Addfreestats è un sistema di statistiche per siti internet, del tutto gratuito e senza alcun limite di traffico.
Il servizio - sempre più utilizzato anche su siti, blog e forum italiani - fornisce informazioni molto dettagliate sugli accessi giornalieri, settimanali, mensili e relativi all’anno in corso; inoltre ci dice tutto su tempi di permanenza e diverse provenienze dei nostri visitatori, non trascurando neanche altri dettagli come parole più cercate e pagine di uscita.
Il codice da inserire nei siti prevede anche l’opzione “invisibile”, nel senso che si può scegliere di non visualizzare alcun contatore rendendo il tutto “più professionale”; è inoltre possibile creare dei sondaggi, cosa che non di rado risulta utile soprattutto a chi ha un blog.
Potete entrare in Addfreestats e scoprire tutte le sue caratteristiche da questa pagina. Se gestite uno spazio sul web, è sicuramente il caso di dare un’occhiata…
In genere, coloro che gestiscono un blog o un sito non resistono alla tentazione di voler sapere quanta gente passa quotidianamente a visitare il loro spazio sul web.
A tal proposito sono tantissimi (e spesso anche gratuiti) i servizi di statistiche che si possono trovare su internet, ma oggi vi segnaliamo due contatori che si caratterizzano per una peculiarità particolare: quella di mettere in primo piano non il numero complessivo dei visitatori e delle pagine viste, ma la quantità di persone che in dato momento è presente contemporaneamente su un sito.
I due servizi, entrambi gratuti e senza alcuna registrazione obbligatoria, sono Trendcounter e Who’s.amung.us. Quest’ultimo è diventato da un po’ di tempo piuttosto di moda, tanto che sono sempre di più i blog che se ne servono per monitorare la propria popolarità; è però gratuito solo nella sua versione base, mentre bisogna pagare almeno 5 dollari al mese per trasformarlo in un servizio di statistiche pressoché completo.
Sul forum di supporto di Apple per iPhone è stata aperta una divertente discussione. Una donna infatti afferma di aver scoperto sull’iPhone del proprio marito una mail con una foto “compromettente” allegata mandata ad una donna. Il bello è che il marito ha detto alla moglie di aver contattato gli esperti del Genius Bar di Apple che gli hanno confermato che l’iPhone ha un bug ed ogni tanto manda foto allegate a mail in perfetta autonomia.
Nella discussione la moglie, comunque sospettando corna da parte del marito, chiede un riscontro ottenendo l’ilarità da parte dei vari commenti.
Il bello è che qualcuno ammette di aver avuto lo stesso problema ma, guardando bene tali commenti, si nota che si tratta di gente appena iscritta al forum. Scommetto che è opera del “furbo” marito sotto mentite spoglie… :)
Via | Wittgenstein.it
Foto | Flickr
Tenersi in contatto con i propri amici, fans, affezionati in tutto il mondo tramite blog e siti personali è pratica comune per tutti, evidentemente anche per al-Zawahiri, uomo da 25 milioni di dollari, quelli che pendono come taglia sulla sua testa, per essere a capo del gruppo terroristico estremista islamico Al-Qaeda.
Secondo quanto riportato da un articolo apparso sul Washington Post, al-Zawahiri da dicembre risponde alle domande che gli vengono rivolte tramite un forum online (non linkato, né facilmente rintracciabile): sono quasi 2000 le domande che gli sono state rivolte, da giornalisti e pubblico, un quinto quelle che hanno trovato risposta.
La propaganda terrostica sul web si espande dunque, grazie anche a as-Sahab, network di produzione e distribuzione vicino ad Al-Qaeda: l’anno scorso ha pubblicato 97 video, con un aumento del 600% in 2 anni.
Nonostante siamo ancora probabilmente abbastanza lontani dal momento in cui quanto riportato nel titolo di questo post potrà accadere realmente, fa comunque discutere la proposta di legge avanzata da Tim Couch, parlamentare del Kentucky.
Couch avrebbe infatti intenzione di rendere fuorilegge la scrittura anonima dei naviganti su forum, blog e tutti i siti web dove è possibile dire la propria, rendendo gli stessi portali online responsabili della raccolta dei dati degli utenti: a “bastare” dovrebbero essere nome, cognome, indirizzo reale e quello della casella e-mail.
Le pene pecuniarie dovrebbero vedere una multa di 500$ in caso di prima infrazione, per poi salire a 1000$ in caso di recidività del soggetto in questione nel non conservare i dati dei propri utenti.
Continua a leggere: Scrivere anonimamente sul web diventerà illegale?
Un paio di anni fa cercavo una piattaforma per creare un forum/portale per la piccola comunità legata al fantalcalcio cittadino. Tralasciando le board a pagamento come l’ottima vBulletin, ho cercato soluzioni open source e dio Google mi ha fatto conoscere phpBB, piattaforma in PHP con database MySQL (anche MS-SQL, PostgreSQL o Access/ODBC). Il web poi era ricco di moduli per arricchire la piattaforma di opzioni.
Sempre nella mia ricerca, mi sono imbattuto in phpBB XS, una board italiana basata su phpBB che nulla aveva da invidiare a quelle a pagamento. Non era necessario installare moduli, visto che tantissimi erano quelli inclusi nel pacchetto. E’ stata la mia scelta. Da qualche tempo phpBB XS ha terminato il suo ciclo e lo stesso team di sviluppo ha deciso di portare l’esperienza acquisita e dar vita, dalle sue ceneri, ad una piattaforma più potente, Icy Phoenix.
Da qualche giorno, Luca Libralato, leader del gruppo degli sviluppatori, ha annunciato il rilascio di Icy Phoenix 1.2, piattaforma da tempo tradotta in diverse lingue ed installata su molti portali con successo, nelle precedenti versioni. Basta vedere il portale per capire il grosso lavoro fatto nel tempo dalla community intorno a questo progetto open source. Tra le nuove caratteristiche è stato migliorato il pannello di controllo dell’amministratore, migliorato il sistema di download e cache delle immagini, possibilità di creazione bozze, log delle attività, nuovi BBCode utilizzabili.
Continua a leggere: Icy Phoenix 1.2, il portale open source dal cuore italiano
Molti considerano i forum appartenenti a quello che è definito web 1.5. Insomma non ancora web 2.0, ma servizi di una semplicità disarmante nell’utilizzo e con la potenza di aver messo in comunicazione gente con stessi interessi e passioni.
Tangler si presenta come un servizio web che permette di creare un forum di discussione in pochi secondi ed invitare i propri amici a parteciparvi. Tangler è qualcosa in più rispetto alla vecchia concezione di comunicazione asincrona dei forum. Infatti il refresh delle discussioni è automatico e quindi si può definire una via di mezzo tra forum e chat di gruppo. L’operazione di creazione del forum è velocissima e permette di scegliere il layout, nome e logo. Altrettanto facilmente si possono aprire discussioni (topics) ed è consentito scrivere con un classico editor che presenta, tra gli altri, bottoni per aggiungere link, foto e codice html per video.
Tangler ha aggiunto la possibilità di aggiungere una discussione al proprio sito, fornendo il codice embed da copiare. Può essere considerato quindi qualcosa di simile al sistema di commenti dei blog, ma in tempo reale. Opzione molto utile, per esempio, per chi ha un blog su Tumblr, piattaforma che attualmente non consente di commentare un post, se non utilizzando sistemi di terze parti.
Via | ReadWriteWeb

Non è propriamente un social network né una community. Però sembra un progetto molto carino. eBay, leader mondiale delle aste online, ha da poco lanciato “eBay Neighborhoods”, un sito che permetterà ai propri utenti di pubblicare foto, scrivere recensioni, offrire consigli e dare feedback sui prodotti.
Si tratta di una versione “migliorata” dei forum di discussione eBay, che nei piani dell’azienda dovrebbe portare compratori e venditori a conoscersi meglio partendo da interessi in comune.
Fino a ieri c’erano già oltre 600 argomenti, dallo sport alla lettura, dalla cucina alla tecnologia. Ovviamente gli utenti possono anche suggerire nuovi gruppi.
E’ un im su web? Un forum? Un help desk? Pibb è tutto questo insieme in un’unica applicazione.
Il software permette infatti di aprire una sorta di canale IRC via web, gestirne traccia degli utenti ed i relativi log, cosa che però un normale IRC client non può fare è però gestire i thread della conversazione.
Infatti su Pibb è possibile in ogni momento far partire un nuovo thread all’interno di un canale di discussione, all’interno del quale sarà possibile filtrare solo i commenti che ci interessano ed evitando di leggere l’intero flusso di informazioni del canale principale, un pò come succede aprendo un nuovo thread all’interno di un forum o una mailing list dove non si è obbligati a leggere tutto il resto con la differenza che nel canale principale continueranno a comparire i messaggi del thread.
Ottimo ad esempio per gestire un helpdesk, come fa Ma.gnolia per i suoi utenti.
Nel seguito un breve filmato illustrativo di Pibb.
Lynksee è un servizio che offre la possibilità agli utenti di ottenere con una sola registrazione diversi strumenti come blog, wiki o forum senza alcun bisogno di conoscenze tecniche e senza sborsare un euro.
Perché vi parlo di Lynksee? Innanzitutto perché promuove l’utilizzo di piattaforme open source come Wordpress, MediaWiki, PHPbb, o Joomla! permettendo di utilizzarle senza la necessità di avere uno spazio web dove installarli.
Poi perché oltre alla lingua inglese, spagnola e catalana, permette di selezionare anche l’italiano.
Inizialmente sono già preinstallati Wordpress, PHPbb, Gallery2, MediaWiki, Sabros.us (servizio di bookmarking), AwStats: gli utenti potranno installare o disinstallare a proprio piacere i vari pacchetti, semplicemente premendo un pulsante.

Se avete deciso di installare un forum sul vosto spazio web ma non avete ancora deciso quale prodotto scegliere ForumMatrix è quello che fa per voi.
Forum Matrix è un sito che permette di confrontare le principali piattaforme di forum. Disponibile un comodo Wizard che, dopo aver risposto ad alcune domande, mostra qual’è la piattaforma che soddisfa le nostre esigenze.
Vi ricordo un sito analogo che permette di confrontare le varie piattaforme per Wiki: WikiMatrix.
[via downloadsquad]