Siete frequenti utilizzatori sia di Gmail che di Google Calendar e vi annoia dover passare da una finestra all’altra per controllare i due servizi? Attraverso Greasemonkey (il famoso add-on per Firefox) e lo script Enhance Gmail è possibile incorporare Google Calendar nella stessa pagina di Gmail.
Farlo è semplicissimo: basta installare lo script e, oltre al calendario, è possibile visualizzare sotto alla posta elettronica anche il gadget per la chat di GTalk. E così, con pochi click (tra l’altro lo script è facilmente organizzabile) è possibile costruirsi una pagina-organizer davvero originale (in attesa, magari, che la funzione in futuro venga supportata nativamente da Google).
Via | Lifehacker.com
Mai avuto bisogno di dover scaricare una gran quantità di articoli da Wikipedia da poter leggere e studiare, però, in un secondo momento? Il metodo più ovvio è quello di copiare tutto il contenuto sul proprio hard-disk.
Ma c’è un metodo migliore, che permette di facilitare di gran lunga questa operazione.
Il metodo permette di consultare il materiale anche quando si è online; materiale che, poi, si sincronizza (e quindi si aggiorna) con quello online ogni volta che ci connettiamo a internet.
Lo script richiede Firefox, Greasemonkey e Google Gears installati. Ogni volta che vi troverete su una pagina dell’enciclopedia libera, basterà premere “cache page” sull’apposito menu dello script per poter salvare testo e immagini. Sembra utile, no?
Via | Google Operating System
Ormai quasi tutti gli utenti che utilizzano Gmail dovrebbero aver notato il passaggio alla nuova versione che offre alcune piccole novità.
La parte meno visibile che è stata modificata è il motore javascript che, purtroppo, ha messo fuori uso tutta quella lista di modifiche che si possono applicare tramite gli userscript di Greasemonkey, nota estensione di Firefox utile per personalizzare i siti e i servizi internet.
Mentre c’è chi si è già messo all’opera per aggiornare i propri userscript come il Macros di Mihai Parparita, Google ha aperto una sezione sul Google Code per sviluppare la GMail-Greasemonkey API per creare userscript con Greasemonkey più stabili e più semplici da realizzare.
Greasemonkey è una espensione per Firefox che permette di modificare comportamento e visualizzazione dei siti internet, attraverso l’uso degli userscript, creati appositamente per modificare un particolare sito internet o una parte di esso.
Questa estensione ha suscitato l’interesse di molte persone che hanno così potuto mettere mano ad alcuni servizi web, cercando di migliorarli: parliamo sempre di modifiche dinamiche che scompaiono nel momento stesso in cui disattiviamo l’estensione.
Per gli assidui utilizzatori di Flickr ecco una lista di 10 userscript molto utili, tratta da Digital Photography School.
Continua a leggere: Rendere Flickr migliore attraverso dieci script per Greasemonkey
Se siete stanchi della solita visualizzazione delle vostre foto su Flickr, o se non ne potete più di premere next per vedere quelle nella pagina successiva potreste provare ad usare FlickRiver.
Il sito in questione infatti, usando le API del celeberrimo portale fotografico di Yahoo!, permette di visualizzare le proprie foto sfruttando la modalità infinite scroll realizzata con ajax.
Ma FlickRiver non si ferma qui, infatti al pari di Gmail, è possibile usare la tastiera per visualizzare o scorrere le foto senza dover utilizzare il proprio mouse.
Se però al nero di FlickRiver continuate a preferire il bianco di Flickr, ma non vi dispiacerebbe evitare il continuo click su “next” potreste usare lo script Infinite Scroll per GreaseMonkey al fine di ottenere un risultato simile.
Se adorate Digg non potete perdere questi nuovi 10 “Greasemonkey hacks” segnalati da Mashable. Permettono di aggiungere nuove funzionalità a uno dei siti preferiti dagli utenti di tutto il mondo.
Tra questi vi segnalo una funzione che permette di migliorare i commenti, un’altra che permette di “superare” il Digg effect, un’integrazione con del.icio.us e una funzione di filtro per gli articoli.
Qui la lista completa. Da non perdere.
Via | Mashable.com
Se usate molto Google Calendar ed il vostro monitor ha risoluzioni non stratosferiche vi ritroverete sicuramente con un calendario ridotto all’osso e con la possibilità di visualizzare ben pochi elementi.
Better GCal è un’estensione per Firefox che permette di migliorare l’interfaccia del servizio di Google, ma non solo. Infatti Better GCal, oltre che a far nascondere le barre laterali e l’intestazione del calendario permette anche di gestire una todo list personale.
Piccola curiosità, il progetto è nato come merge di altri script Greasemonkey ed ha poi preso vita su LifeHacker grazie a Gina Trapani.

Alcuni giorni fa, avevo pubblicato un articolo su Gmail Fetcher, su come aggiungere email di altri gestori all’interno della nostra casella Gmail. Oggi invece voglio segnalarvi un utile tips, si tratta di cambiare colore all’etichette (label per chi ha settato in inglese) all’email di Gmail per chi usa Firefox come browser.
L’etichette sono molto comode permettono di personalizzare l’archiviazione delle nostre email tenendole in maniera ordinata, io per esempio ho creato delle etichette apposta per delle email ricorrenti che ricevo dallo stesso mittente, e anche per gli account differenti che ho aggiunto ultimamente, in questo modo con un solo click posso visionare tutte l’email contrassegnate dall’etichetta selezionata.
Continua a leggere: Guida: cambiare colore all'etichette di Gmail
La possibilità di impostare una firma che viene apposta in automatico in calce alle vostre email è una impostazione molto utile, quando, ad esempio, volete comunicare ai vostri destinatari alcuni dati per rimanere in contatto con voi come indirizzo del proprio sito/blog, utente IM, Skype, e altre cose.
Spesso però se si usa lo stesso programma per gestire sia la posta personale che quella di lavoro, ci ci trova di fronte alla necessità di scrivere email che necessitano di firme e dati diversi.
Gli utenti di Gmail possono usare questa estensione per Greasemonkey in grado di visualizzare dei link nella pagina di creazione di un nuovo messaggio che ci presentano i vari indirizzi email che possiamo usare come mittente, e la cui scelta cambia anche la firma che apparirà sul fondo di ogni email.
Leggersi i propri blog preferiti dall’aggregatore rende il tutto più piatto senza temi grafici, stili, immagini, e la personalità che ogni blogger cerca di dare alla propria casa.
Cercando tra gli script di Greasemonkey, fondamentale estensione per Firefox che permette di modificare la visualizzazione delle pagine web, ho trovato questo Google Reader Preview.
Questo script permette nella visualizzazione a lista, e non in quella estesa, di visualizzare non il testo del post ma un frame con la pagina originale del blog: è molto comodo se volete direttamente scrivere un commento al post, per vedere il post nel suo contesto originale o per quei blog che visualizzano nei feed solo la prima parte del post.
Per chi ama leggere i post nella loro versione originale ma vuole assicurarsi di non perdere niente dei propri blog preferiti, ricordo che Google Reader offre un bel link che una volta cliccato vi apre il prossimo post da leggere nel suo contesto originario: se volete si può creare anche personalizzato per ogni tag con cui avete etichettato i vostri feed.
Il link si trova nelle impostazioni di Google Reader.
Chi ha detto che l’estensione Greasemonkey sia una esclusiva di Firefox? Se siete degli aficionados di Internet Explorer, l’alter ego di Greasmonkey si chiama Trixie.
Trixie è un piccolo plugin per Internet Explorer che consente di modificare il layout ed i contenuti delle pagine che navighiamo attraverso Javascript. Il plugin richiede .NET framework installato (scaricabile dal sito Microsoft).
In ufficio, se avete un sistemista un po’ attempato , può capitare di avere IE come unica scelta; personalmente utilizzo Trixie per distinguere l’ambiente di prova da quello di produzione semplicemente cambiando il background-color delle pagine.
Le conoscenze per poter scrivere gli script sono le stesse di Greasemonkey, Javascript e tanta fantasia. Qui la guida ufficiale.
E per gli amici di melablog ? C’e’ pur sempre Creammonkey, Greasemonkey per l’ottimo browser Safari.

Ci sono molte cose che a volte diamo per scontato, come ad esempio la capacità di un utente di saper utilizzare le funzionalità avanzate di un browser come Firefox e la sua espandibilità tramite le estensioni.
Vediamo quindi di rimediare.
Tra queste una delle più potenti è certamente Greasemonkey, una super-estensione con si può manipolare, tramite l’installazione successiva di script appositamente scritti, il contenuto di una pagina web.
Ogni script permette di fare una particolare operazione su un sito: basta consultare Userscripts.org per rendersi conto della quantità immensa di script scritti per questa estensione.
Vi segnaliamo un tutorial su Greasemonkey che vi seguirà passo passo dall’installazione ai primi script, ringraziando Nicola D’Agostino autore dell’articolo per avercelo segnalato.