
Google Street View potrebbe presto arricchirsi con una nuova funzionalità denominata Google Store View, con la quale vedere anche gli interni dei negozi delle strade che si percorrono con il popolare servizio associato a Google Maps. Lo riporta Search Engine Land con tanto di testimonianza fotografica proveniente da New York, città da dove a suo tempo partì anche Street View.
La catena di dolciumi Oh Nuts avrebbe confermato di aver ricevuto in uno dei suoi negozi un impiegato Google dotato di macchina fotografica, con la quale egli avrebbe provveduto a raccogliere foto a 360° di tutto il locale. Contattata sia dal suddetto sito che da Mashable, Google non ha né confermato né smentito la notizia affermando semplicemente di essere “sempre al lavoro per offrire nuove funzionalità in Google Maps”.
Quanto al momento solo vociferato potrebbe del resto trasformarsi in un modo per monetizzare con il servizio di mappe, di recente avvicinato a un possibile utilizzo pubblicitario alternativo.
Continua a leggere: Google Street View mostrerà anche gli interni dei negozi?

Fra poco non sarà più necessario ricorrere a complicati metodi fai-da-te per farsi pubblicità attraverso la modalità Street View di Google Maps.
Google ha appena depositato un brevetto che prevede la possibilità di riconoscere automaticamente cartelloni e locandine all’interno delle immagini scattate dalla sua celeberrima Street View Car in giro per il mondo. Dopodiché, passerebbere a sostituire le stesse immagini con altrettanti banner pubblicitari, magari contestualizzati geograficamente non tanto in base alla location che si sta visitando virtualmente, quando in accordo con la posizione di chi la visiti.
I geniacci di Google hanno in mente anche un sistema ad aste per vendere gli spazi pubblicitari che dovessero restare invenduti. Naturalmente, la speranza è che i proprietari dei cartelloni e degli spazi pubblicitari nella vita reale possano condividere con Google i proventi di una tale compravendita di impressioni.
Continua a leggere: Google sta per lanciare la compravendita di spazi pubblicitari su Street View
Non abbiate paura: non si tratta di scatti pornografici, eppure ciò che ha scoperto Mark Frauenfelder – co-fondatore e autore di Boing Boing, il celeberrimo blog su cui scrive anche il “guru” Cory Doctorow (che è già stato in Italia e segue la nostra blogosfera) – ha dell’incredibile. O, meglio, appare abbastanza ridicolo.
In pratica – e le stranezze immortalate dal sistema non sono poche – Mark ha recuperato da DeadDog (un blog piuttosto ironico, che contiene anche scatti vagamente erotici) una galleria di foto provenienti da Google Street View che ritraggono ragazze che molto probabilmente svolgono il mestiere più antico del mondo.
E volete sapere cosa rende ancora più vergognosa la notizia? Beh, leggendo i commenti di chi si è premurato d’andare a cercare su Google Maps i luoghi in cui le fotografie sono state realizzate pare che gli scatti siano stati fatti in Spagna e in Italia. Sarà per questo che gli Svizzeri hanno richiesto l’eliminazione dei contenuti da Street View.
Foto | DeadDog
Continua a leggere: Google Street View immortala anche le prostitute
WordPress – la popolare piattaforma di blogging – ha recentemente introdotto (per il solo servizio ospitato sul dominio gestito da Automattic) una funzione per il geotagging degli interventi — “appoggiandosi” a Google Maps.
La feature è sfruttabile esclusivamente sui blog che risiedono su WordPress.com, mentre chi utilizzasse il CMS sul proprio dominio dovrà accontentarsi di uno dei numerosi plugin dedicati: la geolocalizzazione dei post era già possibile su Blogger — il principale concorrente di WordPress, acquistato anni fa da Google.
Come spesso accade nel settore informatico, la scelta d’implementare questa funzione (presente o, pianificata su numerosi servizi web 2.0 come Twitter) è scaturita da una necessità oggettiva degli sviluppatori, reduci da un incontro di lavoro in Québec: l’aspetto più interessante di questa feature per WordPress.com è la compatibilità con gli standard che si stanno delineando — ed è suggerito l’utilizzo di estensioni per Firefox che li possano riconoscere.
Via | Mashable
Continua a leggere: WordPress introduce la geolocalizzazione dei post
Present.ly è una piattaforma di microblogging che sfrutta le API di Twitter: la caratteristica più interessante riguarda il fatto che il servizio si rivolge alle aziende, anziché ai privati.
Proprio per questo l’iscrizione e l’accesso ai network è subordinata all’utilizzo di un indirizzo e-mail residente sul dominio dell’intestatario (opzionalmente, può essere abilitato un sistema di invite code per chi non ne disponesse o, addirittura aprire al pubblico le sottoscrizioni), un po’ come avviene con le reti professionali di Facebook.
Il social network è in continua evoluzione e presenta feature di tutto rispetto: di recente è stata introdotta un’integrazione con SharePoint di Microsoft ed era già predisposta l’inclusione delle API di Google Maps. Il servizio è accessibile anche da iPhone grazie all’applicazione dedicata sull’App Store di Apple.
Via | Mix
Continua a leggere: Present.ly: microblogging privato per le imprese
Grazie all’anteprima della versione di Google Maps che gli sviluppatori di Android hanno in serbo per i loro utenti di telefonia mobile, possiamo avere un’idea abbastanza chiara della direzione in cui sta andando il progetto di mappe di Mountain View.
La novità principale è che Google Maps passerà progressivamente sempre più alla visualizzazione 3D, verso una vera e propria navigazione “turn by turn”, lasciandosi alle spalle tutto un glorioso passato di mappe tracciate e studiate a tavolino, prima di salire in auto o durante una sosta (anche su dispositivi mobili).
La ricerca di parole chiave e indirizzi via voce sembra una delle caratteristiche che potrebbero porre le nuove Maps di Google più avanti rispetto alla loro concorrenza, insieme alle onnipresenti raffigurazioni satellitari.
Continua a leggere: Le novità della prossima versione di Google Maps

Google Maps è uno dei servizi di Google più interessanti ed utili. Peccato che per consultare le mappe bisogna essere collegati ad Internet. Ma ci sono software che permettono di collegarsi a Google Maps e scaricare le mappe per poi consultarle offline. Tempo fa vi abbiamo segnalato l’ottimo Google Map Buddy.
Offline Maps è un programma per Windows che offre diverse funzionalità per utenti e sviluppatori. Per esempio è possibile scaricare sul PC le mappe, visualizzando tutte le informazioni possibili di un determinato luogo; chiedere informazioni e salvare un percorso.
Offline Maps è disponibile sia per Microsoft Windows che per Windows Mobile. Il programma richiede .NET Framework per funzionare. Potete scaricare Offline Maps cliccando su questo link.
Via | Ghacks.net
Continua a leggere: Scaricare e consultare sul proprio PC le mappe di Google

Da oggi l’esperienza di Google Maps si arricchisce delle Place Pages. Non si tratta probabilmente di una grande innovazione: più che altro è un nuovo modo di visualizzare contenuto, ma che non mancherà di rendere più piacevole l’esplorazione di nuovi luoghi sul grande mappamondo di Google.
Ogni città, paese o monumento avrà la sua Place Page, con dentro organizzato tutto il contenuto (generato o no dagli utenti) disponibile su Google riguardo ad essi. La posizione geografica, fotografie da Panoramio, cenni storici da vari link di risorse esterne, recensioni di alberghi e ristoranti, tratte da fonti di informazione online, orari dei cinema vicini.
Guardate quante cose si possono sapere della statua del Maestro Yoda a San Francisco, per esempio. Ma soprattutto di un “place” più grande, come Tokyo, ad esempio.
Continua a leggere: Google lancia le Place Pages per i luoghi di Google Maps

Il governo svizzero ha chiesto ufficialmente, e molto probabilmente otterrà, che tutte le foto presenti sul servizio Street View fornito da Google tramite il suo Google Maps siano eliminate dai server.
Proprio oggi il quartier generale degli esperti di privacy del colosso di Mountain View è riunito per deliberare su questa vicenda, che vede accusata Google di aver lasciato riconoscibili, in diverse delle sue foto scattate fra i 4 cantoni d’oltralpe, targhe di automobili e volti di svizzeri.
Certo il popolo svizzero sembra troppo pacifico perché si possano temere manifestazioni di dissenso nei confronti di Google come quelle che ebbero luogo qualche mese fa in Inghilterra. Resta il fatto che hanno saputo farsi sentire e che, probabilmente, l’azione mossa da Hanspeter Thuer, commissario federale per la protezione dei dati personali, si rivelerà ben più efficace di quella solo violenta dei suoi “colleghi” britannici.
Continua a leggere: Gli svizzeri contro Street View di Google Maps

Tra le varie applicazioni Google disponibili, che siano quelle sperimentali di Labs o quelle rilasciate definitivamente, c’è spesso da perdersi. Proprio alle prime appartiene Google City Tours, evoluzione di Google Maps destinata ai turisti che vogliono preparare un itinerario della città che stanno per visitare.
Indicando giorni e luogo dove si vuole andare, l’applicazione di occupa anche di suggerire eventuali feste e/o ricorrenze locali, creando un piano di visita buono per essere usato anche in più giorni di permanenza nella città. Dato che siamo ormai decisamente in periodo di partenze, potrebbe valere la pena dare un’occhiata prima di mettersi in viaggio per avere le idee chiare.
Via | Ghacks.net
Continua a leggere: Google Labs sperimenta Google City Tours

Google Maps è uno dei siti di mappe più popolari su Internet. Peccato che non sia possibile, di default, scaricare una delle mappe create sul proprio computer. L’unica possibilità è creare uno screenshot ed incollarlo tramite un editor di immagini.
Per fortuna “Google Map Buddy” risolve questo problema: il software permette di scaricare una mappa di Google e di navigare al suo interno direttamente dal desktop.
Google Map Buddy offre alcuni funzioni avanzate che permettono di inserire una griglia sulla mappa o un rettangolo di selezione. E’ possibile zoomare le mappe, navigare al loro interno ed unire mappe diverse.
Potete scaricare il programma cliccando su questo link.
Via | Ghacks.net
Continua a leggere: Scaricare le mappe di Google con Google Map Buddy

Vi ricordate quando parlammo del tragitto da Piazza Duomo a Milano fino a Long Beach in California? Qualcosa del genere è capitato oggi, quando ci siamo messi seriamente a cercare la migliore strada sempre da Milano fino a Castiglione della Pescaia.
Secondo Google Maps, andando a piedi, la strada migliore è… quella di andare a nuoto fino in Corsica Sardegna, per poi arrivare finalmente in Toscana. Ok che “Le indicazioni per tragitti a piedi sono in versione beta” ma quando abbiamo letto “Presta attenzione – questo percorso potrebbe non disporre di marciapiede o aree pedonali”, pensavamo a stradine di montagna, non certo al mare aperto!
Continua a leggere: Da Milano a Castiglione della Pescaia, secondo Google Maps