
Tra le novità 2.0 di questi giorni volevo segnalarvi un social network molto particolare. Si tratta di The Mod Shop, dove possiamo trovare modders e hackers che si cimentano in sfide molto singolari che hanno per tema principale la modifica di oggetti tecnologici e non.
Tutti gli utenti registrati possono proporre le loro creazioni (anche le più disparate) i vincitori possono portarsi a casa fino a 2000 dollari. Per entrare nella community, basta fare una registrazione gratuita e ovviamente avere a portata di mano un saldatore e una lima..
Per la serie “trascorriamo le calde giornate estive facendo qualcosa di utile” Lifehacker propone un bel tutorial per migliorare le funzioni del client di posta Mozilla Thunderbird andando a modificare il file interno di configurazione.
Tra le migliorie, possiamo “obbligare” il client a mettere il nostro testo in alto nelle risposte (utilissimo), ad aggiungere un destinatario in copia di default a tutta la posta in uscita, attivare il javascript all’interno dei messaggi, e tante altre cose ancora.
Qui il tutorial completo (nella pagina c’è scritto che il tutorial funziona solo con Windows e Linux; l’ho provato con Mac Os X e funziona perfettamente).
Via | Lifehacker.com
Uno degli elementi cruciali della campagna pubblicitaria di Windows Vista Ultimate, la versione più costosta del nuovo sistema operativo, erano gli Ultimate Extras, componenti aggiuntivi che sarebbero stati offerti solo a questi utenti.
Dalla data del lancio di Vista si contano sulle dita di una mano questi Extras, tra cui vengono contati anche i pacchetti lingua che poco interesseranno chi ha speso una considerevole cifra in più per avere un prodotto molto, molto simile alla versione Home Premium: Hold’Em Poker, 16 pacchetti lingua per l’interfaccia mutilingua, Secure Online Key Backup, e BitLocker Drive Preparation Tool (uno strumento per proteggere la riservatezza dei propri dati).
Dopo i tanti commenti di utenti, a dir poco scontenti, arrivano ora le scuse di Microsoft, con la promessa che gli Extras che erano stati promessi a gennaio usciranno entro l’estate (tra cui Dreamscene, gli sfondi animati di cui era uscita una beta e velocemente craccata per funzionare anche su altre versioni).
Continua a leggere: Le scuse di Microsoft per gli Ultimate Extras

Una delle funzioni più comode e belle di Windows Vista è senz’altro la possibilità di avere delle preview in 3d delle finestre aperte (e poterle scorrere) usando la combinazione di tasti alt+tab. Sfortunatamente la dimensione delle finestre non è proporzionale alla risoluzione dello schermo, quindi, se state usando un monitor più ampio molto probabilmente vorreste avere delle thumbnail più grandi.
Questo piccolo hack vi permetterà di modificare la grandezza delle thumbnails a vostro piacimento, oppure potreste usare un file già pronto da importare nel registro anzichè modificare i valori manualmente, e se non siete soddisfatti del risultato sarà molto facile tornare alle impostazioni originali. Per vedere i cambiamenti non occorrerà nemmeno riavviare il computer.
Via | CyberNetNews.Com
La versione base di Windows Vista, la Home Basic, è sprovvista dell’interfaccia grafica Aero, i cui effetti rappresentano il biglietto da visita del nuovo sistema operativo.
In realtà se avete un sistema hardware in grado di sostenere il peso dell’interfaccia grafica più evoluta, attivare Aero è questione di qualche modifica a livello di registro.
Avviate regedit (scrivetelo nel search box se non sapete come avviarlo) e a questo punto cercate questa chiave:
HKEY_CURRENT_USER / Software / Microsoft / Windows / DWM.
Modificate le due voci presenti, Composition e Composition Policy rispettivamente con i valori 1 e 2.
Riavviate il Desktop Windows Manager Session Manager scrivendo nella finestra del prompt di comando, con privilegi di amministratore, questi due comandi, net stop uxsms , e poi, net start uxsms.
Riavviate il pc e godetevi le trasparenze, sempre che il vostro pc regga lo sforzo.
[via|MyDigitalLife]
Per cercare un affare su internet non è necessario andare per forza su eBay: le possibilità sono tante e a volte per cercarle serve un pò di astuzia.
Sfruttando la composizione delle URL di Amazon, su Brand Name Coupons potete trovare gli oggetti, divisi per categorie, venduti con sconti dal 10 al 90 per cento, suddivisi anche per percentuale di sconto.
Potete trovare anche la stessa pagina con riferimento al sito inglese di Amazon.
Anche così, però, c’è da scavare parecchio per trovare un affare, tra oggetti nuovi ed usati, ma in fondo non è come andare per mercatini?
[via Lifehacker]
Pare che MyBlogLog, piattaforma recentemente acquistata da Yahoo, sia stata usata per un piccolo esperimento di spamming su TechCrunch.
Infatti Michael Jensen, usando un semplice browser ed uno script avrebbe forzato il posizionamento della propria icona sul blog in questione. Icona che punterebbe ad una improbabile web 2.0 company. Il tutto per dimostrare che servizi come MyBlogLog anche se piacevoli non offrono ancora protezioni da usi impropri.
Intanto Scott Rafer, fondatore del servizio, ha annunciato che si stanno già sviluppando nuovi controlli per questo genere di problemi.
via Sapientone