La scorsa settimana Microsoft ha annunciato di porre fine al supporto al protocollo DAV per Windows Live Hotmail. Il protocollo DAV, Distributed Authoring and Versioning, è supportato solo da Outlook Express, offrendo agli utenti la possibilità di sincronizzare la prima casella Live Hotmail con il client predefinito per Xp.
DAV è un protocollo simile a POP3 o IMAP, che permette le comunicazioni tra un client email e un server di posta web-based. Il 30 giugno 2008, Microsoft disabiliterà questo protocollo, per cui non sarà più possibile accedere alla casella Hotmail tramite Outlook Express. Microsoft consiglia, quindi, di scaricare Windows Live mail.
Il motivo del termine di questo protocollo è la mancanza di efficienza. Widows Live mail, invece, è l’aggiornamento del client di posta di Microsoft, predefinito in Vista, e che fa parte della suite Windows Live. A differenza di Outlook Express, Live mail continuerà a permettere l’accesso a Windows Live Hotmail, ma tramite un protocollo proprietario Microsoft.
Via | News.softpedia.com
Sabeer Bhatia è un nome che indubbiamente non accende nessuna lampadina: fu uno dei fondatori di Hotmail, uno dei primi servizi di posta elettronica online, il servizio che Microsoft acquistò per 400 milioni di dollari dieci anni fa e che cambiò per sempre il modo di consultare la posta elettronica.
Ora quel nome torna alla ribalta per cercare di rubare a Microsoft uno dei suoi business principali, ovvero quello di Office.
Live Documents è un nuovo servizio web in grado di offrire le funzionalità di una suite per gestire documenti di testo, fogli elettronici e presentazioni. Se ne era parlato circa un anno fa grazie al plugin per Microsoft Office (e a breve anche per Open Office) che permetteva di gestire la collaborazione sui documenti.
Diversamente dalla soluzione di Google, la caratteristica principale di questa suite di programmi da ufficio in versione web, sembra essere proprio quella di assomigliare il più possibile alla versione software di Microsoft, per rendere più semplice la transizione: Live Documents ha come punto di riferimento l’ultima versione della suite Microsoft, ovvero Office 2007.
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Microsoft introduce finalmente i domini live per la propria posta elettronica: il servizio è attivo in diversi stati del mondo, compresa l’Italia e permette di registrare un nuovo account con dominio live.it, o eventualmente migrare il proprio account hotmail verso il nuovo dominio.
Un nuovo inizio, così come viene riportato dalla pagina di registrazione: le cose non sono però così semplici per chi già usa i servizi Microsoft per la posta elettronica e i servizi Live.com con una ID hotmail.
L’operazione di migrazione è leggermente problematica in quanto, per motivi legali o legati alla privacy, non sarà possibile legare automaticamente alla nuova ID i propri contatti, il proprio Space, o la Xbox Live Gamecard.
Microsoft ha pubblicato una pagina con tutte le indicazioni per una migrazione dei vari elementi, che spesso consiste nella esportazione e successiva importazione nella nuova identità.
Esistono quindi diverse possibilità che vanno dal forward automatico delle email verso il nuovo indirizzo al sistema Trueswitch che si occuperà di effettuare copie dei nostri dati verso il nuovo account e inviare una email ai nostri contatti per informarli del cambio di indirizzo.
Insieme a questa operazione Microsoft effettua un rilancio complessivo della sua offerta di servizi Live e applicazioni da installare, come Messenger e Writer.
Oggi verrà lanciata una nuova parte dell’offerta dei servizi Live di Microsoft dedicata alla pianificazione e alla descrizione di eventi, che permette di pubblicare una pagina web dedicata a quel singono evento.
Windows Live Events si baserà sulla stessa struttura di Live Spaces, permettendo una facile integrazione con questa piattaforma di pubblicazione che faciliterà l’inserimento di moduli aggiuntivi come foto, meteo, mappe, miniblog, insieme a quello che permette di iscriversi all’evento e segnalare la propria presenza o assenza.
Permetterà di utilizzare la lista contatti di Messenger e Hotmail rendendo più semplice la procedura di invito, sempre che i nostri destinatari abbiano un account Microsoft in uso.
A prima vista si tratta di un servizio meno “social” di Upcoming, il servizio acquisito da Yahoo!, ma che cerca invece di seguire la traccia di Evite.com, il quale però permette una buona personalizzazione grafica della pagina, mentre la linea di Microsoft sembra più orientata a mantenere una coerenza stilistica della struttura della pagina.
Fuser è un servizio che cerca di centralizzare tutti gli account di posta che abbiamo sparsi per la rete.
Il software permette di leggere (ma non modificare) email da account POP3, Imap ma anche da servizi sociali come Facebook o MySpace e da famosi servizi di webmail come Yahoo!Mail e HotMail.
Fuser inoltre presenta la possibilità di suddividere i messaggi in diverse cartelle per organizzarli al meglio o secondo i propri criteri e di rispondere agli stessi anche se provenienti da servizi come Facebook.
via Tiziano Fogliata
Finalmente una delle funzionalità più richieste dagli utenti di Hotmail, e già presente nei servizi dei diretti concorrenti , sta per arrivare, almeno per una parte dei suoi utenti.
L’accesso POP alla propria casella di posta di Hotmail sarà attivato per gli utenti di Hotmail Plus entro questa settimana.
Sarà necessario effettuare l’accesso tramite Secure Socket Layer e autenticazione SMTP.
Sul blog del Program Manager di Hotmail, Omar Shahine, vengono indicati i parametri da utilizzare per accedere via POP alla propria casella: inoltre, notizia che farà piacere a molti utenti, è previsto che questa modalità di accesso verrà estesa a tutti gli utenti, appena l’infrastruttura sarà pronta, e non più tardi di dodici mesi.
Strano che questa possibilità sia per ora limitata ai soli utenti di Hotmail Plus e vengano esclusi gli utenti Premium. I commenti in rete per questa ulteriore discriminazione tra gli utenti paganti sono in continuo aumento.

Sul fronte dei servizi di webmail Google, Yahoo! e Microsoft si stanno muovendo in direzioni diverse, offrendo ognuno differenti funzionalità e caratteristiche.
La nuova versione di Hotmail, uscita dalla fase di beta testing in maggio, sta lentamente mostrando alcune novità e molte verranno alla luce nelle prossime settimane.
Innanzitutto ora che si è usciti dalla fase di test si sta lavorando sulla velocità del servizio, aspetto fondamentale per un servizio di posta elettronica online.
Aumenta lo spazio disponibile per conservare le proprie email, spazio che da 2 passa a 5 GB per tutti gli utenti e 10 GB per quelli a pagamento; aumenterà anche il tempo in cui i messaggi verranno conservati nelle caselle di spam e nel cestino.
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MSN, il portale di Microsoft, è stato sottoposto ad un restyling e ad una riorganizzazione dei contenuti. La homepage di MSN può essere personalizzata dall’utente secondo i suoi gusti ed i suoi interessi. Si può scegliere il colore dello sfondo, visualizzare la posta in arrivo nel proprio account Hotmail, scegliere quali notizie aggiungere o togliere al riquadro News, visualizzare il meteo della propria città, e così via.
Nella parte alta della pagina resta la barra di ricerca di Windows Live Search.

All’inizio era Hotmail, poi assunse i colori sociali di MSN. Un pò di tempo fa si cominciò a parlare del nome in codice Kahuna, la nuova versione del sistema di posta online di Microsoft che avrebbe dato agli utenti un feeling da applicazione software, una sorta di Outlook sul web.
Con l’avvento del nuovo brand Windows Live e l’abbandono progressivo di MSN si era ormai sicuri che il nome finale sarebbe stato Windows Live Mail: e così mentre già da tempo si poteva accedere alla posta tramite l’indirizzo mail.live.com, per evitare confusione in oltre 260 milioni di utenti, alla Microsoft hanno pensato di salvare capra e cavoli e battezzarlo prossimamente con il nome Windows Live Hotmail.
I commenti non si sono fatti attendere e molti già criticano questa scelta, che per certi versi sminuisce il lavoro fatto finora, vista la non buona reputazione che si era fatta Hotmail in questi anni.
Intanto è stata lanciata la nona versione di Windows Live Mail Hotmail, ormai ancora per poco in fase di beta test.
L’immagine che vedete è un collage del nuovo logo di Windows Live e di quello di Hotmail prima dell’acquisto da parte di Microsoft.
[via | Liveside]