
Stinky Teddy è un nuovo motore di ricerca. Ha un nome imbarazzante almeno quanto gli algoritmi su cui si basano i risultati che fornisce potrebbero essere interessanti. Tutta colpa del soprannome dell’orsacchiotto di pezza della figlia del capo sviluppatore: Orsetto Puzzone.
Antepone ai risultati della ricerca - divisi per categorie: pagine, video, immagini - stralci di web in tempo reale, prendendo le mosse dagli argomenti riferibili alle parole chiave cercate di cui si sta parlando di più nei social network, in un dato momento.
E’ in pratica qualcosa di simile a quello che da tanto tempo si propone di fare un accordo fra Google e Twitter per inserire risultati in tempo reale provenienti dal microblogging fra quelli delle ricerche su Big G. Solo, prendendo in considerazione più fonti, con più liberalità. Speriamo che gli cambino il nome prima che possa aver già avuto troppo successo per ammettere l’errore, e comunque non abbastanza per aver sfondato comunque.

Come fu, dopo l’esplosione del fenomeno dei blog e dei blogger, per Google Blog Search, il gigante di Mountain View si starebbe apprestando a lanciare un motore di ricerca dedicato al microblogging, ora che Twitter, FriendFeed e simili sono da tempo pane quotidiano dei comunicatori, a livello globale.
Il progetto, se sarà realizzato, verrà incontro certamente ad almeno due dei peggiori inconvenienti del motore di ricerca interno a Twitter: la limitazione, appunto, a Twitter, e il solo criterio cronologico nella disposizione dei risultati. In pure stile Google, sono sicuro che il ranking dei tweet sarà molto importante per il motore, cosa che potrebbe cambiare il modo in cui si guarda a Twitter per sempre.
Il fatto stesso, infine, che alcuni risultati di una ipotetica “microblog search” potrebbero essere integrati nelle pagine dei risultati generali di Google, sarebbe la ciliegina sulla torta per assicurare una diffusione ancora più capillare e consapevole di questo geniale strumento di comunicazione, seppure a volte incompreso.

Google è (probabilmente) il migliore motore di ricerca al mondo. Twitter, invece, ha una funzione interessante, ovvero quella di trovare in tempo reale delle notizie, grazie al suo sistema di messaggistica istantanea. L’ideale sarebbe avere questi due servizi uniti in uno solo. E, visto che Google difficilmente acquisterà Twitter (chissà), l’alternativa è utilizzare un servizio come Twoogle.
Twoogle è uno strumento che offre il meglio dei due motori di ricerca: basa inserire un termine e Twoogle fornirà i risultati in una doppia pagina, mostrando Twitter a sinistra e Google a destra. Si tratta di una soluzione davvero interessante, perchè da un lato abbiamo i migliori risultati della rete (Google), mentre Twitter ci darà i risultati in tempo reale riguardanti l’argomento della nostra ricerca. L’unico svantaggio potrebbero averlo coloro che hanno un monitor piccolo.
Non è il primo strumento che unisce Twitter ad un servizio Google, confermando quando le due aziende hanno molto in comune: qualche giorno fa vi avevamo parlato di Sweet, che unisce le mappe di Google con i messaggi di Twitter.
Via | Downloadsquad.com