Muse è un progetto di Adobe per avvicinare i grafici alla realizzazione di siti web completi. Non è richiesta la conoscenza del codice HTML e/o CSS: funzionando con AIR, Muse permette di “disegnare” un sito e caricarlo sul proprio spazio. È una nuova opportunità, per quei designer che non conoscono i linguaggi di markup e scripting.
La promessa di Muse è quella di creare siti web accessibili, sfruttando gli standard, evitando di doversi preoccupare del codice. È un’ulteriore salto di qualità dopo Edge, il programma per realizzare animazioni in HTML5 e JavaScript: Adobe si preoccupa di mantenere una certa leadership a prescindere dall’abbandono di Flash Player.
Al contrario di Edge, per provare Muse Beta non bisogna registrarsi al portale di Adobe. Il programma d’installazione prevede il download automatico di AIR e si può lanciare direttamente dal browser. Tutte le applicazioni saranno incluse nel prossimo aggiornamento di Creative Suite: resteranno gratis soltanto per un tempo limitato.
Via | Adobe TV
Alcuni giorni fa Microsoft ha rilasciato una seconda anteprima di Internet Explorer 9, mostrando i progressi raggiunti e confermando la volontà di recuperare il più possibile terreno perso sulla concorrenza.
C’è però ancora molto da fare sul versante della velocità di rendering e soprattutto su quello dell’aderenza agli standard del web.

Da Internet Explorer 9 manca ancora il supporto ad alcune specifiche dell’HTML5 e più di tutte spicca l’assenza dell’elemento Canvas, che permette di definire un’area nella pagina web e di crearvi grafici, animazioni e comporre immagini bidimensionali tramite Javascript.
Continua a leggere: Microsoft, Internet Explorer 9 e l'elemento mancante: Canvas
Internet è in continua evoluzione: basti guardare i primi tempi e confrontarli con tutto ciò a cui assistiamo ogni giorno. Una nuova tecnologia, inventata dalla società FasterWeb mira, ora, ad aumentare la velocità di Internet, ottimizzando i vecchi standard.
Secondo FasterWeb è possibile aumentare la velocità di Internet da due a dieci volte, cosa che rappresenterebbe un deciso passo in avanti. La conferma è arrivata anche da Yoav Andrew Leitersdorf, manager della società YL Venture, che ha dichiarato che un sito ottimizzato da FasterWeb è davvero più veloce.
Come è possibile tutto questo? Secondo Leitersdorf, la società utilizza 45 diverse tecniche per ottimizzare il sito, e che tutte queste tecniche possono essere applicate a livello di provider. Questo significa che l’utente non deve compiere nessuna operazione. Inoltre FasterWeb funziona su Internet Explorer e Firefox, mentre si sta lavorando ad una integrazione con Chrome, Safari e Opera.
Continua a leggere: FasterWeb promette di rendere Internet dieci volte più veloce
NoteTab Light è la versione freeware di un editor avanzato di testo e html, sviluppato dalla sw house svizzera Fookes Sotfware.
Tra le feature offerte da NoteTab vanno sicuramente evidenziate le Clips, cioè una serie di macro (e altri comandi) che sono presenti in gran numero, divise per categorie; altri punti a favore risultano essere la gestione senza problemi di files molto grandi e gli oltre 90 comandi disponibili da inserire nella toolbar. Sfortunatamente non gestisce documenti Unicode.
L’ultima versione, la 5 è stata sviluppata espressamente per girare su Microsoft Windows Vista (chi utilizza ancora Xp può scaricare la release 4).
Via | InstantFundas.com

Social Ribbon Generator permette di generare delle fascette (ribbon) da piazzare sul proprio sito nell’angolo in alto a destra.
Basta selezionare la scheda relativa al social network desiderato per il ribbon scegliendo tra Facebook, Twitter, mySpace e YouTube fornendo il proprio User ID. Scelto il colore della fascetta, premendo il bottone in basso “Generate Code” il servizio genererà il codice html da copiare sul proprio sito.
Via | Makeuseof.com
Da Digital Inspiration arriva un’ottima lista di suggerimenti per poter aggiungere qualsiasi contenuto sul proprio sito/blog utilizzando il codice Embed.
Si va quindi dalle dritte per “embeddare” video di YouTube in alta risoluzione a quelle per aggiungere un player per MP3. E poi foto di Flickr, Picasa, grafici, chat, presentazioni in PowerPoint, documenti in PDF e Word, mappe…
Assolutamente una lista da aggiungere ai propri preferiti.
Foto | Flickr

Dopo diversi giorni dalla richiesta, oggi ho ricevuto il codice per provare la beta di ScreenToaster, un servizio online gratuito che permette di registrare sessioni di lavoro sul computer senza la necessità di software alcuno.
Infatti, loggandosi, basta premere sul pulsante “Start recording” ed una finestra apparirà con i comandi a disposizione: alt+shift+s per selezionare una regione ed alt+s per full screen o per terminare il lavoro. Alla fine, è possibile aggiungere sottotitoli, audio e cambiare l’immagine di anteprima del video generato, oltre al nome ed eventuale commento. Il sistema poi richiederà qualche minuto per elaborare il video, fornendo link e codice HTML per embeddare il filmato sul proprio blog, come quello che vedete dopo il salto creato durante le mie prove.
Continua a leggere: ScrenToaster: creare screencast senza installare software
FlickrIn è un utile servizio che permette di inserire le foto presenti su Flickr all’interno del proprio sito con un gradevole effetto grafico. E’ possibile selezionare un filtro in base al nome utente di Flickr o ad una serie di Tag, quindi occorre selezionare il numero di righe di foto che comporranno l’immagine.
Al centro dello schermo viene mostrata un’anteprima del riquadro che verrà generato per avere un’idea del risultato finale. Sulla destra dello schermo viene invece generato il codice che sarà da inserire sul proprio sito, sia in formato Html che in formato javascript per l’embed in un widget.
Via | whatsnew.com
Piccolo trucco per quanti inseriscono un video di YouTube sul proprio sito grazie al codice embed offerto e vogliono far partire il filmato saltando una parte di esso, da una posizione specificata.
Utile se si vuol focalizzare l’attenzione su una parte del video. Nell’esempio sopra, ho voluto far partire il video dopo 42 secondi, giusto per la “dotta” citazione storica. In tal caso ho aggiunto il parametro start specificando il tempo (in secondi) dopo l’uguale (start=42) nel codice embed fornito da YouTube. Il codice diventa quindi:
Quante volte avete avuto il bisogno di inserire qualche contenuto interessante sul vostro sito o blog? Non tutti i siti permettono di copiare il codice, ma per fortuna esistono servizi che superano questa difficoltà. Lizzer è un bookmarklet che rende semplice l’inserimento di link a immagini o video.
Per utilizzare il servizio, dopo essersi iscritti, basta inserire il link del contenuto che si desidera copiare e Lizzer individuerà facilmente il codice embed da incollare.
E’ possibile aggiungere collegamenti in maniera istantanea quando si utilizza un servizio WordPress, Gmail, YouTube, Wikipedia, tumblr e molti altri. Esiste una modalità Instant, che permette di creare e aggiungere il codice in maniera più veloce, e una modalità manuale che richiede l’uso del link o codice HTML. Il servizio non funziona ancora con MySpace e Facebook. D’altronde il sito è ancora in fase alfa e per iscriversi c’è bisogno di un invito.
Via | Mashable.com
Si, avete capito bene. Bisognerà aspettare ancora molto prima che l’HTML 5 , la prossima generazione del linguaggio di markup sia pronto.
Ian Hickson, redattore delle specifiche dell’HTML 5 ha recentemente illustrato il calendario e, anche supponendo che tutti i browser supporteranno a breve il nuovo standard (ancora in fase di definizione), l’HTML 5 non sarà pronto prima del 2012. Nella peggiore delle ipotesi bisognerà aspettare il 2022.
Forse si tratta di una attesa esagerata, e infatti molti si chiedono se non sia un bluff. Rimane inoltre il fatto che le specifiche dell’HTML 5 saranno molto diverse rispetto all’attuale. Tuttavia ci sono delle buone ragioni che supportano questa attesa: l’HTML 5 prevede numerose modifiche al linguaggio, e ci vorrà un bel po’ di tempo prima che tutti i browser si adeguino a queste modifiche.
Via | Webmonkey.com

Highlight è un utile programma che permette di analizzare un codice sorgente, formattandolo a dovere con indentazione e parole chiave. Incluso nel download è possibile trovare anche il sorgente del programma stesso per personalizzarlo come meglio si crede.
Le piattaforme per cui è disponibile sono praticamente tutte: Linux, Windows, Mac e addirittura un plugin per Notepad++, mentre i linguaggi supportati sono in totale 120, tra cui HTML, PHP, C++ e CSS.
Via | Ghacks.net