
Un gruppo di hacker dall’eloquente nome Team Swastika ha annunciato di essere in possesso di 10.000 account Facebook rubati da iscritti al social network da tutto il mondo, ponendoli così a serio rischio intrusione. La notizia arriva da Pastebin, servizio di condivisione di file di testo di grandi dimensioni diventato sempre più mezzo preferito da parte di gruppi di questo tipo per rendere note le loro “imprese”.
Il Team Swastika in realtà ha annunciato la nascita solo pochi giorni fa, ma si è reso immediatamente noto per aver pubblicato schema del database e credenziali d’accesso ai siti web di istituzioni come l’ambasciata indiana in Nepal. Tornando agli account Facebook, in realtà su Pastebin se ne possono trovare ora solo alcuni, ma CounterMeasures afferma di avere avuto modo di accedervi prima che lo stesso gruppo di hacker li rimuovesse.
Non ci è quindi concesso il modo di controllare se tra questi 10.000 account possa esserci anche qualcuno che ci riguarda: il consiglio è quindi quello di tenere d’occhio gli accessi a Facebook, cambiando la propria password se condivisa con altri servizi web (è bene averne una separata per ognuno di essi, soprattutto account bancari) e/o se troppo facile da indovinare in caso di attacco, come suggeritoci più volte.
Facebook Lite è sicuramente di una certa utilità per chi si trova a visitare il social network con uno schermo piccolo e/o con una connessione a banda ridotta, mostrando solo gli elementi essenziali senza far perdere di fronte a questo granché nella navigazione tra le varie sezioni del sito.
Se quelle che per molti sono condizioni temporanee per voi sono permanenti, oppure avete un qualsiasi altro buon motivo per farlo, sappiate che esiste la possibilità di rendere proprio quella di Facebook Lite la propria homepage predefinita, visualizzandola sempre in ogni momento in cui si accede alla piattaforma senza accedere dall’apposito indirizzo lite.facebook.com.
Per farlo basta loggarsi alla versione Lite di Facebook e visitare l’apposita pagina tra i menu di configurazione: da questo momento in poi avremo sempre Facebook Lite come homepage.
Via | Lifehacker.com

Per effettuare il login su Facebook non è più necessario inserire per forza il proprio indirizzo email ma si può anche usare l’username scelto al rilascio dei Vanity URL da parte dello staff del social network.
Chi ancora non dovesse essersi scelto un nome utente può farlo a questo indirizzo, offrendo agli amici un modo semplice e immediato per raggiungere la propria pagina e da ora anche un’alternativa all’indirizzo email per loggarsi sulla piattaforma.
Via | Blog.facebook.com

Un ladro d’appartamento della contea di Berkeley è stato arrestato per aver derubato due diamanti e altri oggetti da una casa: fin qui nulla di straordinario viste quante se ne sentono in giro, ma è sicuramente curioso sapere come egli si è fatto beccare visto che c’entra anche il social network Facebook.
La malcapitata proprietaria della casa dove il ladro avrebbe rubato tra la varia refurtiva anche due diamanti ha infatti notato che sul proprio PC era ancora connesso un account diverso dal proprio, appartenente proprio all’intruso che evidentemente in tutta calma prima di lasciare l’appartamento si è messo ad aggiornare il proprio profilo su Facebook, fornendo così anche tutti i propri dati alla polizia.
Prontamente arrestato a seguito della rapida indagine svolta dagli investigatori, ora il ladro rischia una condanna a ben 10 anni di prigione: un nuovo effetto da aggiungere alla dipendenza da social network!
Via | Journal-news.net