Google Earth si arricchisce sempre di nuovi layer e funzioni che lo fanno sempre più assomigliare ad un aggregatore di contenuti dalle infinite potenzialità, soprattutto per il fatto che ha un browser web integrato, e potrebbe a sua volta in futuro sostituire il browser web tradizionale e divenire un avanzato centro di visualizzazione del mondo fisico e di quello virtuale.
Se impostiamo la lingua in “English US” possiamo aggiungere a Google Earth il livello Google News, che visualizza la geo-localizzazione delle local news, solo in versione americana, che permettono di stabilire la provenienza fisica dell’articolo, con tutto quello che comporta.
Per chi non ha chiaro l’importanza delle news localizzate pensi alla differenza di impatto e di significati di un articolo sulla mafia per esempio scritto in Lombardia ed uno scritto in Sicilia. Con local news potremmo approfondire il contesto di un articolo, quando questo servizio verrà attivato anche in Italia.
Via | Google News Blog
Molti apprezzano il servizio reso da Google nell’aggregare le informazioni aggiornate provenienti da molte fonti che produce una raccolta di news suddivise in categorie. Il sito Google news è molto famoso però non è l’unico, perché esiste un servizio simile creato da un organismo della commissione europea che si chiama Joint Research Centre: è un centro di ricerca pubblico che non ha fini commerciali ed è funzionale agli obiettivi della commissione. Al suo interno è nato l’Europe Media Monitor (EMM), un servizio di aggregazione di notizie in tempo reale con una spiccata attenzione alla molteplicità delle fonti e delle lingue, avendo il dichiarato obiettivo di confrontare le notizie attraverso fonti scritte in lingue diverse.
La pagina è costruita in maniera dinamica con un aggiornamento continuo delle notizie che vengono tracciate su una cartina del mondo; sulla sinistra è presente un calendario per selezionare date specifiche ed una timeline, mentre sulla destra ci sono vari elenchi di categorie (nazioni, personaggi, top stories, nomi) con cui filtrare i contenuti. Cliccando su una notizia si accede ad una pagina di approfondimento contenente tutte le fonti internazionali ed i nomi ad essa collegati. Invece cliccando su uno dei nomi
si apre una pagina contenente i nomi e le notizie ad esso collegate, la foto del personaggio (ove presente), ed un interessante diagramma delle relazioni con altri nomi realizzato in flash.
Oltre a questo il sito presenta molte altre caratteristiche che richiederebbero molto più spazio, lasciamo quindi a voi la possibilità di esplorare a piacimento EMM per trovare nuovi spunti: ad esempio sotto la cartina c’è un link ad un file .kml visualizzabile con Google Earth: così facendo si potranno vedere i segnaposti delle news esattamente dove sono accaduti i fatti descritti. Se poi volete approfondire ancora di più gli strumenti messi a disposizione dai laboratori di ricerca, potete consultare il portale degli EMM Labs che mostra una serie di strumenti molto interessanti basati sulle analisi approfondite delle notizie.
Via | EMM Labs
La versione USA di Google News ha visto nella giornata di ieri un interessante aggiornamento, in grado di permettere la visualizzazione di notizie locali all’interno della pagina principale: attraverso un campo di testo è infatti possibile indicare una città, uno stato o un codice postale di una località degli Stati Uniti, per visualizzare immediatamente tutte le news riguardanti l’area desiderata e le sue vicinanze.
Seguendo l’esempio di Download Squad riguardante la città di Chicago, ho provato ad adattare invece il tool di ricerca locale alle notizie provenienti dalle nostre parti, in particolare inserendo la città di Roma come input, ottenendo un qualcosa di tutto sommato accettabile, come confermato anche dall’immagine riportata in cima al post.
In attesa di vedere la possibilità di scegliere l’area di provenienza delle notizie anche dalle nostre parti, qualora lo si voglia è possibile ricorrere a questo piccolo trucchetto per visualizzare le news, che saranno disponibili però solo in lingua inglese.
Via | Download Squad
Sì, avete letto bene. Google ha inserito in Google News la possibilità di commentare le notizie di cui si è partecipi o nelle quali si è stati citati.
La funzione, attiva al momento solo nella versione statunitense del servizio, funziona più o meno così: se sei stato citato all’interno di un articolo puoi commentare o controbattere, e ciò che hai scritto verrà affiancato agli articoli originali. Anche i giornalisti, ovviamente, possono commentare, anche se fino ad ora nessuno lo ha ancora fatto.
La funzione, in realtà, esiste già da luglio, ma non è stata molto pubblicizzata, tanto che in sei mesi sono stati postati solamente 150 commenti. Funziona un po’ come le lettere al direttore o le rettifiche, per capirci; Google spiega di aver voluto introdurre questo servizio per dare una copertura totale di ogni argomento.
Continua a leggere: Sei stato citato in Google News? Manda un commento
Novità per le versioni in inglese (Stati Uniti, Inghilterra e Irlanda) di Google News, l’aggregatore di notizie di casa Google. Da oggi, infatti, alcune notizie si potranno leggere ma anche “vedere”: i testi saranno corredati da video di YouTube.
I contenuti video arrivano dalle telecamere della Reuters, della Cbs e delle emittenti locali americane del circuito Heart.
Al momento non è dato sapere quando i video verranno integrati anche nelle altre versioni, come quella in italiano.
Via | Downloadsquad.com - Googlifield.com

La versione in inglese di Google News dispone da oggi di una nuova modalità di visualizzazione, denominata Image Version. Come potete vedere dall’immagine che accompagna questo post nella nuova versione di Google News viene enfatizzato il ruolo delle immagini nella presentazione delle ultime notizie. La sidebar sul lato destro della pagina è animata: passando con il mouse su una delle immagini compariranno, nella sidebar, il relativo trafiletto e il link alle immagini correlate.
Vi piace la nuova versione? Io trovo che sia molto più semplice ed immediato consultare l’attuale versione (che comunque non verrà sostituita). Non si sa ancora quando l’Image Version sarà integrata nella localizzazione italiana del motore di ricerca per news.
Se i giornali, da un momento all’altro, si rifiutassero di fornire a Google in modo gratuito i propri contenuti, che vengono poi ripubblicati su Google News… quanto sarebbe il danno economico per il grande motore di ricerca? A porre la questione, che ciclicamente si riapre, è stato Sam Zell, nuovo editore della Tribune (che annovera, tra i propri giornali, il Los Angeles Times e il Chicago Tribune).
In un momento, spiega Zell, in cui ognuno ha un sito o un blog, i quotidiani devono per forza ripensare il proprio rapporto con i lettori, e in particolare con internet. È per questo che vogliamo accendere i riflettori sul problema del riutilizzo gratuito, su internet, dei contenuti dei giornali: contenuti che fanno la differenza rispetto ai blog e al giornalismo partecipativo perché scritti da professionisti.
La questione, però, è più ampia di quanto si pensi.
Continua a leggere: Giornali contro Google News. E viceversa