Tutti gli articoli con tag frequenze

WiFi 2.0: Google continua a spingere per le frequenze TV

pubblicato da Rosario in: Varie Internet Google

WiFi 2.0: Google continua a spingereAttraverso il proprio blog ufficiale Google ha posto nuovamente attenzione su quello che è stato battezzato WiFi 2.0, connessione a banda larga che potrebbe partire sfruttando le frequenze TV lasciate libere dal passaggio delle trasmissioni televisive sul digitale in America.

Il prossimo 4 novembre si terrà un importante evento per la libertà d’utilizzo delle onde, approvata nei giorni scorsi da una commissione tecnica come possibile via di trasmissione dati (e quindi in poche parole Internet) che non interferisce con le altre onde TV e wireless.

In tale giorno la Federal Communication Commission si riunirà per stabilire se Google ha ragione oppure no: dal canto suo il colosso informatico dopo aver lanciato FreeTheAirWaves.com continua a premere sull’acceleratore, combattendo chi invece starebbe facendo ostruzionismo.

Tra questi ci sarebbe quella che nel post del blog ufficiale della società viene definita la “broadcasting lobby”, che ha richiesto una procedura urgente per sospendere il voto della FCC causando le ire di Google, i quali portavoce immediatamente si sono eretti a paladini della possibilità di offrire una miglior connessione agli Americani. Come finirà? Staremo a vedere.

Via | Google Official Blog

Continua a leggere: WiFi 2.0: Google continua a spingere per le frequenze TV

....
condividi 9 Commenti

Google pensa al Wi-Fi sulle onde TV

pubblicato da Rosario in: Internet Google Microsoft

Google LogoNon si può di certo dire che i cervelloni di Google passino il loro tempo con le mani in mano, vista la proposta che il gigante dell’informatica ha avanzato nelle scorse ore: quella di utilizzare le frequenze TV per trasmettere dati in modalità senza fili anche a grandi distanze, idea già battezzata come “Wi-Fi 2.0″.

La pensata nascerebbe dal passaggio dei programmi televisivi dalle consuete onde VHF e UHF al Digitale Terrestre, che dovrebbe essere ultimato negli USA nel mese di febbraio 2009: anche di fronte agli interrogativi legati alle interferenze, Google si dice certa di poter risolvere il problema in un modo o nell’altro, forte dell’appoggio di altre 2 grandi compagnie come Dell e Microsoft.

I vantaggi portati dall’attuazione dell’idea sarebbero innanzitutto quello di garantire un livello di raggiungibilità dalla banda larga a grandissima parte del territorio, problema che ancora affligge diverse realtà tra le quali quella italiana, oltre ad un sensibile incremento della banda stessa disponibile per le comunicazioni, visto che si parla di Gbit/s invece dei Mbit/s ai quali ormai siamo abituati.

Nonostante si tratti per ora solo di un progetto in stato embrionale, Google ha dichiarato di essere già al lavoro sulla creazione di dispositivi in grado di trasmettere dati sulle onde TV, il che lascia pensare soprattutto ad una versione apposita di Android: possiamo star certi che in futuro sentiremo altre notizie in merito.

Via | Techcrunch.com | Repubblica.it

Continua a leggere: Google pensa al Wi-Fi sulle onde TV

....
condividi 2 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il WiMAX interferisce con le comunicazioni satellitari

pubblicato da Mirko in: Internet Diritti digitali Informazione

Logo WiMAXIl SUIRG, acronimo che sta per Satellite Users Interference Reduction Group, ha pubblicato gli esiti di una ricerca condotta al fine di comprendere gli effettivi problemi di interferenze tra le frequenze WiMAX (di cui abbiamo parlato pochi giorni fa in occasione del suo arrivo in Italia) e i segnali satellitari su banda C; banda che viene utilizzata con il sistema di ricezione TVRO (televisione solo ricevente) e, tra le funzioni principali, per aprire la connessione con i satelliti in modo da ottenere la ricezione dei canali televisivi.

Scopo principale della ricerca era la misurazione dei livelli di interferenza generati da una trasmissione WiMAX verso un stazione ricevente satellitare FSS; il test è stato eseguito in due fasi: 1) L’antenna FSS fissa nella stessa posizione mentre l’unità base WiMAX è stata spostata in diversi sedi operative e a vari angoli e distanze dall’antenna FSS. Il test, svolto nell’area di 1 km, ha dimostrato che il segnale digitale era inutilizzabile a causa del segnale WiMAX; 2) la base WiMAX fissata a un’altezza di circa 50 metri su un serbatoio d’acqua mentre l’antenna FSS è stata posizionata in diversi luoghi a diverse distanze (fino a 12 km) dall’antenna WiMAX. Anche in questo caso erano presenti dei disturbi, ma il segnale satellitare non era inutilizzabile a differenza del primo test.

In conclusione, i vari test hanno dimostrato che la qualità del segnale satellitare è spesso risultata inaccettabile per gli standard dell’industria delle telecomunicazioni e che ciò dipende dalla conformità del territorio (differenze tra un terreno pianeggiante e una collina alberata, per esempio) e dall’intensità del segnale WiMAX. Che dire? Si tratta di un problema serio o di un finto problema con la solita ricerca “di parte” finanziata proprio da chi perderebbe guadagni con il WiMAX alla portata di tutti?

Via | Surferwoman.com, Cellular-news.com

Continua a leggere: Il WiMAX interferisce con le comunicazioni satellitari

....
condividi 5 Commenti

Google pigliatutto: caccia alle frequenze e a Skype?

pubblicato da Cristian in: VoIP Comunicazione Google eBay

Google prepara una offerta per l'asta sulle frequenze da 700 mhzDopo l’annuncio di Android, Google continua ad essere al centro dell’attenzione: prima sono arrivati i rumor sulla possibile acquisizione di Sprint Nextel, uno dei più importanti operatori di telefonia mobile in America e con cui è nata una collaborazione sulla futura rete WiMax.

Ora dopo le tante speculazioni che da alcuni mesi si fanno sull’interessamento di Google per la gara per l’utilizzo delle frequenze da 700 MHz, la cosa sembra farsi più reale e cominciano a circolare voci sulla offerta che Google starebbe per fare e che si attesterebbe sui 4,6 miliardi di dollari per ottenere il controllo dello spettro dei 700 MHz.

La scadenza è il 3 dicembre e per quella data dovremmo già sapere quali sono le reali intenzioni della società di Brin e Page: da tempo da Google sono arrivate precisazioni alla FCC per ottenere richieste preliminari sull’utilizzo della frequenza e i rapporti con Sprint sono certamente premonitori dei prossimi passi.
Da non dimenticare gli esperimenti sul wireless nell’area di San Francisco, di cui vi parlammo già un anno e mezzo fa..

A questo si associa un rumor proveniente dal britannico Guardian, che prefigura una possibile acquisizione di Skype da parte di Google.

Continua a leggere: Google pigliatutto: caccia alle frequenze e a Skype?

....
condividi 3 Commenti

Parte la procedura di assegnazione delle frequenze WiMax in Italia

pubblicato da Cristian in: Varie Internet

Il ministro Gentiloni ha finalmente dato il via libera alla procedura per l’assegnazione delle frequenze per il sistema WiMax nella banda 3.4-3.6 GHz (banda 3.5 GHz).

Tramite l’utilizzo di questa tecnologia, che sfrutta la propagazione via radio della “banda larga” cercherà di risolvere le problematiche di copertura di aree geografiche più difficilmente raggiungibili o attualmente poco remunerative per gli operatori.

La riduzione del digital divide sarà così inseguita tramite connessioni ad alta velocità alle reti di telecomunicazioni (fino a 74 Mbit/s), in un raggio di circa 50 chilometri dal singolo punto di propagazione (rispetto invece alle poche decine di metri della tecnologia WiFi).

Riguardo alla notizia non si sono fatte attendere le analisi di Adiconsum e quella di Stefano Quintarelli, il promotore della iniziativa “la fibra che ride“.
Quanti di voi attendono ancora l’ADSL immagino stiano già esultando.

Continua a leggere: Parte la procedura di assegnazione delle frequenze WiMax in Italia

Network Blogo