Windows Live Mail, l’applicazione di Microsoft per accedere a Hotmail dal desktop, supporta finalmente SSL. Oltre all’aggiornamento, annunciato mercoledì, di Windows Live Essentials 2011 è stato introdotto il protocollo sicuro anche su Outlook Hotmail Connector. Si può abilitare HTTPS dal profilo di Windows Live per tutti i servizi.
L’aggiornamento può avvenire manualmente, oppure attraverso Microsoft Update. Windows Live Mail si può utilizzare anche con GMail via SSL. All’aggiornamento del programma per la posta elettronica ha fatto immediatamente seguito l’aumento dei siti di Windows Live protetti dal protocollo HTTPS. Prima o poi lo dovrebbero essere tutti.
Per quanto riguarda l’accesso alla posta elettronica di Hotmail in mobilità, Microsoft consiglia l’attivazione di ActiveSync sul proprio telefono cellulare. Qualunque applicazione mobile supporti il protocollo POP3 potrà scaricare le e-mail utilizzando SSL. Le connessioni sicure su Hotmail non dovrebbero più costituire un problema.
Via | Windows Live
Hotmail è dieci volte più veloce rispetto al passato. O, almeno, questo è ciò che sostiene Microsoft: dopo l’adeguamento di SkyDrive ad HTML5, Windows Live riceve un altro aggiornamento di rilievo. Aprire, cancellare e comporre nuovi messaggi con Hotmail richiede meno di mezzo secondo. È il risultato utilizzando Internet Explorer 9.
Il browser non dovrebbe incidere granché sulle prestazioni del servizio. Ad ogni modo Microsoft consiglia d’abilitare il precaricamento dei messaggi affinché la lettura risulti effettivamente più rapida. Per raggiungere queste prestazioni sono stati effettuati due cambiamenti radicali al sistema di gestione di Windows Live Hotmail.
Anzitutto, il browser non accede al server ogni volta che ci si connette all’account su Hotmail. L’introduzione del caching dei messaggi permette di contattare il server soltanto in caso di cambiamenti, come si trattasse di notifiche PubSubHubbub (PuSH) e la nuova modalità asincrona aggiorna così pure l’interfaccia di Windows Live.
Via | Windows Live
Microsoft ha aggiunto una funzionalità semplice, quanto efficace per rendere Hotmail sempre più appetibile: grazie al pinning dei siti web permesso da Internet Explorer 9, Windows Live Hotmail ha un sistema di notifiche per il desktop simile a quello di GMail su Google Chrome. Basta trascinare l’icona sulla barra delle applicazioni.
Non servirà più installare Windows Live Mail, il sostituto di Outlook Express presente nella suite Essentials insieme a Messenger: l’icona arancione di Hotmail si “anima” alla ricezione di un messaggio come qualunque altra notifica per il desktop. Inoltre per inviare un messaggio oppure accedere al calendario è sufficiente un clic.
È importante configurare Internet Explorer perché possa mantenere le credenziali d’accesso a Windows Live coi cookie attraverso le sessioni, altrimenti sarà necessario inserire nuovamente la password a ogni visita. Insieme alla chat di Facebook e al supporto SSL è un altro passo di Microsoft verso l’apprezzata interfaccia di GMail.
Internet Explorer 9 - Windows Live Hotmail
Via | Inside Windows Live
Perché non usare Hotmail? Dan Bull, aspirante rapper americano, ce lo spiega in questa lettera aperta in cui le “canta” alla Microsoft, chiedendo spiegazioni per i mille problemi che ha nell’usare i servizi di Redmond.
Si comincia dai miglioramenti apportati, su cui il giudizio è netto: “A cosa servono nuove funzionalità se quelle del 2002 erano meglio?” (EDIT: mi scuso per l’errore precedente avevo letto staff anziché stuff, grazie della segnalazione, ndr). E vai di versi.
Si tratta di una lettera che avrei potuto scrivere tranquillamente io (non in versi ovviamente), ma per fortuna il passaggio a Linux mi ha rasserenato (EDIT: era implicito, sto alla larga dai prodotti Microsoft). “L’ultimo aggiornamento non mi permette più di fare quello che facevo prima: ma come fate a parlare di sviluppo?”
Il problema principale di Dan è la mail, che non gli funziona. Il filtro antispam che lo costringe (vedi il video) a beccarsi un sacco di… appunto spam. “Poi c’è il fatto che Msn comprime le foto trascinate nella schermata di dialogo e che copiare e incollare un link è complicatissimo”. A mandare in bestia Dan è l’impossibilitò di avere una risposta da Microsoft a riguardo.
Il bug di Hotmail con il quale il servizio di posta elettronica ha fatto passare un brutto inizio di 2011 ad alcuni dei suoi iscritti è stato sistemato. Lo ha annunciato Microsoft chiedendo anche allo stesso tempo a coloro che dovessero essere ancora in preda al panico per i messaggi scomparsi di segnalare eventuali ulteriori malfunzionamenti tramite il Solution Center di Windows Live:
“Abbiamo ripristinato le email di chi era affetto dal problema. Se ancora vi mancano messaggi, per favore postate il problema qui (necessario il login a windowslivehelp.com) con quanti più dettagli possibili. Ci scusiamo sinceramente e ringraziamo per la vostra pazienza.”
L’azienda di Redmond ha riconosciuto che il problema ha comunque riguardato uno stretto numero di account (numero esatto 17.355), anche se ulteriori dettagli su quanto avvenuto nel weekend di Capodanno non sono ancora stati forniti, e probabilmente non lo saranno. Non il massimo della trasparenza direi, ma almeno chi è stato colpito dovrebbe avere riavuto i suoi messaggi indietro.
È capitato anche a voi di perdere tutti i messaggi email su Hotmail nei giorni scorsi? In tal caso, li avete effettivamente riavuti indietro nelle ultime ore come indicato da Microsoft?
Via | Thenextweb.com
Non è stato un buon inizio di 2011 per una parte dei possessori di account Hotmail, il servizio gratuito di posta elettronica di proprietà di Microsoft. Un bug avrebbe infatti cancellato email e cartelle di alcuni iscritti, radendo praticamente al suolo l’intera casella facendola sembrare come quella di un account appena creato, con tanto di messaggio di benvenuto a offrire oltre al danno anche la beffa.
Le proteste di chi ha subito il danno si sono subito levate sia sul forum Microsoft che sull’immancabile Facebook, dove gli iscritti si chiedono soprattutto se l’azienda di Redmond riuscirà a ripristinare i messaggi scomparsi nel nulla, cosa che al momento appare tutt’altro che semplice. La BBC ha riportato che secondo Microsoft il problema avrebbe riguardato un “piccolo insieme di utenti”, e che il proprio staff tecnico sta comunque lavorando per risolvere il problema, anche se non è affatto chiaro almeno per ora in che modo.
Via | Neowin.com
La novità di Hotmail non stupisce granché: meno di una settimana fa Microsoft aveva abilitato l’invio e la ricezione della posta elettronica da altri account e il supporto alle connessioni sicure era stato garantito per recuperare le e-mail da Google. La funzionalità attivabile su tutti i profili ne è la naturale conseguenza. Windows Live supporta SSL, che può essere scelta come opzione di default per connettersi a Hotmail.
Mentre GMail ha introdotto la stessa feature nel gennaio di quest’anno, l’aggiornamento di Microsoft ha seguito una lunga trafila. È noto che in luglio sia stata siglata una partnership per la sicurezza con Adobe per aggirare le falle di Flash Player e Reader: ad agosto, Microsoft ha superato il record di patch per Windows e a settembre un summit ha discusso delle nuove procedure. Tutto ciò ha portato a SSL su Hotmail.
Non è soltanto la piattaforma di posta elettronica, ma l’intero dominio dei prodotti Windows Live a supportare SSL. Per abilitare il protocollo bisogna recarsi nelle opzioni per l’account: Outlook Hotmail Connector, Windows Live Mail e le applicazioni mobili non supportano ancora questa modalità e smetteranno di funzionare. Per evitare l’inconveniente si può accedere esclusivamente a Hotmail SSL dal proprio browser.
Via | CNet News
Microsoft si sta adeguando alla concorrenza: che ciò avvenga per paura della crescita di Apple con OS X/iOS e dell’imminente Chrome OS o, in preparazione di Windows 8 nel 2012… alcune novità sono senz’altro degne di nota. Dopo Internet Explorer 9 e HTML5, è il momento di Hotmail (ora Windows Live Hotmail). La posta elettronica di Microsoft può essere letta da altri servizi, mentre il contrario era impossibile.
Fino ad ora, almeno. Perché Hotmail offre finalmente la possibilità di aggiungere altri indirizzi e-mail da cui leggere e inviare messaggi. Pure GMail, poiché la nuova funzionalità supporta le connessioni sicure di tipo SSL. La procedura d’aggregazione è semplice e già tradotta in lingua italiana. L’intenzione evidente è quella di diventare un punto di riferimento per la gestione della posta elettronica personale e professionale.
Se a ciò aggiungiamo Office Live Workspace su SkyDrive (con 25Gb di spazio gratuito), Microsoft guadagna punti nel campo tradizionalmente appannaggio di Google. È interessante notare come la concorrenza stia in parte risolvendo il problema del monopolio nell’informatica. Google è presente nell’hardware come nella telefonia, apprestandosi a lanciare Chrome OS su Linux. Microsoft rincorre sul web e in mezzo c’è Apple.
Via | ZDNet News
Le voci di corridoio degli ultimi giorni sono state confermate: MySpace sta per lanciare il proprio sistema di posta elettronica. MySpace Mail permetterà a tutti i propri utenti di avere un indirizzo del tipo nomeutente@myspace.com da utilizzare all’interno della rete sociale e anche all’esterno.
MySpace lancerà il servizio in beta entro i prossimi giorni e sarà disponibile nel tempo per tutti gli utenti. Ma quali saranno gli aspetti utili e positivi di MySpace Mail?
Innanzi tutto MySpace sta tentando il primo esperimento di integrazione tra un social network e un servizio email. La nuova email fornirà una panoramica completa di tutte le proprie attività, dai semplici messaggi alle notifiche di MySpace; sarà possibile inviare e ricevere messaggi anche dall’esterno; lo spazio a disposizione per i file sarà infinito; basterà un semplice click per pubblicare una foto ricevuta sul proprio profilo; la rubrica avrà una integrazione con le attività degli amici e dei contatti.
Tuttavia, tranne alcune caratteristiche, come la pubblicazione diretta di contenuti sul profilo, si tratta di una semplice email con integrato MySpace. Niente di diverso da Gmail o Hotmail. Si tratta quindi solo di una novità per attirare nuovi utenti?
Via | Mashable.com
Dopo 12 anni di vita Hotmail, il servizio di email di Microsoft, che è da poco divenuto Live Mail, abilita il supporto pop3 e smtp gratuitamente per tutti gli utenti di nove nazioni (le altre seguiranno).
L’Italia fa fortunatamente parte di quelle nove, assieme ad Australia, Regno Unito, Olanda, Francia, Spagna, Germania, Giappone e Canada. Per connettersi occorre indicare come username il proprio indirizzo email completo del dominio e la relativa password; il server di posta in entrata è pop3.live.com, sulla porta 995 (richiede SSL), mentre quello di posta in uscita è smtp.live.com, sulla porta 25 (richiede TLS/SSL).
Hotmail è stata fondata nel 1996 da Jack Smith e Sabeer Bhatia, ed acquistata l’anno successivo da Microsoft per 400 milioni di dollari.
Via | InstantFundas.com
Dopo aver completato il lancio della nuova versione di Live Hotmail (che proprio in questi giorni ha mostrato una nuova interfaccia) Microsoft è pronta a mostrare tutto il potenziale della sua piattaforma Windows Live. In pratica, con questo aggiornamento, Microsoft prova a realizzare la sua rete sociale mettendo insieme i vari pezzi del suo marchio Live.
Adesso, infatti, Live può contare su una piattaforma di blog, un’email e un messenger collegati l’uno con l’altro. Lo stesso Brian Hall, direttore generale di Windows Live, ha confermato che queste modifiche sono state fatte per permettere alle persone di tenersi in contatto. La nuova pagina iniziale di Windows Live ora permette di caricare i feed e di aggiornare le news provenienti dagli altri contatti.
A questo si deve aggiungere una serie di accordi che Microsoft dovrebbe siglare a breve con diversi servizi, soprattutto nel settore del foto-sharing: Microsoft permette già di caricare foto sui propri server, ma presto ci sarà una collaborazione con siti come Photobucket e Flickr.
Continua a leggere: Windows Live diventa un po' più "social"
Capita spesso e a molte persone di dover tenere aperti due account Gmail (uno per lavoro e l’altro per i messaggi “personali”, ad esempio), ma come sapete questo di default è impossibile, a meno che non si usino due browser separati.
Per risolvere il problema ci viene incontro un’utile estensione per Firefox chiamata CookiePie. L’estensione è compatibile, tra l’altro, anche con Flock, e per vederla in azione vi basta far partire il video che ho inserito qui sopra.
Ovviamente noi abbiamo parlato di Gmail perché è uno dei casi più eclatanti, ma con CookiePie è possibile utilizzare due istanze diverse dello stesso servizio, quando esso è basato su cookies (altri servizi di posta come Yahoo! Mail o Hotmail, calendari, applicazioni da ufficio come Zoho o Google Docs, e così via).
Via | Incubaweb.com