge un intervento di David Rowan, editor di Wired UK, molto interessante: è in inglese, leggetelo se avete qualche minuto, perché affronta un tema importante. Tutto nasce da una sua conversazione con Matt Flannery di Kiva, avete presente? Microcredito e dintorni.
Matt si congeda dicendogli “Bé, ci sentiamo su facebook” e David lo blocca “Non guarda che non lo uso facebook”. Inizia una discussione, in cui David spiega che ci sono una serie di motivi per cui non usa il social network più popolare del pianeta.
A leggersele, si capisce che non è proprio la solita paranoia da privacy: c’è molto di sensato e su cui riflettere. Vediamo dopo il salto in sintesi perché Facebook non piace a David. Per me sono motivazioni condivisibili, voi spiegateci come la vedete nei commenti…
Continua a leggere: David Rowan di Wired UK e perché non stare su Facebook

Come annunciato dallo stesso Mark Zuckerberg, stanno arrivando anche da noi (qualcuno potrebbe averle viste già da qualche giorno) le nuove impostazioni della privacy su Facebook. Il tutto è spiegato in italiano in una apposita pagina (Guida sulla privacy).
Circa la sezione Condivisione su Facebook:
Questa sezione ti consente di controllare chi può vedere tutti i contenuti che pubblichi quotidianamente (aggiornamenti di stato, foto e video). Include inoltre alcune informazioni su di te che condividi (data di nascita e informazioni di contatto), oltre ai contenuti con riferimenti a te condivisi da altri (commenti ai tuoi post e alle tue foto e video in cui ti hanno taggato). Scegliendo un’impostazione unica ora, con un solo clic la applicherai a tutti i contenuti che pubblicherai in futuro. Se clicchi su “Personalizza impostazioni” visualizzerai una lista completa, dalla quale potrai controllare il livello di privacy di ogni impostazione.
Inoltre ora è apparentemente più semplice gestire le Informazioni di base e l’accesso ai propri dati da parte di Applicazioni, con una più chiara sezione riguardante gli Elementi bloccati.
Cosa ne pensate? Soddisfatti?

A proposito di ragioni per cui dovremmo cancellarci da Facebook, capita a pennello un nuovo e importante buco nella sicurezza della piattaforma di Mark Zuckerberg.
Questa volta siamo davvero davanti a un caso senza precedenti che, con facilità, potrebbe battere tutti gli altri casi di violazione della privacy degli utenti di Facebook. Anche i più gravi. Secondo una segnalazione inviata da un lettore di TechCrunch, sarebbe stato un gioco da ragazzi riuscire a visualizzare, a partire da un qualunque profilo Facebook, le conversazioni via chat dei propri contatti.
Il lettore non si è limitato a spiegare il “problema”, malo ha anche verificato e dimostrato in un video, che guardiamo insieme dopo il “continua”. Il “trucco” sfrutta il modo in cui Facebook gestisce la visualizzazione dell’anteprima del proprio profilo, come verrebbe visto da altri utenti.
Anche se adesso il problema è stato risolto dagli ingegneri del colosso del social networking, se nelle prossime ore vi doveste sentire guardati con cattivo occhio da parte della vostra moglie, sapete a chi dare la colpa. Naturalmente, non al lettore di TechCrunch che ha saputo tenere la bocca chiusa, ma a Facebook che non tutela abbastanza la privacy dei propri utenti.
Continua a leggere: Buco di sicurezza in Facebook: con un "trucco", le chat altrui sono visibili

Mashable ha pubblicato un fondamentale post che fa un po’ il punto sulle tecniche di pulizia da dedicare al proprio profilo Facebook. Molti utenti italiani dovrebbero prendere spunto dalle sagge parole di Stan Schroeder, il blogger che si è occupato di questo “lavoro sporco”.
Dal momento che un profilo Facebook è un po’ un biglietto da visita, è importante che sia in ordine e che vi presenti, se non al meglio, quantomeno non al peggio delle vostre possibilità. I troppi amici e le troppe applicazioni installate sono nemici dell’ordine e della qualità. Dunque, la prima regola è: cancellate i contatti con cui non intraprendete conversazioni interessanti.
Dopodiché, senza paura, “nascondete” dalla home i contatti che, per motivi di diplomazia e/o politica, non potete proprio cancellare. Nessuna paura, non ne sapranno niente. Andate nella home page di Facebook, localizzate il post del contatto molesto o sgrammaticato e cliccate su “nascondi”. Non ne saprete più niente, fino a che non vorrete riesumarlo, grazie al pulsante “modifica opzioni”, sul fondo della home page, a destra.
Se ancora questo non basta, le liste dei contatti ci vengono in soccorso. Un must è creare quella degli utenti più noiosi e isolarli dal resto del flusso (salvo poi visualizzare solo i loro post, quando vogliamo farci quattro risate). Il pulsante “crea una lista” è giusto in cima alla pagina degli “amici”. Crearne una e modificarla nel tempo è un gioco da ragazzi: basta selezionare o deselezionare le foto dei contatti dall’apposita finestra che appare quando vogliamo editare una lista, come quando mandiamo un messaggio privato Facebook a utenti multipli.
Continua a leggere: Come ripulire il proprio profilo Facebook

Arstechnica riporta i dati diffusi da Facebook riguardanti la reazione degli iscritti al social network alle modifiche sulle impostazioni per la privacy effettuate a inizio dicembre.
Secondo Facebook il 35% dei suoi 350 milioni di iscritti avrebbe modificato le impostazioni suggerite non accontentandosi di quelle predefinite, definendolo un “buon numero” in proporzione al totale di persone che ogni giorno fa uso della piattaforma. Dal mio punto di vista invece è alquanto preoccupante che il restante 65% non si preoccupi della propria privacy, fidandosi delle impostazioni base per pigrizia, ignoranza o qualsiasi altro motivo.
Del resto la volontà di Facebook di rendere le informazioni dei suoi iscritti più aperte agli altri è cosa ormai nota, per cui potrebbe venire legittimamente il sospetto che il social network in realtà sia contento che le cose vengano lasciate così come sono.

Aggiornamento: un update sul blog di Facebook ha annunciato la possibilità di nascondere la lista amici sul profilo. Per farlo basta cliccare sulla matita del pannello amici nel proprio profilo e deselezionare la voce “Mostra i miei amici sul mio profilo”.
Nelle ultime 24 ore praticamente tutti gli account di Facebook si sono visti apparire in homepage il messaggio riguardante il cambio nelle impostazioni sulla privacy per le informazioni personali, anticipato dal fondatore Mark Zuckerberg nella sua lettera aperta agli iscritti di qualche giorno fa.
Per il passaggio al nuovo sistema è stato realizzato uno strumento transitorio (anch’esso anticipato mesi fa), grazie al quale scegliere quale livello di privatezza adottare per le informazioni del proprio profilo, ora suddivise in maniera più chiara e precisa. A disposizione degli utenti tre livelli di granularità: amici, amici degli amici e tutti, con la rimozione delle odiose reti che per diverso tempo hanno creato più confusione che altro.
Lo strumento di transizione in realtà va utilizzato con le dovute cautele, visto che le impostazioni suggerite da Facebook tendono a rendere pubbliche informazioni che parecchi vorrebbero invece mantenere private, al punto da spingere la EFF (Electronic Frontier Foundation, istituzione americana no-profit di avvocati e legali dedicata ai diritti sulla rete) a raccomandare di prestare la massima attenzione a ciò che si sceglie nella pagina transitoria, dove è possibile aprire a tutti i vari pezzi del profilo o scegliere di rimanere con le vecchie impostazioni.
Continua a leggere: Le nuove impostazioni per la privacy su Facebook