Chrome Frame è un’estensione per Internet Explorer 6 (e successivi) che permette di visualizzare le pagine con WebKit, l’engine utilizzato dal browser di Google. Il primo vantaggio è la possibilità d’usufruire delle funzioni di HTML5 non supportato da Microsoft fino a Internet Explorer 9. Un’opportunità per gli utenti di Windows XP.
Se non si dispone dei permessi d’amministrazione col proprio utente di Windows, Non-Admin Chrome Frame è comunque installabile: se non si può aggiornare a Internet Explorer 9 e non si vuole cambiare il proprio browser, Chrome Frame è un ottimo compromesso. Non occorre abituarsi a una nuova applicazione. Chrome Frame funziona su IE.
Gli sviluppatori, ad esempio, possono offrire il download di Chrome Frame anziché optare per più complicate soluzioni di compatibilità delle pagine con Internet Explorer 6, che potrebbero compromettere l’usabilità di un sito. È ancora una pratica poco sfruttata. Chrome Frame evita gli inconvenienti che si possono incontrare su IE6.
Via | Chromium

Dopo le parole di Microsoft contro l’utilizzo di Google Chrome Frame con Internet Explorer, anche Mozilla è intervenuta nella vicenda sconsigliando a sua volta l’uso per bocca di Mitchell Baker, presidentessa di Mozilla Foundation:
“Una volta che un browser è frammentato in più motori di rendering, è molto difficile gestire l’informazione tra i siti. Alcune informazioni saranno gestibili dal browser in uso e altre da Chrome Frame. Se la barra degli indirizzi nel “browser” non mostra i siti su cui si tenta di tornare, sarà necessario aprire Chrome Frame e cercare lì. Il “browser” non può più aggregare l’informazione tra i siti. Questo sconfigge uno dei più importanti modi in cui un browser aiuta le persone a gestire la propria esperienza. Per molte persone Chrome Frame renderà il web più sconosciuto e confuso”
La Baker inoltre esprime i propri dubbi anche su un ipotetico scenario futuro in cui ognuno si sentirà libero di rilasciare il proprio “pezzo” di browser, componendo una sorta di mosaico tra il già esistente Chrome Frame, un altro modulo magari creato da Facebook per Facebook Connect, Apple con la sua variante per iTunes e così via, fino a non capirci letteralmente più nulla.
Voi che ne pensate? Credete in questo tipo di soluzione intrapresa da Google?
Via | Blogoscoped.com

Era inevitabile che il rilascio di Google Chrome Frame lasciasse completamente in silenzio Microsoft, che a distanza di un giorno dall’arrivo sulla rete del plugin per Internet Explorer in grado di far girare il browser con il motore di Chrome dice la sua sull’argomento.
Secondo la società di Redmond nel dettaglio l’utilizzo di Chrome Frame ridurrebbe la sicurezza del proprio browser, scoprendo il fianco a malware ed eventuali script malevoli, anche se il dubbio che possa trattarsi di una semplice contromossa non può non insinuarsi visto che il browser obiettivo principale dei malintenzionati della rete continua a essere proprio Internet Explorer.
Nel frattempo però un test di Computerworld ha stabilito che Internet Explorer 8 con Google Chrome Frame è in grado di effettuare il rendering delle pagine di una velocità di ben 9,6 volte superiore a quella del proprio motore “liscio”, facendo girare tre volte il benchmark SunSpider ed effettuando la media dei risultati ottenuti.
Il punteggio avuto utilizzando IE più Chrome Frame inoltre ha praticamente eguagliato quello di Chrome stesso, provando così che il browser Microsoft in accoppiata col plugin di Google diventa praticamente identico in termini di prestazioni a Chrome.

Per rendere sempre più agguerrito il proprio attacco a Internet Explorer, Google ha ben pensato di creare un plugin per il browser Microsoft dal nome Google Chrome Frame, in grado praticamente di far funzionare IE (anche la versione 6) con il motore di Chrome.
Far funzionare tutto ciò non è ovviamente immediato, visto che lato utente bisogna installare il suddetto plugin, mentre dal punto di vista del webmaster è necessario inserire il seguente meta tag all’interno della pagina che si vuole abilitare per la visualizzazione con Chrome Frame (togliendo il primo spazio dopo “< "): < meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="chrome=1">.
È disponibile anche un codice JavaScript già pronto da inserire nella pagina per chiedere ai propri utenti di installare il plugin: anche se non si tratta di una soluzione elegante è comunque più semplice rispetto a chiedere loro di cambiare il browser, soprattutto nel caso in cui sono costretti a usarne uno in particolare.
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