Avevamo già parlato qualche tempo fa dei servizi che catalogano i punti di accesso (Hotspot) che forniscono connettività Wireless con lo standard W-Fi. Abbiamo eseguito una nuova ricerca in rete per verificare lo stato delle attività. Il fenomeno è in continua crescita e anche in Italia non è più così raro trovare zone coperte dal servizio che offrono la possibilità di navigare anche gratuitamente.
I servizi più efficienti permettono di visualizzare su una mappa gli hotspot per localizzare meglio il luogo dove sono posizionati. In particolare vi segnaliamo questi:
- hotspots-wifi: effettua ricerche mirate partendo dalla località;
- Fon: il più conosciuto servizio di condivisione della propria connessione internet;
- Jiwire: offre una ricerca per regione e città.
Ovviamente la diffusione migliore si trova nei capoluoghi principali come ad esempio Roma, Torino e Milano, anche se i servizi a pagamento stanno estendendo la copertura negli aeroporti e negli alberghi maggiori. Inoltre nelle località turistiche marittime o di montagna i commercianti più all’avanguardia ed attenti ai clienti offrono un servizio di connettività. Ricordiamo che per la legge italiana la condivisione della connettività internet è soggetta al tracciamento dell’utente, pertanto anche chi eroga un servizio gratuito è tenuto a chiedervi i dati di autenticazione.
Continua a leggere: Trovare punti di accesso Hotspot e navigare gratis via WiFi
E’ stato lanciato oggi il nuovo ed ambizioso progetto di Fon per l’Italia, si tratta di TrastevereWifi.
Il progetto di per se è molto semplice, si tratta infatti di fornire gratuitamente l’attrezzature di Fon a tutti i locali della capitale che sono nel quartiere di Trastevere al fine di coprirlo con connessione wireless gratuita per tutti gli utenti del servizio.
L’idea, che non è nuova in Fon, è già stata messa in pratica con successo a Madrid e presto vedrà l’attuazione anche a Monaco, Parigi e Berlino.
A seguire un breve filmato introduttivo sul progetto.
Fon e British Telecom si sono accortate per creare una community di utenti Fon e realizzare la copertura wifi dell’intero territorio inglese.
British Telecom è uno dei maggiori provider di banda larga a livello mondiale, e questo permetterà a Fon di raggiungere tre milioni di potenziali utenti direttamente dalla porta principale.
Gli utenti che decideranno di condividere una parte della loro connessione agli utenti Fon avranno accesso gratuito a tutti gli altri hotspot Fon oltre a quelli che verranno installati con questa collaborazione.
Questa decisione da parte di uno dei più grandi provider potrebbe smuovere la situazione italiana che, come in tanti paesi, non ha ancora dato una risposta affermativa sulla legalità di questo sistema di condivisione.
[via Fon blog]
Continua a leggere: Fon si accorda con BT per il wifi di tutto il Regno Unito
Qualche giorno fa Dopplr, sito di cui abbiamo già parlato in precedenza che permette di comunicare al mondo intero i propri spostamenti, ha ricevuto una grossa “sponsorizzazione” da una join venture fatta da investitori internazionale.
Da notare che tra questi signori compare il nome di Varsavsky, attuale responsabile del progetto Fon.
Che quest’ultimo voglia integrare i servizi di geolocalizzazione offerti da Dopplr all’interno della gestione utenti di Fon per aiutare questi ultimi a trovare più facilmente access point?
Continua a leggere: Dopplr riceve fondi e continua lo sviluppo
Fon ha presentato il suo nuovo router wifi: la Fonera+, che presenta alcuni importanti miglioramenti rispetto alla “vecchia” Fonera.
La nuova Fonera+ ha infatti due prese ethernet che permettono all’utente di connettersi facilmente via cavo e di poter anche creare una rete domestica via cavo.
Nella parte frontale della Fonera+ sono ora presenti quattro led luminosi che permettono di monitorare con facilità l’attività del router.
La Fonera+ ha due antenne, una esterna, che può essere sostituita con la Fontenna e che permette di direzionare il segnale all’esterno ed una interna che trova il suo funzionamento ottimale nella trasmissione dentro spazi chiusi.
Cito dal post di presentazione pubblicato nel blog italiano di Fon:
La Fonera+ può essere collegata alla connessione internet di casa permettendo all’utente di connettere a internet qualsiasi dispositivo senza fili, come un laptop, un telefono cellulare o una console videogame. Gli utenti diventano inoltre membri della community FON e possono accedere a qualsiasi FON Dpot nel mondo gratuitamente. La Fonera+ possiede inoltre le speciali caratteristiche di sicurezza della Fonera, proteggendo la connessione dell’utente con due segnali WiFi criptati.
Grosse novità per Fon, innanzitutto è stata messa in vendita la nuova Fontenna, venduta a soli due euro per i Foneros più attivi.
Inoltre è stato leggermente modificato il tipo di contratto per i Bill, che ora potranno navigare gratuitamente senza intaccare il credito acquisito (e qui mi chiedo quale sia a questo punto la necessità di essere Linus) e per ultimo la possibilità di navigare per 15 minuti guardando spot pubblicitari invece che effettuando micropagamenti.
Inoltre questo permetterà al Bill di turno di guadagnare 5 centesimi per ogni spot di 30 secondi visualizzato.
Quest’ultimo servizio, di per se rivoluzionario, mostra imho quale sarà il vero business futuro di Fon che si sposterà sempre più sulla rivendita di pubblicità geolocalizzate, magari grazie ai suoi partner Google ed eBay.
Oggi c’è un articolo interessante di Giuseppe Caravita sulla situazione del wireless municipale: un’analisi dei tre principali progetti americani (Google, Wireless Philadelphia e MetroFI) che offrono connessione wireless in pubblico, con bit rate variabile e spezzo con una combinazione di alternative per il cittadino che varia dall’abbonamento alla navigazione gratuita con pubblicità. La sorpresa è che le connessioni a banda larga domestiche aumentano con la crescita dell’offerta di soluzioni pubbliche, e le Telco non perdono potere sui propri affezionati clienti.
In Italia si citano diversi progetti attivi:
Roma è partita, attraverso un consorzio misto, nell’agosto 2005, con un primo nucleo di punti accesso gratuiti nei parchi pubblici. Oggi la rete è stata estesa a un buon numero di punti turistici ed entro l’estate coprirà gran parte del centro storico. A Torino un altro consorzio misto prevede entro l’anno, per gli abbonati a TorinoFacile, la navigazione gratuita in molte aree centrali e per gli altri tariffe agevolate. A Bologna invece la rete civica comunale, Iperbole, sta sperimentando una sua estensione wi-fi a 220 punti di accesso nel centro, con sessioni di un’ora gratuite. E Trento e Reggio Emilia dispongono di prime infrastrutture wi-fi aperte ai cittadini. Mentre in numerose aree dove non arrivano i collegamenti via Dsl la tecnologia wi-fi di paese è oggi oggetto di progetti pubblici con un approccio misto: una linea a larga banda fino al Comune e di qui punti wi-fi nelle piazze principali.
Ovviamente nel pezzo non si parla di Fon, che si amplia in maniera meno istituzionale ma sta ottenendo i primi riconoscimenti ufficiali (qui le mappe dei loro hotspot). Sono curioso di sapere da voi lettori se l’elenco si può completare e se ci sono commenti ragionevoli sul servizio offerto in Italia.
Maglia nera per Milano, ancora allo stadio delle dichiarazioni d’intenti per Milano Wireless. A Parigi, per dire, parte oggi una sperimentazione in tutto il II arondissment con banda larga gratuita, cofinanziata dalle Istituzioni e un gruppo di 50 aziende per testare applicazioni e servizi mobili, lo dice Muniwireless segnalando il sito del progetto Quartier Numerique.
Continua a leggere: Wireless municipale e banda larga pubblica in Italia
Parliamo ancora di FON, che ha rilasciato per Os X e Linux la nuova versione di Fon Spot. Il software serve a condividere la connessione ad internet del vostro computer senza essere dotati di Fonere o router wifi e permettendo ad altri utenti FON di navigare liberamente.
Leggendo il blog di Varsavsky si capisce che Fon Spot è nato più che altro per creare veloci condivisioni di connessioni con altri utenti durante eventi pubblici e poi è cresciuto per diventare quello che è oggi.
Per ora il software è in beta e disponibile solo per i due sistemi operativi sopra citati. Ma non è detto che in futuro non arrivi anche la versione per Windows.
Limitazioni legali a parte, voi lo usereste?
Il grande problema del progetto FON è sempre stato quello di scontrarsi contro legislazioni e contratti che impedivano agli utenti di rivendere o quantomeno condividere la propria connessione a banda larga e diffonderla liberamente in modalità wireless.
Qualcosa sembra che stia iniziando a cambiare: in America la Time Warner Cable ha sottoscritto un accordo con FON che permetterà ai propri utenti di trasformare le proprie connessioni in hotspot pubblici per permettere ad altri di connettersi.
In America FON non ha ancora una diffusione sufficiente da farlo diventare una alternativa a servizi come quelli negli Starbucks (offerti da T-Mobile): ora che Time Warner, con 6,6 milioni di utenti, scommette su FON, sarà curioso sapere quale spinta avrà la sua diffusione.
Dalla sua FON avrà il vantaggio di offrire tariffe estremamente più basse rispetto ai propri concorrenti (per un pass giornaliero si può pagare anche dieci dollari) : un costo che può diventare pari a zero per quegli utenti che a casa mettono a disposizione tramite FON la propria connessione.
Grazie ad un accordo tra il FON e il Portale Ufficiale della Toscana, è iniziata la distribuzione dei famosi social router wi-fi alle piccole strutture turistiche, in modo che possano offrire la possibilità di collegarsi ad Internet ai loro ospiti.
L’accordo permetterà quindi anche alle piccole strutture turistiche, che non hanno a disposizione grossi fondi, di offrire la connessione ai loro ospiti e a tutti i Foneros di passaggio in Toscana. Sicuramente un ottimo acquisto per la regione che si prepara al periodo estivo ed alle invasioni turistiche.

E’ previsto per ottobre l’arrivo di una fonera dotata di porta USB prodotta da Accton Technology, a cui collegare un hard disk esterno o una qualsiasi periferica di archiviazione di massa USB.
La nuova fonera permetterà (tra le altre cose) agli utenti di scaricare files attraverso la rete bittorrent ed archiviarli nel drive collegato, senza bisogno di avere un PC acceso. Per la nuova Fonera, Fon renderà disponibili anche delle API che consentiranno a qualsiasi sviluppatore di interagire con l’apparato in modo facile ed intuitivo. Tutto in vendita ad un prezzo di circa 70$. Non male…
Il movimento Fon non sembra conoscere crisi. A un anno dalla partenza del progetto, sono state molte le aziende che si sono interessate all’iniziativa, tra cui i giganti Google, Skype, Sequoia Capital e Index Ventures, per un investimento che raggiunge quasi i 22 milioni di dollari. Attualmente sono 250.000 i foneros nel mondo che hanno permesso l’apertura di 100.000 access point Fon. Con l’attuale ritmo di crescita saranno 1.000 i nuovi FONspots accessibili ogni giorno.
Per il 2007 la Community prevede molte partnership come, ad esempio, con Clearchannel e iBand per fornire la copertura wi-fi anche a Oslo in Norvegia. Sono in progetto, in oltre, molte foneras in regalo, i router per la condivisione del wi-fi. FON prevede anche il lancio di Fonera 2.0, una nuova interfaccia in stile Web 2.0 per permettere l’accesso ai nuovi servizi che Internet offre.
Via | Fon Blog