SourceForge, la famosa community di sviluppatori di software opensource, ha annunciato il cambio di nome del progetto, che si chiamerà da ora GeekNet.
Secondo Scott L. Kauffman, CEO di GeekNet, il cambio di nome è stato effettuato con l’ottica di inquadrare meglio la funzione e la cosiddetta “mission” del progetto, che ormai riunisce milioni di piccoli e grandi gruppi di sviluppo impegnati nei progetti piu disparati, tutti rigorosamente opensource. Visto che la community di sviluppatori è per lo più composta da “geeks” -nel senso positivo del termine- il cambio di nome pare azzeccato.
Il gruppo GeekNet riunisce ora tutti i progetti gestiti da SourceForge, Slashdot, ThinkGeek ed Ohloh, creando un punto di riferimento per l’opensource.
UPDATE + chiarimento. Cambia il nome aziendale, non il nome del sito SourceForge: SourceForge, Inc., and before that VA Software, and before that VA Linux, announced a new name: Geeknet, Inc.

Makeuseof.com ha indicato in una lista di 10 punti 10 differenti modi di interagire con Youtube attraverso gli URL del sito stesso, consegnando ai video geek armi non convenzionali per trarne il massimo.
1. Guardare video in alta qualità. Alcuni video sono disponibili in alta qualità. Aggiungiamo all’URL del video in questione ‘&fmt=18′ (stereo, 480 x 270), o addirittura ‘&fmt=22′ (stereo, 1280 x 720), se proprio vogliamo strafare, e vedremo il video direttamente a risoluzione maggiorata. I nostri amici di link saranno molto contenti.
2. Embeddare video in alta qualità. Lo stesso vale se vogliamo embeddare nel nostro sito la versione alta qualità di un certo video. Aggiungiamo i codici “&ap=%2526fmt%3D18″ o “&ap=%2526fmt%3D22″ all’URL.
Ieri è stato il grande giorno per la Internet Symphony Orchestra, un vero ensemble sinfonico accuratamente selezionato solo tramite provini inviati via YouTube.
Carnegie Hall è stata la cornice dell’evento e il gruppo, ormai affiatatissimo, si è meritato un applauso scrosciante da parte di un pubblico non certo facile.
Del resto, per quanto tutti abbastanza geek, i componenti dell’orchestra hanno comunque una certa esperienza sul campo, sebbene forse, senza l’aiuto di YouTube, probabilmente non sarebbe mai arrivati tanto presto ad esibire il proprio talento in uno spazio così prestigioso. Dal canale ufficiale dell’Orchestra sarà possibile seguire le sue prossime “imprese” musicali.
Continua a leggere: La YouTube Symphony Orchestra debutta a Carnegie Hall
Wired ha pubblicato una divertente raccolta di foto dei propri lettori ritraenti tatuaggi in qualche modo ispirati dalla tecnologia.
Se ne vedono davvero di tutti i colori: da chi si fa tatuare un cuore in grafica a 8-bit a chi deve essere un fanatico della combinazione CTRL+ALT+CANC, al punto da imprimersela sulla pelle.
Continua a leggere: Geek Tattoos: raccolta immagini di tatuaggi geek

Siete geek e volete tramandare la vostra passione per la tecnologia ai vostri figli? Questo è l’alfabeto che fa per voi!
Via | Labnol.org
Passate ore davanti al computer o siete fissati col vostro hobby preferito tanto da mettere tutto il resto in secondo piano? Bene, allora siete dei geek, termine che negli ultimi anni, specialmente sulla rete, ha assunto il significato di individuo inevitabilmente attratto e continuamente a contatto con le nuove tecnologie e con tutto ciò che le circonda.
Scott Johnson ha uploadato sul suo account Flickr una versione grafica di 56 tipi diversi di geek: da quello fissato con i manga a chi non riesce a staccarsi dalla tv, dai fanatici dei Kiss a chi è arrivato a credere che quella Jedi (da Star Wars) sia una religione vera e propria, per continuare ancora con gli adoratori di Linux o di Apple.
Dando per scontato che i più gettonati saranno il Gadget, il Portable e l’Electronic Geek (decisamente il mio), tra i 56 proposti, quale vi somiglia di più?
Via | GeeksAreSexy.net
Control Lights with Twitter from Justin Wickett on Vimeo
La fantasia (follia?) dei geek non ha confini, se non quelli dell’inesplorato dall’Enterprise. Justin Wickett, questo è il nome dell’eroe, ha creato un sistema per accendere e spegnere la luce usando Twitter. Ha utilizzato un software chiamato iLink che consente di gestire componenti elettronici per l’automazione in casa (SmartHome INSTEON).
Ora gli basta mandare via Twitter, dal proprio cellulare, il messaggio “bedroom lights off” o “bedroom lights on” per spegnere ed accendere le luci. Inutilissimo, ma son sicuro che in tanti vorrebbero averlo, solo per il gusto geek di mostrarlo a qualche amico.
Via | Techcrunch.com
Nel video che vedete qui sopra è riportata la canzone cantata da Gary Feldman in occasione si un meeting di RIPE lo scorso ottobre: per chi non dovesse saperlo come il sottoscritto, RIPE altro non è che un forum collaborativo aperto a tutti i soggetti interessati alle tematiche relative alle reti IP WAN, almeno secondo Wikipedia.
Basata sul motivo della celebre American Pie, la canzone ironizza sulla fine degli indirizzi a disposizione per il protocollo IPv4, suggerendo il passaggio all’IPv6. Dopo la pausa trovate anche il testo :)
Continua a leggere: La fine degli indirizzi IPv4 in una canzone
Un piccolo scherzo il primo di aprile è d’obbligo: lasciando ai bambini l’attaccare pesci di carta sulla schiena dei compagni di scuola, si può optare per qualcosa di più tecnologico, come uno screensaver che simuli una schermata blu di errore, la temuta Blue Screen Of Death, da installare sul computer del proprio collega o di un amico.
L’applicazione è direttamente scaricabile dal sito Sysinternals Microsoft ed è firmata da Mark Russinovich: ogni 15 secondi BlueScreen (questo il nome dello screensaver) simula il boot del sistema e l’immediato crash. Per installarlo basta copiarlo nelle cartelle indicate a seconda dei sistemi nelle note di installazione presenti a fondo pagina: seguire il consiglio poi di simulare l’attività del disco rigido è un tocco da artista, attivabile dalle proprietà del salvaschermo.
Se si vuole andare oltre, si possono seguire i suggerimenti di LifeHacker o quelli di PopularMechanics, tesi a far impazzire colleghi ed amici. Se invece si preferisce solo farsi quattro risate guardando gli scherzi combinati sul web, basta visitare April Fool’s Day On The Web.
Frasi come “Tanto tempo fa, in una Galassia lontana lontana…” e “No, io sono tuo padre” aprono una breccia nel vostro cuore geek e cinefilo? Allora adorerete questa notizia.
Simon Jansen è l’autore di un folle progetto chiamato Star Asciimation Wars. Si tratta dell’episodio IV della saga di Star Wars. Non è un sito per scaricare illegalmente il film o una delle tante parodie presenti sulla rete. Questo eroe geek infatti ha rifatto il primo film del popolare filone cinematografico… usando caratteri ASCII! Questo capolavoro è visionabile all’indirizzo telnet towel.blinkenlights.nl. Ogni frame è formato da 13 linee ognuna di 67 caratteri, per la bellezza di 15953 frames totali, stando alle F.A.Q. dove il buon Simon fornisce tutte le informazioni tecniche sul progetto.
Per i meno geek di voi, qualcuno ha creato un video con le istruzioni per vedere il film via telnet su Windows Xp.
Oggettivamente Twitter è uno dei fenomeni del web 2.0. E’ amato da tanti ed altrettanto odiato, da molti è considerato una sciocchezza mentre in tanti non ne possono fare più a meno. Molti lo usano per divertimento, chi seriamente come i network americani per news “al volo” o chi lo vede come strumento veloce, alternativo o come appendice del proprio blog.
Questa però mancava. Qualche giorno fa, via Twitter, maxkiesler ha mandato un twit alla sua amata emilychang chiedendole di concedergli la sua mano. La fortunata Emily, sempre via Twitter, gli ha risposto di sì, suggellando il loro amore. Chissà se mossa furba o da very geek, visto che entrambi sono cofondatori di Ideacodes, una compagnia che si occupa di consulenza nel mondo del web-design. Su Wired, Kiesler ha confermato tutto, dicendo che le loro intenzioni sono vere e Biz Stone, co-fondatore di Twitter, entusiasta del successo della sua creatura, ha detto che si tratta probabilmente della prima proposta di matrimonio “pubblica” avvenuta attraverso la piattaforma di microblogging.
Pensandoci, potrebbe essere un buon metodo per risparmiare sull’anello. Nelle loro intenzioni c’è quella di twittare durante la cerimonia del loro matrimonio. Tanti auguri alla coppia, sperando che si dimentichino di Twitter, una volta tra le lenzuola…
Via | Mashable.com
Foto | Flickr
Vi definite dei Geek o semplicemente degli appassionati di Information Technology? E alle volte usando Wikipedia non avete trovato termini riguardanti le nuove tendenze del Web?
Se questo è il vostro caso, allora Wired è venuto in vostro aiuto. Infatti, hanno creato Geekipedia, una nuova enciclopedia online fonte preziosissima per le vostre ricerche sulle nuove tecnologiche informatiche.
Su Geekipedia troviamo tutto ciò che vogliamo sapere sui nuovi trends, idee, luoghi e persone dell’universo IT. Siete interessati a conoscere meglio certi personaggi come Steve Jobs, Steve Ballmer oppure anche che cosa finanzia la Gates Foundation? Vi incuriosiscono termini come “Disruptive Technology” o “Nanotechnology”? Allora Geekipedia risponde proprio a questa sete di conoscenze.
Essendo un progetto giovane, appena lanciato, è aperto al contributo di tutti i geek. Difatti come enciclopedia non è molto popolata al momento, Wired Geekipedia costituisce comunque un’ulteriore fonte di sapere.
Via | Wired
Continua a leggere: Geekipedia, l'enciclopedia per veri geek