Se siete appassionati di cinema sicuramente conoscete IMDB.com, uno dei più grandi archivi di informazioni e recensioni cinematografiche disponibili sulla rete.
Se come me fate spesso uso del motore di ricerca interno per trovare informazioni su film, attori, personaggi e quant’altro potrebbe venirvi utile questa extension per Firefox.
Una volta installata, se durante la navigazione trovaste il nome di un personaggio del quale volete avere informazioni, sarà sufficiente selezionare nome e cognome e, con un click col pulsante destro del mouse, selezionare la voce “IMDb Review”. Verrà aperto un nuovo tab e vi troverete la pagina di ricerca di IMDB già direzionata sul personaggio che state cercando.
Via | Ghacks.net
Non si sono ancora spente le polemiche che hanno investito The Pirate Bay, il più grande tracker BitTorrent della rete, che un altro popolare motore di ricerca per file torrent dovrà affrontare un’altra bega legale.
Un giudice di Utrecht ha infatti dato tre mesi di tempo a Mininova per eliminare i link a tutti i contenuti protetti da copyright dal suo sito pena una multa di 5 milioni di €.
Non si tratta di un’accusa di violazione di copyright, visto che nel caso della tecnologia BitTorrent i file effettivi risiedono sui milioni di computer che costituiscono la rete stessa, ma in questo caso è stata usata nuovamente la dicitura “violazione di copyright contributivo”. Si tratta dell’ultimo atto dello scontro legale tra il motore di ricerca Mininova e BREIN, la società antipirateria olandese (una sorta di RIAA).
Il giudice ha anche accusato Mininova di aver tratto profitto dalle sue attività tramite la vendita di spazi pubblicitari. Ed in effetti Mininova ha guadagnato più di un milione di € nel solo 2007. La soluzione, al momento, è quella di eliminare tutti i link o di filtrarli in un qualche modo.
Leggi tutte le nostre ultime notizie sui tracker torrent e il peer to peer (p2p) in questa pagina di Downloadblog.it
I nostri amici di Cineblog hanno già avuto la spiacevole notizia: il teaser trailer dell’atteso film di Tim Burton, Alice nel Paese delle Meraviglie, è scomparso da YouTube.
Il video, comparso su Youtube proprio ieri, aveva immediatamente raccolto un numero enorme di visite, cosa che deve aver fatto drizzare le orecchie alla Disney che ha richiesto immediatamente la cancellazione dei video dal celebre sito di video-sharing di Google.
Perchè, ci chiediamo noi? Perchè impedire alle persone di interessarsi ad un film che potrebbe diventare un successo del 2010? Perchè non sfruttare l’enorme popolarità di servizi come Youtube, Facebook e Twitter per pubblicizzare un film invece di nascondersi dietro alla “protezione del diritto d’autore”?

Office 2010 come un film? Il trailer in stile Matrix che potete vedere dopo il salto è solo un’anteprima della nuova campagna pubblicitaria che Microsoft ha in mente di rilasciare per presentare il suo nuovo prodotto?
No, in realtà non si tratta di un film vero, ma solo di una simpatica messinscena che Microsoft ha pensato di affidare al regista Dennis Liu per creare una serie di video.
Una storia che parla di inseguimenti in moto e interrogatori tra font e caratteri di stampa per sapere chi… ha ucciso Clippy!!! Ok, si tratta di uno scherzo, ma il filmato è davvero fatto bene e merita di essere visto.
Forse anche a causa della crescita di Hulu, che sta guadagnando quotidianamente quote di mercato, YouTube sta spingendo per ottenere e portare contenuti legittimi sul suo portare, come contenuti televisivi e cinematografici.
Google è, quindi, in procinto di ridisegnare completamente YouTube nei prossimi mesi: secondo un’indiscrezione di ClickZ, presto potrebbero essere integrati nuovi menu che comprenderanno film, musica, spettacoli e video provenienti da case produttrici di contenuti. Questa nuova forma di navigazione renderà Youtube molto più simile a Hulu.
Ma perchè YouTube desidera così tanto emulare il suo concorrente, che nonostante la crescita non è ancora grande come il sito di proprietà di Google? La ragione principale è che Google non è riuscita ancora a trovare un modo per monetizzare i video su Youtube, e spera con questa mossa di portare un po’ di introiti. In ogni caso, mancano, su YouTube, dei contenuti di qualità come invece accade su Hulu.
Via | Mashable.com
DivFix++ è un programma molto comodo per chi si ritrova con un file .avi corrotto, che non si apre a dovere, o che vuole semplicemente visionare prima di scaricare tramite qualche software di scambio file in p2p.
DivFix++ può riparare uno o più file .avi corrotti contemporaneamente, semplicemente trascinandoli nella sua finestra e premendo il tasto Fix; la capacità poi di riprodurre filmati non ancora completamente scaricati lo rende ottimo per riprodurre le anteprime dei video in download attraverso l’apposito comando di eMule.
Il software, giunto alla versione 0.31 e rilasciato come open source, è disponibile per Microsot Windows, Mac OsX e Linux.
Via | TroubleFixers.com

Sinceramente non so quanto possa essere legale un servizio del genere. Watch Movies consente di vedere gratuitamente film online. E parliamo di film anche attualmente proiettati nelle sale cinematografiche.
Dal disclaimer si legge che l’operazione è assolutamente legale, visto che il sito si limita a raccogliere link a filmati “hostati” da altri servizi come rapidshare.com, megaupload.com, megashare(s), mega, dailymotion.com, myspace.com, ouou.com, stage6.com, tudou.com, veoh.com, youku.com, youtube.com.
Finché dura, buona visione.
Via | Makeuseof.com
Senza dubbio una bella iniziativa, quella della Europa Film Treasures: rendere disponibili in streaming i film classici presenti nelle più importanti cineteche europee. Un must per gli appassionati di cinema, che potranno godere gratuitamente di opere altrimenti irraggiungibili.
I film presenti in archivio spaziano in ogni genere, dal western all’animazione, dalla commedia alla fantascienza. In questo momento, l’elenco completo dei film contiene 51 pellicole accompagnate da una scheda del film e un libretto. Tutti i film sono facilmente trovabili da un comodo motore di ricerca.
Per il futuro si prevede la certificazione di alcuni film per i giovani, con tematiche di approccio adatte alle varie fasce d’età, e la creazione di kit pedagogici pensati per professori e maestri al fine di migliorare l’esperienza degli scolari. Davvero un bel progetto, con un’unica nota dolente: il mancato contributo - almeno per ora - delle 3 cineteche italiane.
Via | AbTechno.org

Singolare modo per pubblicizzare il film 2012. Infatti, invece di indicare il sito ufficiale, viene proposto di cercare 2012 su Google.
Logicamente si tratta di un accordo tra Sony Pictures e Google, ma il bello è che il sito ufficiale del film non compare nei primi risultati ottenuti dalla ricerca.
Riflessioni?
Via | Labnol.org
Internet ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare e di ricercare informazioni, questo è chiaro a tutti. Il Web, però, è stato anche fonte di ispirazione per numerosi registi che hanno cercato di catturare su pellicola il proprio modo di vederla o immaginarla. Con risultati piuttosto differenti.
Christopher Null, fondatore di Filmcritic, ha pubblicato su PcWorld una classifica dei cinque migliori (e peggiori) film legati alla grande Rete. La top 5 è capitanata da The Matrix e conta la presenza di Hackers e AntiTrust (da noi conosciuto come S.Y.N.A.P.S.E. - Pericolo in rete).
Nei worst 5 sono presenti film piuttosto famosi come The Net o You’ve got mail. Per conoscere l’intera classifica vi rimando alla pagina dei film riguardanti Internet. Siete d’accordo con le scelte dell’autore?
Via | PcWorld.com
Foto | Flickr
Molto probabilmente YouTube inizierà a distribuire film prodotti da almeno uno dei più grandi studi di Hollywood già dal prossimo mese. Il progetto, avviato già da tempo, prevede la pubblicazione di interi film, ma non sarà pronto prima di 30 giorni.
Non tutti gli studios sono disposti a pubblicare su YouTube interi film. Società come Lionsgate hanno accettato solo di caricare brevi spezzoni, mentre altri studios stanno cercando forme alternative di accordo. Infatti c’è molto scetticismo nell’ambiente riguardo a questi accordi, e soprattutto sulla possibilità di inserire nei film qualche forma di spot pubblicitario.
Ma è ovvio che il problema principale, per YouTube, è contrastare l’ascesa di Hulu che, con i suoi accordi con le grandi case distributrici, rende disponibili a tutti le serie televisive americane. E’ vero che YouTube ha circa tre anni di vantaggio rispetto a Hulu (che è nato molto recentemente), ma è anche vero che Hulu sta aumentando il suo traffico e le sue entrate.
La rete è una realtà che ha permesso alle persone di esprimersi in vari modi. Molte voci, sia in passato che recentemente, si sono levate contro Internet perchè permette facilmente di ottenere copie illegali di film e musica. Ma nel caso di Simone Damiani, la potenza di Internet è sfruttata a 360° per ottenere visibilità.
Simone Damiani è un giovane regista che ha deciso di rilasciare il suo film gratuitamente. “Torno subito” è la prima opera cinematografica liberamente scaricabile in alta definizione attraverso Internet. Senza pagare, praticamente, nessun biglietto.
Il giovane regista ha fatto questa scelta consapevole che sono davvero poche le case di produzione disposte a mettere sotto contratto uno sconosciuto appena uscito dalla scuola di regia. Ma Internet dimostra ancora una volta come sia possibile ottenere visibilità enorme grazie ai semplici servizi a disposizione: un social network e un servizio di file hosting.
Continua a leggere: "Torno subito", il primo film italiano scaricabile gratuitamente