Gis.to potrebbe essere il futuro delle notizie “generate” dagli utenti: si tratta di un portale che raccoglie articoli riassunti e commentati dalle piattaforme di news più popolari. Chi ha poco tempo può navigare con Gis.to alla ricerca di notizie interessanti, recensite dagli utenti e pubblicate a mo’ di semplici agenzie di stampa.
L’obiettivo di Gis.to è quello di funzionare come una sorta d’ufficio stampa per chi ha bisogno di reperire velocemente delle informazioni e non può fermarsi a leggere lunghi e dettagliati interventi. Il sito è ancora in via di costruzione, perciò mancano molte caratteristiche: anzitutto le notizie non sono suddivise per argomento.
Purtroppo, com’è prevedibile, Gis.to è soltanto in inglese: non è chiaro se la formula sarà applicata ad altre lingue. Il portale si basa sull’aiuto degli utenti. Iscrivendosi, si può dare il proprio contributo al riassunto delle news più intriganti dal web. Un sistema di rating garantisce visibilità agli articoli più interessanti.
Via | The Next Web
Articolista, grafico e webdesigner, traduttore e docente, Nicola D’Agostino scrive da anni di Apple, Mozilla, hacking, musica, comunicazione ed altro ancora. Vive in una casa invasa da fumetti, libri, riviste, vecchi computer e scatole di software. Con il post di oggi inizia una rubrica settimanale sulle pagine di Downloadblog. Benvenuto!
“La radio sa di vecchio e ha bisogno di una rinnovata digitale”. È quanto afferma l’imprenditore Michael Robertson, che dopo mp3.com, Lindows/Linspire e Gizmo 5 ha deciso di lanciarsi in ua nuova iniziativa online.
“The byo.fm Experiment”, è una riflessione ed al tempo stesso un manifesto della sua idea sullo svecchiare la radio sposandone gli elementi validi con l’offerta, la qualità audio e l’interattività di Internet.

I cardini, secondo Robertson, sono cinque.
Anzitutto gli ascoltatori devono essere messi in condizione di inserire notiziari, sport e programmi di intrattenimento nei loro ascolti, scegliendo le fonti e controllando le percentuali di ogni tipo di contenuto.
Oltre a notizie dai siti di TV, radio e giornali locali gli utenti dovrebbero poter avere sempre sottomano informazioni sul tempo e sulla viabilità.
Continua a leggere: Byo.fm: un'emittente radio su misura grazie a Internet
Brief è una add-on per Firefox che permette in modo semplice e pulito di leggere i propri feed rss tramite browser.
Cliccando sull’apposita icona accanto alla barra degli indirizzi (o nella status bar, a discrezione), si attiva e mostra le notizie dei blog scelti; si può avere una visione con solamente i titoli (headline) o completa, con immagini e testo; sulla sinistra sono indicati gli rss sottoscritti, con un clic si possono visualizzare istantaneamente uno per uno, altrimenti di default i feed sono in ordine cronologico inverso. Alcune semplici ma utili impostazioni permettono di configurare Brief come meglio si crede.
L’estensione può essere scaricata da Mozilla Add-ons oppure dal sito ufficiale su mozdev, mentre il supporto è offerto dallo sviluppatore Adam Kowalczyk su questo forum. Oltre all’attuale 1.2, è disponibile anche la versione 1.1 per Firefox 2.
SuggestRSS è una comodissima applicazione web che, partendo da un elenco di feed, ne suggerisce altri di argomenti simili ed attinenti, quindi potenzialmente interessanti.
Basta caricare il file OPML con i propri feed, fornire un indirizzo email (che viene usato solo per evitare di suggerire alla stessa persona che usasse il servizio più volte i suoi stessi feed) e cliccare sul pulsante Submit. Verrà visualizzata così una pagina con l’elenco dei suggerimenti, ordinati per pertinenza (mostrata in percentuale) con link al sito e direttamente al feed.
SuggestRSS consiglia di inserire nei segnalibri l’elenco dei siti segnalati poichè via via che nuovi feed saranno aggiunti al sito, l’applicazione aggiornerà i suggerimenti, che saranno quindi visualizzabili senza dover rifare la procedura di esportazione e upload del file OPML.
Via | DigitalInspiration
Il browser made in Mountain View Google Chrome è decisamente l’ultima (in ordine di tempo) killer application apparsa nel web; abbiamo già visto qualche scorciatoia e qualche piccolo trucco a riguardo, dedichiamoci ora a migliorarlo attraverso 3 comodi e facili hacks.
Scrivendo del testo nella Omnibox (la barra degli indirizzi polifunzione) si ottengono una serie di risultati suggeriti dal motore di ricerca preferito; di default si hanno 5 suggerimenti, ma si può incrementare il numero cliccando sull’icona di Chrome (anche dal menu Start), selezionando “Proprietà” e quindi nel campo “Destinazione” aggiungere alla fine ” -omnibox-popup-count=NUMERO_RISULTATI”.
La funzione che manca maggiormente agli utilizzatori di Chrome è senza dubbio la possibilità di gestire segnalibri live (feed rss); per rimediare, si possono usare due script, uno sviluppato da Ricardo Ferreira, disponibile su Feeds.Ramisp.org e l’altro, parte dei SavantTools, raggiungibile all’url SavantTools; entrambi forniscono un link da trascinare sulla barra dei segnalibri: quando si visita un sito con feed, cliccando sul pulsante nella barra si visualizzerà il feed e si potrà sottoscrivere tramite i più popolari rss reader.
Continua a leggere: Hacks per Google Chrome (omnibox, rss e incognito mode)
Al contrario di FeedMyInbox (che porta i feed nelle caselle di posta), Mail2Feed permette di leggere la propria posta in arrivo tramite RSS reader: si logga nella mailbox indicata e trasforma i messaggi ricevuti in feed sottoscrivibili.
Per iniziare a leggere email tramite rss basta registrarsi gratuitamente su Mail2Feed.org ed aggiungere i dati per la connessione alle mailbox, per cui non è previsto alcun limite; i feed così ottenuti possono rimanere personali o essere condivisi, inoltre è prevista la possibilità di scaricare eventuali allegati alle email ricevute, le quali sono leggibili sia se scritte in formato testo, sia se in html. Supporta i protocolli imap e pop3.
Da notare che Mail2Feed non fornisce ancora sul suo spartanissimo sito, indicazioni in merito alle misure di sicurezza adottate o a chi abbia sviluppato l’applicazione, informazioni utili per guadagnarsi la fiducia degli utenti.
Via | AppScout.com
FriendFeed ha appena introdotto il supporto a 6 lingue aggiuntive rispetto all’inglese, l’unica precedentemente supportata. In questo modo il totale delle lingue è quindi Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo, Giapponese, Russo e Cinese. Noi italiani simo ancora al di fuori di questo ristretto circolo e dobbiamo accontentarci di queste sette lingue, ma la speranza è che nel prossimo futuro il supporto sia ulteriormente esteso.
FriendFeed ha una vasta comunità di utenti internazionali e in base alle loro statistiche, circa di un terzo di questo utilizzano già il servizio pur essendo di altre lingue: la scelta delle sei lingue aggiuntive è stata fatta in base a quelle più popolari, ma nel futuro ci sarà una ulteriore estensione.
Via | Mashable.com
Con un annuncio sul Reader Blog, Google ha rinnovato la veste grafica del suo lettore di feed, rendendolo ancora più essenziale e leggibile; lo snellimento grafico, con la rimozione di alcuni sfondi e colori è stato eseguito con l’unico scopo di velocizzare ulteriormente l’applicazione e renderla più facile da usare e capire al volo (per i nuovi utenti).
Ogni pannello può adesso essere allargato ad albero o meno ed è stato creato uno spazio intermedio per mettere in risalto gli elementi condivisi. Secondo quanto affermato nel post di presentazione, molti utenti avevano chiesto di poter nascondere il numero delle news non lette scritto tra parentesi accanto al nome del feed e il team di sviluppo ha accolto la richiesta, inserendo un apposito comando nel menu delle sottoscrizioni. I feed suggeriti, che finora erano inseriti a mano dagli sviluppatori, sono adesso gestiti da un sistema automatico che creerà poi pacchetti di interesse per ogni campo.
Alcuni elementi sono stati spostati: il pulsante aggiorna è nel menu delle sottoscrizioni, così come i comandi per visualizzare tutte le news o soltanto quelle aggiornate; infine, il link per aggiungere un nuovo feed è adesso in cima al pannello di navigazione.
Tabbloid è un nuovo servizio on-line creato da HP che permette di convertire un feed RSS in un documento PDF formattato come un quotidiano.La registrazione non è necessaria. E’ poi possibile ricevere direttamente il risultato o schedulare l’invio automatico del PDF secondo le proprie necessità.
L’interfaccia è essenziale e pulita, ed il risultato in PDF presenta il contenuto dei feed in formato testo senza la presenza di immagini. Per prova ho generato un PDF del feed di Downloadblog.it ed il risultato è gradevole e di facile lettura. Ogni feed viene aggiunto all’elenco e quindi è possibile gestirne più di uno, potendo eliminare successivamente quelli inutili. Un’idea potrebbe essere quella di generare il PDF dei feed preferiti ottenuti da google Reader, avendo quindi fatto una selezione a monte dei post più interessanti.
Via | Micropersuasion.com

Opera ha rilasciato la versione 9.6 del proprio browser web, introducendo come al solito alcune migliorie nella velocità e nella performance del programma.
Oltre a queste, la funzione principale è la possibilità di visualizzare i propri feed RSS con un’anteprima in stile giornale, particolarmente indicata per chi non è abituato a fare un uso massivo dei segnalibri, mentre viceversa chi lo è continuerà molto probabilmente a utilizzare il proprio tool preferito.
Anche la funzione di importazione del profilo utente su un’altra macchina Opera Link è stata migliorata, offrendo ora la possibilità di recuperare cronologia dei siti visitati e motori di ricerca preferiti.
Via | Readwriteweb.com
Per i maniaci delle icone è disponibile il Coquette Icon Set contenente ben 50 elementi grafici da utilizzare a proprio piacimento.
Tra le icone proposte ne troviamo per tutti i gusti: da quelle per personalizzare il sistema operativo ad altre orientate al web come feed RSS, favoriti e tanto altro.
Via | 6link
Per chi ama ricevere via email le notizie o gli aggiornamenti del blog che segue, ecco arrivare Feed my Inbox.
Il servizio è estremamente semplice. Inserite l’indirizzo del feed desiderato e il vostro indirizzo email. Riceverete una mail con un link di verifica sul quale cliccare. Le prime notizie dovrebbero arrivare nelle 24 ore successive.
Perchè ricevere i feed via email quando esistono tanti buoni software e servizi online che fanno la stessa cosa? A noi ne è venuto in mente uno solo: con la posta elettronica il messaggio con il feed può essere “conservato” e non “sparisce” dopo la lettura, come accade con i newsreader (tranne nei casi in cui siate voi a dirgli di tenere il post come non letto). Voi vedete altri utilizzi interessanti di feed via email?
Via | FeedMyApp