
Insieme al compleanno di Charlie Chaplin, giustamente festeggiato da Google con un Doodle video, oggi 16 aprile cade un’altra ricorrenza che sicuramente sarà ignorata dalla maggior parte della razza umana, ma non da chi ha un’anima da vero geek. Quaranta anni fa, il 16 aprile 1971, vedeva infatti la luce il protocollo FTP, ancora oggi uno dei più usati per la trasmissione di dati attraverso la rete.
Nonostante l’avvento delle reti peer-to-peer, FTP è rimasto in piedi nel corso degli anni rinnovando sé stesso per essere sempre più affidabile e sicuro al punto da rimanere ancora in uso dopo 40 anni di onorato servizio. Attualmente, FTP appare non solo per gli usi più comuni come per esempio l’upload di un file su un sito, ma anche per supportare tecnologie più evolute come il cloud computing. Tanti auguri a FTP allora, mentre chi volesse leggersi un pezzo di storia può dare un’occhiata alla specifica RFC 114 a cura di Abhay Bhushan, con la quale il protocollo è nato ufficialmente.
Via | Bit-tech.net
Foto | Wikimedia

Una delle più note piattaforme di pubblicazione per blog è in grande fermento, nelle ultime settimane: mi riferisco a Blogger – acquistata da Google diversi anni fa – che ha introdotto un po’ in sordina il supporto alle pagine statiche (una feature che gli utenti richiedevano da tempo) che ricorda vagamente quanto già previsto con Google Sites.
La funzione appare ancora piuttosto “discontinua”: momentaneamente disabilitato per qualche errore di troppo, il supporto per le pagine – disponibile eccezionalmente attraverso la dashboard sperimentale di Blogger in Draft – è poi stato reintrodotto. Ma per una funzionalità che arriva ce n’è un’altra storica che si accinge ad andarsene.
È la pubblicazione via FTP che fa parte di Blogger pressoché dalla sua nascita e che sarà disabilitata definitivamente entro il 26 marzo prossimo: le ragioni alla base dell’interruzione del servizio riguardano lo scarso utilizzo percentuale dell’FTP — soltanto lo 0,5% dei blog attivi lo sfruttano ancora. Google preferisce l’alternativa opzione via DNS.

É da poco disponibile per il download la versione 3.3.0 Final di FileZilla.
FileZilla è un ottimo client FTP gratuito e multipiattforma: è disponibile infatti per Windows, Linux e Mac.
Il programma è caratterizzato dall’interfaccia semplice e chiara, dalla quale è sempre visibile l’albero delle cartelle locali ed il contenuto del server FTP al quale siamo collegati, oltre alla finestra di preview dei comandi del protocollo FTP. FileZilla supporta ovviamente connessioni cifrate via SSL, accesso al server FTP in passive mode, protocollo di trasferimento dati IPv6, limiti di velocità in download ed upload configurabili, bookmarks e tanto altro.
Per un elenco completo delle caratteristiche potete far riferimento alla documentazione direttamente dal Wiki; il solito changelog vi aiuterà a tener traccia dei cambiamenti apportati in questa nuova release, mentre per il download è disponibile la relativa pagina. Per chi fosse interessato è disponibile anche la controparte server, sempre opensource e sempre targata Filezilla
Rightload è un piccolo ma comodissimo client ftp che installa assieme al software principale, una voce nel menu contestuale di Windows Explorer, rendendo così possibile uploadare files o cartelle direttamente dalla loro posizione, semplicemendo selezionandole e cliccando con il tasto destro.
Via via che vengono scelti i files, questi sono aggiunti ad una coda nella finestra principale del programma, da cui, premendo il tasto di avvio, inizierà l’upload vero e proprio; l’attuale versione del programma viene rilasciata con preimpostati diversi server utili come quello di Flickr e ImageShack, inoltre molti altre configurazioni già pronte possono esser scaricate a questa pagina.
Lo sviluppatore, Nils, lo distribuisce come freeware ma accetta donazioni per contribuire allo sviluppo.
Via | InstantFundas.com
Wimpy è un client ftp di semplice utilizzo, per chi non ha necessità particolari se non quella di caricare dei documenti sul proprio spazio web; si configura facilmente e velocemente, supporta più account e permette il drag and drop dei files (per le cartelle ancora riscontra qualche problema).
E’ rilasciata anche una versione “Prefilled”, ottima per fornire a clienti o utenti poco esperti un tool di upload senza che debbano inserire alcun parametro per il collegamento (username, password, server ftp, porta ecc): i dati si possono inserire in un file di configurazione che viene poi fornito con il software.
Wimpy è gratuito, gira su Microsoft Windows, senza bisogno di essere installato; la versione “Prefilled” necessita solo dell’inserimento dei parametri di connessione in un file XML.
Via | LifeRocks2.0
L’idea è di Addonics: uno scatolino piccolo piccolo, con tanti servizi dentro, capace di trasformare qualsiasi disco con interfaccia USB in un perfetto NAS (Network Attached Storage).
Si chiama Addonics NAS e incorpora notevoli strumenti di supporto per l’attività a cui è preposto, come il supporto dei principali protocolli di condivisione in LAN (Samba e SMB), E per chi non è sulla LAN ma sta “fuori”, spiega la casa, c’è accesso con FTP fino a 8 utenti. E l’apparecchio funziona anche come print server o come “downloading appliance” con protocollo BitTorrent.
Unico piccolo “neo”, l’interfaccia di rete è una 10/100 Mbps: forse una Gigabit Lan ci sarebbe stata decisamente meglio. Per 55 dollari, comunque, è certamente uno strumento simpatico, in grado di supportare chi fa gran traffico di dati verso memorie di massa esterne al PC.
Richiede 5 Volt di alimentazione e, come si può osservare anche dalla foto, è davvero piccolo: in uno dei due frontalini c’è la presa RJ45 di rete e già “a occhio” si vede che due non ce ne entrerebbero.
Chi volesse saperne di più, quasi come già lo possedesse, può dare direttamente un’occhiata al manuale.
Qual è il modo migliore per inviare una canzone con un amico? L’e-mail è sempre un terno al lotto, perché non tutti hanno caselle con ampia capacità di memorizzazione, e spesso capita che dopo lunghi upload ci vediamo la mail tornare indietro dopo qualche ora. Inoltre, non tutti hanno un server Ftp sul quale caricare file. Io personalmente uso servizi come YouSendIt, che permettono di inviare gratuitamente via e-mail file grandi fino a 100 Megabyte.
C’è però un servizio, chiamato SoundCloud, il cui compito è quello di inviare e ricevere file musicali. Non solo, permette anche di far commentare ai nostri destinatari l’intero brano o anche un punto specifico della timeline della canzone.
È possibile inviare musica a una a mille persone in qualsiasi formato; tra l’altro, al momento dell’invio si può scegliere se il file potrà essere scaricabile, o se potrà essere solo ascoltato in streaming sul Web.
Continua a leggere: SoundCloud, un ottimo tool per inviare/ricevere/condividere musica
Stamattina ho ricevuto l’attesa notizia dalla newsletter del team TypeRoom: la versione Lite del servizio sviluppato dalla società californiana Los Gatos, è entrato in fase di beta pubblica, e in questo periodo sarà disponibile gratuitamente.
TypeRoom Lite permette di modificare pagine web direttamente online, anche in maniera collaborativa. Come vedete nel video, semplicemente caricando la pagina sul sistema di editing. Una volta terminata la fase di editing, inserendo i dati dell’account Ftp riferente al sito, TypeRoom Lite aggiornerà i contenuti del vostro sito.
Presto sarà disponibile anche TypeRoom Professional, un vero CMS online con cui sarà possibile creare portali, che non richiederà nessun download, nessun back-end e nessun editing manuale dei file di configurazione.
Se gestite un sito e volete accedere al suo Ftp per modificare o inserire nuovi files non solo da casa propria ma da qualunque computer connesso ad internet, oltre a Net2Ftp c’è un altro client Web gratuito e molto interessante: AnyClient.
Unico requisito di AnyClient è avere Java installato; per il resto è davvero un’applicazione Web di utilizzo semplice e intuitivo, che ci può “salvare” da spiacevoli situazioni quando non siamo a casa o in ufficio e abbiamo l’urgenza di accedere a un nostro server Ftp.
Molto utile anche la possibilità di salvare i parametri d’accesso ai propri server Ftp. AnyClient supporta i protocolli Ftp, Ftps, Sftp e WebDAV.
Via | Downloadsquad.com
Dopo circa tre anni di sviluppo è stata rilasciata la versione 3.0 di FileZilla, uno dei migliori client FTP gratuiti tra quelli che è possibile trovare in circolazione.
La versione 3.0 di FileZilla non presenta molte nuove caratteristiche, anche perché le funzioni di un client FTP sono piuttosto predeterminate, ma ha subito una totale riscrittura del codice con notevoli benefici sulla stabilità e sull’efficienza dell’applicazione.
La verà novità è che FileZilla diventa veramente multi-piattaforma, in quanto sono disponibili versioni per Windows, per Linux e per Mac.
Se volete aggiornare la vostra versione di FileZilla 2.x alla 3.0, fate attenzione perché ora l’applicazione ha una nuova directory di installazione e può essere installata senza disinstallare l’altra.
L’inconveniente sta nel fatto che le vecchie impostazioni non vengono importate automaticamente nella nuova versione, ma deve essere fatto manualmente; è sufficiente selezionare la voce “Import” dal menu “Edit” e navigare nella cartella di installazione per caricare il file FileZilla.xml.
L’invio di file di grandi dimensioni, che non può essere fatto tramite email, è spesso fonte di problemi per chi non sa come destreggiarsi tra FTP e simili, o non ne ha la possibilità.
Esistono diversi servizi, come ad esempio YouSendIt, o come Pando che si appoggia ad una applicazione da scaricare, che permettono di gestire queste necessità.
Send6 prova a rivolgersi ad una utenza professionale, pur permettendo l’uso gratuito: permette di inviare uno o più file (fino a sei) di qualsiasi dimensione, e per i piani a pagamento, personalizzazione del servizio con il proprio marchio, connessione SSL, integrazione con i servizi di posta per importare la lista contatti.
Attualmente il servizio è abbastanza veloce e può essere quindi considerato una valida alternativa ad altri servizi dello stesso tipo.
Schemi dettagliati di una prigione nel sud dell’Iraq, fotografie satellitari di aeroporti militari di Baghdad, progetti per una nuova base di approviggionamento carburante nella base di Bagram, in Afghanistan. E molto altro ancora. Sono i documenti sensibili dell’esercito Usa che, per errore, sono stati pubblicati su server Ftp senza alcuna misura protettiva, come password o firewall.
I documenti, a dozzine, sono stati trovati durante un’inchiesta dell’agenzia di stampa Associated Press. “Materiale del genere va online in continuazione - si legge nell’articolo - e di solito è sempre per errore o leggerezza di chi dovrebbe controllare. Se è facile per dei giornalisti venirne in possesso, inutile immaginare quando possa essere semplice per organizzazioni terroristiche, come Al Quaeda, ottenere informazioni riservate”. In effetti una leggerezza simile è difficile aspettarsela dall’esercito americano…
Via | Associated Press