
Altra nuova feature introdotta da FriendFeeed, dopo quella che consente di diffondere contenuti attraverso Twitter.
Infatti ora, grazie a FriendFeed over IM, accessibile dalle impostazioni del proprio account, è possibile ottenere un messaggio via Google Talk o Jabber legato ai vari eventi offerti dal sistema (commenti, nuovi post ecc.). Piuttosto utile attivarlo per ricevere al volo la notifica di commenti per una eventuale tempestiva risposta.
Un account (ff@chat.friendfeed.com) sarà aggiunto alla lista di amici e basterà mandare un messaggio digitando “help” per ottenere una lista di comandi disponibili.
Via | Blog.friendfeed.com
Continua a leggere: FriendFeed ora anche via Istant Messaging (IM)
Notifu è un servizio di messaggistica multipla appena rilasciato in beta pubblica che permette di inviare un messaggio a molti destinatari e di controllarne costantemente lo stato di spedizione.
Propone un’interfaccia molto semplice dove è possibile compiere tre azioni: inviare un nuovo messaggio, monitorare lo stato dei messaggi inviati e modificare la propria rubrica dei contatti. Nell’inviare un messaggio è possibile specificare la modalità, a scelta tra mail, SMS, chat, ed inoltre è possibile specificare già una serie di risposte multiple che il destinatario potrà scegliere. All’arrivo del messaggio chi risponderà potrà specificare una delle risposte attraverso un codice alfanumerico e Notifu le catalogherà di conseguenza fornendo quindi il conteggio di ognuna.
Continua a leggere: Notifu: mandare messaggi multipli con ricevuta
Meebo è una società di cui abbiamo parlato in precedenza che offre un servizio di Instant Messaging via web. Ora annuncia la sua piattaforma CommunityIM che permette di utilizzare la sua tecnologia in modo trasparente anche in alti siti.
Si tratta quindi di una opportunità in più per le altre società che vogliono inserire funzioni di IM nei loro siti ma non vogliono svilupparle da zero, accorciando quindi i tempi e offrendo una integrazione con i maggiori strumenti di IM, mentre per Meebo è una opportunità per diffondere la sua presenza e ottenere un business model profittevole al di là degli introiti pubblicitari. Infatti dispone di una modalità di pubblicazione di inserti pubblicitari chiamata SparkAds che permette di suddividere le entrate tra Meebo e la società che utilizza i suoi servizi.
Continua a leggere: Meebo CommunityIM: una piattaforma di IM condivisa
Mentre in Italia si discute circa le probabili offerte di Vodafone e Tim per l’imminente arrivo dell’iPhone 3G arriva una interessante notizia dal blog ufficiale di Google Talk.
Infatti si annuncia che il nuovo Google Talk è stato disegnato affinché giri perfettamente sull’iPhone sul suo browser, senza necessità di installare altro software. Basta andare con proprio iPhone sul sito www.google.com/talk, loggarsi e cominciare a chattare.
Certo che, con le offerte proposte da Vodafone e Tim, in Italia l’ipotesi di usare un software di IM sull’iPhone è solo un sogno…
Via | Googletalk.blogspot.com
E’ stata rilasciata l’ultima release, la 2.4.2, di Pidgin, IM multiprotocollo tra i più apprezzati, che sopperisce ad una certa mancanza di piacevolezza nelle conversazioni, una serie di opzioni e avvisi che rendono questo IM altamente configurabile soprattutto nella difesa della privacy ed elevano il grado di riservatezza del nostro profilo.
Se infatti Pidgin non spicca per usabilità in quella che dovrebbe essere la caratteristica principale di un IM, cioè quella di comunicare con piacere tramite la chat, come fanno Digsby o Messenger Live, e le varie chiamate vocali e videochiamate, Pidgin permette di personalizzare il rapporto tra il proprio profilo e i contatti con features che gli altri IM non possiedono.
Una di queste caratteristiche è Buddy Pounces, che permette di ricevere notifiche, messaggi o avvisi sonori, o addirittura eseguire specifici messaggi quando uno specifico contatto diventa assente, è online, offline, ritorna, senza ad esempio riceverne da tutti gli altri in modo da creare dei contatti con preferenze speciali ai contatti a cui siamo più interessati.
Continua a leggere: Pidgin l'IM per la privacy e la riservatezza
E’ innegabile che Live Messenger, il software di IM di casa Microsoft sia una delle applicazioni più diffuse su tutti i PC del pianeta. Strizzando l’occhio ad un pubblico giovane grazie a temi, icone, tutta quella roba “glitter” che tanto piace alla generazione MySpace, è per molti considerato “IL” software di messaggeria istantanea. Non c’è da stupirsi quindi se tra le ricerche più popolari sul web ci sia “icone per messenger”. E, tristemente, altra popolare ricerca è “chi mi ha bloccato su msn” che quasi inevitabilmente porta l’incauto ricercatore in uno dei tanti siti pronti a rubare i dati di autenticazione.
Dall’altra parte c’è una vasta schiera di detrattori. C’è chi non sopporta il caleidoscopio di colori di Live Messenger, quelli che mai lo userebbero a causa della poca affidabilità in termini di sicurezza o chi proprio non riesce a seguire una conversazione formata da lettere e simboli (emoticon) che richiederebbe l’equivalente della Stele di Rosetta per la traduzione.
Ci piacerebbe sapere qual è il vostro rapporto con Live Messenger. A quale categoria appartenete?
Digsby beta è un IM multi-protocollo, ma anche un gestore di email, client di notifica per le attività di Facebook e MySpace e molto altro ancora. I protocolli IM supportati sono Msn, Yahoo, AIM, GTalk, Jabber, Icq. Gli account email che può amministrare sono Gmail, Hotmail, Yahoo Mail, AOL/AIM, tutti gli account che funzionano tramite Pop o Imap.
Le funzioni di Digsby sono tantissime, innanzitutto aggrega gli account IM su diversi protocolli dei tuoi contatti, in modo che se un nostro contatto ha più account, questo può venire visualizzato come un singolo elemento; si possono scegliere degli alias per indicare dei nick che rischiamo di non ricordare, per esempio se un nostro amico di nome Pietro ci appare con il nick “agosto33″ noi possiamo assegnare a questo l’alias “pietro” ecc.
Per quanto riguarda l’email si possono mandare email direttamente da Digsby con qualsiasi account che abbiamo registrato, segnare una mail come spam o come “già letta”, vedere un’anteprima del contenuto della mail dalla InfoBox.
Continua a leggere: Digsby messenger multi-protocollo email social e widget blog

Uno studio di Microsoft Research ha analizzato una grossa mole di dati relativi al sistema di instant-messaging di Microsoft Live Messenger, rispettando la privacy e senza quindi leggere le conversazioni. Da un database di 4.5 Terabyte di dati estrapolati da 30 miliardi di conversazioni effettuate nel giugno 2006 tra 240 milioni di persone, è stato costruito un grafico formato da 180 milioni di nodi.
Un ampio rapporto sui dati analizzati, disponibile in PDF per il download dal sito di Microsof Research è stato prodotto, constatando che gli utenti preferiscono parlare con gente della stessa fascia di età, lingua e località e soprattutto che le discussioni tra persone di sesso diverso sono più frequenti e più lunghe rispetto a quelle tra individi dello stesso sesso. Guardando la mappa generata dalle località di provenienza delle conversazioni, facilmente di osserva la diffusione del popolare sistema di instant-messaging a livello planetario, fatta eccezione per gran parte del terzo mondo e zone abitate al massimo da pinguini.
Il dato più importante che deriva dallo studio è che è confermata la teoria sociologica dei sei gradi di separazione, ipotesi secondo cui qualunque persona può essere collegata a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non più di 5 intermediari. Infatti, il percorso medio calcolato per connettere un utente con un qualsiasi altro passa attraverso 6.6 connessioni. Insomma, tra noi e Bill Gates ci sono circa 5 persone. Ammesso che lui utilizzi Live Messenger. Ed anche noi.
Via | Mashable.com
Continua a leggere: Sei gradi di separazione... via Live Messenger
Le voci circolate negli ultimi giorni per la rete non lasciano spazio a dubbi: Facebook starebbe per rilasciare il proprio sistema di Instant Messaging, attraverso il quale permetterà ai propri utenti di chattare con chi hanno nell’elenco amici della piattaforma.
Nonostante in un primo momento sembrasse che la chat dovesse essere basata su Jabber ed accessibile quindi anche attraverso client di messaging “multifunzione” come Pidgin, secondo TechCrunch non sarà così, a meno che gli sviluppatori della chat non decidano di rilasciare delle API in grado di permettere la sua integrazione.
Il funzionamento del servizio dovrebbe essere simile a Gtalk di Google, richiamandone nello specifico l’inserimento all’interno della pagina web del profilo utente. Dopo l’acquisto di Bebo da parte di AOL ed il lancio di MySpaceIM (avvenuto già da diverso tempo), la mossa di Facebook promette nuovi scontri tra social network a suon di chat.
Via | Webware.com
Continua a leggere: In arrivo il sistema di Instant Messaging di Facebook
Molti utenti hanno riscontrato problemi cercando di autenticarsi con il software multi-protocollo Pidgin (ex Gaim) con il proprio account Msn. Purtroppo le Faq ufficiali non aiutano molto in questo caso e ho dovuto fare un lungo giro sull’altalena di Google per risolvere questo problema, ed ho anche scoperto che non sono pochi utenti ad avere avuto le stesse difficoltà.
Andiamo subito al sodo: se la password del vostro Windows Live ID ha una lunghezza superiore ai 14 caratteri non sarà possibile connettersi con il protocollo Msn tramite Pidgin (e anche Kopete, altro interessante Im). Il server restituirà un messaggio di errore del tipo: Impossibile autenticarsi ecc. Fino a poco tempo fa per sopperire a questo problema si digitavano solo i primi 14 caratteri della password, ma evidentemente questa tecnica sfruttava un bug del protocollo, adesso corretto, e non era granché ortodossa, anche se risultava efficace.
L’unica soluzione per risolvere questo problema, semplice e altrettanto poco ortodossa della precedente, rimane quella di cambiare la password del proprio Windows Live ID, scegliendone una inferiore o pari per lunghezza a 14 caratteri. Anche se speriamo che presto questo problema possa essere risolto alla base.
Via | Freshmeat.net
Continua a leggere: Risoluzione problemi autenticazione Msn con Pidgin

E’ stato attivato il sistema di traduzione istantanea per messaggistica di Msn Live Messenger, ma non supporta ancora l’italiano. Per usare questo sistema denominato MTBot bisogna aggiungere alla prorpia lista contatti il seguente contatto: MTBot-en_us@hotmail.com, e inviare uno dei seguenti messaggi:
- Hello: activates the bot to translate from English to any of the available languages (you will be prompted to select one)
- Hallo: activates the bot to translate from German to either English or French (you will be prompted to inform your option)
- Oi: activates the bot to translate from Portuguese to English (no other language is available)
- 你好: activates the bot to translate from Chinese Simplified to English (no other language is available)
- こんにちは: activates the bot to translate from Japanese to English (no other language is available)
Il sistema di traduzione è ancora tutto da sperimentare, per saperne di più e conoscere gli sviluppi i riferimenti sono il blog Microsoft Research Machine Translation e il Live Spaces Machine Translation, dove cercano assistenza per introdurre altri idiomi al servizio compreso l’italiano.
Via | Tweakness.net
Continua a leggere: Nuovo servizio Windows Live Messenger per le traduzioni

Microsoft, dalla voce di Bill Gates, ha annunciato il lancio di Unified Communication, la nuova piattaforma di comunicazione dedicata alla piccola e media azienda, oltre che alla pubblica amministrazione.
Conoscere se l’utente con cui vogliamo comunicare è al momento impegnato in un’altra comunicazione, se sta utilizzando il telefono fisso o il mobile o se è disponibile ad una conversazione via istant messaging: una piattaforma in grado di centralizzare tutte queste modalità di comunicazione e collaborazione.
Condividere video e voce, in quella che normalmente si chiama videoconferenza ma anche la capacità di concentrare le diverse tecnologie (telefono, mobile, IM, email, VoIP,..), scegliendo quella più comoda ed economica.
Continua a leggere: Microsoft presenta la sua suite per la comunicazione