
Ancora un miglioramento per Gmail: è adesso possibile visualizzare più pannelli della mailbox nella stessa scheda del browser, rendendo più efficiente così consultare la posta ed archiviarla, nonchè ritrovarla.
La funzione al momento può essere attivata (avendo Gmail in inglese) dal menu Labs, abilitando la voce “Multiple Inboxes”; una volta attivata, si possono impostare 5 diversi pannelli inserendo filtri, ricerche o etichette.
Si può anche definire il numero massimo di messaggi in ciascun pannello e la posizione di quest’ultimo.
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Continua a leggere: Gmail consultabile su più pannelli in una stessa scheda

In molti arrivando ad utilizzare Gmail trovavano scomodo o comunque inusuale l’uso delle etichette al posto delle cartelle a cui erano abituati con il vecchio client di posta elettronica.
Probabilmente per rispondere alle molte richieste sull’argomento, da oggi Gmail si presente con l’interfaccia modificata. No, non sono state introdotte le cartelle, ma il team di sviluppo ha reso più amichevole l’uso delle etichette. Ora compaiono due nuovi bottoni: Sposta in che consente di associare rapidamente una mail ad una etichetta ed archiviare, come accadrebbe con le cartelle; Etichette invece per la gestione delle stesse.
Torneremo più avanti per gli approfondimenti.
Via | gmailblog.blogspot.com
Continua a leggere: Cartelle per Gmail? No, sempre le etichette
Sarà capitato un po’ a tutti di perdere un oggetto importante in treno o in giro come iPod, macchina fotografica, ombrello, carico di sostanze stupefacenti, PSP o il proprio notebook. E magari chi lo ha ritrovato apparteneva alla rarissima specie degli uomini che avrebbero voluto restituirlo, ma non avevano dati sufficienti sull’identità del proprietario.
SendMeHome è un servizio utile se il vostro oggetto arriva tra le mani del buon samaritano. Il funzionamento è semplice. Creando un account è possibile registrare i propri oggetti ed il sistema assegnerà ad ognuno di questi un codice unico identificativo che andrà apposto su una etichetta da attaccare. Diverse etichette sono disponibili nello store, a pagamento, ma ciò non toglie che ognuno possa crearne a proprio piacimento.
Quando qualcuno troverà l’oggetto con l’etichetta, gli basterà collegarsi al sito di SendMeHome e, inserendo il codice, potrà mettersi in contatto con il legittimo proprietario. I dubbi che non possa avere successo da queste parti ci sono tutti…
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Continua a leggere: SendMeHome, per recuperare gli oggetti smarriti

Tempo fa in Gmail furono introdotte delle feature sperimentali sotto il nome di Labs, accessibili dalla voce Setting nella versione in inglese.
Altre 3 opzioni ora sono disponibili. La prima, Navbar drag and drop, permette di organizzare col mouse gli oggetti nella barra a sinistra. Poi Custom Label Colors consente di customizzare i colori della label, se i 24 a disposizione non bastano.
Forse tra queste l’unica vera opzione utile è Go to label, se si fa un uso massiccio delle etichette. Con le scorciatoie da tastiera attivate, basta premere “g” (Go) ed “l” (Label) per vedere una piccola finestra di pop-up dove è possibile digitare le prime lettere di una etichetta per effettuare un filtro tra le proprie mail.
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Ne avrei avuto bisogno qualche mese fa, peccato averlo scoperto solo oggi. Il sito Worldlabel.com offre la possibilità di scaricare numerosissimi template per etichette, da quelle adesive (ci sono moltissimi formati e tipologie) a quelle per cd, cassette, dvd. La ricerca può essere effettuata tramite una griglia in cui appaiono codici e formati o attraverso immagini (metodo più pratico e intuitivo).
L’archivio copre i formati più conosciuti (come cd o etichette per indirizzi) ma anche quelli ormai poco usati (come videocassette, floppy da 3,5 pollici, audiocassette, etc). Utile anche la possibilità di scaricare, oltre al formato Pdf, quello Doc (per Microsoft Word) e OpenOffice.org.
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