Il Governo Cinese ha dichiarato che ritarderà la norma che impone ai produttori di PC di installare il software di filtraggio della rete Green Dam.
Questa decisione, infatti, aveva provocato un fiume di proteste non solo in Cina, ma in tutto il mondo, preoccupando esperti internazionali e responsabili di computer. Ricordiamo che Green Dam è stato progettato per filtrare la pornografia e la violenza per tutelare i minori, ma molti esperti dichiarano che il software potrebbe contenere delle backdoor per spiare gli utenti.
Il Governo ha ora dichiarato che l’obbligo di installazione è sospeso a tempo indeterminato, per poter dare ai produttori di PC il tempo necessario per adattarsi alla norma. Tuttavia scuole e Internet Cafè potrebbero già essere obbligati ad installare il software. Attualmente solo Acer ha dichiarato che avrebbe installato il Green Dam, mentre Lenovo non ha ancora risposto alle richieste del Governo.
Ugualmente HP e Dell sono rimasti in silenzio senza lasciare dichiarazioni, mentre, secondo Web Rconversation, Sony avrebbe già avviato la produzione di computer con il software preinstallato.
Via | Nytimes.com
La Gran Bretagna ha iniziato una guerra aperta contro il file sharing illegale. Dopo la relazione di qualche giorno fa, che indicava nella fine del 2009 la data entro cui far calare il P2P del 70%, il governo inglese ha introdotto una serie di misure antipirateria.
Inizialmente saranno previsti degli avvisi agli utenti accusati di scaricare, mentre in una seconda fase potrebbe essere negato l’accesso ai siti che permettono di scaricare illegalmente.
Questa è una risposta indiretta alle continue difficoltà che molti navigatori incontrano spesso per accedere a siti come ThePirateBay, Mininova e affini. Sono sempre di più, infatti, gli utenti che in Inghilterra lamentano l’impossibilità di accedere a determinati siti. Sembra, quindi, che solo alcuni IP stanno vivendo problemi di connessione.
Via | Torrentfreak.com