
Buone notizie per chi usa Gmail con Safari. Arrivano le feature HTML5.
In ritardo rispetto a Firefox e Chrome, ora anche per il browser made in Cupertino è consentito il drag and drop delle immagini e degli allegati in una mail. Inoltre è anche possibile aprire altre finestre di Gmail oltre a quella “nativa”.
Al solito, nulla sul fronte Explorer.
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Sicuramente si tratta di una novità ben vista da chi utilizza Gmail. E’ infatti ora possibile visualizzare gli allegati creati con Microsoft Word, quelli con estensione .doc o .docx, direttamente nel browser.
Come succede con i file .pdf, .ppt e .tiff, non è quindi più necessario scaricare il file .doc ed aprirlo con una applicazione desktop. Ovviamente, se si vuole editare il file, basta cliccare su “Edit online” ed aprirlo in Google Docs.
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Sfruttando le potenzialità offerte da HTML5, Google ha aggiunto in Gmail la possibilità di inserire file in allegato ai messaggi semplicemente selezionando i file e trascinandoli all’interno della finestra del browser, dove l’applicazione di occupa di riconoscerli e aggiungerli alla mail che si sta componendo.
Compatibile solo con Firefox 3.6 e Chrome 4 e superiori, la nuova funzionalità funziona in modo piuttosto intuitivo: una volta scelto il file che si vuole allegare basta portarlo nella finestra dove Gmail è aperto; il client stesso attiverà un’area dello schermo in verde dove lasciare l’allegato, per far poi partire automaticamente la procedura di upload in tutto e per tutto simile a quella a cui siamo abituati.
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Continua a leggere: Gmail: arrivano gli allegati drag and drop

Desterà sollievo questa notizia fra i numerosi utenti di Google Buzz, che hanno espresso le loro lagnanze, fin dal lancio del servizio, sulla sua intrusività all’interno dell’inbox di Gmail.
Il blog ufficiale di Gmail ha annunciato che sarà possibile raffinare il filtro che, fino ad ora, ha solo permesso di accettare in toto le notifiche provenienti da Buzz, o di farle tacere del tutto. Le caselle sa spuntare saranno 3: includere i commenti ai propri post; includere i commenti ai post cui avete commentato; includere i commenti ai post in cui siete “menzionati” (per dirla alla Twitter).
In più altra novità: ogni elemento di Buzz presente nel vostro inbox di Gmail ora recherà in alto un’intestazione che spiega il motivo per cui si trova lì (”perché avete commentato anche voi”, etc. etc.). Basteranno “innovazioni” come questa a risollevare le sorti del sistema di microblogging made in Google?
Continua a leggere: Google Buzz continua a introdurre migliorie, ma la strada è ancora lunga

Notizia interessante per chi utilizza Gmail. Fino a ieri risultava infatti piuttosto lento l’aprire una nuova finestra cliccando sull’apposita icona in alto a destra, magari con l’intenzione di cercare vecchie mail mentre se ne stava scrivendo una nuova. Cosa non fondamentale per i più, ma sicuramente ben accolta per chi usa massicciamente il servizio di mail di Google.
Da oggi la cosa è diventata più veloce, eliminando la fastidiosa attesa. Questo almeno per chi usa Firefox, Safari, o Chrome. Rimane lento come prima, almeno per adesso, per Internet Explorer.
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Continua a leggere: Diventa più veloce aprire nuove finestre in Gmail

Quale miglior modo di festeggiare il 31esimo anniversario della Rivoluzione Islamica, per le autorità iraniane, se non quello di annunciare alla loro paese che l’accesso a Gmail sarà bloccato, in vista della sostituzione del servizio di webmail offerto da Google da parte di una nuova posta elettronica “nazionalizzata”.
E’ proprio quello che è successo ieri a Teheran, forse in risposta alle fortissime proteste che stanno caratterizzando il clima di questi giorni di fuoco per l’opposizione al governo ufficiale.
Visto che non è la prima volta che le autorità iraniane ricorrono a blocchi più o meno permanenti per servizi di comunicazione 2.0 (come già avvenne per Twitter, ad esempio), con questa decisione si sarà pensato di prendere due piccioni con una fava, proibendo di fatto la posta elettronica di Gmail e il nascente servizio di microblogging ad essa legato, Google Buzz.
Continua a leggere: Il Governo iraniano blocca l'accesso a Gmail
Mentre in molti si stanno beando nel provare le funzionalità offerte da Google Buzz, tanti altri non hanno gradito il nuovo strumento social inserito in Gmail, soprattutto a causa del suo inviare gli aggiornamenti direttamente nella casella email che si possiede.
Se già ne avete abbastanza di Buzz, ecco un paio di dritte per limitarne l’invadenza o ancora più drasticamente disattivarlo in modo completo. La prima arriva grazie ai filtri Gmail, accessibili cliccando sul link Crea un filtro posto al centro in alto allo schermo della schermata principale: una volta dentro basta aggiungere alla casella di testo Contiene le parole la stringa label:buzz, cliccare su Passaggio successivo e scegliere l’azione da intraprendere sul messaggio di notifica (inclusa la cancellazione diretta).
Per disabilitare Buzz completamente invece basta cliccare sul link disattiva Buzz posto in posizione completamente opposta a quella precedente, vale a dire in basso alla schermata principale, sempre al centro al di sotto della scritta che indica quanti MB si stanno usando.
Continua a leggere: Google Buzz: come disattivarlo e/o rimuovere gli aggiornamenti
Approfondiamo quanto scritto nel post precedente su Google Buzz. Dopo il mezzo passo falso di Wave era lecito aspettarsi che ulteriori applicazioni sarebbero andate in quella direzione, invece Google Buzz è realmente interessante — benché non proponga nulla di realmente innovativo, “limitandosi” ad applicare feature che già conosciamo grazie a Facebook, FriendFeed e Twitter.
Ed è proprio a FriendFeed che ho immediatamente pensato seguendo la conferenza stampa ospitata su un apposito canale di YouTube (terminato lo streaming alle 20:00 ora italiana, quando Google Buzz è entrato in funzione per gli Stati Uniti, è possibile che il link non sia più valido). Parte della nuova applicazione è del tutto simile al social network acquistato tempo fa da Facebook.
Uno degli aspetti più interessanti di Buzz è la sua integrazione coi profili pubblici di Google: finalmente un’applicazione riesce a dare loro un senso, aggregando tutto ciò che si condivide attraverso di essa nella propria pagina personale. Ma Google Buzz è molto di più: condividere link, video – negli esempi è stato mostrato solo YouTube – e immagini (da Picasa e Flickr) su GMail non sarà più la stessa cosa.




Continua a leggere: Google Buzz: cos'è, come funziona e quando sarà disponibile
Non è un segreto per nessuno che Google abbia presentato il suo smartphone martedì, in una conferenza riservata per un gruppo selezionato di professionisti: il device è ancora in fase di pre-ordine per i soli Stati Uniti (in Europa, distribuito anche da Vodafone, arriverà soltanto a primavera) ma già fioccano le applicazioni ufficiali.
Una delle funzioni che ha più impressionato i primi fortunati tester è l’applicazione della speech recognition ai principali servizi di Google: tra questi c’è ovviamente GMail, attraverso cui è possibile comporre i messaggi con la voce — oltre a richiamare i contatti della rubrica. Certo, “scrivere” la punteggiatura a voce può risultare piuttosto ridicolo (ma è tra le possibilità).
L’integrazione di GMail su Nexus One include già tutte le feature previste per Android (il cellulare sfrutta già Eclair, la versione 2.1 in uso anche su Motorola Droid) come account multipli e funzione di “undo” in caso d’errori, che però non riguarda ancora l’invio di messaggi. Questo è soltanto l’inizio di una serie di servizi – alcuni sono già presentati – per il nuovo cellulare.
Continua a leggere: GMail acquisisce la speech recognition su Nexus One

Nelle scorse ore è stata pubblicata la nuova versione 1.0.0.74 di Gmail Notifier, comodissima utility gratuita per Windows XP/Vista/7 che mostra sul desktop le notifiche su ogni nuova email che arriva nei propri account @gmail.com, visualizzando le informazioni più utili come soggetto, mittente e destinatario.
Fra le caratteristiche principali ricordiamo:
Visita il sito ufficiale di Gmail Notifier
Scarica Gmail Notifier 1.0.0.74
Continua a leggere: Gmail notifier aggiornato alla versione 1.0.0.74

Gmail Notifier è una comodissima utility gratuita per Windows XP/Vista/7 che mostra sul desktop le notifiche su ogni nuova email che arriva nei propri account @gmail.com, visualizzando le informazioni più utili come soggetto, mittente e destinatario. Negli scorsi giorni è stata pubblicata la nuova versione 1.0.0.71.
Fra le caratteristiche principali ricordiamo:
Visita il sito ufficiale di Gmail Notifier
Scarica Gmail Notifier 1.0.0.71
Continua a leggere: Gmail notifier aggiornato alla versione 1.0.0.71

Google ha annunciato la nuova versione di Google Sync che permette di utilizzare GMail in push su dispositivi iPhone, Windows Mobile e S60.
Google Sync è un software che permette agevolmente di sincronizzare i contatti di GMail e Google Calendar con i dispositivi portatili. L’aggiunta della tecnologia GMail in push permette di mantenere costantemente aperta una connessione con il server e quindi ricevere in tempo reale qualsiasi messaggio di posta sul proprio cellulare/palmare.
Sarà possibile, naturalmente, scegliere singolarmente cosa sincronizzare fra contatti, calendario e/o posta elettronica. Potete scaricare Google Sync a questo indirizzo.
Continua a leggere: GMail in push su iPhone e Windows Mobile con Google Sync