Il rilascio di Firefox 12 ha segnato la morte definitiva di Firefox 3.6. Mozilla, come largamente anticipato, mercoledì ha interrotto il supporto al vecchio ramo del browser lanciato ormai più di due anni fa confermando che non saranno mai più rilasciati aggiornamenti di sicurezza e stabilità ed invitando gli utenti più restii ad installare quanto prima l’ultima versione disponibile di Firefox.
Nel corso di queste ultime settimane Mozilla ha comunicato più volte agli utenti di Firefox 3.6 l’imminente cessazione del supporto e per quelli che hanno ignorato gli avvisi è in arrivo l’aggiornamento automatico, previsto per l’inizio del mese di Maggio, a Firefox 12. Lo ha confermato Alex Keybl, release manager dell’azienda: “gli utenti verranno aggiornati in in maniera automatica a meno che non abbiamo disabilitato gli aggiornamenti. Raccomandiamo fortemente ai nostri utenti di effettuare quanto prima questo aggiornamento“.
Sebbene sia consigliabile passare alla nuova versione, è possibile impedire l’aggiornamento forzato e continuare ad utilizzare Firefox 3.6 a vostro rischio e pericolo: è sufficiente disabilitare l’opzione di installazione degli aggiornamenti automatici dalle preferenze del browser.
Via | ComputerWorld
Mozilla ha pagato $3,000 a un adolescente che ha scoperto una vulnerabilità critica in Firefox, ma ciò non significa che abbia risolto il problema. Sembra infatti che, soprattutto per quanto riguarda le installazioni su Windows, il browser sia tuttora esposto agli exploit via JavaScript. Un problema particolarmente fastidioso, se si considera che Firefox 4 non è ancora pronto per la diffusione al grande pubblico.
La conferma di Mozilla è arrivata ieri pomeriggio e ha citato esplicitamente il trojan che dovrebbe essere in distribuzione dal sito della Fondazione Nobel, quella per intenderci che assegna l’omonimo premio. Il bug affligge sia Firefox 3.5, sia Firefox 3.6. Il team di sicurezza è già al lavoro per provvedere alla risoluzione del problema ed è auspicabile che nelle prime ore di oggi sarà disponibile un aggiornamento.
Curiosamente, il trojan dovrebbe assumere il nome di symantec.exe (Symantec è l’azienda proprietaria del brand di Norton AntiVirus). Le due soluzioni proposte da Mozilla per aggirare i possibili exploit consiste nel disabilitare JavaScript e installare l’estensione NoScript finché il bug non sarà risolto. È ovvio che visitare pagine web che richiedono l’utilizzo di JavaScript comporterà dei limiti nella loro visualizzazione.
Via | Symantec Connect
Non è la prima volta che parlo di Typekit: per quanto personalmente preferisca soluzioni “aperte” (e questa non lo è, oltre a richiedere la sottoscrizione di un abbonamento), in rete il suo utilizzo è sempre più diffuso.
Fortunatamente gli sviluppatori di Typekit sono altrettanto pronti a rispondere alle nuove esigenze degli utenti: con il rilascio di Firefox 3.6 è stato introdotto un nuovo formato per l’embedding dei font – come accennavo in un articolo apparso su Ossblog.it – che è destinato a far discutere.
WOFF (questo il nome del formato introdotto da Mozilla) è una sorta di TrueType compresso dedicato espressamente al web e ad HTML5: già entusiasta dell’idea ai tempi della prima proposta, il team di Typekit ha assicurato il supporto al nuovo formato.
Personalmente ho gradito abbastanza il nuovo funzionamento introdotto in Firefox 3.6 per l’apertura dei nuovi tab, ora non più all’estrema destra della relativa barra ma accanto alla scheda dove si è cliccato su un link scegliendo di aprirlo in una nuova.
Lo stesso funzionamento però sembra non aver incontrato il favore di molti, per cui ecco un trucco semplice e veloce con cui ripristinare il vecchio meccanismo grazie all’ormai mitico about:config:
Grazie a thelostone per averci segnalato il trucco nei commenti.
Con un po’ di anticipo rispetto a come ci eravamo abituati con le precedenti versioni, PortableApps ha rilasciato la versione portatile di Firefox 3.6, ultima versione del browser Mozilla rilasciata poche ore fa sul web.
Ricordiamo che Firefox 3.6 introduce una migliorata stabilità del browser ed una maggiore velocità, pari a circa il 20% in più rispetto alla sua versione 3.5, oltre al pieno supporto alle nuove specifiche DOM e HTML5. La versione portable di Firefox 3.6 è disponibile solo per Windows e pesa circa 9MB di download.
Via | Lifehacker.com
Mozilla ha rilasciato la RC1 di Firefox 3.6, a beneficio di tutti coloro che volessero provare la prossima versione del browser, il quale arrivo sul web in versione definitiva sembra sempre più vicino dopo l’introduzione di questa Release Candidate.
Scaricabile dal sito ufficiale per un totale di 7,7MB di download, la RC1 permette di toccare con mano le nuove funzionalità della versione 3.6 di Firefox, tra le quali l’utilizzo del motore di rendering Gecko 1.9.2 con supporto alle nuove tecnologie web, oltre a una maggiore velocità in tutte le operazioni del software, dall’avvio alla performance Javascript.
Via | Mashable.com

La versione beta di Firefox 3.6 verrà diffusa pubblicamente nel corso della prossima settimana. Non si tratta di un cambio radicale dall’attuale 3.5, bensì di una raccolta di piccoli miglioramenti in attesa della tanto agognata versione 4.0, prevista tra circa un anno.
Secondo The Register questa beta porterebbe in dote un potenziamento del motore javascript TraceMonkey, una funzione ottimizzata di ripristino della sessione, supporto a nuove tecnologie CSS e, soprattutto, una velocità di rendering delle pagine maggiore che in passato.
A detta di molti utenti è proprio la velocità il punto debole dei più recenti Firefox, sorpassati in prestazioni sia da Chrome che da Safari. Siamo curiosi di vedere quanto la beta 3.6 riuscirà a migliorare l’esperienza dell’attuale Firefox 3.5.
Stando alle dichiarazioni degli sviluppatori Firefox 3.6 Beta dovrebbe fare la sua comparsa in rete nel tardo pomeriggio di martedì 13 ottobre, ma la data potrebbe slittare di qualche giorno qualora il team incontrasse problemi. La versione definitiva è invece attesa per il mese di novembre.
Alcune settimane fa vi avevamo mostrato alcuni screenshot riguardanti la possibile interfaccia di Firefox 4.0. Nelle immagini si notava uno spostamento della barra degli indirizzi e delle schede, in modo tale da apparire molto più simile a Google Chrome. Si trattava solo di un esempio, però ora sappiamo che Firefox 4.0 arriverà nell’autunno del 2010.
Mozilla, infatti, ha aggiornato la sua roadmap, mostrando come Firefox 3.6 uscirà alla fine del 2009, mentre Firefox 3.7 nel secondo trimestre del 2010. Ovviamente la nuova ed importante release è prevista per la fine del 2010.
Purtroppo non ci sono ulteriori informazioni sulle caratteristiche e funzionalità del nuovo browser. Tuttavia è possibile scaricare una pre-release di Firefox 3.6 dai server FTP di Mozilla.
Via | Downloadsquad.com
E’ finalmente iniziata la fase di avvicinamento alla prossima release di Firefox. Se siete interessati ad utilizzare e testare la prima alpha ufficiale di Firefox 3.6, potete scaricarla cliccando su questo link.
Namoroka, questo il nome in codice del nuovo progetto, è un browser che promette più velocità e nuove funzionalità rispetto al suo predecessore.
Mozilla ha dichiarato che, a differenza del passaggio dalla versione 3 alla 3.5, passeranno pochi mesi prima dell’uscita di questa versione 3.6. Cosa dobbiamo aspettarci da Firefox 3.6? Un motore javascript più veloce grazie al plugin integrato TraceMonkey, maggiore velocità nel caricamento delle pagine, miglioramenti per i CSS e un gestore di layout complessi.
Via | News.cnet.com
Mentre l’attenzione di tutti è rivolta a Firefox 3.1, che recentemente ha cambiato nome in Firefox 3.5, Mozilla sta già guardando oltre, ovvero la versione 3.6 del suo browser, il cui nome in codice è Namoroka e che probabilmente si chiamerà Firefox.next.
Namoroka è basato sul motore di rendering Gecko 1.9.2 e la sua uscita è prevista per il primo semestre del 2010. Mozilla ha dichiarato che, al contrario delle precedenti versioni, il cui piano di sviluppo era molto rigido, lo sviluppo di Namoroka sarà molto dinamico e aperto, secondo le parore del direttore Mike Beltzner.
Saranno quattro le aree sulle quali Mozilla si concentrerà per lo sviluppo di Namoroka (che è un nome di un parco nazionale del Madagascar): performance, personalizzazione, attività di navigazione e supporto alle Web application. Oltre a questo Mozilla cercherà di integrare il suo browser, a livello di interfaccia grafica, nei sistemi operativi Windows Vista e Windows 7.
Firefox Namoroka dovrebbe, quindi, avere un rendimento migliore, con tempi di avvio e apertura delle schede più piccoli, come da tempo gli utenti di Firefox desiderano. Grande lavoro verrà svolto per permettere agli utenti di personalizzare il browser a proprio piacimento. Per adesso, però, si tratta solo di versioni prototipo: per le prime versioni beta bisognerà aspettare non meno di cinque mesi.
Via | News.softpedia.com