
Facebook a pagamento, account VIP e scopri chi visita il tuo profilo sono probabilmente le tre più grandi bufale inventate finora su Facebook, create da persone con lo scopo di ingannare gli iscritti offrendo loro un miraggio per qualcosa di puramente inventato e/o impossibile da ottenere senza il supporto ufficiale dello staff tecnico del social network.
I tre link proposti sopra sono solo un esempio della schiera di fanpage e gruppi creati su Facebook negli ultimi tempi, in grado in alcuni casi (come per il sedicente No a facebook a pagamento nel 2010, servono 10.000.000 iscritti!) di arrivare a ben quasi 2 milioni di iscritti grazie al tamtam tra gli utenti e alla stessa richiesta di chi crea le pagine di effettuare una catena di Sant’Antonio a tutti gli effetti, invitando “almeno 50 amici” per ottenere quanto truffaldinamente promesso.
Perché tutto ciò? Al di là del fatto che il mondo è pieno di persone che non hanno niente da fare, spesso dietro a queste pagine e gruppi si nascondono ragioni di marketing senza scrupoli: iscrivendosi si dà infatti la possibilità ai gestori della pagina di inviare messaggi in vario modo al proprio account, incluso al proprio indirizzo email se si hanno (come nel 99% dei casi) le notifiche attivate per determinati eventi. Nel momento in cui ci si dimenticherà dell’iscrizione, la pagina o il gruppo magari verranno “venduti” cambiando nome, con una base di fan/iscritti già bella e pronta.
Una delle maggiori richieste degli utenti su Facebook è quella di permettere la creazione di URL del tipo facebook.com/nomeutente, al posto di una stringa casuale di caratteri.
Il maggior concorrente di Facebook, ovvero MySpace, offre da tempo la possibilità di scegliere un URL per il proprio profilo. In effetti la maggior parte dei servizi su Internet concede questa possibilità ai propri iscritti.
Ma la realtà è che Facebook starebbe pensando ad un servizio premium da offrire ai propri utenti, come avviene su Flickr. E gli URL personalizzati potrebbero essere una delle funzioni comprese in questo servizio premium a pagamento. Ma veramente gli utenti sarebbero disposti a pagare un abbonamento per usare Facebook e alcune sue funzioni avanzate? Voi lo fareste?
Via | Mashable.com
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