YouTube Podcaster offre un servizio online gratuito per gli amanti dei Podcast e video. Consente infatti di creare il podcast relativo ad una ricerca video effettuata su YouTube.
Come si vede dal video dopo il salto, il funzionamento è piuttosto semplice. Basta effettuare una ricerca su YouTube, per esempio “Maradona goal” per ottenere tutti i video delle reti dell’astro argentino. Poi basta copiare l’url generato ed incollarlo su YouTube Podcaster. Il servizio quindi genererà un feed della ricerca ed il link al podcast creato da copiare ed incollare in iTunes. I video saranno quindi disponibili nel formato mp4 per il proprio iPod.
Continua a leggere: YouTube Podcaster: creare podcast da una ricerca video
Volete diventare delle web-superstar? Avete sempre sognato di raggiungere numeri altissimi di abbonati al vostro feed di FeedBurner? Volete scalare classifiche di blog (più o meno attendibili)? Insomma se avete tempo da perdere e complesso di inferiorità in questo video vi viene spiegato come far aumentare a dismisura il numero dei vostri abbonati al feed di FeedBurner.
Via | Labnol.org

Se non potete fare a meno di Google Reader e se siete entrati nel tunnel di FriendFeed e non ne uscite, ecco uno script per Greasemonkey, popolare add-on per Firefox, che potrebbe piacervi.
FriendFeed Google Reader non fa nulla di eccezionale: in FriendFeed aggiunge una scheda, in alto a destra, che permette al volo di arrivare al proprio Google Reader e viceversa. Insomma un modo veloce per accedere a tutte le informazioni fornite dai due sistemi in un batter d’occhio.
Per feed-addicted e per blogger all’inseguimento dell’ultima notizia.
Via | Makeuseof.com

FeedMySearch è il motore di ricerca che, basandosi sui risultati di Google, restituisce direttamente feed RSS da sottoscrivere attraverso i principali feedreader o pubblicare sui principali aggregatori sociali come Delicious, Stumble Upon o FriendFeed.
E’ offerta la possibilità di ricercare secondo diverse aree di interesse come web, news, video, blog, local, books, images e patent (brevetti). Il servizio, che risulta in versione beta, è completamente gratuito e non richiede alcuna iscrizione.
FeedMySearch si prospetta come un progetto decisamente utile nella vita di tutti i giorni e una piccola rivoluzione nell’ambito del Search Enigne. Per chi volesse contribuire dando suggerimenti o spunti di riflessioni, lo può fare scrivendo a david@feedmysearch.com.
Negli ultimi tempi, Twitter non ha passato bei momenti. I continui blocchi e soprattutto gli update dei cinguettii non disponibili via IM o applicazioni desktop come l’ottimo Twhirl hanno fatto spostare una gran numero di utenti verso il nuovissimo Plurk.
Plurk è una piattaforma di microblogging. Quindi anche in questo caso messaggi in pochi caratteri, 140, come con Twitter. L’originalità di Plurk è nella sua “esposizione”. La timeline dei messaggi infatti è disposta orizzontalmente e non verticalmente, in una sorta di linea temporale aggiornata automaticamente dove vedremo scorrere i messaggi (i “plurk”) dei nostri amici. Divertente poi il karma, un punteggio che aumenta con l’attività sulla piattaforma e consente di sbloccare nuove opzioni. I messaggi possono essere liberi oppure “guidati”, grazie ad una lista di verbi utilizzabili per esprimere il proprio stato d’animo. Per adesso non sono disponibili API per sviluppo di applicazioni.
Un nuovo servizio (attualmente in “closed beta”), Feedtweeter, potrebbe aiutare Plurk a dare un colpo decisivo a Twitter. Feedtweeter infatti consente di mandare i propri Plurk su Twitter. Ma non solo. Infatti si parla di link provenienti da Flickr, del.icio.us, e YouTube. Vedremo se Twitter resisterà.
Via | Downloadsquad.com

Dopo UrlMetrix, vi segnalo un altro servizio sulla stessa linea che si occupa di confrontare le iscrizioni ai feed RSS di FeedBurner tra diversi siti.
Collegandosi all’homepage di FeedCompare basta inserire i 4 feed negli appositi campi per ottenere un grafico storico delle iscrizioni dei lettori, potendo comparare quindi contemporaneamente fino a un massimo di 4 siti web.
L’unica pecca è che non basta che il portale che si vuole confrontare abbia un sistema di feed, dato che questo deve obbligatoriamente essere quello fornito da FeedBurner: limitato ma comunque utile nel caso questo sia il vostro caso.
Via | Mashable.com
Probabilmente molti tra voi come me seguono popolari serie TV come Lost, 24, CSI, The Office, Battlestar Galactica, Dr. House, Dexter e molte altre. Spesso queste serie non vengono trasmesse in Italia, oppure sono nei palinsesti delle emittenti nostrane molto tempo dopo rispetto alla messa in onda americana. E molte volte tali serie sono su canali a pagamento. Così in molti scaricano i torrent delle puntate trasmesse oltreoceano, quasi sempre disponibili poco dopo la messa in onda, magari poi facendo affidamento ai sottotitoli trovati sulla rete.
Mytvrss è un buon servizio per gli amanti delle serie TV. Consente di generare un feed rss con la lista delle puntate che andranno in onda negli USA, in modo da conoscere informazioni circa ora, stagione, emittente, titolo e numero dell’episodio, utili poi per la ricerca dei torrent.
In una pagina è possibile selezionare le serie TV preferite e basterà premere il bottone Create feed per ottenere il link da utilizzare nel lettore rss preferito. In questo modo saremo sempre al corrente circa la programmazione in corso, infatti nel nostro feed generato avremo il titolo della serie, numero di stagione e puntata, nome dell’episodio.
Via | Makeuseof.com

FeedKiller è una applicazione web che unisce i contenuti di vari feed rss inseriti dall’utente in fase di setup, in un solo feed rss in modo da avere uno complessivo.
La prima domanda che ci si pone è perché usare un servizio del genere quando l’uso di un qualsiasi aggregatore tiene già assieme vari feed e in più li discrimina fonte per fonte?
Infatti non crediamo che per i semplici lettori questa applicazione possa offrire grande vantaggio.
Continua a leggere: FeedKiller unire più feed rss in uno solo
Se vogliamo era in un certo qual modo prevedibile: Google inserirà anche tra i feed di FeedBurner il servizio pubblicitario AdSense. Dopo l’acquisto della piattaforma da parte del colosso informatico, si tratta della prima vera mossa d’integrazione coi servizi di Google: per l’occasione il blog di FeedBurner è stato aggiornato con le seguenti parole.
FeedBurner inizierà a sembrare più come un servizio Google, e completeremo un’integrazione più profonda dentro gli altri servizi Google come AdSense.
Dopo i numerosi passi mossi da Google nei mesi scorsi nel campo della pubblicità via Internet e oltre, una nuova frontiera degli annunci web si aprirà con i feed: restiamo in attesa di sapere quando tutto ciò sarà possibile.
Via | Mashable.com

Il bello di uno strumento di microblogging come Twitter è che normalmente non si sente la necessità di andare a rileggersi i messaggi dei nostri contatti che non abbiamo letto, essendo uno strumento che vive nell’hic et nunc.
Succede però che Twitter venga spesso usato come chat collettiva, attraverso l’utilizzo delle risposte pubbliche in cui si indica l’utente a cui si fa riferimento (@nome_utente): Quotably serve appunto per dare uno sguardo alle ultime conversazioni di questo tipo.
E’ sufficiente inserire il nome utente che vogliamo osservare e vedremo così messi in relazione i messaggi dell’utente, insieme a quelli che altri utenti hanno inviato in risposta a quel messaggio: questa conversazione nidificata è possibile perchè Twitter mette in relazione utenti che mandano messaggi ad altri utenti, che hanno scritto l’ultimo messaggio in un breve arco di tempo.
Quotably è utilizzabile facilmente visto che si può saltare la fase di ricerca scrivendo direttamente www.quotably.com/nome_utente per visualizzarne i risultati: altro uso interessante è quello tramite feed RSS (www.quotably.com/nome_utente.rss).
Continua a leggere: Cerca le ultime discussioni su Twitter con Quotably
L’utilizzo dei feed RSS per tenersi aggiornati sulle ultime novità apparse sui siti o sui blog ha sicuramente raggiunto la piena maturità, prova ne è la quantità di strumenti disponibili per leggere e aggregare in maniera più comoda i feed. Tra i vari aggregatori on line, oltre al famoso Google Reader, vogliamo segnalare Feedable, che è presente in internet da diverso tempo e che, pur essendo ancora in versione beta, si presenta come un ottimo servizio per la lettura dei propri feed preferiti.
Feedable però si contraddistingue perchè al suo interno incorpora già un motore in grado di evidenziare le discussioni più attive al momento all’interno del mondo web, suddivise per categorie, in modo simile a quanto fanno già Techmeme e Megite. In questo modo si può utilizzare un solo strumento per leggere i propri feed e per seguire i temi più caldi attualmente in discussione. Registrandosi al servizio sarà possibile personalizzare l’elenco dei feed oppure importare un file in formato OPML per caricare in modo immediato tutti i propri feed. Il fatto di essere in beta porta con sè qualche piccolo inconveniente: ad esempio a me non funziona il bottone in alto a destra per la selezione della modalità di visualizzazione, così come i link per l’aiuto e l’About portano ad una pagina di errore. In questi casi possiamo solo aspettare che gli sviluppatori mettano a punto tutte le caratteristiche.
Via | Micropersuasion.com
Il sito Photojojo si propone come aggregatore di suggerimenti e consigli per gli amanti della fotografia, e pubblica una newsletter ed un feed RSS che sono molto interessanti per la quantità di idee che forniscono, alcune anche abbastanza particolari. Un suggerimento apparso in un post di qualche giorno fa propone lo scambio di foto-cartoline da tutto il mondo. Come? Il sito Postcrossing offre un servizio di mediazione tra persone distanti che intendono scambiarsi cartoline postali da collezionare. Perché non unire quindi le due cose scambiandosi foto anziché cartoline normali? A questo punto sarebbe possibile anche fare richieste specifiche chiedendo foto di luoghi particolari o con inquadrature diverse dalle solite.
Il sito suggerisce anche come poter trasformare le nostre foto in cartoline postali, attraverso metodi semplici come la scrittura sul retro della foto, o metodi più elaborati, che prevedono la stampa della foto e la successiva applicazione di adesivi pre-formattati sul retro, oppure con l’utilizzo di buste particolari con il retro prestampato nelle quali inserire le nostre foto stampate, che all’occorrenza si trasformano anche in portafoto da tavolo.
Si tratta di un ritorno al passato per tutti quelli che sono ormai abituati ad utilizzare Flickr, Zooomr, Picasaweb o altri servizi online per lo scambio di foto, ma è pur sempre un’ idea carina per conoscere persone provenienti da tutto il mondo con le quali scambiare una foto-cartolina. Inoltre la newsletter di Photojojo può essere un’utile fonte di suggerimenti per gli amanti della fotografia.
Via | Photojojo.com