Può darsi che molti conoscano già il gadget di iBuno per Facebook: è un widget per iGoogle – l’homepage personalizzata di Google – che importa gli aggiornamenti di Facebook, come si trattasse di un dispositivo mobile. L’interfaccia del gadget (realizzato da Nicola Ferioli) è molto simile alle applicazioni per Android e iOS. L’estensione non è nuova, però può essere utilizzata in modi diversi da quello previsto.
Attivando le funzioni sperimentali di Google Labs su GMail, infatti, il gadget porta le funzioni basilari di Facebook sull’e-mail. Non si deve confondere con le notifiche di Facebook o, col progetto Titan — di là da venire per molti utenti italiani. L’integrazione porta le stesse feature previste per i dispositivi mobili su GMail. Se l’operazione abbia senso potete stabilirlo con una prova, che richiede pochi minuti.
Anziché utilizzare il metodo convenzionale per aggiungere il gadget su iGoogle, dovete abilitare l’estensione sperimentale chiamata Add any gadget by URL dalle impostazioni di GMail. Fatto ciò, comparirà una nuova scheda Gadgets sull’interfaccia. Nel modulo Add URL inserite l’indirizzo: http://hosting.gmodules.com/ig/gadgets/file/104971404861070329537/facebook.xml, ed è fatta.
Via | Instant Fundas
Google ha introdotto nel novembre 2008 la chat video all’interno di Gmail, permettendo agli utenti iscritti alla sua popolare posta elettronica di comunicare agevolmente con il video. Google ha esteso questa funzione introducendo la chat video all’interno di iGoogle.
Ricordiamo che iGoogle è il servizio di Google che permette ai navigatori di avere una home page personalizzata sul proprio browser. Il vantaggio di avere una chat video su iGoogle sarà la possibilità di parlare con gli utenti che non utilizzano Gmail (anche se sarà comunque necessario un account Google). Per poter usare la chat video sarà anche necessario l’uso di un plugin.
Sembra quasi che Google voglia espandersi nel campo dei social network dove, rispetto a giganti come Facebook, Yahoo e Microsoft, soffre comunque di un ritardo. Spostare l’attenzione verso un portale come iGoogle e potenziarlo con tutte le funzioni di un social network potrebbe essere una buona idea. Senza dimenticare Google Wave, lanciato poche settimane fa e del quale non sono state ancora del tutto mostrate le carte.
Via | Mashable.com

Nuova carrellata di temi per iGoogle. Questa volta hanno come tema la natura e sono stati creati da National Geographic, BBC, National Audubon Society e diversi famosi fotografi.
Via | Googleblog.blogspot.com

Dalla sandbox degli sviluppatori di Google ha fatto capolino una nuova versione di iGoogle, la pagina personalizzabile della ricerca di Google che permette di inserire gadget, box con diversi feed RSS, e diversi servizi di Google.
Questa nuova versione, visibile a tutti con un piccolo trucco, presenta una interfaccia simile a quella di Gmail o Google Reader, cioè con una colonna sulla sinistra che elenca i vari elementi: scegliendo uno dei vari elementi che visualizzano feed RSS, avremo una visualizzazione simile a quella di Google Reader, scegliendo il box di Gmail avremo una versione più minimale del servizio di posta. Cliccando sul nome della tab che raccoglie i vari elementi la visualizzazione ritorna ad essere quella dei vari box riposizionabili.
A queste possibilità si possono aggiungere le funzionalità di chat offerte da Google Talk (che come in Gmail appaiono come popup dal basso della pagina), e tutte quelle offerte dai vari gadget da aggiungere alla pagina come i video da YouTube, meteo, che si apriranno utilizzando tutto lo spazio a disposizione.
Continua a leggere: La nuova versione di iGoogle in anteprima: tutto in una pagina
Google sta sperimentando qualcosa di innovativo, in occasione delle imminenti elezioni americane per la presidenza. Infatti, per alcuni video relativi all’evento, ora è possibile cercare del testo nel “parlato” dei filmati.
Google speech team (parte di Google Research) ha ideato una tecnologia basata sul riconoscimento vocale e sulla trascrizione automatica per poter permettere la ricerca testuale. Per provarlo basta installare un gadget di iGoogle, Elections Video Search, creato per i video legati alle elezioni. Basta quindi inserire il testo da cercare nel video e si vedrà comparire nella barra di avanzamento del filmato tanti segnaposto quante le occorrenze trovate nel “parlato”.
Insomma, nel futuro vedremo i motori di ricerca cercare anche nei video…
Via | Googleblog.blogspot.com
Davvero innovativo il video del nuovo singolo dei Radiohead, House of Cards. Infatti, come si vede nel video sopra, nessuna telecamera è stata utilizzata, ed il video è stato realizzato grazie a due tecnologie per la cattura di immagini tridimensionali: Geometric Informatics e Velodyne LIDAR.
I sistemi di scanning di Geometric Informatics producono luci strutturate in modo da catturare le immagini in 3D con grande precisione, mentre il Velodyne Lidar è un sistema che usa molteplici radar finalizzati a rendere vasti ambienti e paesaggi. In questo video tutte le immagini sono state realizzate utilizzando 64 laser in rotazione di 360°, 900 volte al minuto.
Google ha fatto un accordo con la band creando una pagina dove è possibile vedere il videoclip, ottenere informazioni sulle tecnologie utilizzate. E’ stato realizzato anche un gadget per iGoogle.

Alcuni fortunati tester stanno mettendo le mani, in queste ore, sulla nuova versione di iGoogle, la start-page tuttofare di Big G che promette numerose funzioni in più di quella attuale. Tra le novità più interessanti, le migliorie vanno tutte a rendere migliore “la comunicazione con i propri amici”.
In particolare, è stato aggiunto il supporto alla chat di Google (la stessa che c’è all’interno di Gmail, per intenderci) e sono migliorate anche la gestione dei messaggi di posta elettronica @gmail.com e le possibilità di lettura/condivisione dei feed presenti in Google Reader.
Con la nuova versione di iGoogle, gli sviluppatori vorrebbero dunque creare una piattaforma di comunicazione social aperta attraverso la quale gestire la propria presenza in rete e i propri contatti, attività, chat, posta, social network e così via. Ci sarà ancora un po’ da attendere per la nuova versione di iGoogle, e come sempre vi terremo informati su tutte le novità.

Euro 2008 è cominciato da poco e noi italiani aspettiamo la nostra nazionale, speranzosi. Diverse sono le iniziative di Google per l’evento calcistico.
Innanzitutto una speciale OneBox per l’occasione. Basta infatti cercare Euro 2008 con il popolare motore di ricerca per ottenere gli ultimi due risultati della competizione. Aggiungendo invece il nome di una nazionale (per esempio Euro 2008 Italia) si ottiene al volo l’ultimo risultato e notizie circa la prossima partita.
Inoltre Google ha creato una pagina legata all’evento, 23 Giorni con La Mappa dei Tifosi (informazioni su stadi e calendario), un’area per video su YouTube ed un gadget per iGoogle con tutti i dati a portata di click.

Se usate iGoogle, la home page personalizzata di Google, e se possedete un blog sulla piattaforma di Blogger, potrebbe interessarvi questo nuovo gadget.
Blogger, questo è il nome del gadget, consente di scrivere un post che verrà direttamente pubblicato o salvato come bozza su uno dei propri blog su Blogger (un drop-down menu permette la scelta). Quindi si può inserire titolo, testo (anche HTML) e label.
Attualmente non consente di fare l’upload di una immagine e non funziona su Safari. Il team di sviluppo sta considerando di migliorare il gadget supportando più lingue, inserendo l’autocompletamento delle label, autosalvataggio ed editor di tipo rich text.
Da qualche giorno chi usa iGoogle, la home page personalizzabile offerta da Google, si sarà accorto che oltre alla miriade di contenuti, molto spazio è stato dato all’aspetto grafico. Circa 70 creativi sono stati invitati a disegnare i temi per iGoogle. Quindi sportivi, designer, artisti e celebrità hanno dato vita ad una bellissima galleria di temi, come si vede dal video.
C’è solo l’imbarazzo della scelta trai i temi creati dai Coldplay, Tezuka Osamu, Oscar De la Renta e l’italianissimo di Dolce&Gabbana, solo per citarne alcuni. Tutti i temi si modificano dinamicamente nel corso della giornata.
Il lancio dei nuovi temi è stato fatto in grande stile al Meatpacking district di New York, con la proiezione delle opere sui palazzi della zona, come si vede dalle foto pubblicate su Picasa. Per l’artista che è dentro di voi, l’invito è quello di creare il proprio tema e condividerlo col mondo.
La pagina iniziale del browser da molti è considerata una cosa assolutamente inutile; molti, invece, pensano sia una pagina importante per iniziare (magari la mattina) la navigazione in internet. Ci sono molti servizi che offrono pagine iniziali (da iGoogle a Netvibes, solo per citarne un paio) ma se invece volessimo qualcosa di diverso?
Ci hanno pensato i creatori di WhatPage.org, un servizio gratuito che ci permette di impostare diverse pagine iniziali (fino a 100) che poi ci vengono riproposte, in maniera random, ogni volta che riapriamo il browser o ogni volta che ripremiamo il tasto “Home” nel software di navigazione.
Mi piacerebbe sapere la vostra opinione: utilizzate una home page specifica (non so, come Downloadblog.it, ad esempio)? Vi affidate a servizi ad-hoc? Oppure lasciate impostate le pagine di default?
Via | Lifehacker.com

iGoogle, la start page personalizzabile di Google, ha aggiunto la pagina delle preferenze per poter modificare da un solo centro di controllo i setting generali e quelli di ogni singola scheda. Per accedere alla pagina delle preferenze, cliccare sul pulsante che si trova sulla linguetta delle schede e scegliere “Edit this Tab”.
I primi parametri da settare sono quelli della sezione “General”, in alto nella pagina preferenze: la lingua in cui appariranno le indicazioni di iGoogle, la nazione e la città, per avere indicazioni locali per ad esempio il meteo e l’orologio, e se aprire i link dei gadget e i loro contenuti in una nuova scheda -infatti fino ad ora i gadget si sono comportati in maniera autonoma seguendo le indicazioni degli sviluppatori.
Sotto troviamo la sezione “content”, a sinistra abbiamo una lista di navigazione con l’elenco delle nostre schede. Per ogni scheda evidenziata possiamo, in ordine dall’alto verso il basso, cambiare il nome, cancellare la scheda, condividere i gadget della scheda, aggiungere altri gadget, scegliere il tema per la scheda selezionata -ogni scheda può avere un tema diverso-, cambiare il layout della scheda, purtroppo non è più presente il layout a 4 colonne, molto utile quando si usano molti gadget.
Continua a leggere: iGoogle aggiunta pagina preferenze con funzioni di backup