Tutti gli articoli con tag hack

itunes senza Quicktime e Bonjour

pubblicato da Vincenzo Baiocco in: Windows Audio Download Trucchi Apple

itunes senza quicktime e bonjourPer installare completamente iTunes su un sistema Windows si devono accogliere nel proprio OS anche il player Apple Quicktime ed il servizio Bonjour, nonchè far partire ad ogni avvio in automatico i processi iTunesHelper e MobileMe.

Molti utenti trovano tutto ciò assurdo e finiscono col disinstallare tutto, ma c’è una soluzione alternativa, che è quella di utilizzare una versione personalizzata del file di setup di iTunes, la quale necessita soltanto di QuickTime Alternative (notevolmente più leggero e meno invasivo) con l’addon per iTunes 8 e non installa né lancia alcun processo o servizio.

Il file di setup “snellito” può essere scaricato a questa pagina.

Via | gHacks.net

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Con Resource Hacker si modificano i files eseguibili di Windows

pubblicato da Vincenzo Baiocco in: Windows Download Freeware

Estrarre cursori immagini e audio dai files exeResource Hacker è un software che permette di visualizzare il contenuto di files eseguibili per Windows (come i .exe) a 32bit nonchè di estrarlo e salvarlo separatamente; integra anche un compilatore/decompilatore.

Si possono visualizzare risorse come cursori, icone, immagini gif, jpg e bmp, filmati avi, audio midi e wave ed è anche possibile modificare le voci dei menu del software di cui fa parte il file aperto, così come gli avvisi e molto altro. Con Resource Hacker si è in grado di modificare e salvare files icona e immagini, files .res e .bin.

Al fine di diminuire le dimensioni di un file si possono anche rimuovere le risorse che non sono utilizzate dall’applicazione, spesso inserite in pack ma poi non usate.

Via | VisualBeta.es

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Aumentare le funzioni del menu contestuale del desktop

pubblicato da Vincenzo Baiocco in: Windows Trucchi

estendere funzioni menu contestualePer rendere il desktop ancora più pulito e per velocizzare le operazioni si possono includere nel menu contestuale del desktop 3 voci per avviare la ricerca, eseguire un comando e svuotare il cestino, che altrimenti comporterebbero l’utilizzo del menu avvio o di una icona.

Vishal Gupta di AskVG.com ha creato dei files .reg che contengono stringhe ad hoc per inserire le 3 funzioni ed altrettanti per rimuoverle senza dover nemmeno aprire il registro di configurazione. Si possono scaricare a questo indirizzo.

Per chi preferisse inserirle a mano, il consiglio è quello di scaricare ugualmente l’archivio ed aprire ogni singolo file con il blocco note per leggere che informazioni inserire e dove. Funziona su Microsoft Windows Xp, Vista e 7.

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Hacks per Google Chrome (omnibox, rss e incognito mode)

pubblicato da Vincenzo Baiocco in: Browser Trucchi Google

Hacks per Google ChromeIl browser made in Mountain View Google Chrome è decisamente l’ultima (in ordine di tempo) killer application apparsa nel web; abbiamo già visto qualche scorciatoia e qualche piccolo trucco a riguardo, dedichiamoci ora a migliorarlo attraverso 3 comodi e facili hacks.

Scrivendo del testo nella Omnibox (la barra degli indirizzi polifunzione) si ottengono una serie di risultati suggeriti dal motore di ricerca preferito; di default si hanno 5 suggerimenti, ma si può incrementare il numero cliccando sull’icona di Chrome (anche dal menu Start), selezionando “Proprietà” e quindi nel campo “Destinazione” aggiungere alla fine ” -omnibox-popup-count=NUMERO_RISULTATI”.

La funzione che manca maggiormente agli utilizzatori di Chrome è senza dubbio la possibilità di gestire segnalibri live (feed rss); per rimediare, si possono usare due script, uno sviluppato da Ricardo Ferreira, disponibile su Feeds.Ramisp.org e l’altro, parte dei SavantTools, raggiungibile all’url SavantTools; entrambi forniscono un link da trascinare sulla barra dei segnalibri: quando si visita un sito con feed, cliccando sul pulsante nella barra si visualizzerà il feed e si potrà sottoscrivere tramite i più popolari rss reader.

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Silenziare il disco rigido

pubblicato da Davide in: Windows Utilities Freeware Geek to live

silenzio-hitachiSe il vostro disco rigido è molto rumoroso e spesso vi piacerebbe indossare delle cuffie pur di non sentirlo più, specialmente quando lavorate di notte e vi sembra di avere uno sciame di cavallette nel desktop, esiste un metodo che forse puà salvarvi la vita.

Hitachi produce molti tool dedicati all’analisi ed ottimizzazione delle caratteristiche dei dischi che produce, e sono compatibili anche con dischi di altri produttori. In particolare molti dischi di ultima generazione hanno una funzione chiamata AAM - Automatic Acoustic Management, che serve appunto a gestire la quantità di rumore prodotta. Sul sito di Hitachi trovate il Feature Tool che tra i molti parametri agisce anche sull’AAM. Va detto che ciò è a scapito del tempo di accesso, che aumenterà, ma non del transfer rate. In altre parole le ricerche saranno poco più lente ma silenzione, mentre i trasferimenti di dati non subiranno alcunchè.

Via | gHacks.net
Foto | Flickr.com

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Gmail hacking tool: un buon motivo per utilizzare sempre SSL

pubblicato da Rosario in: E-Mail Applicazioni web Security Google

Gmail HTTPS

Se finora non avete deciso di sfruttare l’opzione di connessione SSL per il vostro account Gmail, questo post potrebbe convincervi a farlo, visto che è stato svelato un tool in grado di rubare gli account del servizio email di Google come fossero noccioline.

La prova è avvenuta durante il Defcon di Las Vegas, appuntamento famoso tra gli hacker di tutto il mondo: il programma non fa altro che rubare l’ID della sessione non crittata, dando la possibilità al malintenzionato di turno di accedere liberamente all’account rubato senza essere in possesso della password.

Il creatore Mike Perry ha dichiarato di aver contattato Google per metterla in guardia dal pericolo delle connessioni SSL “false”, visto che la versione normale dell’applicazione prevede l’utilizzo del protocollo di sicurezza solo in fase di login, mentre è proprio l’opzione introdotta da poco a obbligarne l’uso in tutte le operazioni scongiurando i pericoli.

Perry non ha mancato di criticare il colosso informatico, reo secondo lui di non aver pubblicizzato a dovere l’opzione inserita negli ultimi tempi, in grado di sventare la minaccia costituita dal tool malevolo, al quale si è esposti soprattutto nel caso in cui si acceda alla propria casella da più posti e/o da luoghi pubblici come Internet Point.

via | Hungry-hackers.com

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Un hack per aumentare il numero di abbonati al feed di FeedBurner

pubblicato da nexusdue in: Video Trucchi Feedreader Rss

Volete diventare delle web-superstar? Avete sempre sognato di raggiungere numeri altissimi di abbonati al vostro feed di FeedBurner? Volete scalare classifiche di blog (più o meno attendibili)? Insomma se avete tempo da perdere e complesso di inferiorità in questo video vi viene spiegato come far aumentare a dismisura il numero dei vostri abbonati al feed di FeedBurner.

Via | Labnol.org

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Una falla nelle API MySpace rende pubbliche le foto private di Paris Hilton e Lindsay Lohan

pubblicato da Rosario in: Social Software Applicazioni web Web 2.0 Privacy Yahoo MySpace

Paris Hilton foto private MySpace

A Paris Hilton e Lindsay Lohan probabilmente non interesserà granché il fatto che un informatico canadese è riuscito a entrare in possesso delle foto private del loro profilo MySpace, ma la vicenda pone dei seri interrogativi sull’effettiva privacy delle informazioni che ogni giorno tutti noi mettiamo sulla rete, credendole come in questo caso sufficientemente “private” e protette dai siti che le ospitano.

Per arrivare alle foto delle 2 regine del gossip internazionale, Byron Ng (già scopritore di altre falle sul web) non ha fatto altro che utilizzare le API del popolare social network dentro il suo account Yahoo!, procedura spiegata dettagliatamente su Valleywag e ora riparata dagli sviluppatori dei suddetti strumenti.

Jeremiah Grossman, CTO di White Hat Security, ha commentato la notizia con un perentorio “Qualsiasi cosa si inserisca su un sito pubblico non è privato, è pubblico. Anche se si crede sia protetto da password”.

Mentre l’esperto in sicurezza rincara la dose attribuendo la colpa a un insufficiente sistema di autorizzazioni, MySpace giustifica il tutto con il presunto utilizzo di API deprecate, difendendo il sistema di portabilità dei dati che ultimamente si sta espandendo a macchia d’olio tra i social network e che a quanto pare rischia di avere più buchi del formaggio svizzero.

Via | News.cnet.com

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Rimappare la tastiera con SharpKeys

pubblicato da Rosario in: Windows Utilities Trucchi

TastieraIl nostro lettore Guybrush Threepwood ci segnala un’interessante utility, tramite la quale rimappare ogni singolo pulsante della tastiera del computer, affidando ad ognuno di essi la funzione desiderata.

Ad esempio, è possibile impostare il comportamento alla pressione del tasto caps lock come se fosse un semplice shift, evitando così digitazioni incidentali di caratteri maiuscoli. Coloro che non dovessero invece essere in possesso di tastiere dotate di bottoni dalle svariate funzioni, possono utilizzare SharpKeys (questo il nome del programma) per assegnare ad un particolare tasto l’apertura di applicazioni come il browser o altro.

Parlando in termini più tecnici, l’applicazione sfrutta un hack al registro di sistema scoperto dal suo creatore, tramite il quale appunto assegnare ad ogni singolo tasto il comportamento desiderato: praticamente l’utility altro non fa che offrire all’utente una interfaccia più user friendly, senza essere costretti ad andare a modificare a mano il codice esadecimale delle keyword. L’utility, come dichiara l’autore, è donation-ware: si è quindi liberi di effettuarne il download facendo, qualora lo si voglia, una donazione dal sito ufficiale.

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Quicker Tag, aggiungere link su Delicious in un click

pubblicato da Cristian in: Browser Applicazioni web Trucchi

Link su Delicious con un click con Quicker TagDopo aver scritto il post su Instapaper alcuni mi hanno chiesto se esiste un metodo per velocizzare l’immissione di nuovi link su Delicious.

Questo sistema di social bookmarking richiede, ogni volta che aggiungiamo un link, di inserire campi come descrizione e tag: spesso però vogliamo semplicemente non perdere traccia di un link e appuntarcelo per leggerlo più tardi, problema a cui Instapaper offre una magnifica soluzione.

La soluzione più semplice per chi vuole utilizzare Delicious come unico strumento è quella di modificate il bookmarklet Quicker Tag, creato da Adam Pash di Lifehacker, come ho fatto io: questo bookmarklet aggiungerà la pagina corrente al vostro account di Delicious, utilizzando la tag “readlater”; vi basterà cambiare questa voce nel link per mettere la tag che preferite.

Successivamente potrete sempre modificare il bookmark aggiungendo tag ulteriori o cancellarlo, mantenendo la lista dei link con la tag scelta più pulita possibile: per accedere rapidamente vi ricordo che basterà scrivere l’indirizzo www.delicious.com/nome_utente/tag_scelta, pagina accessibile anche via RSS.

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Come fate, di solito a scaricare i documenti Flash da internet? Io vi dico la mia...

pubblicato da D@di in: Windows Macintosh Download Trucchi Apple

Flash da internet

Navigando per il Web, ogni giorno ci troviamo davanti a numerosi contenuti Flash. Giochi, libri elettronici, animazioni, video di YouTube e di tutti gli altri servizi di video-sharing. Ognuno di noi utilizza un modo tutto suo (come plugin del browser o servizi Web fatti apposta) per scaricare questo tipo di contenuti.

Quando, però, siamo persi, c’è una strada che possiamo percorrere. Chiaramente non è “legalissima”, ma - credo - nemmeno tanto illegale. Io vi dico la mia, testata senza problemi su numerosi siti. Voi, invece, fatemi sapere la vostra.

Non tutti sanno che Safari, il browser di Apple disponibile ormai da qualche tempo anche per Pc, ha una funzione chiamata “attività”. Si raggiunge dal menu in alto sotto “Finestra > Attività”. Ebbene, su attività è possibile avere una lista di tutti i file caricati all’interno della pagina, comresi ovviamente quelli in Flash, JavaScript, e così via. Per scaricarli, o per avere comunque il loro indirizzo “diretto”, basterà fare doppio-click.

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Accedere ad Hulu, Pandora e altri siti al di fuori degli Usa

pubblicato da D@di in: Trucchi Diritti digitali

PandoraVolete continuare ad ascoltare la musica di Pandora o volete guardarvi qualche bel telefilm su Hulu o, ancora, desiderate utilizzare siti che dall’Italia sono inaccessibili? Ci viene incontro una guida, che spiega come utilizzare le Vpn, Virtual Private Newtorks, proprio per questo scopo.

Le Vpn sono reti virtuali che, un po’ come dei tubi, impediscono al server finale di capire da dove proviene la richiesta di connessione, utilissime anche per proteggerci, ad esempio, se utilizziamo una connessione Wi-Fi e vogliamo essere stra-sicuri che nessuno entri in contatto con i nostri dati personali. Fino ad ora i servizi che offrivano la possibilità di crearsi una Vpn erano tutti a pagamento adesso, invece, c’è Hotspot Shield.

Il sistema, dicevamo, è gratuito e funziona sia su Mac Os X che su Windows l’unico problema è che inserisce un banner pubblicitario in cima a ogni pagina Web… ma probabilmente ne vale la pena. Ovviamente l’operazione è un tantino illegale, quindi utilizzatela con parsimonia.

Via | Techcrunch.com

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