Per la gioia dei suoi numerosi estimatori, la versione definitiva di Avast 5 è realtà. Il noto antivirus gratuito ha ora un’interfaccia tutta nuova, ma anche un rinnovato motore di scansione che ci mette ancora più al sicuro da virus, worm, spyware e trojan.
Nel momento in cui scrivo questo post, Avast 5 - che pare si contraddistingua anche per una maggiore leggerezza rispetto al passato - non è ancora disponibile sul sito italiano; probabilmente è questione di ore o di giorni perchè ciò avvenga, nel frattempo possiamo comunque scaricarne la versione inglese da qui.
E se vogliamo subito localizzare il prodotto nella nostra lingua, niente di più facile: nell’angolo superiore destro dell’interfaccia cliccate su “Settings”, dopo di che selezionate la voce “Language” nella schermata successiva. Vedrete un pulsante che vi darà la possibilità di installare una nuova lingua, a quel punto scegliete l’italiano (avendo cura di essere connessi ad internet, ovviamente) ed è fatta!
Avast 5 è come sempre freeware ma solo se se ne fa un utilizzo personale, altrimenti va acquistata la versione Pro che ha qualche funzione in più. Da notare che - sempre a pagamento - esiste anche un’edizione Internet Security provvista di firewall e di antispam. Ecco la comparativa riguardante le tre versioni.
Via | Wintricks

A chi ama provare i software commerciali per la sicurezza segnaliamo che la Symantec sta offrendo uno dei suoi prodotti di punta, il Norton Internet Security 2010, gratis per tre mesi.
La nota suite - che comprende come sempre antivirus, antispyware, firewall e antiphising - già nella versione precedente si era segnalata per una maggiore frequenza negli aggiornamenti e per essere più leggera rispetto al passato. Anche l’attuale release sembra proseguire sulla linea del minor impatto possibile sulle prestazioni del pc e utilizza infatti poco più di 10 mb di memoria.
La trial version lunga, valida appunto novanta giorni, è scaricabile da qui. Dopo averla provata (o se l’avete già installata), potreste magari condividere con noi le vostre impressioni sul prodotto.
Via | Guida Antivirus

Xp-Antispy, aggiornato in questi giorni alla versione 3.97-4, è un piccolo software che permette di disabilitare o riattivare numerosi servizi di Windows, il tutto finalizzato soprattutto - ma non solo - a preservare il più possibile la nostra privacy.
I servizi in questione riguardano alcune funzioni più o meno nascoste di Internet Explorer o di Windows Media Player (tipo gli aggiornamenti automatici o nel secondo caso il download dei codec), ma anche diversi settaggi generali che spesso mettono in crisi gli utilizzatori non troppo esperti.
Solo per fare un esempio: sapete come si fa a rinunciare al firewall integrato o come impedire il restart del sistema in caso di crash? Se già questa semplice domanda vi mette in crisi, allora Xp-Antispy è sicuramente il vostro programma. Ma magari potreste darci un’occhiata anche se siete degli espertoni, tra l’altro la nuova release è utilizzabile pure dagli utenti del nuovissimo Windows 7.
Potete scaricare il software da questa pagina. Per quanto riguarda la licenza d’uso, si tratta di un donationware: in pratica è gratis, ma una donazione via Paypal sarebbe assai gradita…

Microsoft ha appena rilasciato Security Essentials, la suite di sicurezza gratuita per gli utenti Winodws. Una notizia non certo positiva per aziende come McAfee e Symantec (produttrice di Norton). Non bastavano, infatti, le decine di antivirus free prodotti da piccole aziende, perchè ora entra in scena Microsoft, che piccola certo non è, e può contare su un bacino di utenza enorme.
Probabilmente preoccupato da tutti questi software gratuiti che possono portar via i clienti che acquistano una licenza dell’antivirus, Norton ha pubblicato un video contro gli antivirus free.
Quale è il pensiero di Norton per convincere gli utenti a pagare per la sua suite di sicurezza? Gli antivirus free saranno anche buoni a bloccare i virus in entrata, ma non sono capaci di scansionare le pagine web, non sono dotati di firewall e non possono rilevare il phishing.
Continua a leggere: Norton pubblica un video contro gli antivirus gratuiti

Zone Alarm è uno dei firewall più conosciuti ed apprezzati dagli utenti. Check Point, titolare del marchio, ha annunciato gli aggiornamenti per la suite di sicurezza che ora comprende il firewall, un antivirus, un antispyware e il parental control.
Zone Alarm, nato come firewall, si è evoluto con il tempo trasformandosi in una suite completa per la sicurezza del PC. La suite 2010 offre un miglioramento delle prestazioni che l’azienda indica tra l’80 e il 90%. Inoltre è stata introdotta la possibilità di criptare l’hard disk, per proteggersi meglio contro i keylogger. La versione Extreme della suite include anche la possibilità di criptare le informazioni personali.
L’interfaccia principale del software è stata decisamente modificata. Gli aggiornamenti per Zone Alarm Internet Suite costano 49 €. Potete anche provare il software per un periodo di 15 giorni. Oppure, se vi accontentate del solo firewall, Zone Alarm offre una versione ridotta del suo prodotto gratuitamente. Potete scaricare Zone Alarm Firewall cliccando su questo link.
Via | Download.cnet.com
Foto | Cnet
Dalle 14:00 in punto di oggi e per un giorno intero sarà possibile scaricare gratis Zonealarm Pro 2009, famoso applicativo contenente sia un firewall software che un anti-spyware.
Mentre la pagina che annuncia la promozione è questa, il link vero e proprio dove effettuare il download del programma verrà reso disponibile solo al suo via, ma quello appena riportato potrebbe essere un buon punto di partenza.
Vi ricordo che la licenza completa per un anno di Zonealarm Pro costa 39,95$, pari a circa 32€: un bel risparmio, no? :)
Via | Ghacks.net
McAfee lancerà a breve i nuovi prodotti per la sicurezza, suite che ruoterà intorno ai paradigmi di immediatezza, silenziosità e completezza.
La suite si compone di tre prodotti: McAfee Total Protection, McAfee Internet Security, e McAfee VirusScan Plus.
Con l’aumentare delle minacce via internet, sia per velocità di diffusione che per pericolosità, è infatti necessario agire quasi istantaneamente, cosa non possibile a causa del tempo necessario al riconoscimento del malware e alla creazione di un rimedio.
Per questo la nuova suite di McAfee godrà di una protezione in real time che agisce fin dalla ricezione del file. Un download sospetto, infatti, viene riconosciuto come pericoloso e messo in quarantena, in attesa della risposta dal server Active Protection che esamina il file e invia informazioni al client.
Continua a leggere: McAfee annuncia la nuova suite di sicurezza per il 2009
A volte può capitare, per un problema di porte o per un software che non riesce a collegarsi correttamente a internet, che ci sia bisogno di disattivare momentaneamente il firewall interno di Windows Vista.
Il sito HowToGeek.com, che offre sempre tutorial molto interessanti, questa volta si occupa proprio di questo, e ci aiuta con semplicità a costruire due collegamenti desktop: uno per attivare e un altro per disattivare, con un semplice doppio-click, il firewall. Creare i due shortcut è molto semplice. Iniziamo facendo (in una parte vuota del desktop) click col tasto destro, poi nuovo > collegamento (new > shortcut, nella versione in inglese).
Alla richiesta di quale collegamento inserire, scriviamo la stringa:
netsh firewall set opmode disable
per il collegamento alla disabilitazione del firewall, e:
netsh firewall set opmode enable
per il collegamento all’abilitazione.
La BDA, una società cinese che si occupa di telecomunicazioni, media e tecnologie, ha annunciato in un comunicato che la Cina ha superato gli Stati Uniti per quanto riguarda il numero di utenti Internet, diventando così lo Stato con il maggior numero di navigatori web.
La stima è basata sui dati del China Internet Network Information Center (CNNIC), che ha indicato con 110 milioni e oltre gli utenti Internet cinesi alla fine del 2007, contro i 216 milioni degli USA (fonte: Nielsen/NetRatings). “Sulla base di questi dati e assumendo che il mercato sia cresciuto nel 2008 con lo stesso ritmo del 2007, si può dedurre che la Cina ha sorpassato gli Stati Uniti e che ha la maggiore utenza Internet al mondo”, ha detto Bin Liu, principale analista dei nuovi media per la BDA.
Per la fine dell’anno è previsto che gli utenti Internet cinesi superino i 280 milioni, ovvero il 30% in più dello stesso periodo nel 2007, e che il prossimo boom di settore sia quello dell’e-commerce. Inoltre, si è reso noto che la maggior parte delle connessioni partono dagli Internet-cafes. Cresce dunque il numero di utenti Internet, ma il libero accesso alle informazioni rimane un problema stabile. Downloadblog ha spesso parlato di censura della Rete in Cina, come in occasione dei blog olimpici bloccati, del funzionamento del Grande Firewall cinese e del recentissimo caso di Youtube bloccato in Cina.
Via | Mashable.com
Foto | Wikipedia
Un nuovo software si va ad inserire nel panorama dei firewall affiancando calibri come Zone Alarm, Outpost o Comodo. Proveniente dall’Australia, Online Armor si occuperà di vigilare sulla sicurezza informatica dei nostri pc, evitando accessi indesiderati e vigilando sul corretto uso delle porte.
Caratteristica di spicco di questo software è la notevole cura per l’usabilità anche da parte di utenti alle prime armi. Installato il software, infatti, il firewall inizierà a funzionare a pieno regime anche senza la consueta fase di setup nella quale configurare programmi affidabili o meno, porte e regole. In caso di eseguibili non presenti nel suo database (aggiornabile tramite internet), una finestra in pop up vi chiederà di specificare il grado di affidabilità dell’applicazione in modo da memorizzare le istruzioni e comportarsi di conseguenza.
Quanto sopra riguarda la versione base, disponibile qui senza nessun esborso in denaro. Le versioni a pagamento, invece, aggiungono alcune feature interessanti quali protezione web e mail, filtri contro il phishing e l’innovativo Banking Mode: modalità nella quale il computer apre la connessione solo verso il sito in uso per il pagamento di modo che, durante questa fase in cui si trattano dati sensibili, non vi siano possibili attacchi esterni atti a rubare password e codici bancari.
In questa pagina potete vedere le differenze fra le varie versioni del prodotto, notando che oltre alla versione “normale”, esiste anche una versione “plus” che integra l’antivirus di Kaspersky. Zeus News avverte che non è compatibile con Vista e indica l’ottima performance nell’approfondito leak test giapponese che trovate qui.
via| ilsoftware
Pensate che il firewall che avete installato nel sistema sia il migliore? Allora leggete qua. I ragazzi di Matousec, sito che tratta argomenti legati alla sicurezza informatica, hanno analizzato a fondo numerosi software anti-intrusione e hanno stilato una classifica dei migliori.
Medaglia di bronzo in questa particolare classifica va al popolare Zone Alarm (nella versione a pagamento). Un firewall che viene lodato per l’ottimo design e il lavoro dei suoi programmatori; purtroppo però sono stati riscontrati numerosi bug.
Al secondo posto Comodo Personal Firewall: un software sicuramente meno conosciuto con funzioni e design semplici; è gratuito (è da poco uscita anche una versione per Vista) e ha fatto segnare il miglior punteggio al leak test (vedi dopo).
Continua a leggere: I tre migliori firewall secondo Matousec

La Cina, come molti di voi sapranno, filtra tutti i siti internet affinché i propri utenti non vengano a contatto con blog o siti che trattano argomenti anche lontanamente contrari a quelli appoggiati dal regime. Un fenomeno, quello della della censura su internet, che dal 1990 è cresciuto sempre di più parallelamente al controllo di tutti i mezzi di comunicazione. Per fare filtrare tutti i siti, il governo di Pechino si affida a numerosi funzionari governativi che scandagliano il web andando così a costituire uno dei firewall più potenti esistenti.
Leggo oggi che esiste un sito, Great Firewall of China, che permette di vedere se un sito è visibile o no da Pechino e dintorni. Abbiamo fatto alcune prove, e risulta, ad esempio, che Downloadblog è visibile mentre Wikipedia no, la Cnn no mentre Google sì.